Mucchi Editore
Liberalismo autoritario. La crisi dell'Unione europea a partire dalle riflessioni di Hermann Heller
Claudia Atzeni
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 315
Nel 1933, il giurista Hermann Heller utilizza, per la prima volta, il concetto di liberalismo autoritario. Si tratta di un'espressione con la quale, negli ultimi anni di vita della Repubblica di Weimar, egli polemizza sull'ideale liberale e sulla retorica che si nasconde dietro il suo utilizzo da parte delle élite politiche e intellettuali dell'epoca. Questo libro utilizza il medesimo concetto, al fine di proporre un'analisi critica dell'ordine giuridico ed economico europeo contemporaneo. Le intuizioni di Heller, maturate in chiaro contrasto con quelle di Carl Schmitt, possono rappresentare infatti, a tutt'oggi, uno strumento teorico preziosissimo nella comprensione e nella problematizzazione del controverso rapporto tra liberalismo (politico ed economico) e democrazia. È possibile dimostrare che il sintagma "liberalismo autoritario" sia solo apparentemente contraddittorio? L'obiettivo del volume è quello di rispondere a questo interrogativo, alla luce di una serie di circostanze quali: l'influenza che il liberalismo contemporaneo, nelle forme dell'ordoliberalismo e del neoliberalismo, ha esercitato sul processo di integrazione europea; la "costituzionalizzazione" delle libertà economiche europee e le sue implicazioni; la rigidità delle misure economico-finanziarie adottate dalle istituzioni sovrannazionali in ragione delle crisi che si sono abbattute sull'Unione europea a partire dal 2008; il deficit democratico che attanaglia l'UE.
Piattaforme digitali e autodeterminazione. Relazioni sociali, lavoro e diritti al tempo della «governamentalità algoritmica»
Giacomo Pisani
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 202
Le piattaforme digitali stanno ridisegnando le modalità di relazione fra gli individui. Esse hanno veicolato la promessa di "disintermediare" sfere sempre più ampie dell'esistenza, celando nuove forme di controllo. Attraverso l'uso di algoritmi opachi, le piattaforme mettono in atto strategie di potere che agiscono su gruppi, se non sull'intera popolazione, istituendo correlazioni, differenze, assemblaggi. Anche il mondo del lavoro è al centro di fenomeni di imponente trasformazione, che investono la possibilità delle persone di autodeterminarsi in maniera consapevole. In questo quadro, la promozione del diritto all'autodeterminazione della persona può avvenire solo a condizione di garantire adeguata rappresentazione agli interessi collettivi implicati. Il volume delinea i tratti salienti di questa sfida, assumendo il diritto all'autodeterminazione come principio di democratizzazione del mondo digitale.
Il dionisiaco nel pensiero contemporaneo. Da Nietzsche a Carmelo Bene
Gianluca Viola
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 319
Il dionisiaco è una categoria filosofica che, sebbene compaia nella fase finale dell’Ottocento grazie agli scritti di Nietzsche e abbia avuto un certo successo nel mondo culturale di quegli anni, è stata progressivamente accantonata dalla riflessione filosofica, anche se il Novecento filosofico europeo e la filosofia contemporanea si è occupata di problemi e tematiche prossimi a questa stessa categoria. Essa è, infatti, direttamente in gioco, seppur nascosta, in molte visioni filosofiche, specialmente in ambito francese, che si ricollegano soprattutto alla figura e all’opera di Nietzsche: basti pensare quanto questa categoria sia presente nelle opere del primo Foucault e nell’intera esperienza filosofica di Bataille. Essa persiste nei problemi legati alla dicotomia tra identità e alterità su cui sia la filosofia, sia l’antropologia, sia la psicoanalisi hanno riflettuto a lungo. Inoltre, essa è allo stesso modo presente in alcune delle maggiori esperienze del teatro contemporaneo. Seguendo questa traccia, questa «improbabile via», si seguiranno le possibilità non solo di persistenza, ma anche di sviluppo del dionisiaco nel pensiero contemporaneo: attraverso il ricorso a questa istanza, si potrà vedere come essa resti fondamentale nella discussione intorno non solo alle questioni filosofiche da sempre decisive – il soggetto, l’io, la volontà, la rappresentazione, l’interiorità, l’identità, la civiltà, la cultura – ma anche rispetto a concetti presenti, in misura minore o maggiore, nel dibattito contemporaneo, come il pessimismo e il nichilismo. Le linee che si sviluppano a partire dalla visione dionisiaca contribuiranno a formare il profilo di un discorso, infine, antropologico: il dionisiaco diviene così una via d’accesso privilegiata per la rifondazione di un concetto di uomo che tenga conto della sua integralità e della totalità delle sue possibilità.
I fatti di Cavezzo. Esito della sfida di un socialista ad un frate
A. Tardigradi
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 32
Il frontespizio del volume "I fatti di Cavezzo
Rosa e Stella
Francesca Lutti
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 130
"Rosa e Stella" è forse l'opera meglio riuscita di Francesca Lutti, allieva di Andrea Maffei e donna di vasta cultura che nelle sue ville di famiglia, a Sant'Alessandro a Riva e a Campo Lomaso nelle Valli Giudicarie, fu promotrice, dopo la morte del padre, di un cenacolo culturale che ebbe fra i suoi partecipanti i nomi più illustri del tempo. La Lutti ebbe fama, oltre che per il suo poemetto l'Alberto, per le sue novelle in versi che, nel panorama vario e articolato della letteratura dell'Ottocento, meritano un posto non del tutto trascurabile. La presente edizione di "Rosa e Stella", filologicamente accertata sul testo dell'ultima edizione uscita vivente l'autrice, è corredata di un'ampia Introduzione che non solo per la prima volta fornisce un commento esaustivo all'opera letteraria della Lutti individuandone i debiti culturali, ma si sofferma anche sul genere della novella in versi mettendone in luce le specificità. Le ampie note al testo - mai prima d'ora commentato - illustrano la perizia tecnica dell'autrice che riesce a combinare le sue fonti costruendo versi limpidi e armoniosi. Edizione critica e commentata (con un'analisi del genere della Novella in versi) a cura di Daniela Musumeci.
Bellezza screziata
Gerard Manley Hopkins
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
Inglese e gesuita, Gerard Manley Hopkins (1844 - 1889) fu parroco, teologo e professore di letteratura classica presso l'università cattolica di Dublino. Poeta mai pubblicato finché in vita, nel Novecento ha ispirato un modo nuovo di far poesia, arditamente sperimentale, fonosimbolico e immaginativo, con una dolorosa attenzione alla bellezza del creato deturpata dall'incuranza umana. In Italia è stato tradotto e amato da Benedetto ed Elena Croce, Baldi, Guidi, Fenoglio, Montale, Bertolucci, Giudici, Raboni ed altri ancora. "Bellezza screziata" (Pied Beauty), sonetto breve di dieci versi, in cui è lodata la bellezza variegata delle creature di Dio. Al tempo stesso è dichiarazione di fede e di poetica, ispirata ai grandi teologi medievali.
Il principio costituzionale di fraternità nel diritto francese
Michel Borgetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
La decisione del Conseil constitutionnel (n. 2018-717/718 QPC del 6 luglio 2018) che, per la prima volta esplicitamente nel contesto francese, ha riconosciuto valore costituzionale alla fraternità, è stata l'occasione per Michel Borgetto di ritornare sul tema affrontato nell'insuperata monografia del 1993, La notion de fraternité en droit public français. Le passé, le présent et l'avenir de la solidarité (Parigi, LGDJ). Secondo l'A. tale riconoscimento può essere compreso solo alla luce della storia: lo studio del ruolo svolto e del posto occupato dall'idea di fraternità dal suo avvento sulla scena giuridica - e cioè dalla Rivoluzione francese - fino ad oggi mostra chiaramente come l'idea abbia effettivamente operato, con cadenza periodica, quale principio ispiratore del diritto pubblico. La ricostruzione storica ci restituisce un'idea di fraternità quale indefettibile principio sotteso a ogni forma di convivenza umana (nelle relazioni tra singoli, tra gruppi e anche tra Stati) che non voglia rivelarsi infine autodistruttiva e che implica in ultima analisi l'adempimento, in ogni sua possibile declinazione, del dovere di comprendere le ragioni e le esigenze dell'Altro, anche in quanto irriducibilmente diverso.
L'Enrico, ovvero Bisanzio acquistato, poema eroico
Lucrezia Marinello
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 606
Quest'edizione critica riporta alla luce un poema epico unico nella tradizione letteraria italiana: scritto da una donna, per di più a Venezia (città refrattaria per motivi storici ed idiologici a questo genere), e volto a rievocare gli avvenimenti della Quarta Crociata, cruciale quanto problematica per la storia, i possedimenti territoriali, le rotte mercantili e l'immagine di sé della Serenissima. Nell'introduzione si sottolinea la posizione ideologica dell'autrice di fronte alle vicende duecentesche, che videro contrapposti due campi cristiani, ma che in filigrana lasciano trasparire contrasti religiosi, politici, strategici e mercantili con l'Impero ottomano, i musulmani, gli ortodossi, e i riformati. Lungi dall'essere testo minore, "L'Enrico" è cruciale per comprendere la poesia post-tassiana, la temperie veneziana del tempo, e l'enorme contributo di Marinella alla cultura a cavallo del Cinque e Seicento.
Una precoce consapevolezza. Scritti di critica delle traduzioni (1919-1921)
Piero Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 105
Critico, editore e traduttore dal russo, autore di scritti politici, letterari e teatrali, Piero Gobetti (1901-1926) assegna - fin dagli inizi della sua attività di intellettuale-editore - un ruolo centrale e decisivo alla traduzione letteraria a cui dedica, nel triennio 1919-1921, alcuni importanti scritti per la prima volta raccolti in questo volume. La sua poetica del tradurre, che tende a superare i limiti dell'estetica crociana senza tuttavia negarne i presupposti, ha contribuito al rinnovamento della tradizione traduttologica italiana e alla sua apertura a una dimensione europea.

