Negretto
Follia gentile. Dal manicomio alla salute mentale
Libro
editore: Negretto
anno edizione: 2008
pagine: 126
"In virtù delle esperienze maturate nel corso di questi trent'anni, si è in molti a credere che oggi in alcuni contesti i tempi siano già maturi per passare da un approccio di psichiatria di comunità ad un approccio di salute mentale che coinvolge direttamente, come soggetti attivi e coprotagonisti, i cittadini, gli utenti, i loro familiari e vicini, le agenzie educative e formative, le aggregazioni sociali e civili di rappresentanza. Una prospettiva che ha trovato più di uno stabile puntello nella proposta dell'OMS di orientare le attenzioni dei servizi anche sulla promozione della salute mentale e non solo sulla prevenzione o sulla riparazione dei danni prodotti dalla sofferenza mentale, sulle risorse delle persone piuttosto che sulle loro mancanze" (dall'introduzione di Cinzia Migani).
La giacca rossa
Nadia Bellini
Libro
editore: Negretto
anno edizione: 2010
pagine: 48
Ultimo periodo della seconda guerra mondiale in un paese della bassa padana sulle rive del Po. Marcella, una bambina di dieci anni, annota le vicende che si susseguono all'Armilara, la corte presso la quale è sfollata con la sua famiglia. Vicende in cui si intrecciano le parole, i gesti delle persone e le loro emozioni a volte trattenute, altre volte espresse con rabbia e con dolore. Marcella scrive e racconta: la separazione definitiva dalla casa natale, dalla scuola e dalle cose che ama e che conosce, lo spaesamento nel vivere a contatto con persone estranee, le amicizie che intreccia e le azioni di coraggio, l'attesa del ritorno del padre, la speranza che tutto finisca e la vita possa riprendere. Una vita dove ci sia posto per le viole e le poesie da recitare a memoria. Età di lettura: da 8 anni.
L'eredità di Ralph Waldo Emerson. Educazione e formazione del carattere nell’interpretazione di Nietzsche e del pragmatismo americano
Riccardo Frangi
Libro: Libro in brossura
editore: Negretto
anno edizione: 2023
pagine: 235
“Emerson è oggi un pensatore dimenticato - al di fuori di stretti circoli di specialisti del pensiero americano - eppure al suo tempo era molto famoso e molto osannato. In Europa lo leggeva Nietzsche, negli Stati Uniti lo accompagnava Thoreau e lo ascoltavano, stipati in aule stracolme, Charles Sanders Peirce e William James. […] Riccardo Frangi si sofferma proprio su questa duplice ricezione del pensiero emersoniano, che quasi nessuno ha rilevato con precisione. Ci offre così un’opera che mi pare necessaria perché sottolinea, dal punto di vista storico, l’enorme influenza di Emerson sul pensiero nicciano e su molti luoghi espressivi nei quali esso si dilatò (dall’ermeneutica fino a certi ultimi concetti foucaultiani); dall’altra, vede giustamente in Emerson la radice del pensiero pragmatista, che nasce in quegli anni e arriva fino a Dewey e al neo-pragmatismo. È questo, a mio modo di vedere, l’elemento di grande interesse di questo lavoro. Esso dimostra con lucida chiarezza come due delle più importanti correnti filosofiche contemporanee, così influenti nel Novecento, traggano da Emerson spunti, motivi, stili di pensiero.” (Dalla prefazione di Rossella Fabbrichesi)
Nel segno della filosofia. I grandi pensatori incontrano lo zodiaco. Un'esperienza di pratica filosofica
Francesca Bruzzo
Libro
editore: Negretto
anno edizione: 2026
pagine: 182
Questo libro nasce da una domanda semplice: possiamo leggere l'oroscopo senza rinunciare al pensiero? I segni zodiacali non so

