Nerosubianco
Intertesti
G. Formisano
Libro: Copertina morbida
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 48
Ogni testo è in relazione implicita o esplicita con altri testi, insegna la semiologia. Il titolo della presente esposizione intende sottolineare proprio la vocazione intertestuale delle opere di Giuseppe Formisano e Daniele Guolo, oltre a suggerire una sottesa rete di relazioni tra le rispettive ricerche. I nostri protagonisti appartengono a quella generazione cresciuta nella cosiddetta post-modernità, termine nel quale si è finito di includere esperienze diversissime: uno stato di crisi ove tutto tende a mescolarsi in un disorientato presente che ormai perdura da decenni. Eppure proprio l'etimo "crisi" (dal greco scegliere) individua l'occasione per un momento di riflessione e discernimento, dunque anche di rigenerazione. Certamente la trasformazione a livello globale del sistema-arte in industria di consumo culturale tende a marginalizzare un'ampia fetta di ricerche reattive, tuttavia la marginalizzazione stessa ha permesso la sussistenza di percorsi - testardi quanto sinceri - volti alla comprensione del presente, anche se a costo di un'uscita dai canali mercantilistici internazionali.
Il romanzo della bambola
Contessa Lara
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 116
Evelina Cattermole (1849-1896), meglio conosciuta come Contessa Lara, è nota sia per la sua attività di scrittrice sia per la sua irrequieta esistenza. Il romanzo della bambola - pubblicato nel 1895, quando la letteratura per l'infanzia raggiunge un apice qualitativo - ha per protagonista esattamente una bambola di nome Giulia, senziente e pensante come gli esseri umani che la circondano. Che vi sia qualcosa di autobiografico nelle cupe riflessioni sul matrimonio, la famiglia e le relazioni affettive che l'autrice affida alla voce narrante solo un anno prima di morire? "Bambola sono e bambola resto", scriverà la Contessa Lara in una lettera al compagno Giovanni Alfredo Cesareo.
Urlo grafico. Commenti grafici alle notizie dal mondo
Fabrizio Piumatto
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2016
pagine: 200
Sfogliando le tavole che compongono la terza raccolta dei Commenti grafici alle notizie dal mondo, è evidente da subito che Urlo Grafico, in realtà, urla poco o quasi per niente: nessuno sfogatoio, nessuna irruenza comunicativa. Urlo Grafico, al secolo Fabrizio Piumatto, semmai invita alla riflessione su quanto accade nel villaggio globale senza imporre nulla ma con la sicurezza tipica di chi può e vuole insinuarsi in profondità; quasi 200 tavole di delicatissimo cinismo. Il risultato è un originalissimo notiziario, minimale tanto nella grafica quanto nell'essenza giornalistica. Le notizie vengono trattate e riportate nella loro quintessenza, prive di qualsiasi elemento accessorio; al tratto grafico il compito di riempire di senso il tutto, restituendo significato alle parole. I commenti grafici contenuti nella raccolta sono il frutto di un anno di intenso lavoro autoriale, tuttora in corso attraverso il blog urlografico.it, habitat naturale del progetto. Del lavoro di Urlo Grafico colpiscono soprattutto tre cose: lo stile; la capacità di muoversi tra una mole scoraggiante di notizie (selezionando quelle "interessanti") e l'abilità nel restituirle al lettore sotto una nuova veste, tanto nella forma espressiva quanto nella sostanza giornalistica. Il nuovo volume è introdotto da interventi firmati da giornalisti e operatori della comunicazione e dello spettacolo, che per motivi diversi hanno avuto modo di conoscere da vicino il lavoro di Fabrizio Piumatto.
Il viaggio più lungo
Maurizio Merlo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2016
pagine: 164
Il viaggio più lungo è un liberatorio salto verso l'esperienza del narrare il proprio percorso di vita. Maurizio Merlo, avvocato professionista, propone l'avventura della sua esistenza sotto forma di brevi racconti, storie di personaggi e ambienti con inusuale stile. Ne emerge una toccante e coinvolgente riflessione cui fanno da scenario la Sicilia, terra d'origine e Torino, metropoli capitale dell'integrazione civile e politica della Nazione. Attraverso il cammino di esperienze, quelle siciliane giovanili, e poi quelle torinesi colme di impegno civile e studio, sorge una nuova, inimmaginata, personale visione del mondo.
Rendiconti. Cuneo 2016
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2016
pagine: 268
Chi lo dice che Cuneo è una “città morta”? Che non succede mai nulla? Rendiconti 2016 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla.
Le foglie hanno perso gli alberi. Poesie 1994-2015
Pier Mario Giovannone
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2015
pagine: 464
Le foglie hanno perso gli alberi raccoglie tutti i libri di poesia di Pier Mario Giovannone, da "Austro e Favonio" del 1994 a "Chi mi trova mi avverta" del 2011, cui si aggiungono alcune pagine più recenti, finora inedite. Un arco temporale di più di vent'anni, una ricerca poetica che parte dal lirismo delle prime raccolte per approdare all'ironia e all'irriverenza delle ultime. Il filo rosso è la musicalità, che a volte è pura melodia, altre volte è gioco: giocosità ritmica, fonica, verbale. Perché Pier Mario Giovannone, oltre che poeta (scoperto da Dario Bellezza), è anche musicista. E proprio grazie ad una lunghissima collaborazione col cantautore Gianmaria Testa come chitarrista e paroliere, i suoi testi hanno potuto varcare i confini delle librerie e delle biblioteche, entrando nei teatri e nelle sale da concerto, per essere assaporati come parola viva, orale, condivisa. Sulla sua poesia hanno scritto Dario Bellezza, Gian Luigi Beccaria, Stefano Bollani, Roberto Carifi, Paco Ibáñez, Stefano Jacomuzzi e Giorgio Luzzi.
Rendiconti. Cuneo 2015
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2015
pagine: 272
Chi lo dice che Cuneo è una "città morta"? Che non succede mai nulla? Rendiconti Cuneo 2015 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla.
La mosca cieca
Ermanno Giraudo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2015
pagine: 136
Roma, carcere di Regina Coeli: 1 gennaio 1982. Davide Galanti, giornalista mancato, sconta gli ultimi giorni di detenzione. In prigione si è distinto per la sua intelligenza e bontà, tanto che la domanda ricorrente tra i suoi compagni di cella è: "Come ha potuto un uomo così avere grane con la giustizia?" Tutto ha inizio per un libro ritrovato dodici anni prima tra gli scaffali impolverati di un archivio. Un manoscritto contenente curiose parole difficilmente correlabili tra loro: treno... masche... streghe... fuochi... omicidio... fascismo... podestà... mistero. Stuzzicato dalla curiosità Davide inizia a leggerlo. Comincia così un malvagio gioco... un correre "a mosca cieca".
Immagini figurali. Uno studio sulla poesia di Baudelaire e Rilke
Elena Fabietti
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2015
pagine: 152
Quando Rilke, nei primissimi anni del Novecento, a Parigi, legge "I fiori del male", scopre una poesia che segnerà profondamente il suo linguaggio negli anni a seguire; e l'autore di quel libro fondamentale, Baudelaire, rimarrà un riferimento costante, una presenza inquieta e necessaria della lirica rilkiana. Si configura così tra i due poeti una relazione che ha al suo centro l'uso, la funzione e la concatenazione delle immagini poetiche. Questo studio, muovendosi tra biografia e analisi del testo, si interroga sulla diversa natura delle immagini dei due grandi autori, riscoprendo una categoria esegetica poco frequentata dalla critica poetica: quella dell'immagine figurale.
L'occhio fotografico. Naturalismo e verismo. Edzi. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2014
pagine: 184
Tra il 1839 e il 1840 nascono Zola, Verga, Capuana e la fotografia. La coincidenza anagrafica tra i grandiveristi-naturalisti e la tecnica che rivoluziona l'immagine moderna non è un puro aneddoto. I tre scrittori appartengono alla prima generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non solo attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma anche attraverso la fissazione automatica dell'impronta luminosa. Cresciuti in questa nuova dimensione del vero, appartengono anche a una corrente di pensiero letterario che ha fatto della fedeltà al reale una bandiera. Eppure, anche per loro la verità della letteratura dev'essere altra cosa rispetto alla diretta trasposizione proposta dalla lastra fotografica. Ma per loro, come per tutti i moderni, non sarà più possibile prescindere da un confronto aspro e serrato con il bianco e nero della fotografia. Spesso fotografi essi stessi, sempre affascinati dall'immagine nuova che stava scalzando gli antichi equilibri dell'arte, veristi e naturalisti sono stati tra i testimoni più attenti della rivoluzione fotografica.
Tommaso e Matteo Biazaci da Busca
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2012
pagine: 548
La prima parte, "Saggi critici", contiene la descrizione generale, la seconda "Catalogo delle opere" è costituita da più di 40 schede, trattanti ciascuna un sito, organizzate in maniera sistematica geografica. Ogni scheda, riccamente corredata da immagini, descrive il sito e le opere fornendo tutte le informazioni di dettaglio.
La Routo. Sulle vie della transumanza tra la Alpi e il mare
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2012
I pastori sono figli delle Alpi. Da generazioni esercitano il proprio mestiere in Provenza. Nella pianura della Crau, vicino ad Arles, i nomi di questi uomini, incisi anno dopo anno sui muri degli ovili, ci parlano delle loro origini. Archivi a cielo aperto delle loro migrazioni, queste incisioni ci rivelano che tutti provengono dalle Alpi, dalle stesse aree verso le quali, da circa sei secoli, ogni anno migliaia di pecore si dirigono per utilizzare i pascoli estivi. I tragitti di uomini e animali testimoniano insomma la densità e l'antichità delle relazioni tra pianura e montagna nel mondo mediterraneo. Questo libro ci invita a imboccare il cammino sulle orme dei pastori originari delle valli piemontesi, per scoprire i legami ininterrotti tra la montagna e la pianura, tra le Alpi e la Provenza.

