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Morcelliana

La formazione della Bibbia. Dai primi testi alle Sacre Scritture

La formazione della Bibbia. Dai primi testi alle Sacre Scritture

Konrad Schmid, Jens Schröter

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 448

Il volume guida il lettore in un percorso attraverso la storia e la produzione letteraria di Israele dal I millennio a.C. al II secolo d.C., per ricostruire le circostanze sociali, politiche e culturali in cui hanno avuto origine i testi poi riuniti nelle Scritture ebraiche e cristiane. La nascita dei libri biblici si colloca fin dall'inizio entro un più vasto campo di tradizioni e interpretazioni: essi si sono costituiti e sono stati accolti dalle rispettive comunità come esito della ricezione di tradizioni orali e di scritti precedenti, ripresi, riformulati e commentati. Il “canone”, che ci si presenta oggi nella sua forma rigidamente definita, è risultato di un processo di selezione e del confronto continuo con una letteratura più ampia, ricca e varia per forma e profilo teologico. Il principio alla base di questa ricognizione storico-critica è che la Bibbia ebraica e quella cristiana non possono essere adeguatamente comprese l'una senza l'altra, perché condividono un processo di formazione unitario. Ripercorrerlo significa gettare una luce nuova sulle relazioni secolari tra ebraismo e cristianesimo e sulla loro storia che è anche, fin dalle origini, storia dell'interpretazione della Bibbia.
37,00

Il filosofo di fronte al mondo d'oggi

Il filosofo di fronte al mondo d'oggi

Gabriel Marcel

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 96

In risposta ai tragici eventi della Seconda guerra mondiale, Gabriel Marcel si interroga sul ruolo del filosofo «chiamato a confrontarsi con l'ansia di un mondo in cui la possibilità di una distruzione totale non appare più come un'ipotesi remota». Questo scritto, presentato per la prima volta al lettore italiano, riconosce agli intellettuali il compito di “essere in situazione”, di uscire dall'isolamento e riprendere contatto con la realtà, di indagare il mondo nella sua assurdità senza tentare di semplificarla. Il cuore della Filosofia non è l'astrazione dalla vita, ma il dialogo continuo con essa. Le riflessioni di Marcel si rivelano attuali di fronte alle sfide che oggi minacciano l'equilibrio globale, dal cambiamento climatico alla crisi delle democrazie, dalla disuguaglianza economica alle minacce dei nuovi conflitti. Si ripropone così la necessità, per il filosofo, di tornare a riflettere criticamente sulle radici della propria vocazione.
10,00

Non vieni proprio a Roma? Lettere a Paolo De Benedetti

Non vieni proprio a Roma? Lettere a Paolo De Benedetti

Pietro Rossano

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 128

Sono qui raccolte le ventisette lettere che Pietro Rossano scrisse al “rabbino di Asti” Paolo De Benedetti nell'arco di un ventennio (1968-1988). Traspare l'esperienza di un'amicizia autentica tra due intellettuali di alto calibro, che condividono impressioni, letture e pareri. Si trovano tracce del contesto storico e delle vicende culturali di quegli anni, specialmente di ambito editoriale: De Benedetti ha lavorato in Bompiani, Garzanti e Morcelliana, mentre Rossano è stato direttore editoriale di una collana di Utet e poi di un'altra di Rusconi. è proprio come direttore editoriale e curatore di libri che lo ricorda De Benedetti, in una testimonianza riproposta nel libro. Ma è la sapienza la cifra più sintetica per parlare di questo rapporto: quella della Bibbia, da entrambi studiata e amata, del giudaismo, della filologia che dice cura e passione per la Parola e le parole, del dialogo, unica strada per incontrare se stessi e la pace.
11,00

Intelligente ma non troppo. Aforismi

Intelligente ma non troppo. Aforismi

Emilio Isgrò

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il libro contiene 200 aforismi dell'artista Emilio Isgrò, padre della “cancellatura” - forma d'arte e di poesia da lui creata per la prima volta nel 1964 e divenuta celebre come “arte concettuale”, contraddistinta da uno stile inconfondibile di visione, di pensiero, di vita. Quest'anno si festeggiano sessant'anni di cancellature, disseminate in luoghi e musei di tutto il mondo, a cui fanno da contrappunto letterario gli aforismi – quel genere che tutto non dice – pronunciati dall'artista in eventi, depositati in lettere e manoscritti privati, e qui riprodotti in forma inedita con opere originali dell'artista – disegni, bozzetti, cancellature – a partire dalla copertina d'autore. Gli aforismi, sapidi e ironici, toccano questioni come lo statuto dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo, il rapporto con le parole e con le immagini, con l'invenzione, la cancellatura e la vita, con il pubblico e con la società, con l'amore, con Dio, con la verità.
25,00

Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell'esperienza spaziale

Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell'esperienza spaziale

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 352

Essere al mondo significa abitare lo spazio con il proprio corpo. Tramite il corpo intessiamo con l'ambiente che ci circonda una relazione complessa, fatta di significati, rimandi e connessioni che emergono dalla sfera percettiva. La fenomenologia dello spazio è la disciplina che studia questo rapporto nelle sue implicazioni estetiche e ontologiche. Essa si configura così anche come un sapere naturalmente portato a dialogare con l'architettura. L'intelligenza spaziale dell'architetto è abituata a leggere lo spazio attraverso il prisma degli schemi corporei e percettivi: il linguaggio intrinseco dei volumi e dei vuoti, l'inafferrabile sentimento atmosferico legato all'esperienza dei luoghi, lo studio del movimento del corpo nello spazio, sono tutti temi con cui il progettista deve necessariamente misurarsi e che formano anzi il cuore delle sue competenze. Tali questioni testimoniano la profonda comunanza dell'architettura con gli studi fenomenologici e psicologici che, sul versante teorico, si sono occupati sotto molteplici aspetti del rapporto tra il corpo e lo spazio. L'insieme delle riflessioni di autori classici – tra i quali Maurice Merleau-Ponty, Otto F. Bollnow, Gernot Böhme e Rudolf Arnheim –, qui organizzate in specifiche sezioni tematiche, delineano il campo di un fecondo dialogo interdisciplinare che esplora lo spazio vissuto al confine tra filosofia, psicologia e architettura.
28,00

Jacques Dupuis. Una teologia del pluralismo religioso

Jacques Dupuis. Una teologia del pluralismo religioso

Virgilio Sottana

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 192

L'esperienza educa il pensiero, anche quello teologico. In questa espressione si può racchiudere il percorso intellettuale di Jacques Dupuis, il teologo gesuita che ha cercato di ripensare il rapporto tra la singolarità di Gesù Cristo e l'universalità della salvezza da Lui stesso portata a compimento. L'incontro con l'induismo nei primi decenni del suo insegnamento ha suggerito al teologo belga di rileggere la tradizione biblica e le acquisizioni della tradizione cristiana per verificare se e come si possa pensare la presenza salvante di Cristo oltre i confini del cristianesimo. Senza cadere nelle ipotesi di separare il Verbo eterno e Gesù di Nazareth, facendo riferimento al Regno di Dio – che eccede la Chiesa – e allo Spirito – la cui azione non può essere racchiusa in alcune forme religiose –, Dupuis è riuscito, esponendosi anche a critiche e a richiami da parte dell'autorità ecclesiastica, a mostrare che il Salvatore raggiunge tutti gli esseri umani anche in esperienze religiose diverse da quella cristiana. Pensiero sfidante, che gli ha provocato sofferenza, ma ha aperto nuovi sentieri per il dialogo interreligioso. Giacomo Canobbio.
16,00

Il destino dell'anima. Elementi per una teologia

Il destino dell'anima. Elementi per una teologia

Giacomo Canobbio

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 224

Con il termine “anima” la teologia cristiana, riprendendo alcune acquisizioni della cultura biblica e della filosofia greca, ha voluto salvaguardare l'identità singolare dell'essere umano e la sua destinazione a superare la morte. Negli ultimi decenni, alcuni orientamenti delle neuroscienze hanno invece ritenuto che anche la dimensione “spirituale” degli esseri umani sarebbe espressione di processi neuronali. Il libro si confronta con questi orientamenti per verificare se quanto la tradizione ci ha lasciato in eredità sia da abbandonare o non piuttosto da interpretare come utile strumento per riaffermare l'originalità dell'essere umano tra i viventi. L'obiettivo che l'autore si prefigge è anzitutto metodologico: di fronte al fenomeno umano qual è la spiegazione che meglio corrisponde all'aspirazione al trascendimento che anche la cultura e la tecnica testimoniano? Il confronto si sviluppa a partire dai grandi pensatori del passato – in particolare Tommaso d'Aquino – e dalla ricerca esegetica attuale.
18,00

La teoria dell'Assoluto. Tre conferenze

La teoria dell'Assoluto. Tre conferenze

John Findlay Niemeyer

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 224

Il volume presenta in prima edizione italiana le tre celebri conferenze tenute nel 1968 dal filosofo John Niemeyer Findlay sul tema dell'Assoluto. Il nucleo della teoria qui esposta è che tutte le cose, dai corpi fisici agli oggetti dello spirito, sono unite da una rete di relazioni. Compito della filosofia è percorrere queste connessioni per ascendere all'essenza, indagare l'assurdo e il negativo dell'esistenza per cogliere in essi le tracce di un trascendente che dà loro significato e offre una possibilità di redenzione. I temi trattati – lo Spazio e il Tempo, la sostanza e la causalità, la vita interiore della mente, la conoscenza, i valori morali, il male – sono per Findlay passi verso la definizione di un Assoluto che sappia risolvere in una sfera oltremondana le contraddizioni di questo mondo.
19,00

L'uomo, bisogno di Dio. La teoantropologia di Abraham J. Heschel

L'uomo, bisogno di Dio. La teoantropologia di Abraham J. Heschel

Andrea Manzone

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 176

Il pensiero e le opere dell'autore ebreo Abraham Joshua Heschel (Varsavia, 1907 - New York, 1972), uno dei più noti e acuti pensatori del panorama teologico e filosofico del '900, continuano a suscitare interesse per la loro profondità d'intuizione. Riabilitando la potenzialità filosofica del testo biblico, Heschel riprende la questione teologica e antropologica giungendo a un esito paradossale e inaspettato: Dio ha bisogno dell'uomo. Il volume esplora le origini bibliche e rabbiniche e le molteplici sfaccettature filosofiche e teologiche di questa tesi, che si presenta come un vero e proprio cambio di prospettiva per il pensiero teoantropologico biblico. «L'apporto di Heschel – ricorda nella Prefazione Bruno Forte – stimola la cooperazione dei credenti, ebrei e cristiani, nella ricerca della pace e nell'impegno della giustizia per tutti, a partire proprio dall'incontro col Dio della Bibbia, tutt'altro che straniero o indifferente rispetto ai bisogni degli uomini, impegnato anzi con essi a costruire un mondo migliore».
20,00

Husserl ai limiti della fenomenologia

Husserl ai limiti della fenomenologia

Maurice Merleau-Ponty

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 144

Fra il 1959 e il 1960 Maurice Merleau-Ponty dedicò il proprio corso al Collège de France, rimasto fino ad oggi inedito, a un serrato confronto con Husserl e Heidegger. L'insistenza con cui egli ripercorre le pagine husserliane che affrontano l'origine della geometria e dell'idealità scientifica mostra come quest'ultima non possa che dischiudersi in una storia, nella quale il linguaggio, inteso come parola e come scrittura, assicura l'oggettività dell'essere ideale e insieme la sua iscrizione sensibile. «[…] Nel chiosare Husserl, Merleau-Ponty si astiene in fondo dall'interpretarlo. Piuttosto, osserva con la massima attenzione i particolari, anche quelli più minuti, delle sue opere, li dilata e li mette in relazione con altre parti e con il tutto; quindi si assicura che il loro testo si dispieghi intorno a lui, mentr'egli vi circola dentro, disponibile a tutte le soste, a tutte le deviazioni. “Pensato infatti è tutto. Il resto dipende dal fare tappa in questi numerosi piccoli pensieri. Pernottare in un pensiero, per venire così a sapere qualcosa che nemmeno il suo autore presagiva”». (Luigi Azzariti-Fumaroli)
16,00

Nietzsche e Heidegger come educatori. Al di là del mondo vero e di quello parvente

Nietzsche e Heidegger come educatori. Al di là del mondo vero e di quello parvente

Matteo Pietropaoli

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 128

Un'educazione autentica non può più ignorare la condizione dell'essere umano, sopraffatto da una tradizione culturale e religiosa che cerca di distoglierlo dalla crisi esistenziale fin quasi a neutralizzarla. Come nel mito platonico della caverna, l'uomo è chiamato a uscire dalle tenebre, a “stare nella crisi”, a viverla fino in fondo per oltrepassare se stesso. Tracce di questa condizione ulteriore emergono nel pensiero di Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger. Approfondendo alcune coppie concettuali – quali verità-mondo, essere-volere, nichilismo-ultimo uomo, disciplina-allevamento, storia-mito – il volume si propone di smentire i luoghi comuni sui due filosofi e di mostrare in che modo essi siano educatori. Educare alla crisi significa superare le verità imposte dalla dimensione pubblica, che spesso annulla ogni processo di vera crescita. Il percorso di liberazione qui tracciato sotto la guida di Nietzsche e Heidegger rappresenta per l'uomo un tentativo di realizzare se stesso, di avverare il proprio progetto su di sé e sul mondo.
12,00

Europa. Compito e destino

Europa. Compito e destino

Romano Guardini

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 128

"Questi saggi europeistici di Romano Guardini, pubblicati per la prima volta in raccolta, ci restituiscono non solo la potenza dell'argomentare del filosofo ma anche un clima aurorale, una «genesi» del «fatto-Europa ». Parto sofferto, drammatico, non scontato, esito di conflitti, di inquietudini e di tormenti sia biografici che nazionali. Guardini sente gravare su di sé un destino di primo acchito irriducibile e insieme incomponibile: l'appartenenza a due patrie (Italia e Germania), a due mondi culturali e spirituali diversi e nella grande guerra civile del Novecento ora alleati ora confliggenti. Come uscirne? Le sue meditazioni sull'Europa, frutto di una riflessività e d'una originalità straordinarie, dicono che solo l'Europa poteva diventare non solo un «destino» di ricomposizione per la sua personale identità, ma anche un compito etico da consegnare al futuro dei popoli europei fuoriusciti dall'epoca tragica segnata dalle guerre e dai totalitarismi." (dalla Premessa di Silvano Zucal)
13,00

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