Morcelliana
Giornale di metafisica. Volume 1
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 304
Metafisica ed etica. Quale rapporto? A cura di Francesco Camera, Giuseppe Nicolaci e Domenico Venturelli Francesco Camera - Giuseppe Nicolaci - Domenico Venturelli, Premessa Giuseppe Nicolaci - Domenico Venturelli, Metafisica ed etica. Quale rapporto? Traccia tematica A. Per un approccio sistematico Ramón Rodríguez, Le condizioni ontologiche dell'esperienza morale. Una riflessione fenomenologica Adriano Fabris, Etica della relazione e tradizione metafisica Carla Canullo, "Tra" metafisica ed etica. Un rapporto all'infinito B. fra antico e moderno Elisabetta Cattanei, Metafisica ed etica in Aristotele. Una questione di taxis Chiara Agnello, I beni di relazione. Metafisica ed etica tra vulnerabilità e autosufficienza Andrea Sangiacomo, Freedom, passions and moral causation. Metaphysical and ethical complications of Descartes's dualism Gerardo Cunico, Metafisica ed etica. A partire da Kant Angelo Cicatello, Filosofia in senso cosmico e destinazione dell'uomo Marco Ivaldo, Filosofia trascendentale come etica e come metafisica C. spunti contemporanei Roberto Mancini, Etica e metafisica in prospettiva utopica. Ripensare oggi l'eredità di Ernst Bloch Elisabetta Colagrossi, Etica e metafisica nel pensiero di Gandhi Edoardo Simonotti, Intrecci teoretico-pratici nel dialogo tra culture Domenico Venturelli, Riflessioni conclusive. Ancora qualche considerazione su Metafisica ed Etica ricerche critiche Michele Abbate, Plotino erede e interprete critico di Parmenide. La relazione tra essere e pensiero alle origini della riflessione ontologica occidentale Sandra Viviana Palermo, Substantia or Machina. Kant's double reading of Spinoza Simona Venezia, L'arte del passaggio. Comprensione e interpretazione nell'ermeneutica ontologica di Nietzsche, Heidegger e Gadamer Calogero Caltagirone, L'essere come amore in Gustav Siewerth rassegna e note Giulia La Rocca, Tra metafisica e non metafisica. Pippin interprete della Logica di Hegel Lucrezia Fava, Von Herrmann: intervista su Heidegger e la Gnosi.
Istituzioni di filosofia
Emanuele Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
Questo corso di Istituzioni di Filosofia, pubblicato in forma di dispensa nel 1968, rappresenta uno degli ultimi momenti dell’insegnamento di Emanuele Severino all’Università Cattolica di Milano, dalla quale si allontanerà nel 1970 per passare all’Università di Venezia. È un ciclo di lezioni contemporaneo alla stesura dei saggi Il sentiero del Giorno, La terra e l’essenza dell’uomo, Risposta ai critici, in cui Severino approfondisce la svolta iniziata con Ritornare a Parmenide, e che culminerà con la raccolta di questi e altri saggi nel libro Essenza del nichilismo. Ripensando a queste lezioni, Salvatore Natoli, allora assistente di Severino, ha scritto: «Severino [...] mi ha costretto a dare consistenza alle mie argomentazioni filosofiche, a fornire giustificazioni adeguate alle mie tesi e direi che mi ha definitivamente vaccinato dai vizi delle mode filosofiche». Rigore dell’argomentazione e attenzione al variare del significato delle categorie e dei problemi costitutivi della filosofia (identità, contraddizione, dialettica, verità, realismo, idealismo...): questo in sintesi il contenuto del libro. Pagine che permettono al lettore, come agli uditori di allora, di fare esperienza di cosa significa educare al pensiero: filosofare è saper declinare in modo riflessivo l’Èlenchos, la confutazione come fondamento dell’argomentazione.
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 224
Miscellanea Danilo Ghira, Pindaro, Olimpica 1, 81-85. Il presupposto dell’etica Carlo M. Lucarini, La circulation du poème de Parménide à l’époque impériale Esteban Calderón Dorda, El vocabulario que define el concepto de religión en la tragedia griega. Balance y conclusiones Manlio Marinelli, Un’analisi performativa della prima sequenza dell’ Aiace di Sofocle Elena Fabbro, Amore, esibizione, partage. La storia di Candaule in Erodoto e nelle riletture moderne Salvatore Costanza, La chelichelone. Un gioco d’istruzione femminile e i suoi paralleli nel folclore neogreco Cristiano Minuto, La tecnica della prolessi nei loci amoeni delle Dionisiache di Nonno di Panopoli Paolo Maini, La Luna e le Muse. Anthologia Latina 33 Riese = 20 Shackleton Bailey Alessandra Romeo, Il personaggio di Cefalo nelle Metamorfosi di Ovidio. Modelli epici e scelte retoriche Walter Lapini, La festa di Foco. Diogene di Babilonia, SVF 52, III 220-221 = Ath. IV 67, 168f-169a Filomena Giannotti, «Vivet in posterum nominis tui gloria». La lettera di Sidonio a Fortunale (VIII 5) Federica Boero, Antigone e la Jihad Luis Unceta Gómez, Odiseas del espacio. Reescrituras de la Odisea en la ciencia ficciόn Pietro Colletta, Antonino Grillone. Una vita per lo studio e per l’insegnamento CRONACHE Gilberto Marconi Poesia greca e latina in età tardo antica e medievale, VIII Convegno Internazionale, Campobasso, 19-21 novembre 2019.
Stazioni per una via di ritorno
Giuseppe Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 80
Vi sono testi la cui valenza evocativa si unisce alla concretezza della vita vissuta intensamente, nel pieno coinvolgimento nella storia degli uomini. Così si caratterizza il poema di Giuseppe Bellia (1948-2020), Stazioni per una via di ritorno: la vicenda biografica del teologo, docente universitario e fine interprete della Scrittura biblica, è letta alla luce di una Parola che dona significato e forza alle parole umane che non sono indicative ma allusive, di tono oracolare, e indicano, come recita il titolo, la “via del ritorno”. Nell’esistenza che rischia la dispersione l’autore custodisce la stella polare del Verbo che non permette lo smarrimento pur nel tormento e nell’inquietudine. Il camminare irrequieto del poeta non approda al facile porto di una vita agiata, né si disgrega in scelte distruttive che potevano tentare in un’epoca buia del nostro Paese, ma diventa pellegrinaggio nel deserto verso la meta di un Amore vero, percepito non come conquista ma come Dono di grazia. Una Dimora è preparata da sempre per coloro che a quest’Amore corrispondono. (Don Paolo Fichera)
Lingue altre. Volume Vol. 1
Caterina Cangià
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 384
Una panoramica sugli studi attuali che riguardano le lingue e la loro varietà associata alla provenienza etnica e culturale. L’Autrice parte dall’origine del linguaggio, della cultura e delle lingue per trattare della comunicazione non verbale e approdare alla comunicazione mediata dal computer e dalla Rete. Percorre le ricerche dell’ultimo ventennio sul cervello e sulla mente che hanno dato contributi significativi allo studio del linguaggio; accenna alla filosofia del linguaggio e alla linguistica per soffermarsi successivamente sulle lingue “altre” nella società multietnica, multilinguistica e multiculturale e chiude con un primo quadro di riferimento pedagogico-didattico all’insegnamento/apprendimento delle lingue che verrà ampliato nel volume Lingue altre, 2. Insegnarle e impararle. Il tutto intesse numerosi campi di ricerca con grande coerenza concettuale e stilistica e dà al lettore e allo studente universitario la prospettiva giusta dalla quale guardare alla ricchezza linguistica dell’umanità.
Henoch. Volume 2
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 144
Theme section / sezione monografica: Angels, Watchers, Giants Reimagined in Early Judaism, Christianity and Islam Kelley Coblentz Bautch and Jonathan Kaplan (eds.) Kelley Coblentz Bautch - Jonathan Kaplan, Introduction Kyle Roark, First Enoch 8 and the Origins of Civilization Carson M. Bay, Demons in Flavius Josephus Bradley N. Rice, From the Watchers to the Sethites to the Magi. Reinterpretations of Genesis in the Syriac Revelation of the Magi Joshua Falconer, Familiar Spirits in the Qur??n. Retracing the Origins of the Jinn. Articles / articoli: Christopher T. Holmes, A Tradition for the Throne's Establishment on Earth. A Note on the Tradition-Historical Relationship of Four Throne Theophanies Romina Vergari, The Shadow Metaphors in Ancient Hebrew Literature and Their Semitic and Greek Backgrounds.
La nascita mistica. Riti e simboli d'iniziazione
Mircea Eliade
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Nel 1956-57 Mircea Eliade tenne, all'Università di Chicago, le Haskell Lectures, un ciclo di lezioni particolarmente prestigioso che gli valse la nomina a professore e fu il punto di partenza della sua carriera negli Stati Uniti, e quindi della sua notorietà internazionale. Le conferenze, dal titolo "Modelli di iniziazione", furono poi riviste e pubblicate nel volume La nascita mistica, in una forma che, accanto al rigore scientifico, conserva tutta la freschezza, la vivacità, l'accessibilità dell'esposizione orale. In un itinerario che, prendendo le mosse dalle religioni australiane, arriva fino al mondo contemporaneo, attraversando diverse civiltà orali, lo sciamanismo, i misteri del mondo antico, le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, il cristianesimo e soffermandosi anche sul folklore, la favola e la letteratura, Eliade ripercorre e analizza un vasto campionario di rituali di passaggio, nell'intento di cogliere, attraverso la molteplicità e varietà delle forme storiche, la loro "dimensione meta-culturale e trans-istorica". Applica così la sua ermeneutica facendo emergere i tratti di un rito di rinnovamento che implica l'esperienza esistenziale "della morte rituale e della rivelazione del sacro", attraverso i quali avviene la fine dell'uomo naturale e il passaggio a "una nuova modalità d'esistenza, quella di un essere "nato dallo spirito": un rito che Eliade cerca di enucleare e descrivere nei differenti sistemi religiosi, ma anche di individuare e svelare in comportamenti, credenze e idee della società moderna.» (Natale Spineto)
Dalla peste mi guardi Iddio. Le epidemie da Mosè a papa Francesco
Roberto Rusconi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 208
Per secoli epidemie di diversa natura hanno falciato l'umanità. Sin dall'esodo del popolo ebraico guidato da Mosè, si è adottato un semplice schema interpretativo: la "pestilenza"- di volta in volta identificata con la peste, la lebbra, il colera etc. - è una punizione divina per i peccati degli uomini, che devono pentirsi ed espiare le proprie colpe con appositi riti. Pontefici e cardinali hanno guidato processioni, penitenti laici e religiosi dei diversi Ordini si sono sacrificati per assistere malati e moribondi, senza peraltro impedire che ci si scagliasse contro il capro espiatorio del momento, come gli ebrei nel medioevo e gli untori in età moderna. Papi e santi sono stati invocati per arginare il fenomeno. La pandemia del coronavirus ha richiamato in auge rituali tradizionali e antiche spiegazioni, mettendo però in discussione la praticabilità dei primi e il senso delle seconde. Come mostrano le parole e i gesti di papa Francesco.
Etica dei resti
Gianluca Cuozzo
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 208
Un'etica dei resti - di tutto ciò che viene rimosso ed eliminato, in termini di rifiuti materiali, umani e sociali - amplia la riflessione morale e disegna nuovi confini. Individua strategie personali e collettive ecocompatibili e ridefinisce il concetto di responsabilità. In gioco è l'umana sopravvivenza. «La scienza parla chiaro: il countdown è iniziato, stiamo entrando nel rapido declino degli equilibri sistemici del pianeta. La catastrofe non sta davanti a noi, in un più o meno lontano futuro; se "il regno di Dio è in mezzo a noi", vale lo stesso per la finis mundi: è presente nel cibo che ingeriamo, nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo. Essa si presenta insieme alle montagne di plastica, all'innalzamento dei mari, al cambiamento della flora [...] in relazione a tutto ciò il mondo esibisce lo sconquasso che abbiamo creato stregati dal fascino della forma, erodendo infine le "fondamenta della terra"».
La nostalgia delle origini. Storia e significato nella religione
Mircea Eliade
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Questo libro mette in rilievo l'importanza culturale che la storia delle religioni può assumere in una società desacralizzata, e sviluppa un'ermeneutica sistematica del sacro e delle sue manifestazioni storiche... Il ‘sacro' è un elemento strutturale della coscienza, e non uno stadio della sua storia. Un mondo pieno di significato è il risultato di un processo dialettico che può essere definito come la ‘manifestazione del sacro'. La vita umana si carica di significato attraverso l'imitazione di modelli paradigmatici rivelati da esseri sovrannaturali; l'imitazione di questi modelli al di là dell'umano costituisce una delle caratteristiche fondamentali della vita ‘religiosa' comune a qualsiasi cultura ed epoca». Sono le parole con cui l'autore presenta questa opera, il lettore trova un'illuminante introduzione al significato dei concetti chiave dell'esperienza religiosa: ricerca delle origini e rivelazione primordiale, crisi e rinnovamento, mito cosmologico e storia sacra, paradiso e utopia, iniziazione, dualismo.
Mes. L'Europa e il trattato impossibile
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 256
Che cos'è il Meccanismo Europeo di Stabilità? L'Unione Europea nasce nel 1992 con un difetto di progettazione: una Banca Centrale che non può fare la Banca Centrale. Non può, cioè, essere prestatore di ultima istanza o, come si dice, Banca delle Banche. In tempi di normalità, e crescita, la differenza si può non avvertire. In tempi di crisi questa carenza di progettazione destabilizza tutto l'Eurosistema. Ma si tratta di una carenza o di una necessità? L'anomalia europea è figlia del timore della mutualizzazione del debito. Bilanci statali separati con moneta unica significa che ognuno deve garantire per sé. Il risultato? Il caos greco del 2010/11 cui si è supplito attraverso una banca sovrana che intervenga al posto della BCE. E però limitatamente al capitale. Non è un prestatore di ultima istanza, ma qualcosa che serve ad eludere il divieto di finanziamento dei debiti pubblici. Che aiuta gli Stati, però sotto 'stretta condizionalità'. Che sovrappone logiche di diritto bancario e diritto costituzionale. Che legittima i Ministri a tacere di fronte ai parlamenti. Che assicura immunità totale ai suoi funzionari. Il MES è un esempio luminoso di quel che accade quando la logica del diritto fallimentare viene applicata ai rapporti fra Stati e sostituisce la politica.
Perché l'uomo continua a credere
Dario Antiseri
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Proprio perché le grandi risposte non sono alla portata della nostra mente, l'uomo rimane un essere religioso, nonostante tutti i processi di demitizzazione, di secolarizzazione, tutte le affermazioni della morte di Dio che caratterizzano l'età moderna e ancor più quella contemporanea». (Norberto Bobbio) Intrecciando il pensiero di filosofi moderni e contemporanei - oltre a Bobbio, Pascal, Kierkegaard, Weber, Scheler, Florenskij, Wittgenstein, Pareyson... -, il testo si struttura attorno alla "grande domanda", sul senso ultimo della vita di ogni essere umano e dell'intero universo, che la filosofia pone senza essere in grado di dare risposte. È lo spazio del credere.

