Orthotes
Ipocrisia. Storia e critica del più socievole dei vizi
Leonard Mazzone
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 344
Inconfessata per definizione, l’ipocrisia è una delle categorie polemiche più usate e abusate, ancora oggi, per denunciare il “cinismo mascherato” di certi attori sociali, soprattutto quando rivestono cariche pubbliche. Ma l’ipocrisia è stata sempre e solo questo? Dovremmo davvero diffidarne sempre e contestare ogni sua manifestazione? Quali forme di ipocrisia possiamo distinguere? Quale rapporto esiste fra l’ipocrisia e la scarsa attitudine autocritica di chi è solito contestare le condotte di vita altrui? E soprattutto: quale rapporto esiste fra questo vizio comune, la politica democratica e la riproduzione istituzionale di diverse forme di oppressione e di dominio? Sono solo alcune delle domande che ispirano questo viaggio filosofico a ritroso nella storia di uno dei concetti più camaleontici della cultura occidentale. Le svolte semantiche che da Omero a Sloterdijk scandiscono questa storia sorprendente consentiranno di differenziare diverse accezioni del fenomeno: dall’ipocrisia psicologica di chi dissimula per proteggersi dall’aggressività altrui al narcisismo etico di chi tradisce le qualità professate, passando per l’opportunismo auto-indulgente e il moralismo ipocrita.
Natura, ragione e relazione. Una prospettiva sulla legge naturale a partire da Alasdair MacIntyre
Damiano Simoncelli
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 218
Quello della legge morale naturale è uno dei grandi temi che hanno impegnato la riflessione filosofica di Alasdair MacIntyre (Glasgow, 1929) negli ultimi tre decenni. Si tratta di un discorso che il filosofo scozzese sviluppa in costante dialogo con Tommaso d'Aquino e dentro un più ampio affinamento della propria teoria della razionalità pratica: il risultato di un simile sforzo è un'idea di legge di natura dai connotati fortemente dinamici, che aggrega gli esseri umani nella ricerca del vero, in un'intrapresa critica che non fa sconti né lascia spazio a facili compromessi. Lo studio esposto in questo volume si propone di offrirne una ricostruzione sistematica, non trascurandone i legami vitali con altri aspetti della speculazione macintyreana e promuovendo un rinnovato confronto con le fonti tommasiane. Esso si compendia in un invito a ripensare la legge morale naturale come logica delle relazioni buone con altri, con se stessi e con l'Altro.
Spirituale e storico nell'etica. Studi su Romano Guardini e Emmanuel Mounier
Francesco Miano
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 106
Lo spirituale e lo storico sono diversi e coglierne il nesso non vuol dire confonderli. Lo spirituale conserva rispetto allo storico un residuo di trascendenza e di ulteriorità, lo storico ha i tratti dell'imprevedibilità, della novità, della durezza. L'intreccio è però fondamentale e in tale intreccio è decisiva la dimensione etica, cioè quella tensione tra i due poli, che permette di superare ogni forma di indifferenza. Un contributo esemplare per la comprensione del nesso che, nell'etica, intercorre tra lo spirituale e lo storico è offerto dal pensiero – come pure dalle vicende biografiche – di Romano Guardini e di Emmanuel Mounier. Una connessione profonda che è cifra sintetica delle parole che Guardini e Mounier rivolgono alla nostra attenzione: essere e diventare persona, persona e comunità, interiorità ed esteriorità, silenzio e parola, libertà e responsabilità, potere e responsabilità, cristianesimo e modernità.
Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 210
Karl Jaspers attraversò il Novecento, e lo fece dispiegando diverse sensibilità e competenze: da medico e psicopatologo, da filosofo dell’esistenza, da osservatore della storia e delle trasformazioni sociali e politiche. Fu ricettivo rispetto a tradizioni di studio autorevoli e correnti di pensiero in formazione, entrò in dialogo, diretto o mediato dagli studi, con alcune tra le voci più significative e influenti della cultura tedesca del secolo, da Dilthey a Weber, dai circoli di sociologi a quelli letterari e kierkegaardiani, dall’indirizzo fenomenologico alle scuole psichiatriche. Di questa ampiezza di studi e versatilità di pensiero sono testimonianze le plurime candidature al Premio Nobel che Jaspers attirò, pur senza mai arrivare a vincere l’ambito riconoscimento. Di questo intreccio di “influssi e interferenze” si occupa il volume VIII (2020) della rivista «Studi jaspersiani» dedicato a documentare il rapporto di Karl Jaspers con i suoi contemporanei. Ne risulta un viaggio attraverso il secolo che è anche un percorso di scoperta attraverso le discipline, e insieme traccia del cammino di un uomo mosso dal desiderio filosofico più originario: continuare a conoscere l'uomo.
Dir vero su se stessi. Conferenze all'Università Victoria di Toronto, 1982
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 274
Perché nelle nostre società siamo sempre obbligati a dir vero su noi stessi? Qual è il prezzo, e quali sono gli effetti soggettivanti di questo obbligo generalizzato di verità? Nel 1982 Foucault tiene un ciclo di conferenze all'Università Victoria di Toronto che si inscrive nel progetto di una genealogia del soggetto occidentale moderno ed è dedicato alla nascita dell'ermeneutica di sé. Dopo aver analizzato il tipo di conoscenza di sé e di rapporto a sé che caratterizza la askesis greco-romana, Foucault studia il rovesciamento che nei primi secoli del cristianesimo ha condotto alla nascita di un'ermeneutica di sé concepita come l'esplorazione e la decifrazione, da parte del soggetto, della sua stessa interiorità. Per caratterizzare questo rovesciamento Foucault introduce un'inedita distinzione tra due forme di ascesi, l'una rivolta verso la verità e l'altra rivolta verso la realtà. Parallelamente alle conferenze di Toronto, Foucault tiene anche un seminario dedicato allo studio dettagliato dei testi degli autori antichi su cui si fondano le sue analisi dell'antica cultura di sé e presenta un abbozzo dei differenti significati della nozione di parresia.
Scritti sull'empatia
Theodor Lipps
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 168
Che cos’è l’empatia? Che cosa ci accade quando sentiamo la disperazione di Faust o la rabbia di Mosè? Ecco le domande a cui risponde Theodor Lipps nei saggi raccolti in questo volume. L’esperienza empatica non può essere ridotta a semplice sensazione organica, ma neanche descritta come se fosse un processo del solo pensiero che non coinvolge la sfera emotiva e la corporeità. L’empatia si costituisce invece come un meccanismo psicologico in grado di fungere da anello di congiunzione, intermedio ma autonomo, tra fisiologia e psicologia, corpo e mente, natura e spirito.
La clinica psicoanalitica di Jacques Lacan
Marco Focchi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 226
Lacan è stato considerato un pensatore complesso, di difficile lettura, e in effetti decodificarlo non è certo semplice. Il lavoro fatto però in questi anni nell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, che riunisce le Scuole lacaniane presenti in diversi Paesi, ha contribuito a offrire chiavi di lettura indispensabili a far emergere dai suoi testi un profilo clinico forte e nitido. Grande critico di tutti gli standard nati negli anni Cinquanta per stabilizzare, ma al tempo stesso burocratizzare, la pratica psicoanalitica, Lacan ha saputo dare solidi principi per la conduzione della cura e costruire bussole concettuali in grado di orientarla in modo senz’altro più significativo che non le regole empiriche di cui spesso sono composti i manuali. Il presente libro fa parte di questo sforzo collettivo realizzato nell’ambito Associazione Mondiale di Psicoanalisi per delineare una clinica di orientamento lacaniano, per farne emergere i principi attraverso diversi momenti: dall’analisi delle psicosi, alla modalità di scansione delle sedute, dagli studi letterari usati come paradigmi clinici, alla funzione del desiderio dell’analista nella cura.
Emancipatory Social Science. Le questioni, il dibattito, le pratiche
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 206
Focalizzandosi sui nessi tra riflessioni teoriche ed esperienze di ricerca empirica di tipo espressamente partecipativo, collaborativo, collettivo, il volume intende offrire una visione d’insieme sullo stato della ricerca nell’ambito della Emancipatory Social Science, riflettendo la varietà di prospettive, approcci e strumenti utilizzati. I contributi qui raccolti attraversano percorsi di ricerca eterogenei – dal carcere ai movimenti sociali antirazzisti, dal mondo della precarietà all’interno dell’accademia alle migrazioni postcoloniali –che condividono una scelta metodologica precisa: la ricerca scientifica come pratica collettiva ed emancipatoria.
Il giardino interminato (nei dintorni dell'Io)
Felice Ciro Papparo
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 238
«Voglio che si agisca e si prolunghino le faccende della vita finché si può, e che la morte mi trovi mentre pianto i miei cavoli, ma incurante di essa, e ancor più del mio giardino non terminato». Così scriveva Montaigne nel suo Filosofare è imparare a morire. Forse si può prendere questo auspicio come filo conduttore per una riflessione intorno all'Io. Montaigne sembra infatti lontano dai due atteggiamenti che vanno per la maggiore quando si tratta di Io. O la sua celebrazione, come se fosse l'unica cosa che conta al mondo, che va accresciuta attraverso le sue proprietà, stagliandosi sugli altri. O il suo svilimento, la sua sparizione, il suo essere ridotto a effetto sostanziale di proiezioni immaginarie. In questo libro si prova invece ad affrontare questo concetto, fra i più celebri e maltrattati dalla filosofia, individuandolo a partire da ciò che è nei dintorni dell'Io: il tu, gli altri, le cose, gli animali, gli oggetti, insomma, il "mondo" come groviglio delle contingenze e spettacolo della propria destinazione individuale.
Storia e verità. Medioevo e Novecento
Carmelo Vigna
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 370
I saggi di storia della filosofia raccolti in questo libro sono dedicati alla grande Scolastica medievale (parte prima) e al Novecento (parte seconda), specialmente italiano (parte terza e quarta). La ricostruzione storica non è stata dettata solo da naturali preoccupazioni narrative, ma anche da altrettanto naturali (benché spesso dagli storici della filosofia trascurate) preoccupazioni teoriche. Ad avviso dell’autore, infatti, non si può ripercorrere la storia del pensiero, quale che essa sia, senza presentarla a un lettore non solo curioso dei risultati della ricerca, ma anche curioso della solidità veritativa dei risultati della ricerca. Questo ci hanno insegnato i grandi Maestri di filosofia che si sono occupati anche di storia della filosofia (da Aristotele a Hegel, almeno). Questo è giusto non dimenticare e, nei limiti delle proprie forze, praticare. Ed è ciò che in questo libro si è cercato di tenere sempre a mente: storia e verità.
Vortici. Forme dell'esperienza
Tommaso Tuppini
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 150
Finire dentro un vortice e farsene risucchiare, ci sembra una disgrazia, come inciampare su un sasso o ricevere una tegola in testa. Invece è un evento molto quotidiano, non facciamo che incontrare vortici, anche noi siamo vortici. Il vortice allaccia momentaneamente l’uno all’altro flussi che fino a quel momento si ignoravano. Dentro un vortice i flussi si rincorrono, si stringono, si sciolgono. La teoria della complessità ha scoperto nel vortice uno dei comportamenti fondamentali della materia fisica ma il vortice è una struttura energetica che riconosciamo anche nei corpi biologici, nella società e nella vita dello spirito. Per studiare l’articolazione vorticosa dell’esperienza diventa utile ripercorrere con un nuovo sguardo alcune tappe filosofiche, letterarie e artistiche: il binomio volumen-rivoluzione di Sade, la sensazione in Merleau-Ponty, la visione mescalinica di Henri Michaux, gli ideogrammi poetici di Ezra Pound, il cinema zenoniano dei fratelli Safdie. Una corrente fatta di mulinelli attraversa i corpi e le idee, le azioni e le esitazioni, gli slanci e le ricadute, è capace di formare e distruggere mondi, stringere e sciogliere i nodi di cui è fatta l’esperienza.
Cure palliative simultanee e sviluppo delle virtù
Claudia Navarini
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 202
Il tema delle cure palliative ha acquisito sempre maggiore centralità e urgenza, non solo in ambito sociosanitario, ma anche filosofico e bioetico: la necessità di un modello di palliazione simultanea (e non più solo terminale), come pure la riattualizzazione della nozione di “dolore totale”, hanno riportato l'attenzione sul significato della molteplicità di sintomi secondari di una patologia. Fra essi, oltre al dolore fisico, c'è il dramma del dolore esistenziale, che può intaccare le emozioni, le relazioni, i pensieri. A partire da ciò, il volume mostra l'esigenza di un ripensamento profondo della filosofia della palliazione, che possa intercettare realmente il fenomeno della sofferenza umana, e grazie a ciò elaborare proposte applicative adeguate. La scuola delle virtù si rivela, in questo senso, un'opportunità interessante per elaborare “dal di dentro” il dolore, accogliendo la sfida insita nella domanda: “può la vita sofferente essere buona?”, ovvero, “può diventare anch'essa luogo di fioritura dell'umano?”.

