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Moretti & Vitali

Guendemia. I peggiori anni della nostra vita: 2020-2022

Guendemia. I peggiori anni della nostra vita: 2020-2022

Davide D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 224

"Guendemia" altro non è che l'unione, la commistione, l'inestricabile intreccio delle due parole che hanno attraversato prepotentemente gli ultimi tre anni, 2020-2021-2022, lasciando segni indelebili sulle nostre vite: Guerra e Pandemia. Sono stati, senza ombra di dubbio, i peggiori anni della nostra vita e non sembrano finire. Sono stati anni da fermare, fissare, immortalare sulla pagina, un po' per ricordare, un po' per guardare avanti e trovare, dagli errori, nuove prospettive di futuro. Davide D'Alessandro raccoglie in questo volume trentotto interviste a personaggi della cultura italiana per meditare su un contesto drammatico, senza smarrire la speranza che un'altra vita sia possibile. L'Autore vuole fortissimamente che oltre al Covid e alla guerra emerga altro, emerga la visione aperta e lungimirante della cultura, della letteratura, della psicoanalisi, della filosofia, dei libri, ecco perché troverete anche interviste dove Covid e guerra sono assenti. Assenti ma presenti, poiché occupavano, e occupano, ogni singolo (retro)pensiero della nostra mente.
14,00

Sotto la notte si fa casa

Sotto la notte si fa casa

Daria Gigli

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 112

L'autrice ha già pubblicato nel 2019 in questa stessa collana la raccolta Una visita a Hölderlin e proprio da un verso di quella raccolta è tratto il titolo della presente, quasi a voler creare un ponte ideale fra i due libri. In un'epoca in cui si è tristemente sperimentato l'isolamento a causa della pandemia, l'autrice ha sentito il bisogno di ripensare il tema della casa in varie prospettive. Nella prima sezione si esplora il motivo della clausura che genera allucinazioni come quella della figura del Precettore, un alter ego che mima la vita fra le pareti domestiche, e capace di sviluppare altresì visioni tenebrose (Gotico). Nella seconda sezione, che ha il titolo della raccolta, varcata la soglia, si rinviene il tema della natura sentita come uno spazio rassicurante, pervaso da un senso di intimità e di tenerezza, in grado di demonizzare anche i suoi aspetti più temibili. Nella terza parte (Una traboccante onnipresenza) la casa è il cosmo, quell'uno tutto di neoplatonica memoria in cui gli opposti si uniscono nella tensione numinosa della corda dell'arco. Alla fine del percorso si colloca il demone perturbatore, Il trickster, visto come elemento disgregatore e nello stesso tempo, quasi a dispetto, come forza creativa, con cui bisogna fare i conti per trovare un difficile equilibrio. Al fondo sta un'idea di poesia che, pur non collocandosi del tutto fuori dalla storia, aspira per mezzo di un denso linguaggio immaginifico e un lessico a tratti pervaso di toscanismi, a vivere l'istante come una folgorazione, come riflesso di una dimensione cosmica che sola rende possibile la percezione dell'eterno: Vita è andare/ per folgori /in un cielo terso. /E tu sarai allo scoppio/ ogni volta/ eterno.
12,00

Psiche, amore e i dolori degli dei. Carattere e archetipi del maschile alle origini della psicologia

Psiche, amore e i dolori degli dei. Carattere e archetipi del maschile alle origini della psicologia

Riccardo Brignoli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 272

In una dimensione immaginaria si svolgono dei dialoghi tra un Dottore e Psiche, la fanciulla protagonista della celebre favola raccontata da Apuleio nel romanzo “L’Asino D’oro”. Le sue peripezie diventano oggetto di un’analisi psicologica svolta nello stile della psicologia analitica di Carl Gustav Jung e della psicologia archetipica di James Hillman. Nel mentre, anche Psiche si veste del ruolo di terapeuta e si confronta con gli dei dell’Olimpo: Efesto, Ares, Apollo, Ade, Pan, Poseidone, Dioniso, Zeus. Attraverso dialoghi serrati e vivaci gli dei si mettono a nudo svelando dietro la loro onnipotenza il lato umano e nevrotico. Mediante l’indagine psicologica Psiche scoprirà un vasto piano che collega la mitologia alla moderna psicologia secondo una traccia iniziata con Freud e sviluppata da Jung e Hillman. Un percorso avvincente che vuole dare una lettura originale ai mutamenti del mito nei secoli rendendolo vivo nello spazio dell’odierna psicologia e della pratica psicoterapeutica.
18,00

Il pianeta disorientato. Sogni in pandemia

Il pianeta disorientato. Sogni in pandemia

Rosa Porasso

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 240

Nel lontano 1985, diceva James Hillman: «Non è soltanto la mia patologia che si proietta sul mondo, ma è anche il mondo che mi inonda con la sua sofferenza non lenita». Questo è il filo conduttore del volume, che, partendo dai sogni raccolti durante il primo confinamento, si misura con l'esperienza psichica della pandemia. I sogni, considerati immagini del mondo e della storia, intrinsecamente curative, attraverso un corpo a corpo con l'arte si espandono e fioriscono. Diventano quadri e richiamano altri quadri. Parlano dell'anima del mondo, del suo patire, chiedendo uno sforzo immaginativo per poter avvicinare l'impensabile. E ancora e sempre la domanda è: come possiamo confrontarci col "Terrificante", cercando di far sì che la morte e la distruzione non restino le ultime parole dell'umano? Come possiamo "bonificare", usando un termine di Fornari, la violenza, la guerra, la malattia, la mancanza di senso? Forse l'unica via ha a che vedere con la tolleranza del lutto e l'apertura alla bellezza. Prefazione di Lella Ravasi Bellocchio.
15,00

L'amore impossibile e le donne. Slanci, cadute e trasformazioni del desiderio

L'amore impossibile e le donne. Slanci, cadute e trasformazioni del desiderio

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 272

Tra l’incanto e la meraviglia dell’infanzia e la naturale spinta individuativa che interrompe la pienezza originaria e costringe a una ricerca esistenziale nella quale si incontrano la delusione, il limite, la perdita e la difficoltà di rapportarsi all’altro da sé, “si dipana l’umano destino”. Tra lo slancio dell’anima che anela all’assoluto d’amore e il bisogno di contenimento e di orientamento dell’Io, si inaugura il viaggio nel labirinto della psiche. La meta di questo viaggio è la trasformazione dello sguardo che l’essere umano posa su se stesso e sulle relazioni. Il sogno d’amore romantico di cui parlano certi miti, la grande letteratura e in generale l’arte, costringe per contrasto alla messa a fuoco del piano di realtà delle relazioni tra gli amanti, ma nello stesso tempo è il lievito di quella trasformazione spirituale della coscienza che Jung ha paragonato all’alchemica “Coniunctio oppositorum”. È il paradosso della vita: l’impossibile diviene l’unica via percorribile per chi non vuole rinunciare alla pienezza del Sé in cui il maschile e il femminile intrapsichici si riconnettono. Parlare d’amore oggi, in questa epoca di disincanto confuso con l’idea di emancipazione, è un rischio, una provocazione, un discorso intrinsecamente eversivo e sempre a rischio di fraintendimento. L’autrice ne è perfettamente consapevole, ma l’esperienza analitica con molte donne che sembrano lontane dal sogno romantico rivela che l’inconscio ne è ancora impregnato, e questo sogno non riconosciuto determina sia i nodi patologici sia il potenziale creativo. L’autrice si espone in prima persona, convinta che sia un dovere di trasparenza intellettuale dichiarare il proprio riferimento culturale senza presumere l’oggettività di un argomento tanto complesso e sfuggente. Percorrendo il sentiero tracciato dai grandi maestri della psicoanalisi, l’autrice evoca con movimenti spiraliformi esperienze personali e frammenti di storie cliniche, corteggiando con volute leggere poeti e letterati la cui sensibilità ha saputo dare voce alle pene d’amore delle quali è intrisa la vita. E così, pagina dopo pagina, scopriamo che dietro agli amori impossibili rivive il sogno romantico di perfetta fusione con l’amante, il desiderio di una passione perfettamente corrisposta, l’idealizzazione dell’altro da sé che non viene percepito nella sua alterità, il bisogno di appagare un vuoto derivante dal fallimento del primo grande amore sperimentato dal bambino con i genitori. Con la conoscenza derivante dalla sua lunga esperienza professionale e dalla sua sensibilità, l’autrice ci mostra come la discesa negli inferi della propria ombra personale e delle proprie ferite, nonché dei propri ineludibili sogni, sia una preziosa occasione di rinascita che amplia la visione e il sentimento della vita e alfine può persino consentire di riveder le stelle.
24,00

L'ombra. Volume Vol. 18

L'ombra. Volume Vol. 18

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 168

Contributi di: Roberta Bussa, Francesco Capra, Raffaele Floro, Donato Piegari, Stefano Cavallitto, Luca Coladarci, Luca Zucconi, Silvia Contini, Alessandro Defilippi, Andrea Calvi, Eliseo Ghisu, Donato Santarcangelo, Monica Manfredi, Alessandro Defilippi, Ferruccio Vigna, Laura Molinar Roet.
20,00

Opera picta. La cosmica unità

Opera picta. La cosmica unità

Maria Clara Quarenghi

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 287

«È profondamente meditativo il percorso esistenziale di Maria Clara Quarenghi e l'arte che ha praticato con continuità ne è lo specchio fedele. Un "gusto raffinato ed elegante" la distingue e la identifica, così come curiosità e dedizione la alimentano. Non vi sono tratti che indichino una crisi, ma una costante grande energia orientata a raccontare la vita, firmare un patto con la vita. Chiedersi il perché dell'esistenza, conoscere sé stessi e proiettare le ragioni profonde di questa indagine nel raggiungimento dell'Unità Cosmica". Un rapporto con la propria coscienza nitido, sincero, razionale, che tuttavia non vuol dire non vi siano momenti di grande ispirazione e il colore nelle sue accensioni, negli studiati e riuscitissimi rapporti estetici, costituiscono un infallibile banco di prova. Esporre al giudizio del pubblico il proprio lavoro è sempre una scommessa innanzitutto con sé stessi, la cui necessità nella vita di un artista comporta grande coraggio. Potrebbe esserlo anche il rapporto con il mercato, ma questo per Maria Clara Quarenghi non ha costituito un richiamo ineludibile. La concentrazione con la quale ha perseguito il suo cammino di ricerca ha avuto su tutto la prevalenza e la consapevolezza di realizzare un tracciato del tutto personale ha prevalso su altre dinamiche che certamente l'avrebbero Gratificata, ma anche distratta. Una storia creativa libera, esemplare, orientata ad elaborare una sintesi possibile nell'immensità dell'universo creativo. Autentico faro della sua esperienza è stata l'esplorazione cromatica, declinata secondo sequenze armoniche, con una maestria di insolita compiutezza ed eleganza. Mantenersi silenziosamente alla ricerca della propria armonia interiore per consegnarla in immagini esteticamente risolte, significa riporre una grande fiducia nelle proprie capacità e in un presente nel quale si è primi attori e artefici consapevoli anche del proprio futuro. Quando poi il rapporto avviene in uno scenario internazionale significa che la consapevolezza di sé ha raggiunto un alto gradiente.» (Dalla prefazione di Maria Cristina Rodeschini).
30,00

Lettere a Poisson d’Or (1937-1949)

Lettere a Poisson d’Or (1937-1949)

Joë Bousquet

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 176

Nell’estate del 1937, in occasione di una festa organizzata a Carcassonne, a casa dell’amico James Ducellier, Joë Bousquet incontra la giovanissima e affascinante Germaine Helen Mühlethaler. La ragazza sta festeggiando i suoi ventuno anni, mentre Bousquet ne ha quaranta, ma per entrambi è amore a prima vista. Il poeta ha subito la sensazione di una fulgida apparizione: l’incontro gli riporta alla memoria un sogno d’infanzia di un “Golden Fish” (Pesce d’oro), immagine onirica di una “fata bionda dal busto nudo”, enigmatica espressione dell’amore profondo ricercato per tutta la vita. Tra l’affermato scrittore francese e Germaine, detta poi “Poisson d’Or”, inizia subito una fitta corrispondenza, che si protrarrà sino al 1949 e che rappresenta uno dei canti d’amore più intensi e più puri del secolo scorso. Le lettere che Bousquet invia a Germaine sono inseparabili dalla sua ricerca poetica, anzi, attraverso quest’appassionante epistolario, in cui convergono ispirazione erotica e visione mistica, è possibile scorgere i tratti salienti dell’invenzione artistica di uno dei più originali letterati del Novecento francese.
20,00

Poetizzarsi. Cura della poesia

Poetizzarsi. Cura della poesia

Marisa Brecciaroli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 272

È possibile “Poetizzarsi”? Cioè scoprire ed esprimere la propria poesia interiore anche per chi poeta pensa di non essere? Il libro di Marisa Brecciaroli, «una delle maggiori teoriche e sperimentatrici di Poesiaterapia», entra nel vivo di questa domanda, esplorando e mostrando le potenzialità artistiche e terapeutiche di una “procedura” di scrittura poetica, da lei chiamata poetizzarsi, di cui ci si può giovare per la propria scrittura poetica. Poetizzarsi ha la ricchezza di essere un libro double face. Infatti per metà espone le poesie dell’autrice, già nota poetessa, accompagnate dal contributo di noti saggisti, e scritte spesso con quella prassi – per autocura durante la pandemia – lasciandosi poetizzare dalla poesia, a lei risonante artisticamente e spiritualmente, di Chandra L. Candiani; e per metà il libro fornisce un originale studio degli aspetti teorico-pratici-terapeutici di questo tipo di ricerca, presente in un’ampia Appendice per Poesiaterapia. Così la prassi del poetizzarsi si offre anche come strumento utile in ambienti di psicologia applicata e soprattutto in ambiti di Poesiaterapia, dove può far scoprire un modo appassionante per prendersi cura di sé, alleviando i disagi di noi contemporanei. Dono particolare del libro: alcune video-poesie, poetizzate fra musica e foto d’arte, regalano esempi del poetizzamento che può generarsi fra arti varie, coinvolgendo diverse vie sensoriali, per un benessere profondo e integrato. Prefazione di Dome Bulfaro. Postfazione di Donatella Bisutti. Con un saggio di Patrizia Gioia. Con un saggio di Giuseppe Oreste Pozzi.
20,00

Stanze della luce

Stanze della luce

Giuseppe Carracchia

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 136

"'Stanze della luce' del giovane Giuseppe Carracchia è un libro spavaldo, fermentante, immaginoso, che sorprende per la sensorialità accesa delle figure che lo animano, così come per la forza lucida e argomentante dei suoi versi. Un libro che affonda nelle correnti scure del mondo, ma che si volge con una sua dizione nitida, perentoria verso i grandi temi della luce, della gioia, della felicità, segnalati anche negli esergo delle varie sezioni, che andranno intesi come vere e proprie chiavi di lettura dei testi. Ci sono dunque le nobili arti del pugilato, sulle quali la raccolta ha inizio, e ci sono i miracoli della luce, la densità fisica dell'estate, l'abbraccio potente dell'acqua, quando il corpo la fende e sposta, il muto ardore di un cielo mediterraneo: ma c'è anche il riparo di una palpebra, ci sono le forze del vuoto, e tutto ciò che in un verso si sottrae alle virtù del pensiero. E una corrente ritmica che affonda nello spessore archetipico del mondo, nei suoi elementi primi, e si tende linearmente, affidandosi al potere formulare della parola, alla ripetizione a distanza di un'immagine, di un pensiero, o anche - semplicemente - di un nome che s'irradia nella luce pura, tutta verticale, del suo frangersi e inabissarsi. Anche i nomi nuotano, nel mare di questo libro pulsante ed erratico che si avvia a poco a poco a una sua «chiarezza leggera» e ventosa: nomi felici, immersi in una lingua di aranci e di melograni, di limoni e di giardini curati ma non troppo, di salsedine e di isole. Come se il libro, avanzando, si disfacesse a poco a poco del proprio sapere, per cedere al «giusto degli occhi» che si perdono nel gran catino del mondo, e lo sentono, e lo vivono. O forse bisognerebbe dire che il poeta, più si disfa del suo sapere, più si fa antico, e retrocede alle correnti elementari e caotiche della vita che pulsa, e arde, ed è solo vita." (Giancarlo Pontiggia). Prefazione di Fabio Pusterla.
12,00

Musica e psicologia. Benessere a costo zero

Musica e psicologia. Benessere a costo zero

Antonio Brena

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 160

"Il rapporto tra musica e psicologia è stato esplorato in diversi studi internazionali, mentre in Italia l'argomento non ha mai assunto piena centralità nel dibattito critico e nemmeno in quello formativo [...]. Nel suo volume, Antonio Brena intende invece mettere in evidenza proprio la ricchezza del connubio tra musica e psicologia e lo fa sulla base delle proprie esperienze, in qualità sia di Maestro di musica e Direttore d'orchestra sia di Dottore in psicologia. Ne emerge un testo che, pur appoggiandosi a numerosi studi teorici, lascia trasparire in maniera evidente una narrazione appassionata e profondamente sentita, soprattutto perché tratta del ruolo della musica nei vari aspetti dell'esistenza umana, a partire dalla fase prenatale per arrivare alla primarietà del suono in ambito terapeutico e perfino pubblicitario. Se è vero che la "musica è la stenografia dell'emozione" come indica una nota citazione attribuita a Lev Tolstoj, allora la presente pubblicazione è una vivace testimonianza di come la musica incentivi il desiderio di conoscenza, intesa come conoscenza di sé e conoscenza del mondo." (Dalla Prefazione di Remo Morzenti Pellegrini)
18,00

Simboli di rinascita nella basilica di San Miniato al Monte di Firenze. Da Gioacchino da Fiore a C.G. Jung. Ediz. italiana e inglese

Simboli di rinascita nella basilica di San Miniato al Monte di Firenze. Da Gioacchino da Fiore a C.G. Jung. Ediz. italiana e inglese

Riccardo Bernardini

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 304

Tra i capolavori dell'architettura romanica, la millenaria Basilica di San Miniato al Monte di Firenze testimonia una rara ricezione cristiana della preesistente tradizione astrologica. Questo libro propone una lettura psicologica dell'iconografia della Basilica, con particolare attenzione a cinque temi: lo Zodiaco solstiziale nella navata centrale, una vera e propria “macchina filosofica” legata a ritmi quotidiani, annuali ed epocali; la Porta Santa rivolta a Oriente, che richiama quella rinascita interiore a cui tutta la chiesa sembra tendere; il Teriomorfo dell'ambone e gli animali allegorici, ciascuno dei quali è portatore di uno specifico messaggio ermetico; il glifo dei Pesci, icona di resurrezione cristica e vittoria sulla morte; e l'iscrizione segreta pavimentale, che da oltre mille anni accoglie fedeli e visitatori a San Miniato al Monte. Questo complesso simbolismo sembra raccontarci delle angosce millenaristiche dell'uomo medievale per la venuta dell'Anticristo, alla fine di un'epoca del mondo: astronomicamente, la “commissura” o momento di passaggio dell'Equinozio di Primavera dal primo al secondo pesce nella costellazione dei Pesci, lungo il movimento di precessione degli equinozi; ma anche delle sue speranze escatologiche per l'inizio di un nuovo tempo cosmico, colmo di grazia e serenità, profetizzato da Gioacchino da Fiore (l'Età dello Spirito Santo) e, con riferimento all'attesa Era dell'Acquario, intuito da Carl Gustav Jung (“La via di quel che ha da venire”).
20,00

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