Morlacchi
Uno squarcio d'azzurro. 1968-2018. I primi cinquant’anni della A.S.D. San Venanzo
Giancarlo Busti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 90
"'Uno squarcio d’azzurro' è una via di mezzo fra un testo celebrativo e un racconto a veglia con gli amici. Sollecitato a scrivere qualcosa che somigliasse a una storia del San Venanzo, non ho resistito alla tentazione, ma il tempo che avevo a disposizione era pochissimo e la responsabilità non trascurabile. Ho cominciato a metter giù delle idee e mi è venuta subito spontanea la formula che usiamo inconsciamente con il groviglio dei ricordi del passato. Più che una storia con tutte le date e i documenti in ordine cronologico, è venuta fuori così una scorribanda fra avvenimenti e stati d’animo che danno di questi cinquant’anni uno spaccato del nostro vissuto reale. Nel racconto riaffiorano in questo modo, proprio come avviene nella memoria, aneddoti, immagini, articoli di giornale che rendono più scorrevole e leggero il viaggio a ritroso. L’accenno del titolo ai colori sociali ubbidisce invece al desiderio che i cinquant’anni della Sportiva diventino una specie di cinquanta gradazioni d’azzurro dove ciascuno, a modo suo, rivive la propria passione per il calcio e le emozioni che hanno tenuto vivo il legame con la squadra del cuore." (L'autore)
Augusto Lemmi. «Un artigiano della moda»
Rino Fruttini
Libro: Copertina morbida
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 134
C'è una sorta di filo che lega il sarto artigiano con il cliente. L'artigiano instilla nell'abito, con il suo lavoro originale sartoriale, una parte di sé. Il cliente, il fruitore, è qualcuno in grado di percepire correttamente il risultato del manufatto, dell'abito. Il prodotto artigiano è, tanto per il produttore che per il fruitore, non soltanto un oggetto di utilizzo, ma un manufatto comunicativo. In tal modo il sarto, realizzando capi di vestiario ispirati dalla società, interpretata o anticipata con la sua dinamica di comportamenti e costumi, fa moda. Il vestire le persone, le classi sociali e le categorie delle gerarchie del potere è già una funzione perfettamente integrata nel sistema, sia esso rivoluzionario, in divenire, o conservatore nel consolidare. Il sarto è l'interprete acconciatore di stoffe in abiti e vestiti da far vivere nella testimonianza delle scansioni di varie epoche. Tali legami, stretti ed emblematici ci portano a segnare, insieme al sarto Augusto Lemmi la storia di Perugia nella seconda metà del '900.
Perugia beyond the image
Gianluca Mencacci
Libro: Cartonato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 176
Brevi scritti per la Pennsylvania
William Penn
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 198
Personalità di spicco nell’Europa del Seicento, William Penn occupa una posizione singolare nel panorama storico-politico inerente la vicenda della colonizzazione inglese del Nuovo Mondo. La fede quacchera e le convinzioni pacifiste improntano la sua visione della Pennsylvania, un ampio territorio di cui nel 1681 era divenuto proprietario per concessione del re Carlo II, e che concepisce come nazione di cittadini liberi di professare il proprio credo e uguali di fronte alla legge. La stessa ottica caratterizza i suoi rapporti con gli indiani, da lui ritenuti legittimi proprietari del territorio e trattati come suoi pari. Penn ne impara presto la lingua e ne descrive la cultura lasciandoci un vivido e dettagliato ritratto dei Lenni Lenape o Delaware Indians, considerato dagli studiosi una preziosa e attendibile fonte di informazioni, priva di quelle valutazioni superficiali, frutto di pregiudizi eurocentrici, che invece abbondavano nei resoconti sul Nuovo Mondo.
La rete volante. La pesca con il giacchio-rezzaglio ieri e oggi
Alvaro Masseini
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 176
Il giacchio, o rezzaglio, è un’antichissima tecnica di pesca e, nel Mediterraneo, egizi, greci e romani la praticavano normalmente. Questo volume prende in considerazione principalmente due luoghi dove questa metodica ancor oggi è comunemente conosciuta ed usata: il lago Trasimeno e Bocca di Magra (SP). Con una differenza fondamentale: mentre nella prima località è tuttora praticata da decine di pescatori professionali per la cattura invernale del latterino, sull’estuario del fiume Magra è rimasta solo come tecnica sportiva. Chiude il volume una piccola ma significativa sezione fotografica in cui si testimonia l’uso diffuso della “rete volante” nel Centro e Sud America. Procedono in silenzio. Poi ad un certo punto il rematore abbassa i remi in acqua e stabilizza la barca, al tempo stesso il lanciatore con una torsione più o meno ampia del busto, a seconda della grandezza dello strumento, centrifuga e scaglia in aria la rete che prende vita e si apre prodigiosamente a forma di una grande medusa, o campana, per poi “sull’onde fa scroscio”, formando un cerchio perfetto e scomparendo rapidamente alla vista, adagiandosi sul fondo.
Didattica modulare tra S.S.I.S., TFA e FIT. Alcuni modelli applicativi
Alessandro Cesareo
Libro: Copertina morbida
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 450
Questo contributo è nato con l'intento di fornire un'utile chiave di lettura tanto delle esperienze didattiche, peraltro già maturate nel corso degli anni e qui illustrate e riportate, quanto del nuovo che si va via via profilando e che, lungi dal provocare inquietudine o affanno, concorre invece a definire un orizzonte completamente mutato, ovvero il contesto dell'ambito scuola, eternamente sospeso tra il tentativo di conservare quanto di buono la tradizione ed il classico hanno sempre trasmesso e suggerito e quanto, invece, si presenta come reale frutto di un'azione innovativa, soprattutto dal punto di vista metodologico ed organizzativo.
Dal supervisore di tirocinio al tutor coordinatore. Un modello compatibile con la formazione dei docenti?
Alessandro Cesareo
Libro: Copertina morbida
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 306
Nel delineare questo nuovo lavoro, al quale viene affidato l'importante compito di presentare, in maniera organica e sintetica, i punti salienti delle attività svolte presso la S.S.I.S. di Perugia in qualità di coordinatore e supervisore di tirocinio nel periodo 2001-2009, si è scelto di riflettere sulle fasi più incisive del lavoro svolto nel periodo di riferimento, tenendo anche conto del fatto che, a conclusione - data la chiara volontà espressa in tal senso dal legislatore - dell'esperienza in oggetto, è sembrato necessario riassumere e condensare gli elementi per così dire "forti" di quella fase, molti dei quali sono poi stati ripresi, introdotti e rielaborati, all'interno del percorso denominato TFA e che potrebbero anche fornire delle costruttive modalità di approccio agli sviluppi formativi contemplati all'interno del nuovo percorso denominato FIT. Sul tappeto, il nodo, in verità ancora non del tutto sciolto, di una formazione per così dire "a tutto campo" dei docenti ed in vista del possibile avvio della quale si richiede comunque l'apertura di un dibattito, efficace ed articolato, prevalentemente volto a definire gli indirizzi metodologici dell'azione docente.
Esercizi di fisica tecnica
Francesco Asdrubali, Claudia Guattari, Luca Evangelisti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 122
Nonostante l’introduzione della riforma didattica delle facoltà di Ingegneria, e in particolare l’istituzione delle lauree triennali e delle lauree magistrali (il cosiddetto 3+2), abbia in molti casi comportato una significativa revisione dei programmi, spesso a scapito di corsi fondamentali, la fisica tecnica resta indispensabile per i contenuti degli argomenti affrontati, ma soprattutto per il metodo, attraverso il quale gli allievi vengono guidati nel passaggio, non facile, che porta dal mondo rigoroso delle scienze verso la realtà assai più incerta delle applicazioni professionali. Il libro trae origine dagli appunti delle lezioni del corso di fisica tecnica del professor Francesco Asdrubali, che tiene dall’a.a. 2015/2016 presso il dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre. Il testo affronta tutti gli ambiti tradizionali della fisica tecnica e in particolare la trasmissione del calore, la termodinamica, la psicrometria e il condizionamento dell’aria, l’acustica e l’illuminotecnica. Sono presentati 34 esercizi svolti e sono quindi proposti 26 esercizi simili che lo studente potrà svolgere in autonomia, avendo la possibilità di controllare il risultato.
Rossini! Rossini! «La fortuna del musicista sui palcoscenici di Perugia»
Biancamaria Brumana
Libro: Copertina rigida
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 186
Il successo di Rossini fu, come è noto, improvviso e generalizzato. A Perugia, tra il 1815 e il 1834, vennero allestite ogni anno da una a quattro opere: nei teatri pubblici del Pavone e del Verzaro (o in teatri più piccoli come la Minerva e il Carmine), ma anche nel teatro privato del marchese Nicola Antinori. Poi, le rappresentazioni divennero sempre più rare, fino al limite cronologico del 1860 scelto come termine di questa indagine. Attraverso le fonti, riportate in ordine cronologico, è possibile scendere nella realtà quotidiana della fruizione rossiniana; una realtà che non offre scoperte sconvolgenti, ma nella quale è comunque possibile trovare qualche perla. Nel 1829 al teatro del Verzaro ci fu la prima italiana del Mosè nella versione parigina del 1827 con un testo diverso da quello poi diffuso dalle edizioni Ricordi. Un'opera particolarmente apprezzata fu la Semiramide che nell'allestimento del 1834 si avvalse della presenza delle cantanti Henriette Méric-Lalande e Brigida Lorenzani, e poté contare sulla collaborazione dello scenografo Annibale Angelini, al quale si deve la applaudita scena dell'atrio di un tempio che apre l'opera.
Tra regime e burocrazia: Caserta 1935-1945. Un viceprefetto, una provincia
Fosca Pizzaroni
Libro: Copertina rigida
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 314
La tessitura del volume mira a testimoniare le relazioni fra la vicenda della soppressione nel 1927 della provincia di Terra di Lavoro e sulla costituzione nel 1945 di quella di Caserta e la storia della pubblica amministrazione attraverso i ruoli delle principali figure di funzionari operanti in periferia: prefetti, viceprefetti, commissari ministeriali. Sarebbe riduttivo considerare questa ricerca soltanto come un tuffo nella storia locale: sono, infatti, significativi i legami con il quadro generale della storia italiana del secolo XX. Un'indagine esemplare, che mostra come dietro la storia amministrativa si celino sempre le ragioni di quella politica e sociale, agiscano i gruppi di interesse, si manifestino le contraddizioni presenti nei territori. Un labirinto locale viene così alla luce, rivelando la complessità di una società apparentemente unitaria che, invece, sotto l'analisi dello storico, mette a nudo tutte le sue fratture.
Ivan. Il Maestro e Margherita
Letizia Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 186
"A questo servono i classici: a non smettere mai di interrogarci su chi siamo, dove viviamo, cosa vogliamo. I testi parlano. Bisogna saperli leggere, decifrare. Bisogna strappare dalle pagine scritte secoli fa le risposte che oggi ci servono, ci premono, ci incalzano. E la risposta si trova, basta saperla cercare. Andare a fondo, superare la crosta del tempo, scandagliare il materiale di strato in strato. Chiedete e vi sarà dato. Così fa Letizia Russo. Sorprende, spiazza, inquieta, lascia interdetti, coglie il punto: e noi diventiamo, senza accorgercene, contemporanei di Dostoevskij o Bulgakov. Letizia Russo usa il teatro: il luogo privilegiato della parola detta, esplicitata, diretta, il luogo del contatto immediato tra chi scrive e chi ascolta. Un corto circuito indispensabile per farci sentire coinvolti fino in fondo." (Dalla Prefazione di Fausto Malcovati)
Rilke e Heidegger. L'«Angelo» e il compito dei «mortali» nelle Elegie Duinesi
Dario Tordoni
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 150
È Rilke poeta nel tempo indigente? Questa la domanda che Heidegger si pone in Wozu Dichter...?, lasciandola però senza risposta. Se il saggio del '46 oscilla tra la marcata presa di distanza e l'involontario tradimento dell'innegabile fascinazione che la poesia rilkiana esercita sul filosofo, in un componimento poetico della tarda maturità, Heidegger sembra riconoscere a Rilke la dignità di autentico poeta epocale. La ragione dell'iniziale rifiuto di qualsiasi affinità con il poeta praghese è da ricercare sia in scrupoli di carattere biografico quanto nella sovrapposizione della poesia rilkiana alla filosofia di Nietzsche. Così le forzature che operano nell'interpretazione heideggeriana del pensiero nietzscheano si riflettono anche su quella riservata alla poetica di Rilke, inquadrati entrambi in una lettura che finisce per metterne in luce solo i tratti metafisici. Il presente lavoro propone una lettura delle Elegie Duinesi volta a evidenziarne le tematiche affini al pensiero heideggeriano.

