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Moretti & Vitali

I figli dei sopravvissuti

I figli dei sopravvissuti

Nathalie Zajde

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 1990

pagine: 200

18,00 €

Enrico Moretti e gli spazi del suono. Progettazione acustica, scenotecnica e multimediale

Enrico Moretti e gli spazi del suono. Progettazione acustica, scenotecnica e multimediale

Maria Cairoli, Daniele Stefanoni

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2018

pagine: 239

Questo lavoro si fonda su una profonda conoscenza dell'insieme dei processi ingegneristici e architettonici che definiscono gli ambienti di pregio sonoro quali teatri, sale da concerto e ambienti polifunzionali. Attraverso la ricerca, lo studio della fisica degli edifici e l'ingegnerizzazione di materiali e tecnologie nel costruito, dal restauro alla realizzazione di nuovi ambienti, i progetti che coinvolgono Enrico Moretti testimoniano l'importanza di operare non solo con l'attenzione alla tecnica, ma anche con la sensibilità di chi ama la musica e il teatro, con la consapevolezza che i risultati non si misurano solo con strumenti scientifici, ma con il gradimento estetico e con la sostenibilità dell'intera opera. Il contributo ai progetti di affermati architetti e designer quali Mario Botta, Aldo Cibic, Paolo Desideri, Vittorio Gregotti, Giancarlo Marzorati, Alfonso Natalini, Renzo Piano, Michele Reginaldi, Bernard Tschumi, Vittoriano Viganò, alcuni dei quali sono qui descritti e supportati da illustrazioni e soluzioni tecniche che interpretano le esigenze funzionali ed estetiche. Dall'Auditorium di Milano al Parco della Musica di Roma, dal Teatro dell'opera di Astana (Kazakistan) al Parco della Musica e Teatro dell'Opera di Firenze e numerosi altri progetti. Completano l'opera approfondimenti dedicati ai criteri e ai metodi della progettazione acustica, illuminotecnica, multimediale e delle macchinerie di scena. Il libro, unico nel suo genere, propone e integra i diversi aspetti della progettazione degli spazi teatrali e polifunzionali, interessa a progettisti, studenti, musicisti, gestori di teatri, a operatori della cultura e studi tecnici di enti pubblici e privati.
40,00 €

Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio 1933-1959

Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio 1933-1959

Carl Gustav Jung, Erich Neumann

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 448

Le lettere tra Jung e Neumann confermano l'enorme stima di Jung per il suo allievo. Il carteggio accompagna in lui due metamorfosi parallele. Ebreo berlinese perseguitato, Neumann rinacque come un fondatore culturale in Israele; contemporaneamente si trasformò da apprendista in interlocutore di Jung. La profondità dei suoi scritti lo rivela come un terzo potenziale pilastro della psicoanalisi dopo Freud e Jung: ma la morte a 55 anni gli ha impedito di realizzare tutti i suoi potenziali. Le sue lettere sono radiografie dell'inconscio collettivo e pronosticano sia le catastrofi dell'Europa sia le tensioni che avrebbero percorso lo stato d'Israele. Il carteggio si interruppe nel 1940. Quando riprese nel 1945 Neumann si era rinnovato attraverso una solitaria autoanalisi. In questo periodo abbozza teorie che unificano psicologia, antropologia, teologia; e descrive il rapporto tra l'evoluzione della psiche individuale e quella collettiva. Molti suoi scritti attendono ancora di esser pubblicati.
35,00 €

Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia

Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia

Carl Gustav Jung, Wolfgang Pauli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 300

Questo volume presenta la traduzione italiana dell'ottantina di lettere che il curatore tedesco, lo psicoanalista C.A. Meier, è riuscito a reperire tra quelle scambiate nel periodo che va dal 1932 al 1957, fra Wolfgang Pauli, uno dei fisici teorici di punta della stagione della fisica di rottura della prima metà del secolo scorso e Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica che a sua volta presenta punti di rottura e di avanzamento rispetto alla psicoanalisi ortodossa. È stato un confronto vivo e vero, nel corso del quale ognuno dei due studiosi, teso a capire le ragioni e i modi di pensare dell'altro, si è spinto al di là del già noto, tanto da creare un linguaggio comune o, come gli stessi autori dissero, una "correspondentia" capace di intercettare i punti di contatto tra i concetti più nuovi dell'ermeneutica junghiana, quali la sincronicità, l'archetipo, lo psicoide ecc. e i concetti altrettanto nuovi della fisica quantistica in formazione, di cui Pauli è stato un grande protagonista. Da questa comune tensione è nato un esempio notevole e forse unico di dialogo tra studiosi di discipline apparentemente molto distanti fra loro, dialogo che avvenne nel corso di lunghi e faticosi anni di elaborazione e reciproca formazione.
30,00 €

Un distillato di «Mysterium coniunctionis» di C. G. Jung

Un distillato di «Mysterium coniunctionis» di C. G. Jung

Giuseppe Vadalà

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2013

pagine: 120

Che cos'è il "Mysterium coniunctionis"; e perché Giuseppe Vadala si propone di offrircene un "distillato"? Il Mysterium coniunctionis è l'impresa che impegnò gli ultimi anni della vita di Carl Gustav Jung, la summa delle sue riflessioni sull'alchimia. Un'opera difficile, ponderosa, sovraccarica - come l'alchimia stessa d'altronde, che si presenta come un fiume di simboli, concetti, immagini, da cui si rischia di rimanere sommersi. Eppure qui si cela la base storica della psicologia moderna, da qui sono stati tratti i modelli su cui si fonda la pratica analitica. Giuseppe Vadala, partendo dall'esperienza didattica nell'ambito della formazione degli psicoterapeuti, si prefigge di offrire un "viatico" per chi voglia attraversare l'opera di Jung, seguendone passo passo il percorso in assoluta aderenza al filo del testo originario, ma attenendosi allo stretto indispensabile nelle citazioni dei testi alchemici, e sfrondando tutte le ponderose amplificazioni magiche, ermetiche, gnostiche, esoteriche... È questa l'opera difficile e delicata di "distillazione", che corrisponde alla domanda: qual è il "succo" che Jung intendeva trarre dalle teorie alchemiche? La risposta non è nulla di semplicistico. E non esaurisce certo il "mistero" a cui allude il titolo: la trasformazione dell'individuo che avviene attraverso la congiunzione degli opposti, il suo essere originata da un fattore esterno all'Io, e l'unione dell'uomo e della donna.
12,00 €

La forma del linguaggio. Studio sul «Tractatus logico-philosophicus»

La forma del linguaggio. Studio sul «Tractatus logico-philosophicus»

Italo Valent

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2013

pagine: 365

"Nei testi raccolti in questo volume, la grandezza filosofica di Wittgenstein emerge sul fondo di una complessa profondità non priva di tratti oscuri, su cui la critica si è accanitamente impegnata. In un panorama critico sempre più esigente, la lettura di Italo Valent si presenta con i tratti di una spiccata e avvincente originalità, sostenuta peraltro da una scrittura lucida, serrata e coinvolgente. Contro l'interpretazione corrente, che vede nel percorso filosofico del grande filosofo viennese due momenti contrapposti, segnati rispettivamente dal giovanile Tractatus e da tutti i lavori successivi, questa impegnativa ma sempre chiarissima lettura compiuta da Valent mostra come in realtà si tratti di un percorso unico, perseguito in modo coerente anche nell'autocritica. Inoltre, alla consueta immagine che accentua, in Wittgenstein, i tratti del personaggio singolare e inclassificabile, Valent oppone la figura di un pensatore che si fa pienamente carico delle più importanti questioni del pensiero occidentale. Così, questi scritti mostrano in modo particolarmente rigoroso ed eloquente come le frequenti espressioni 'paradossali' di Wittgenstein siano in realtà motivo di profonda e urgente riflessione. La prosa di Valent così lucida, misurata e rigorosa nella sua serrata concentrazione che mai si distrae in compiaciute esibizioni o superflue digressioni, ci restituisce in modo affascinante e personalissimo tutta l'enigmatica forza del pensiero di Wittgenstein." (Italo Sciuto)
20,00 €

Nei modi dell'addio. Poesie scelte 1978-2009

Nei modi dell'addio. Poesie scelte 1978-2009

William Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2013

pagine: 181

Questa raccolta d'esordio di William Vitali - che assembla e sistema una serie di plaquette circolate quasi clandestinamente presso una ristretta cerchia di amici e fino ad oggi pubblicate solo in parte sul web - si offre all'attenzione del lettore come uno dei canzonieri più intensi degli ultimi anni. Con una lingua immediata e fortemente espressiva, Vitali fronteggia, giorno per giorno, il fuoco della passione: quasi che l'esercizio quotidiano della scrittura in versi - il corpo a corpo innamorato e ossessivo, fino al delirio, con i fantasmi di quella stessa passione - fosse l'unico possibile risarcimento agli abissi della lontananza e della perdita. Come dimostra una prosodia sempre vigile, variegata e vibrante, Vitali non sa rinunciare al movimento; e restano indimenticabili i rapidi scorci urbani (di una città emiliana mai direttamente nominata ma riconoscibilissima), che fanno da sfondo a questo movimento: ogni strada, ogni viale, ogni ponte restituisce le incancellabili tracce della passione - e solo così, non stancandosi di continuare a percorrerli col passo misurato e febbrile di questa poesia, anche il lettore potrà infine raggiungere il luogo dove risplende, smisurato e segreto, il "sempre incontaminato" dell'amore.
18,00 €

Atelier. I luoghi del pensiero e della creazione

Atelier. I luoghi del pensiero e della creazione

Elisabetta Orsini

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 308

Il saggio sullo studio dell'artista intende colmare una incomprensibile lacuna nella letteratura critica, poiché fino ad ora non esistevano monografie scientifiche interamente dedicate al tema dello spazio della creazione. L'atelier viene esaminato non dal punto di vista storico ma dal punto di vista teorico, individuando le sue caratteristiche e costanti atemporali, come se fosse un luogo senza tempo, lo spazio assoluto dell'uomo che crea. Ogni capitolo del libro mostra una differente sfaccettatura dell'argomento. Lo studio d'arte è visto come la rappresentazione materiale di uno spazio invisibile e mentale, come il prolungamento del corpo dell'artista nello spazio fisico esterno, come un luogo di passaggio e di trasformazione o come una stanza che riproduce la camera infantile dei giochi. In finale di libro, il filosofo razionalista francese che diceva di avanzare mascherato ('larvatus prodeo'), a causa della sua capacità inventiva e del carattere rivoluzionario della sua riflessione filosofica, diventa una specie di prototipo del genio creativo. L'appendice dedicata a Descartes è un divertissement; trae spunto da una lettura anomala del "Discorso sul metodo" per tracciare una specie di morale provvisoria dell'artista. Ciascun capitolo è corredato da un repertorio di fotografie e dipinti che ritraggono lo spazio di lavoro dell'intellettuale nelle sue possibili configurazioni, al fine di produrre una sorta di piccolo catalogo degli studi d'arte.
18,00 €

Cuori spezzati. Guarire dalla perdita di un amore

Cuori spezzati. Guarire dalla perdita di un amore

Ginette Paris

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 224

Il dolore del lutto e del crepacuore è neurologicamente simile all'essere sottoposti alla tortura. Sembra esistere un unico modo per mettere fine a quel tormento e limitare il danno somatico: la neurobiologia lo chiama salto evolutivo, e gli psicologi aumento di consapevolezza. Le teorie del passato sulla terapia del dolore consideravano il recupero dal punto di vista di stadi: si pensava che ci volesse un ciclo di lutto di un anno per guarire il cuore. Non è così! Una vera liberazione del cuore è un processo di neurogenesi e al tempo stesso un processo d'individuazione; il che significa che l'intero cervello deve riconfigurare le sue connessioni e il suo pensiero riguardo all'amore e alle relazioni. La buona notizia è questa: se si ama, a un punto o all'altro della vita il cuore dovrebbe spezzarsi. Se così non fosse, l'amore rimarrebbe l'amore innocente di un bambino. Questo libro aiuta a capire, per evitare il vittimismo che deriva dagli aspetti traumatici del crepacuore e del lutto. Una concezione più ampia dell'amore e una comprensione più profonda della sua psicologia è in grado di liberare dall'ossessione per la perdita del partner, insegnando, inoltre, ad amare in un modo più saggio.
18,00 €

Henry Moore e il suo immaginario archetipico

Henry Moore e il suo immaginario archetipico

Erich Neumann

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 187

Pubblicato nel 1962 da Boringhieri, e da tempo esaurito, il saggio di Erich Neumann su Henry Moore è un classico dell'approccio all'arte e all'inconscio creativo, alla luce della psicologia analitica. Questo libro - pubblicato per la prima volta dalla Bollingen Foundation negli Sati Uniti nel 1959, tradotto da un inedito dal titolo "Henry Moore und der Achetyp des Weiblichen" (H. Moore e l'archetipo del femminile), raccoglie gli studi e le osservazioni sul lavoro artistico del grande scultore che, all'epoca della pubblicazione aveva quasi 60 anni ed era nel pieno della sua maturità artistica. Due potenti motivi hanno caratterizzato l'arte di Moore: il suo profondo interesse per il "femminino" - per ben quattro decenni è raro trovare una sua opera che non sia dedicata alla donna e alle costanti archetipiche della femminilità - e l'evoluzione da forme più o meno prossime a un figurativo naturale, a forme semi-astratte. I due principi correlati di contenuto e forma stanno alla base delle considerazioni di Neumann e delle sue interpretazioni. Le opere di Moore ruotano attorno alle figure della donna sdraiata, della madre e del bambino. Solo nelle ultime si profila la presenza di un soggetto maschile. Tendenza questa che rimarrà tale anche negli anni successivi a questa pubblicazione, durante i quali, Moore apre anche a raffigurazioni che includono accanto alla donna (la madre), l'uomo (il padre) e il bambino, orientandosi così verso la rappresentazione della totalità.
19,00 €

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