Marsilio Arte
Triennale. One hundred years of posters
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 184
In occasione del centenario di Triennale Milano, presieduta da Stefano Boeri, questo libro è un invito a ripercorrere i cent’anni di storia dell’istituzione attraverso i ventitré manifesti delle Esposizioni Internazionali, realizzati dal 1923 al 2022. Il volume, con le immagini dei manifesti restaurate digitalmente, racconta il primo secolo di storia dell’ente attraversando dieci decenni di storia di graphic design. Alla comunicazione visiva delle manifestazioni hanno infatti collaborato i maggiori esponenti della grafica internazionale: da Massimo Vignelli a Italo Lupi, da Max Huber a Bob Noorda, solo per citarne alcuni. In ognuno di questi lavori il manifesto assume una valenza simbolica, rappresentando un elemento in grado di comunicare direttamente suggestioni legate ai temi e ai progetti. Disegnato dallo studio Norm, il volume diventa uno strumento per appassionati di grafica e arti visive, ma anche una pubblicazione che parla a un pubblico più ampio presentando uno sguardo sulla tipografia, sulla grafica, sulla storia e sulla commistione delle arti visive.
Thao Nguyen Phan Reincarnations of shadows. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 232
La poetica di Thao Nguyen Phan, nata nel 1987 a Ho Chi Minh City in Vietnam dove vive e lavora, fonde tradizioni popolari e narrazioni fiabesche, e, attraverso un linguaggio visivo onirico, riflette sui cambiamenti ambientali e sociali legati allo sfruttamento delle risorse naturali, e alla distruzione e colonizzazione del paesaggio da parte dell’essere umano. Un esempio è Becoming Alluvium, il film – o immagine in movimento, come l’artista definisce i suoi lavori – in cui racconta la vita sul fiume Mekong, unendo mitologia ed ecologia, leggenda e realtà. In occasione della sua mostra personale in Pirelli HangarBicocca, Marsilio Arte pubblica la monografia più estesa mai dedicata all’artista. Il volume ne approfondisce la pratica mettendo in luce il suo distintivo approccio alle relazioni tra immagine in movimento, disegno e installazione, e presenta un’ampia selezione di opere realizzate dal 2013 ad oggi. Il catalogo include la documentazione fotografica di tutte le opere installate in mostra, insieme a testi critici e approfondimenti tematici. Fra questi l’inedita conversazione tra le curatrici e l’artista, un saggio sul rapporto tra il video e il suo intreccio con la natura della critica d’arte Filipa Ramos, e un testo dello storico dell’arte Roger Nelson che contestualizza l’opera di Thao Nguyen Phan con l’architettura e il panorama artistico del Sud-est asiatico. Oltre all’intervista dell’artista all’assistente della scultrice modernista vietnamita Diem Phung Thi, il libro contiene una sezione interamente dedicata alla filmografia dei video presenti in mostra, mettendo insieme una pluralità di visioni e voci di curatori, scrittori e critici internazionali quali Andrea Lissoni, Han Nefkens, Quyên Nguyễn-Hoàng e Alessandro Rabottini.
Anish Kapoor. Untrue unreal
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 208
Dopo Napoli, Roma, Milano e Venezia Anish Kapoor approda a Firenze. Già abituato a realizzare progetti in contesti ricchi di storia, per la prima volta l’artista si confronta con un edificio del primo Rinascimento come Palazzo Strozzi, un vero simbolo della cultura umanistica. La sfida di Anish Kapoor, messa in atto con grande maestria, è quella di destabilizzare la visione rigorosa e simmetrica che sta alla base dello straordinario progetto rinascimentale. Il volume raccoglie i contributi di studiosi – Diane Bodart, Francesca Borgo, Rachel Boyd, Dario Donetti, Tommaso Mozzati e appunto Morgan Ng – esperti di Rinascimento che si sono confrontati con il processo creativo dell’artista. Le opere di Kapoor trascendono la loro materialità: pigmenti, pietra, acciaio riflettente, cera e silicone vengono manipolati, scolpiti, levigati, saturati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità. E, come chiarito da Kapoor a Maurizio Cattelan che gli chiede da dove partisse e come prendesse vita il suo lavoro: «Alchimia, lavoro e materiali» perché nell’opera la materia «è stata sottoposta a una trasformazione alchemica. Il mix di psiche e materia è quella meraviglia che noi umani possiamo fare e che abbiamo dimenticato che possiamo fare». Il catalogo propone per la prima volta il lavoro di Kapoor in un rigoroso ed elegantissimo repertorio in bianco e nero alternato a riprese a colori degli allestimenti in mostra. Un racconto che si dipana dalle prime opere degli anni Ottanta fino a quella site specific realizzata per il cortile di Palazzo Strozzi.
Anish Kapoor. Untrue unreal. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 208
Dopo Napoli, Roma, Milano e Venezia Anish Kapoor approda a Firenze. Già abituato a realizzare progetti in contesti ricchi di storia, per la prima volta l’artista si confronta con un edificio del primo Rinascimento come Palazzo Strozzi, un vero simbolo della cultura umanistica. La sfida di Anish Kapoor, messa in atto con grande maestria, è quella di destabilizzare la visione rigorosa e simmetrica che sta alla base dello straordinario progetto rinascimentale. Il volume raccoglie i contributi di studiosi – Diane Bodart, Francesca Borgo, Rachel Boyd, Dario Donetti, Tommaso Mozzati e appunto Morgan Ng – esperti di Rinascimento che si sono confrontati con il processo creativo dell’artista. Le opere di Kapoor trascendono la loro materialità: pigmenti, pietra, acciaio riflettente, cera e silicone vengono manipolati, scolpiti, levigati, saturati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità. E, come chiarito da Kapoor a Maurizio Cattelan che gli chiede da dove partisse e come prendesse vita il suo lavoro: «Alchimia, lavoro e materiali» perché nell’opera la materia «è stata sottoposta a una trasformazione alchemica. Il mix di psiche e materia è quella meraviglia che noi umani possiamo fare e che abbiamo dimenticato che possiamo fare». Il catalogo propone per la prima volta il lavoro di Kapoor in un rigoroso ed elegantissimo repertorio in bianco e nero alternato a riprese a colori degli allestimenti in mostra. Un racconto che si dipana dalle prime opere degli anni Ottanta fino a quella site specific realizzata per il cortile di Palazzo Strozzi.
Pino Guzzonato. Bio esseri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 144
«Se pensate che i bio esseri che popolano queste pagine siano creature dell’immaginario, ricredetevi. In realtà, sono una metafora evolutiva». È così che Telmo Pievani introduce questo insieme di opere di Pino Guzzonato: piccoli esseri lunari modellati in argento e arricchiti con materiali di varia natura, tra cui pietre dure, vetro, metalli. Artista poliedrico e sperimentatore, Pino Guzzonato ha realizzato i bio esseri tra la fine del 2020 e l’inizio del 2023, durante il periodo dell’isolamento per la pandemia di Covid-19. Nel farlo, ha creato un popolo di individualità multiple e stratificate, che costituisce un elogio della diversità e dell’unicità di ciascuna creatura. Il volume documenta la genesi e l’evoluzione di queste piccole sculture, ibride e ironiche, che «si posizionano in una fascia di transizione fra antropomorfismo e zoomorfismo. Come noi, hanno spesso due gambe, una testa, seni e cosce, due occhi, mani con falangi che afferrano […]. E poi, hanno le posture di quelli che cantano, mangiano, minacciano, copulano, giocano, danzano, saltano, piroettano, ingoiano qualcosa di troppo grande, suonano, cadono, si spiaccicano». Il volume esce in occasione della mostra omonima curata da J.K. Mauro Pierconti (Treviso, Ca’ Scarpa, 28 ottobre – 10 dicembre 2023), e contiene un’esegesi di Telmo Pievani, un’intervista a Pino Guzzonato a cura di Anna Villari, testi di Tobia Scarpa e Francesco Bonsembiante. Le fotografie sono di Max Calabria Matarweh e Daniele Marangoni.
Diego Chilò. La sfera sta-The sphere is
Diego Chilò
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 144
«Diego aveva ragione ad insistere di andare! [...] Devi assolutamente vedere la fornace, ti farà immaginare nuove possibilità. Sentire addosso quel calore bruciante del vetro incandescente e osservare la resistenza del rame a farsi amalgamare dentro quella massa fusa è stato formidabile! Da quello scontro di materie inconciliabili si sono generate sfumature indefinibili, micro costellazioni, scie di metallo cristallizzato». (Arcangelo Sassolino)
Thomas Bayrle. Form form superform. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 400
Ideata per raccontare l’opera completa di Thomas Bayrle, nato a Berlino nel 1937, la pubblicazione include anche alcuni dialoghi con l’artista, intervistato da personalità del mondo dell’arte come Daniel Birnbaum, Massimiliano Gioni e Hans Ulrich Obrist. Le conversazioni con Bayrle permettono di comprendere il suo approccio all’arte e la sua pratica artistica, entrando nel vivo delle sue riflessioni, come quelle a proposito della Cina e dell’interesse per l’Oriente fin dai tempi di Mao. Si ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alle varie innovazioni tecnologiche che egli ha impiegato nel corso degli anni. Pubblicato in edizione bilingue in italiano e inglese, il libro raccoglie le opere realizzate nel corso della sua attività attraverso una selezione curata di immagini provenienti dagli archivi Fiat. «Per Bayrle lo stabilimento Fiat e la sua produzione in massa di automobili, entrate a far parte dell’immaginario collettivo di molte generazioni, sono stati una fonte d’ispirazione fondamentale» scrive Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca Agnelli. Per questo l’opera di Bayrle è proprio un saggio visivo che collega la pratica dell’artista ai temi comuni della produzione industriale, del lavoro, dell’impresa e della meccanica e alla fabbrica come luogo di lavoro, potere ed economia, come dimostrano le tele realizzate appositamente per la Pinacoteca come omaggio alla Pista 500. La mostra Form Form SuperForm, allestita nella Pinacoteca Agnelli di Torino, è l’occasione di raccontare l’opera di Thomas Bayrle, uno degli artisti tedeschi più prolifici del dopoguerra. È celebre per i suoi pattern ispirati da immagini di persone, prodotti e macchine. Affascinato dal rapporto tra individuo e società, Bayrle realizza opere sui temi del lavoro, della religione e del desiderio di consumo.
Marcel Duchamp e la seduzione della copia
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 240
Marcel Duchamp è considerato padre del dadaismo e precursore dell’arte concettuale. In tutta la sua opera ha messo in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia, come ricorda Paul B. Franklin, curatore indipendente e tra i massimi esperti duchampiani. Replicando le proprie opere attraverso diversi materiali con dimensioni variabili e in edizioni limitate, Duchamp ha ridefinito radicalmente ciò che costituisce un’opera d’arte e l’identità dell’artista stesso. Non a caso lui stesso firmava le sue opere inventando pseudonimi e alter ego, a dimostrazione di quanto il nome dell’autore o l’ossessione del vero fossero per lui questioni marginali rispetto all’opera stessa. «Distinguere il vero dal falso, così come l’imitazione dalla copia, è una questione tecnica del tutto idiota» disse Duchamp in un’intervista del 1967. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra alla Peggy Guggenheim Collection (dal 14 ottobre 2023 al 18 marzo 2024), include alcune delle opere più importanti dell’artista, come la celebre Boîte-en-valise (1935-1941) acquistata da Peggy Guggenheim e oggi appartenente al museo veneziano. Si tratta di un piccolo museo portatile contenente 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell’opera di Duchamp, il quale riuscì a realizzarla grazie al sostegno della mecenate americana. Un omaggio all’artista è proprio la valigia di Peggy, prodotta da Louis Vuitton, che contiene copie in miniatura, riproduzioni a colori e fotografie delle principali opere dell’artista con aggiunte a matita, acquerello e inchiostro, inclusa una miniatura del celebre orinatoio rovesciato, Fountain, una riproduzione di un ready-made corretto del 1919 e la Gioconda di Leonardo da Vinci con tanto di barba e baffi.
Marcel Duchamp e la seduzione della copia. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 240
Marcel Duchamp è considerato padre del dadaismo e precursore dell’arte concettuale. In tutta la sua opera ha messo in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia, come ricorda Paul B. Franklin, curatore indipendente e tra i massimi esperti duchampiani. Replicando le proprie opere attraverso diversi materiali con dimensioni variabili e in edizioni limitate, Duchamp ha ridefinito radicalmente ciò che costituisce un’opera d’arte e l’identità dell’artista stesso. Non a caso lui stesso firmava le sue opere inventando pseudonimi e alter ego, a dimostrazione di quanto il nome dell’autore o l’ossessione del vero fossero per lui questioni marginali rispetto all’opera stessa. «Distinguere il vero dal falso, così come l’imitazione dalla copia, è una questione tecnica del tutto idiota» disse Duchamp in un’intervista del 1967. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra alla Peggy Guggenheim Collection (dal 14 ottobre 2023 al 18 marzo 2024), include alcune delle opere più importanti dell’artista, come la celebre Boîte-en-valise (1935-1941) acquistata da Peggy Guggenheim e oggi appartenente al museo veneziano. Si tratta di un piccolo museo portatile contenente 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell’opera di Duchamp, il quale riuscì a realizzarla grazie al sostegno della mecenate americana. Un omaggio all’artista è proprio la valigia di Peggy, prodotta da Louis Vuitton, che contiene copie in miniatura, riproduzioni a colori e fotografie delle principali opere dell’artista con aggiunte a matita, acquerello e inchiostro, inclusa una miniatura del celebre orinatoio rovesciato, Fountain, una riproduzione di un ready-made corretto del 1919 e la Gioconda di Leonardo da Vinci con tanto di barba e baffi.
A Venezia con Ruskin. Ediz. inglese
Emma Sdegno
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 132
Questo libro racconta la storia d’amore tra John Ruskin (1819-1900) e Venezia. Durante la sua vita, il celebre critico inglese visitò la città sull’acqua, a partire dal 1835. Da quel momento, in circa cinquant’anni, tornò per ben undici volte mettendo Venezia al centro dei suoi studi e della sua vita. Da questa relazione intellettuale e sentimentale nacque il celebre libro Pietre di Venezia, l’opera in tre volumi che racconta la storia della città, della sua bellezza, della sua unicità e della sua fragilità. L’opera diventerà una pietra miliare della cultura anglosassone, del revival gotico dell’Ottocento e di ogni studioso che si approccia a Venezia. Meno noto, invece, è il grande talento di Ruskin come disegnatore e acquerellista che emerge nelle vedute veneziane e nei dettagli architettonici dei palazzi, delle chiese, di piazza San Marco e di Palazzo Ducale. L’enorme corpus di lavori che ne scaturisce è conservato oggi in musei e collezioni di tutto il mondo. In A Venezia con Ruskin viene presentata un’ampia selezione di acquerelli, schizzi, disegni, studi e di dagherrotipi, la vera novità dell’epoca a cui lo scrittore ricorre con entusiasmo. La città, che tanto aveva lo affascinato diventa la grande protagonista della sua opera. A Venezia con Ruskin è una meditazione sulla città, un dialogo con la sua architettura e una dichiarazione di amore raccontati in oltre 100 immagini.
A Venezia con Ruskin
Emma Sdegno
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 132
Questo libro racconta la storia d’amore tra John Ruskin (1819-1900) e Venezia. Durante la sua vita, il celebre critico inglese visitò la città sull’acqua, a partire dal 1835. Da quel momento, in circa cinquant’anni, tornò per ben undici volte mettendo Venezia al centro dei suoi studi e della sua vita. Da questa relazione intellettuale e sentimentale nacque il celebre libro Pietre di Venezia, l’opera in tre volumi che racconta la storia della città, della sua bellezza, della sua unicità e della sua fragilità. L’opera diventerà una pietra miliare della cultura anglosassone, del revival gotico dell’Ottocento e di ogni studioso che si approccia a Venezia. Meno noto, invece, è il grande talento di Ruskin come disegnatore e acquerellista che emerge nelle vedute veneziane e nei dettagli architettonici dei palazzi, delle chiese, di piazza San Marco e di Palazzo Ducale. L’enorme corpus di lavori che ne scaturisce è conservato oggi in musei e collezioni di tutto il mondo. In A Venezia con Ruskin viene presentata un’ampia selezione di acquerelli, schizzi, disegni, studi e di dagherrotipi, la vera novità dell’epoca a cui lo scrittore ricorre con entusiasmo. La città, che tanto aveva lo affascinato diventa la grande protagonista della sua opera. A Venezia con Ruskin è una meditazione sulla città, un dialogo con la sua architettura e una dichiarazione di amore raccontati in oltre 100 immagini.
The book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà
Hungry Minds
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 404
Se assistessimo a una crisi epocale della civiltà, come potremmo ricostruirla partendo da zero? Da questa domanda nasce The Book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà, nato dalla creatività del collettivo di artisti Hungry Minds. The Book è un’enciclopedia illustrata che racconta le scoperte cruciali avvenute nel corso della nostra storia, corredate da meravigliosi disegni. Dalla ruota alle erbe medicinali, dal sottomarino alla psicoterapia, dall’arte al cibo: in 23 capitoli si esplorano le conquiste materiali e immateriali che hanno permesso alla nostra specie di evolversi. Il volume si ispira ad alcuni tra i più misteriosi e immaginifici libri della storia: ad esempio il leggendario manoscritto Voynich del quindicesimo secolo, mentre la classificazione delle idee richiama la Summa Technologiae di Stanisław Lem. Le affascinanti illustrazioni, che combinano disegni dettagliatissimi con un’estetica retrofuturista, fanno riflettere sulle infinite strade parallele che la storia avrebbe potuto prendere.

