Morcelliana
Filosofia del dialogo
Guido Calogero
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 432
Di fronte alle molteplici religioni e filosofie del mondo contemporaneo, nessuno sfugge alla domanda: a che cosa è dato credere, per avere una regola stabile di condotta, e nello stesso tempo per poter convivere con chi creda diversamente? E se si diventa tolleranti di fronte alle altre ideologie e religioni, questa tolleranza non è tanto maggiore quanto più fiacca è la lede quanto più il liberalismo decade in agnosticismo, il dubbio in indifferenza, lo spirito critico in spinto scettico? Un dilemma che mette in scacco le certezze religiose e filosofiche, che precipitano in dogmatismi e autoritarismi, ma anche la scienza, chiamata a dire come ultimamente stanno le cose. Di qui l'elaborazione, compiuta da Calogero, di un "principio del dialogo", un perenne principio laico di discussione cooperante, su cui si fonda ogni coesistenza, ogni giustizia e ogni diritto. Il testo che, a partire dal noto saggio "Logo e dialogo", sullo spinto critico e sulla libertà di coscienza, è un classico della filosofia italiana del Novecento, nella misura in cui tocca alcuni dei più dibattuti problemi della cultura e della civiltà di allora e di oggi: impegno religioso e libertà del dubbio, laicismo e certezza, educazione liberale e formazione di una fede civica, libertà dello stato e libertà della chiesa, novità della storia e stabilità dei diritti, coesistenza e competizione...
Da Kant a Hegel. Volume 1
Richard Kroner
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 544
Von Kant bis Hegel uscì in due volumi, nel 1921 e nel 1924 e venne poi ristampato nel 1961 e nel 1977. Si tratta di un classico per lo studio dell'Idealismo tedesco, un punto di riferimento per le ricerche successive e l'insegnamento della storia della filosofia moderna. Kroner esamina lo sviluppo dell'Idealismo da Kant a Hegel con metodo storico-critico, che significa, da una parte, evidenziare gli aspetti più significativi del pensiero degli autori presi in considerazione, dall'altra, mostrarne l'unitarietà all'interno del movimento filosofico, pur nelle specifiche differenze. Un approccio metodologico che gli consente di concentrarsi, con rigore e sorprendente padronanza della letteratura primaria e secondaria, esclusivamente sulle opere degli autori senza inutili digressioni, nella convinzione che la filosofia non può che essere speculazione: così mette in rilievo (primo volume) i contributi speculativi dei filosofi presi in considerazione (oltre a Kant, Fichte e il primo Schelling, anche Jacobi, Reinhold e Maimon), mostrandone limiti e meriti, e (secondo volume) quali di questi contributi Hegel sarà in grado di accogliere nel sistema, eliminandone gli aspetti negativi o unilaterali e portando così a compimento lo sviluppo dell'Idealismo classico tedesco. Nonostante la distanza che ci separa da Kroner - temporale e anche interpretativa, come può capitare ai grandi pensatori - la sua ricostruzione dell'idealismo rende quest'opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere quell'incredibile stagione della filosofia tedesca dopo Kant.
Paolo VI. Parole ai presbiteri
Ettore Malnati
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
«Leggendo questi testi di Paolo VI, sempre così intensi e accurati, mi sono confermato nella persuasione che i preti abbiano bisogno d'altro, rispetto a quello che si raccomanda o si pretende. I preti hanno bisogno di stima. Esprimono il meglio di sé non quando sono tesi e guardinghi per difendersi dalle critiche, ma, come tutti gli umani, quando avvertono intorno a sé l'atteggiamento benevolo che apprezza la loro presenza, che riconosce l'essenziale della loro missione. Le parole di Paolo VI si possono forse anche riassumere così: una lunga, convinta, commovente attestazione di stima per i preti a cui si rivolge.» (Dalla Prefazione)
Dignità umana e bioetica
Ernst-Wolfgang Böckenförde
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 96
“Dignità umana” è un concetto che ispira, paradossalmente, opposte prese di posizione etiche. Ma qual è il criterio per attribuire a un soggetto dignità? In Germania è formalizzato come base costituzionale nel Grundgesetz (Legge fondamentale) del 1949: «La dignità dell’uomo è intangibile. È dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla». Una definizione che fa della dignità umana un principio normativo vincolante. I testi qui tradotti riprendono alcuni dei più controversi dilemmi bioetici − lo statuto degli embrioni, la loro strumentalizzazione a scopo di ricerca, selezione, eugenetica positiva − e, alla luce di quella definizione di dignità, indagano la differenza fra un valore e un diritto. Emerge una nozione di dignità umana come a priori: possibilità universale perché si diano diritti umani. Se la posta in gioco della secolarizzazione, oggi, è l’etica della vita, in queste pagine Böckenförde sembra riformulare il suo celebre paradosso: la bioetica, per essere se stessa, vive di princìpi che non può porre sotto condizione.
Leggere i presocratici
Luca Grecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 272
Rispetto alle consuete rappresentazioni manualistiche, che descrivono i Presocratici quasi esclusivamente come studiosi della natura, molte ricerche evidenziano ormai un panorama molto più composito. Così come la realtà, pur con intrecci e sovrapposizioni, risulta sostanzialmente ripartita in tre grandi contenuti - la natura, il divino e l'umano -, è ora possibile ricostruire in modo più articolato l'esperienza filosofica dei Presocratici alla luce di tre aree ermeneutiche: naturalistico-scientifica, mistico-aurorale e umanistico-politica. Il volume propone questa nuova lettura, seguendo un approccio multifocale che considera quel grande prisma costituito dal pensiero di Solone, Talete, Anassimandro, Anassimene, Ecateo, Senofane, Pitagora, Eraclito, Parmenide, Empedocle, Anassagora e Democrito: solo osservandone tutte le facce nel loro complesso è possibile averne una idea più completa, o comunque meno unilaterale.
Rivista di storia del cristianesimo. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
Sezione monografica Strategie visionarie tra Alto Medioevo e Prima Età Moderna, a cura di Gian Luca Potestà Gian Luca Potestà, Introduzione. Per una semantica storica delle visioni medievali Isabel Iribarren, Les stratégies visionnaires de Jean Gerson. La «Josephina » comme réponse aux revendications brigittines Marco Rainini, «Sanctissimam humanitatem Filii Dei negant». Ildegarda e gli eretici fra visione e teologia in Germania nel XII secolo Michele Lodone, La profezia di san Francesco. Autorità, autenticità e identità francescana tra XIV e XV secolo Pavlína Rychterová, The Archbishop of Prague John of Jenstein and the Legend of the introduction of the Feast of the Visitation of the Blessed Virgin Mary. The last witness: Manuscript Praha, Knihovna Národního muzea, III B 11 Lorenzo Braca, The institutional value of the Virgin Mary in the Cistercian miracle collections (1170s-1220s) Giacomo Raffo, Vedere il corpo di Cristo. A proposito dell'evoluzione dei resoconti di visioni eucaristiche dal IX al XIII secolo
Humanitas. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 208
B. Del Villano, Paradisi perduti. Il demoniaco nelle culture occidentali I. Satana e i suoi inferni P. Capelli, Satana e satani nell'ebraismo antico C. Ponchia, «Lo 'mperador del doloroso regno». L'immagine di Satana nella ricezione figurata trecentesca della Divina Commedia M. Romero Allué, «Why, this is hell». Il mondo infernale di Christopher Marlowe in relazione a quello di John Milton F. Pigozzo, Satan blasé. L'inferno del desiderio nel Vathek di William Beckford F. Malcovati, Woland, un diavolo a Mosca II. I discorsi e i volti del diavolo R. Mullini, Il Vice nel dramma inglese del Cinquecento. Ovvero un'ambigua allegoria del male A. Guarino, Il demoniaco nella letteratura del Siglo de Oro. Il caso di El desengaño amando, y premio de la virtud di María de Zayas y Sotomayor B. Del Villano, Il segno di Mefistofele. Aspetti semiotici e pragmatici del Doctor Faustus di Christopher Marlowe V. De Santis, Le lingue di Satana. Note sul «serpente antico» nella lingua ai tempi della Rivoluzione P. Pepe, Dentro Babele. La polifonia diabolica di Melmoth the Wanderer A. Sapienza, La maschera e il suo doppio. Pulcinella e il demonio nel teatro di Antonio Petito G. Paolucci, Media del demonico. Hanns Heinz Ewers dalla letteratura al cinema R. D'Avascio, L'esorcista a Rodez. Il corpo posseduto di Antonin Artaud S. Stevanato, Una Bibbia di confine. Angela Carter, Gun for the Devil O. Palusci, Per una biografia di She-Devil. Vittoria, sconfitta e apoteosi di una diavolessa.
SMSR. Studi e materiali di storia delle religioni. Volume 86\1
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 432
Sezione monografica /Theme section Multiple Religious Identities in Late Antique Egypt (2nd-7th Centuries) Andrea Annese - Francesco Berno, Introduction. Religious Plurality and Fluidity in Late Antique Egypt Andrea Annese, The Diverse Reception of the Gospel of Thomas in Late Antique Egypt Daniele Tripaldi, Before Plotinus. Graeco-Egyptian Traditions and Platonism in Some Fragments Attributed to Basilides Eduard Iricinschi, Uplifting Emotional Scripts. Passions, Education, and Restoration in Valentinianism Dylan M. Burns, Lo gnosticismo setiano è una religione abramitica? Abramo, Sodoma e il parabiblico nella letteratura gnostica antica Elena Sol Jiménez, A Few and Uninstructed Souls against the Children of Light in the Second Discourse of the Great Seth (NHC VII,2) Przemyslaw Piwowarczyk, Sethians and their Texts in Christian Egypt in the 4th and 5th Centuries Alberto Camplani, From Ismant Al-Kharab to Nag Hammadi. Some Observations about Ideological Diversity in Fourth Century Groups of Coptic Manuscripts Francesco Berno, Rewritten Enochic Narratives. Some Witnesses for the Myth of the Fallen Angels in Post-Chalcedonian Coptic Literature Marta Addessi, Reconstructing the Cultural Landscape of Christian Western Thebes. Contextualization of Literary Texts SAGGI / ESSAYS Fabrizio Ferrari, Controllo del respiro, salute cardiaca e longevità nella cultura ascetica, rituale e medica indiana Pietro Ioly Zorattini, «Vedendo che gli Ebrei hanno perduto in tutto l'antico loro splendore, privi di Tempio e di Scettro». Istituti conversionistici in età pre-unitaria Ludovico Nisi, La parte migliore. Indifferenza e decisione nell'Enchiridion di Erasmo e negli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola Ludovico Battista, Juan de Valdés nella disputa tra Erasmo e Lutero. Una rilettura del Diálogo de doctrina cristiana (1529) a partire da un passo dell'Hyperaspistes ii di Erasmo da Rotterdam Felix Herkert, 'Third Humanism' vs. 'Traditionalism'? The Correspondence between Werner W. Jaeger and Ananda K. Coomaraswamy Eleonora Plebani, Il protonotario apostolico Bernardino Savelli e le congiure nella Romagna del 1488 FORUM Understanding Theories of Religion: Discussing Ivan Strenski's textbook. A response by Armin W. Geertz Armin W. Geertz, How Did Ignorance Become Fact in American Religious Studies? A Reluctant Reply to Ivan Strenski.
Giornale di metafisica. Volume 1
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 304
Metafisica ed etica. Quale rapporto? A cura di Francesco Camera, Giuseppe Nicolaci e Domenico Venturelli Francesco Camera - Giuseppe Nicolaci - Domenico Venturelli, Premessa Giuseppe Nicolaci - Domenico Venturelli, Metafisica ed etica. Quale rapporto? Traccia tematica A. Per un approccio sistematico Ramón Rodríguez, Le condizioni ontologiche dell'esperienza morale. Una riflessione fenomenologica Adriano Fabris, Etica della relazione e tradizione metafisica Carla Canullo, "Tra" metafisica ed etica. Un rapporto all'infinito B. fra antico e moderno Elisabetta Cattanei, Metafisica ed etica in Aristotele. Una questione di taxis Chiara Agnello, I beni di relazione. Metafisica ed etica tra vulnerabilità e autosufficienza Andrea Sangiacomo, Freedom, passions and moral causation. Metaphysical and ethical complications of Descartes's dualism Gerardo Cunico, Metafisica ed etica. A partire da Kant Angelo Cicatello, Filosofia in senso cosmico e destinazione dell'uomo Marco Ivaldo, Filosofia trascendentale come etica e come metafisica C. spunti contemporanei Roberto Mancini, Etica e metafisica in prospettiva utopica. Ripensare oggi l'eredità di Ernst Bloch Elisabetta Colagrossi, Etica e metafisica nel pensiero di Gandhi Edoardo Simonotti, Intrecci teoretico-pratici nel dialogo tra culture Domenico Venturelli, Riflessioni conclusive. Ancora qualche considerazione su Metafisica ed Etica ricerche critiche Michele Abbate, Plotino erede e interprete critico di Parmenide. La relazione tra essere e pensiero alle origini della riflessione ontologica occidentale Sandra Viviana Palermo, Substantia or Machina. Kant's double reading of Spinoza Simona Venezia, L'arte del passaggio. Comprensione e interpretazione nell'ermeneutica ontologica di Nietzsche, Heidegger e Gadamer Calogero Caltagirone, L'essere come amore in Gustav Siewerth rassegna e note Giulia La Rocca, Tra metafisica e non metafisica. Pippin interprete della Logica di Hegel Lucrezia Fava, Von Herrmann: intervista su Heidegger e la Gnosi.
Istituzioni di filosofia
Emanuele Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
Questo corso di Istituzioni di Filosofia, pubblicato in forma di dispensa nel 1968, rappresenta uno degli ultimi momenti dell’insegnamento di Emanuele Severino all’Università Cattolica di Milano, dalla quale si allontanerà nel 1970 per passare all’Università di Venezia. È un ciclo di lezioni contemporaneo alla stesura dei saggi Il sentiero del Giorno, La terra e l’essenza dell’uomo, Risposta ai critici, in cui Severino approfondisce la svolta iniziata con Ritornare a Parmenide, e che culminerà con la raccolta di questi e altri saggi nel libro Essenza del nichilismo. Ripensando a queste lezioni, Salvatore Natoli, allora assistente di Severino, ha scritto: «Severino [...] mi ha costretto a dare consistenza alle mie argomentazioni filosofiche, a fornire giustificazioni adeguate alle mie tesi e direi che mi ha definitivamente vaccinato dai vizi delle mode filosofiche». Rigore dell’argomentazione e attenzione al variare del significato delle categorie e dei problemi costitutivi della filosofia (identità, contraddizione, dialettica, verità, realismo, idealismo...): questo in sintesi il contenuto del libro. Pagine che permettono al lettore, come agli uditori di allora, di fare esperienza di cosa significa educare al pensiero: filosofare è saper declinare in modo riflessivo l’Èlenchos, la confutazione come fondamento dell’argomentazione.
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 224
Miscellanea Danilo Ghira, Pindaro, Olimpica 1, 81-85. Il presupposto dell’etica Carlo M. Lucarini, La circulation du poème de Parménide à l’époque impériale Esteban Calderón Dorda, El vocabulario que define el concepto de religión en la tragedia griega. Balance y conclusiones Manlio Marinelli, Un’analisi performativa della prima sequenza dell’ Aiace di Sofocle Elena Fabbro, Amore, esibizione, partage. La storia di Candaule in Erodoto e nelle riletture moderne Salvatore Costanza, La chelichelone. Un gioco d’istruzione femminile e i suoi paralleli nel folclore neogreco Cristiano Minuto, La tecnica della prolessi nei loci amoeni delle Dionisiache di Nonno di Panopoli Paolo Maini, La Luna e le Muse. Anthologia Latina 33 Riese = 20 Shackleton Bailey Alessandra Romeo, Il personaggio di Cefalo nelle Metamorfosi di Ovidio. Modelli epici e scelte retoriche Walter Lapini, La festa di Foco. Diogene di Babilonia, SVF 52, III 220-221 = Ath. IV 67, 168f-169a Filomena Giannotti, «Vivet in posterum nominis tui gloria». La lettera di Sidonio a Fortunale (VIII 5) Federica Boero, Antigone e la Jihad Luis Unceta Gómez, Odiseas del espacio. Reescrituras de la Odisea en la ciencia ficciόn Pietro Colletta, Antonino Grillone. Una vita per lo studio e per l’insegnamento CRONACHE Gilberto Marconi Poesia greca e latina in età tardo antica e medievale, VIII Convegno Internazionale, Campobasso, 19-21 novembre 2019.
Stazioni per una via di ritorno
Giuseppe Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 80
Vi sono testi la cui valenza evocativa si unisce alla concretezza della vita vissuta intensamente, nel pieno coinvolgimento nella storia degli uomini. Così si caratterizza il poema di Giuseppe Bellia (1948-2020), Stazioni per una via di ritorno: la vicenda biografica del teologo, docente universitario e fine interprete della Scrittura biblica, è letta alla luce di una Parola che dona significato e forza alle parole umane che non sono indicative ma allusive, di tono oracolare, e indicano, come recita il titolo, la “via del ritorno”. Nell’esistenza che rischia la dispersione l’autore custodisce la stella polare del Verbo che non permette lo smarrimento pur nel tormento e nell’inquietudine. Il camminare irrequieto del poeta non approda al facile porto di una vita agiata, né si disgrega in scelte distruttive che potevano tentare in un’epoca buia del nostro Paese, ma diventa pellegrinaggio nel deserto verso la meta di un Amore vero, percepito non come conquista ma come Dono di grazia. Una Dimora è preparata da sempre per coloro che a quest’Amore corrispondono. (Don Paolo Fichera)

