Mursia
Dai fronti di guerra 1940-1945
Arturo Frontali
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 264
Sei per gamella. Il manuale classico della cucina di bordo
Achille D'Amelia
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 272
Prigioniero a Cefalonia. Diario 1943-1945
Angelo Scalvini
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Poco lontano il mare è testimone della nostra tragedia: lo possiamo vedere ma non lo possiamo raggiungere.» Angelo Scalvini è un ragazzo quando viene assegnato alla Divisione Acqui, il 13 gennaio 1943: per mesi respira la calma apparente dell’isola greca e annota nel suo diario le giornate sempre uguali in quel presidio sperduto nel Mediterraneo. Poi, sul finire dell’estate, si diffonde la notizia dell’armistizio. Il suo diario di guerra diventa così la testimonianza dei giorni febbrili della resistenza della divisione italiana contro i Tedeschi e della prigionia dei sopravvissuti nel campo di Barauka, nella Russia Bianca, e di Danzica, durante i mesi della disperata ritirata delle truppe tedesche. Un’odissea senza fine e la storia di un ritorno a casa segnato dal dolore, ma anche dalla voglia di ricominciare, in memoria di quei 7.000 compagni morti in Grecia, alla fine di settembre del 1943.
Starace. Il mastino della rivoluzione fascista
Roberto Festorazzi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 248
Dal racconto di chi l'ha conosciuto da vicino, dalle carte degli archivi storici, dalla memoria della famiglia, risorge la figura di uno dei gerarchi più chiacchierati ma meno conosciuti del regime fascista: le origini, l'incontro con Mussolini, l'ascesa del Partito nazionale fascista, la guerra dei dossier, la guerra in Etiopia, la disgrazia politica, l'isolamento e infine la morte che seppe affrontare con coraggio e dignità.
Teatro
Giuseppe Giacosa
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 200
Giuseppe Giacosa è considerato il più importante dei commediografi veristi italiani. Esordì sulle scene nel 1872 con il dramma "Una partita a scacchi", ma la sua personalità si affermò prepotentemente con "Tristi amori" e "Come le foglie", drammi d'atmosfera densi di un'amara verità psicologica, fatti di percezioni più ancora che di situazioni, che lo resero una delle più forti personalità del teatro italiano.

