Officina Libraria
Alfagatto
Paola Gallerani, Gabriella Gallerani
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 128
Gli Alfagatti sono una razza speciale: sono, innanzitutto, i gatti di razza (e non) dipinti pelo per pelo, è il caso di dirlo, dall'illustratrice scientifica Gabriella Gallerani, in ordine alfabetico. A ciascuno la propria lettera per arrampicarsi, nascondersi, stiracchiarsi, giocare, sbadigliare o semplicemente stare in posa: e allora A come Angora, B come Bengala, C come Ceylon, D come Devon Rex. G come gatto (e come cosa sennò?), e ancora M come Maine Coon, P come Persiano, S come Siamese. fino a Zzzz come le 18/20 ore che un gatto trascorre quotidianamente a dormire. Ma gli Alfagatti sono anche "i" gatti che hanno fatto la storia... e la letteratura, il cinema, i fumetti, la musica e, naturalmente, la felicità degli autori che hanno condiviso la vita con loro. Siano essi tigrati o pointed, rossi o neri, randagi o di razza, questi gatti hanno tutti una cosa in comune: hanno tutti un Nome. E allora ecco un alfabeto di oltre 600 gatti "alfa", con altrettante piccole storie "spulciate" da Paola Gallerani: senza Apollinaris, Bébert, Boise, Catarina, Giuseppe, Murr e Williamina, Twain, Céline, Hemingway, Poe, Morante, Hoffmann e Dickens avrebbero scritto allo stesso modo? E se siamo certi che si debba a Pulcinella La Fuga del Gatto per clavicembalo composta da Domenico Scarlatti, senza Elvis (il gatto, altrimenti sarebbe una vera domanda retorica), John Lennon avrebbe composto quelle stesse canzoni? Se non ci fosse stato Spithead, Newton avrebbe inventato la gattaiola? Gatti muse, nel senso più tradizionale...
Renaissance studies in honor of Joseph Connors. Ediz. inglese, italiana e francese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: XLVII-1784
I 177 saggi - in inglese, francese e italiano - che compongo questi due volumi illustrati, sono rappresentativi dei migliori studi in tutti i campi della ricerca sul Rinascimento. Raccolti per onorare Joseph Connors, direttore di Villa Tatti dal 2002 al 2010, illustrano anche il ruolo di Villa Tatti come principale centro di studi sul Rinascimento italiano. I saggi trattano di storia dell'arte nelle sue varie specializzazioni, ma anche di storia sociale, economica e politica, letteratura e musica, dal primo Rinascimento al XVIII secolo. Inoltre, vi è un gruppo di saggi appropriatamente dedicato a Bernard Berenson - il grande storico dell'arte che di Villa Tatti fu proprietario e poi donatore alla Università di Harvard - e alla sue attività come collezionista e studioso. Tutti i 177 autori, alcuni molto noti, sono stati borsisti o ricercatori dell'Harvard University Center for Italian Renaissance Studies durante gli otto anni in cui Connors ne è stato il direttore.
Dessins italiens du Musée du Louvre
Catherine Loisel
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 448
Dal 1972, il département des Arts graphiques del Louvre pubblica metodicamente l'inventario generale dei disegni italiani conservati nelle sue collezioni. Questo volume, il decimo della serie, è dedicato ai disegni bolognesi ed emiliani del XVII secolo. Il Seicento è da tutti considerato il secolo d'oro della pittura bolognese, che trasformò non solo la città felsinea ma vide molti dei suoi maggiori artisti recarsi a Roma, la capitale del barocco, per decorare chiese e palazzi della città eterna (basti pensare alla Galleria Farnese di Annibale Carracci piuttosto che alle cupole affrescate da Lanfranco). Il volume contiene più di novecento disegni di artisti come Ludovico e Annibale Carracci, Bartolomeo Cesi, Bartolomeo Schedoni, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Elisabetta Sirani, Giuseppe Maria Crespi e Donato Creti e traccia l'evoluzione del disegno a Bologna e in Emilia, dall'Accademia degli Incamminati fino all'irraggiamento barocco e classicista.
Uomini e santi. L'immagine dei santi nelle Alpi occidentali alla fine del Medioevo. Catalogo della mostra
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 247
Nato dal vasto e pluriennale progetto di censimento e studio della scultura tra XIII e XVI secolo nell'area delle Alpi occidentali, il volume fa da catalogo alle sei esposizioni temporanee incentrate sul culto dei santi nell'antico ducato di Savoia, corrispondente a territori italiani, svizzeri e francesi, che si terranno nell'estate 2013 ad Aosta, Susa, Annecy, Chambéry, Sion e Ginevra. Ciascuna mostra illustra la produzione di statue di santi e le specifiche devozioni mettendo in rilievo le differenze locali e analizzando sia il contesto artistico e le pratiche religiose, sia l'iconografia e la simbologia legata agli attributi - che nel caso dei santi più venerati registra notevoli varianti - attraverso il confronto con dipinti, oreficerie e tessuti. Il Musée-Château di Annecy, in collaborazione col Museo Civico d'Arte Antica di Torino, esamina il ruolo di Sant'Antonio abate come taumaturgo, in relazione alla fondazione di enti ospedalieri sui due versanti alpini; il Museo del Tesoro della cattedrale di Aosta illustra il culto di santi "locali" come San Grato e Sant'Orso; il Museo Diocesano di Susa espone materiali sui santi legati ai passi alpini e al tema del transito e del viaggio (San Gottardo, San Bernardo, San Cristoforo); il Musée Cantonal d'Histoire di Sion indaga il rapporto tra devozione e potere rispetto al culto di San Maurizio e San Teodulo.
All aborad with Johanna. Ediz. inglese
Kathrin Schärer
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 34
Età di lettura: da 4 anni.
Giotto e compagni. Catalogo della mostra (Parigi, 18 aprile 15 luglio 2013). Ediz. francese
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 255
"Questa mostra non ambisce a presentarsi come una retrospettiva del grande maestro fiorentino - di fatto irrealizzabile, dato il carattere inamovibile di molte sue opere, affreschi, croci dipinte e grandi pale - ma vuole mettere in evidenza, a partire da una scelta significativa di pezzi, il suo contributo intellettuale e materiale, affrontando anche questioni quali l'organizzazione della sua bottega, la funzione materiale e liturgica delle pale dipinte, l'irradiamento della sua arte... Le tre tavole del Louvre, che sono molto rappresentative delle diverse fasi della sua produzione, costituiscono il punto di partenza dell'esposizione: il grande San Francesco d'Assisi che riceve le stigmate, proveniente dalla chiesa di San Francesco a Pisa, opera firmata degli anni giovanili; la monumentale croce dipinta, spesso trascurata dagli studiosi dell'artista a causa del suo cattivo stato di conservazione, ma oggi sottoposta a un importante restauro; e la notevole Crocifissione, acquisita dal museo nel 1999, che permette di ipotizzare l'attività del pittore e dei suoi allievi a Napoli intorno al 1330 e la sua influenza stilistica e iconografica al di là delle Alpi, favorita dagli stretti rapporti tra gli Angioini di Napoli e i loro cugini francesi. Altre prestigiose opere provenienti da collezioni francesi e non - disegni, manoscritti, tavole completeranno la presentazione di questo artista, il cui genio fu presto riconosciuto dai suoi contemporanei."
Geografie politiche italiane tra Medio Evo e Rinascimento
Francesco Somaini
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il primo dei due saggi che compongono il volume affronta la questione della crisi degli stati cittadini italiani alla fine del Medio Evo. L'Italia centro-settentrionale, ancora ai primi del Trecento, vantava un ampio numero di città-stato, ma nei due secoli successivi queste scomparvero quasi tutte come soggetti politici autonomi. Alcune (poche) divennero le capitali di più vasti stati regionali, altre semplicemente finirono per perdere la loro indipendenza. Il saggio indaga tempi, modi e cause di questo processo, che venne di fatto cancellando quella che era stata fino ad allora un'originale forma politica tipicamente italiana. Il secondo contributo descrive invece la geografia politica della Penisola tra XV e XVI secolo. Si trattava di una realtà complessa, con attori territoriali di varie dimensioni e di vario peso. Tra soggetti grandi, piccoli e piccolissimi sussistevano legami che davano vita ad un "sistema di stati". Questo sistema, alla fine del Quattrocento, non resse, invero, alla prova delle pressioni straniere. Ma le guerre d'Italia che ne seguirono non alterarono in modo sostanziale la geografia politica che gli stati rinascimentali avevano posto in essere, il che ne dimostra, se non altro, la relativa solidità. Il volume è corredato da numerose e innovative mappe a colori, che non solo permettono al lettore di farsi un'idea molto più precisa delle frammentarietà della geografia politica italiana, ma rendono immediatamente visibili le sfere d'influenza.
I mesi del Bramantino
Jacopo Stoppa, Giovanni Agosti
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2012
pagine: 143
Un libro dedicato allo straordinario ciclo di arazzi del Bramantino conservato al Castello Sforzesco di Milano. I dodici Mesi Trivulzio, che prendono il nome dalla nobile famiglia milanese che li commissionò e ne fu in possesso fino al 1935, sono qui riprodotti in grande formato e con un gran numero di dettagli dai segni zodiacali, alle iscrizioni, dai misteriosi personaggi agli animali e alle piante - frutto di un'apposita campagna fotografica realizzata ad hoc da Mauro Magliani, uno dei migliori fotografi d'arte italiani. Il testo, scritto dai due curatori della mostra "Bramantino a Milano", fa tesoro delle molte novità scientifiche emerse in questa occasione e si pone così come l'opera di riferimento su questi capolavori dell'arazzeria rinascimentale. Un'appendice della restauratrice Annamaria Morassutti fa il punto sulle vicende conservative del ciclo. Il ciclo dei Mesi fu commissionato dal marchese Gian Giacomo Trivulzio in occasione delle nozze del figlio Gian Nicolò con Paola Gonzaga, nel 1501. Fu intessuto da Benedetto da Milano e dai suoi collaboratori su cartoni del Bramantino nel primo decennio del XVI secolo. La lettura del ciclo comincia col Marzo, secondo il calendario in uso all'epoca, che faceva iniziare l'anno nel mese dell'Annunciazione alla Vergine, che è anche il mese in cui inizia la primavera, prima stagione dell'anno, e gli astri entrano nell'Ariete, primo segno dello zodiaco.
Ululò il lupetto che non vuole andare a letto
Amélie Galé, Jack Tow
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2012
pagine: 48
Si sveglia tardi, si addormenta a scuola e il suo passatempo preferito è schiacciare il pisolino pomeridiano: chi è? Un ghiro? Un pipistrello? No, è Ululò, il lupetto che non vuole mai andare a letto... la sera! Che cosa lo tiene sveglio e, soprattutto, come convincerlo a dormire quando la luna splende in cielo? Gli abitanti del tosco sono disperati, ci vuole un'idea... Età di lettura: da 4 anni.
Saint Anne. Leonardo da Vinci's ultimate masterpiece
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2012
pagine: 448
La "Madonna con il Bambino e Sant'Anna" è il frutto di una lunga ricerca che ha ossessionato Leonardo dal 1501 fino alla morte, nel 1519. Grazie all'accuratissimo restauro, la mostra permette di ammirare questo capolavoro come nessuno l'ha più visto dal tempo in cui l'artista l'ha dipinto. Il catalogo rivela, attraverso le campagne fotografiche condotte durante il restauro, tutto lo splendore dei colori utilizzati, mettendo in luce dettagli pressoché inediti dell'opera, e ne ricostruisce la tormentata creazione. La mostra offre inoltre l'occasione di vedere riuniti il dipinto del Louvre e il cartone preparatorio della National Gallery, insieme ai numerosi schizzi, studi e disegni preparatori autografi, permettendo al pubblico di farsi un'idea precisa del modus operandi di Leonardo e dell'impatto di quest'opera sui contemporanei. Vengono infatti radunate attorno alla "Sant'Anna" più di 140 opere tra disegni e dipinti, che documentano come questo capolavoro della maturità artistica e tecnica di Leonardo abbia avuto una considerevole influenza sull'evoluzione delle arti.
L'Arioste et les arts
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2012
pagine: 336
L'Orlando furioso non è solo uno dei capolavori della letteratura rinascimentale italiana, ma è anche un'opera che nel corso dei secoli ha ispirato generazioni di autori in tutti gli ambiti artistici: dalla pittura alla scultura, dall'opera all'arte dei giardini, dal balletto alle arti decorative o ancora alla cultura popolare. Sembra dunque quasi paradossale l'affermazione di un pittore come Delacroix, che pure aveva in più d'una occasione tratto ispirazione dall'Orlando furioso, che l'Ariosto usava a tal punto i mezzi espressivi della letteratura da rendere il suo testo sostanzialmente intraducibile per un pittore. Ecco una delle contraddizioni con cui il volume intende confrontarsi: la questione delle influenze reciproche fra i diversi domini artistici, che parrebbero impermeabili fra loro, e che viceversa intessono relazioni complesse, tanto da stimolarsi spesso a vicenda. Intorno a questo nodo problematico, il volume - riccamente illustrato - raccoglie venti saggi scritti da altrettanti specialisti di fama internazionale, che prendono in considerazione il poema nel contesto politico e culturale della Ferrara estense, i ritratti dell'Ariosto nella letteratura e nella pittura, la presenza delle arti figurative nell'Orlando furioso, le modalità e le forme di migrazione dal testo alle immagini, infine la feconda fortuna dell'Ariosto nelle altre arti.
Look, a book
Libby Gleeson
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2012
pagine: 32
Età di lettura: da 4 anni.

