Morcelliana
Sullo Spirito Santo
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il volume raccoglie, per la prima volta in edizione italiana, le meditazioni di Romano Guardini sullo Spirito Santo. In queste pagine, che abbracciano un ampio arco cronologico (1933-1952), l'autore ne indaga la natura, il ruolo nella Rivelazione e nel mistero della Pentecoste, la presenza discreta e costante nella storia. Nel Libro della Genesi, lo Spirito aleggia sulle acque al momento della creazione, quando ancora la terra è «desolata e vuota»; è il respiro di Dio dal quale proviene all'uomo la vita. Da allora, è stato ed è presente in ogni momento nelle vicende del mondo, è principio generativo senza cui nulla è possibile: la vita delle creature, la fede, la preghiera. Con uno stile narrativo, a tratti poetico, l'autore offre uno strumento prezioso per esplorare le dimensioni fondamentali dello Spirito Santo, che «opera in modo che, più le cose sono nelle mani di Dio, più diventano se stesse».
SMSR. Studi e materiali di storia delle religioni. Volume Vol. 90/1
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 464
Saggi di: Stéphanie Anthonioz; Alberico Crafa; Alessandro Locchi, Fabrizio Vistoli; Simone Petrillo; Gianpaolo Maria Repici; Cecilia Ricci; Giovanna Rocca, Giulia Sarullo; Silvia Ronchey.
Linguaggio poesia interpretazione
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 224
In questo straordinario testo emerge quello che potremmo definire il discorso sul metodo di Guardini maestro di ermeneutica: l'interprete vi appare come colui che cerca di chiarire a sé ciò che un altro ha plasmato a suo modo. Ma l'approccio a un testo non deve ridursi a filologismo o estetismo: il rapporto con il linguaggio testuale deve saperne apprezzare la molteplicità di strati e l'ampiezza di significati. Per tutto ciò occorre andare incontro al testo con empatia: l'interpretare per Guardini è un incontro dialogico, un guardarsi l'un l'altro, un volgersi reciprocamente lo sguardo. La sorpresa sarà allora che il poeta – Rilke, Shakespeare, Hopkins, Dante, Raabe – avrà espresso qualcosa che trascende la sua concreta individualità – qualcosa che addirittura lo sorprenderebbe. È il fascino di ogni incontro, sia esso con una persona o con un testo letterario. Per Guardini l'opzione ermeneutica non nasce mai da debolezza teoretica, da un rifugiarsi dietro un altro, ma è un modo originale di ritrovare uno sguardo sul mondo, per cui vale per lui quanto diceva Goethe: «Se non avessi portato già il mondo in me mediante l'anticipazione, sarei rimasto cieco anche con gli occhi “veggenti”». (Silvano Zucal)
Henoch. Volume Vol. 46
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 256
Pubblicazione di studi storico-testuali su giudaismo e cristianesimo in età antica e medievale.
Storia della tolleranza nel secolo della Riforma
Joseph Lecler
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 1088
«L'opera che presentiamo ai nostri lettori non ci è stata ispirata dalla preoccupazione di sostenere una tesi o di tessere una apologia. Essa è di uno storico il quale non ha altro scopo che quello di esporre, nella loro stessa diversità, le reazioni dei teologi, degli umanisti e dei governanti di fronte a un grave problema scaturito dalla Riforma: quello del pluralismo religioso nello Stato e nella Cristianità [...]. I dibattiti si stabiliscono tra cristiani disuniti ma che risolutamente, salvo qualche eccezione, si dicono e vogliono essere cristiani. Essi, anche se laici, rivelano conoscenze della Scrittura e teologiche che ci meravigliano e la polemica più viva volge raramente al dileggio. Qualunque sia il campo al quale appartengono, questi teologi e questi pubblicisti hanno la percezione della gravità della posta in gioco; si rendono conto che vengono coinvolti non solo gli interessi delle coscienze ma anche le esigenze imperiose della religione. Il problema della tolleranza nel XVI secolo appare, in definitiva, come una grande discussione teologica perché si tratta di sapere, tra l'altro, fino a dove si estende la missione religiosa dello Stato». (dalla prefazione)
Tolleranza, intolleranza, intollerabile
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 112
I testi qui per la prima volta raccolti rientrano nell'ampia ricerca che Ricoeur svolge su questioni di filosofia politica, dove la disamina del concetto di tolleranza (e dei suoi opposti) è condotta secondo la dialettica dell'et et: mostrare affinità e differenze tra i concetti e gli slittamenti di significato nei diversi piani del discorso. La tolleranza ha tre giustificazioni – politico-giuridica, culturale e teologica – e nasce come contingenza propria dell'età moderna, per poi diventare condizione di possibilità di una vita giusta. Nell'età post-moderna l'esito inatteso: la tolleranza rischia di scivolare nell'indifferenza. Di qui l'intollerabile, «ultimo rifugio di tolleranza pensata e voluta», paradossalmente esso stesso intollerante quando si erga a giustiziere dell'immoralità degli altri. La stessa indignazione necessita quindi di prudenza e mitezza: è un invito all'etica di compromessi ragionevoli. La tolleranza, in tal senso, resta una virtù incompiuta, un compito senza fine.
Il paradigma tridentino. Un'epoca della storia della Chiesa
Paolo Prodi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 256
Se per definizione paradigma è per lo più un sistema fisso che pare contraddire il movimento stesso della storia, qui invece esso serve a narrare un'epoca oltre la sua contingenza, esplicitando gli elementi divenuti assi portanti, per alcuni secoli, dell'istituzione “Chiesa” come storicamente si è sviluppata con e dopo il Concilio di Trento. Proseguendo la ricerca del maestro Hubert Jedin – iniziata ancor prima del 1940 sulla base della convinzione che «l'epoca tridentina della Chiesa era tramontata» –, Paolo Prodi rimedita su quel modello storiografico a lungo da lui approfondito, tenendo conto del permanere di molti elementi del passato a cinquant'anni dalla fine del Vaticano II e della fatica con cui stenta ancora a emergere la conclusione di quella fase della Chiesa nei travagli dei nuovi tempi. In queste pagine, l'autore riprende le discussioni storiografiche dei decenni precedenti «per rispondere a un interrogativo semplice e difficilissimo a un tempo: quali sono gli elementi che hanno caratterizzato la Chiesa tridentina come una fase di una storia bimillenaria ben più lunga e complessa?». Questo libro è un capitolo di storia della Chiesa e di storia dell'Occidente moderno, dove l'una aiuta a decifrare l'altra. «Un'esposizione problematica – scrive nella Prefazione Marco Cavarzere – di antiche e nuove questioni e un lascito per il futuro».
Tiflologia per l'integrazione. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nel n. 1 del 2024, nel ribadire l'importanza di un approccio ermeneutico e flessibilmente critico, si presentano articoli su: la didattica digitale in relazione alle disabilità visive; l'accessibilità museale alla luce del Progetto Erasmus Plus In-VisIBLe; il problema del daltonismo nella scuola primaria; i servizi per la prima infanzia e gli interventi precoci; la cecità sullo schermo e le strategie per decostruire i linguaggi del pregiudizio sulla disabilità; la coscienza sociale della disabilità visiva; l'utilizzo consapevole delle tecnologie assistive in ambito didattico; il paradigma della differenza in chiave etico-pedagogica.
I limiti e oltre
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 384
Presentazione di Francesco Totaro.
I cambiamenti della pratiche didattiche oltre la pandemia. Antropologia e pedagogia
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 192
L'irruzione del digitale nelle pratiche didattiche ha rappresentato la grande novità del periodo pandemico: tutti sono stati costretti a misurarsi coi propri limiti, a modificare le proprie abitudini di insegnamento e apprendimento o anche solo a constatarne l'insufficienza nella nuova situazione. Perché quello sconvolgimento collettivo non venga banalmente rimosso, occorre attivare un processo riflessivo di comprensione di quanto accaduto, che possa prefigurare un avvenire del rapporto educativo con le tecnologie digitali non improntato né a immaginari apocalittici né a immotivate speranze messianiche. Questo volume si propone di dare un contributo allo sviluppo di tale coscienza collettiva attraverso una struttura multiprospettica, che presenta lo sguardo dell'antropologia culturale, il punto di vista pedagogico, le riflessioni sulla didattica universitaria, le esperienze umane e professionali dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, la voce delle studentesse e degli studenti. Contributi di: Giulia Bianchi Arrigoni, Angela Biscaldi, Matteo Canevari, Martina Caporusso, Ferdinando Fava, Monica Ferrari, Antonella Lotti, Milena Piscozzo, Pier Cesare Rivoltella.
L'errante
J. Manuel Serantes Cristal
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
«La vita, e quindi anche la morte, permea questo libro dalla prima all'ultima sillaba. E siccome la vita non prescinde dalla sua origine e da chi la mette al mondo, la maternità è subito protagonista, ma da una prospettiva rovesciata: quella del generato, del nato-suo-malgrado, creatura ignara scaraventata nel mondo e costretta a lasciare il caldo ventre in cui, alimentato da una bianca linfa/ ero un piccolo pesce… È un viaggio reale, quello cantato da Serantes Cristal, vita vissuta, ma è anche trasfigurazione spirituale. Tutto avviene su due piani paralleli, tutto è realtà e insieme metafora. Perché erranti siamo tutti, chiamati a scegliere ogni volta che il male soggioga il bene. Anche oggi ignavi e traditori permettono le guerre e affollano le corti dei piccoli o grandi tiranni. Ma grazie a Dio siamo tutti quel “miracolo” cantato in queste pagine, siamo ognuno la nascita di un eletto in grado di riscatto. Per dirla con Serantes Cristal, “l'errante assomiglia a me ma non sono io, è la storia dell'uomo nel tempo e nei luoghi infiniti, tanto ieri quanto oggi”. Per questo sono versi di sconvolgente attualità». Dalla Prefazione di Lucia Bellaspiga.
Il problema dell'amore nel Medioevo
Pierre Rousselot
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 256
È possibile un amore che non sia egoista? E se è possibile, quale rapporto si instaura tra il puro amore per l'altro e l'amore di sé, fondamento delle inclinazioni naturali? Il problema dell'amore, come quello della conoscenza, si focalizza sul reciproco rapporto tra "sé" e "altro da sé". Se dunque la conciliazione dell'amore di sé e dell'amore per l'altro è possibile, essa si trova nell'amore di Dio. A partire da questa considerazione, nel Medioevo sono stati proposti due modelli interpretativi del problema dell'amore. La concezione fisica, di ispirazione greco-tomista e fatta propria da Ugo di San Vittore e da san Bernardo, che cerca di stabilire un'armonica continuità tra l'amore-bramosia e l'amore amicale. E la concezione estatica, maturata nella scuola di Abelardo e penetrata nella scolastica francescana, che al contrario considera l'amore tanto più perfetto quanto più pone il soggetto "fuori da sé" e pienamente realizzato nell'assorbimento di chi ama nell'oggetto d'amore. Grazie a testi particolarmente significativi, questo saggio analizza i lineamenti di queste due teorie medievali dell'amore e le speculazioni sistematiche che ne sono derivate in ambito filosofico e teologico.

