Prospettiva Editrice
L'omo delinquente. Scandali e delitti gay dall'Unità a Giolitti
Enrico Oliari
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 218
Giovanni Dall'Orto nella prefazione: "L'omo delinquente colma un vuoto nella ricerca storica sull'omosessualità in Italia. Banalmente: con un paio solo d'eccezioni, tutti i casi di cronaca qui presentati non erano mai stati studiati prima. Si tratta perciò di materiale nuovo, che allarga il cono di luce che riusciamo oggi a gettare sulle tenebre del passato. Non per questo L'omo delinquente (nonostante il richiamo ironico al titolo del celeberrimo L'uomo delinquente del criminologo ottocentesco Cesare Lombroso) è un'opera destinata agli specialisti. Al contrario, è stato scritto con tono piano e giornalistico (Oliari è collaboratore di diversi periodici) letteralmente sfogliando la stampa di un secolo fa".
L'ultima luna
Camillo Carrea
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 174
Cinema e conversazione. L'interpretazione del film narrativo
Stefano Donati
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 260
La tesi sostenuta in questo libro è che il cinema narrativo, per essere comprensibile, non abbia bisogno né di una semantica, né di una sintassi, ma solo di una pragmatica. Una teoria pragmatica sufficientemente potente da specificare anche le regole che presiedono all'intepretazione di un racconto filmico fu elaborata - come è mostrato in questo volume - dal filosofo inglese Paul Grice in un importante articolo dal titolo "Logic and conversation".
Soldati, campi di grano e James Dean. Gli sguardi e le voci nel cinema di Terrence Malick
Giorgio Piumatti
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 224
La musica, l'amore, la preghiera e il sogno hanno la magica forza di farci uscire dal presente storico per ritrovarci in un eterno presente. Così l'universo creato da Terrence Malick sospende in ogni immagine tutto il tempo dell'uomo; nel suo cinema: discordia si accorda in stupenda armonia dei contrari. Mentre i suoi personaggi hanno il coraggio di percorrere strade difficili, farsi e farci stupire, lasciar essere altro all'altro e mostrarci il cammino per accarezzare l'autentico viaggio verso una vera e nuova consapevolezza.
I prigionieri italiani in Unione Sovietica. Tra storiografia e fonti d'archivio
Daniel Cherubini
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 176
La partecipazione italiana alla guerra di aggressione all'Unione Sovietica ebbe nella tragedia dell'annientamento dell'8ª Armata (forte di 230.000 effettivi e meglio conosciuta con l'acronimo di ARMIR, Armata italiana in Russia) una ulteriore tragedia: a fronte di 25.000 caduti in battaglia vi furono 70.000 prigionieri di cui solo 10.000 restituiti e ben 60.000 deceduti nella prigionia. L'autore lavorando sui documenti dell'Archivio storico diplomatico italiano per il periodo 1944-1954 e sulle memorie degli stessi diplomatici che all'epoca dei fatti ressero l'ambasciata d'Italia a Mosca, ha potuto documentare come in Italia la ragion di stato e le convenienze della politica non portarono sempre alla verità.
I prigionieri di guerra italiani in Urss. Tra propaganda e rieducazione, «L'Alba» 1943-1946
Luca Vaglica
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 374
L'Istria e la minoranza italiana nella crisi jugoslava (1974-1994)
Sabina Anderini
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 168
Dopo la Seconda Guerra Mondiale e il massiccio esodo che sconvolse totalmente l'equilibrio etnico della penisola istriana, la componente italiana si ritrova a costituire una piccola percentuale della popolazione nella regione e una delle tante minoranze all'interno della Federazione jugoslava. È da questo momento che iniziano i problemi degli italiani in Istria: l'emarginazione dalla vita sociale e politica, il senso di sradicamento. Dopo i cupi anni '70 e '80, quando si temeva per la sopravvivenza della comunità italiana in Istria, la crisi jugoslava prima e la guerra poi hanno rischiato di aggravare ulteriormente una situazione già difficile, mettendo a repentaglio l'esistenza di questa minoranza. Attraverso le pagine de "La Voce del Popolo", il quotidiano della minoranza stampato a Fiume, si ripercorrono le vicende degli italiani in Istria nella fase di dissoluzione della Repubblica Socialista Federativa Jugoslava, rilevandone problemi, progetti e prospettive, sogni e paure
La guerra italiana. Nei documentari dell'Istituto Luce 1940-1943
Luigi Passarelli
Libro
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 162
"La guerra italiana nei documentari dell'Istituto LUCE, 1940 1943" nasce dall'idea di ampliare gli studi accademici di Storia mediante la lettura dell'immagine in movimento, al fine di svolgere un'analisi sia storica sia di linguaggio filmico sui documentari editi dall'Istituto Luce in tempo di guerra. Si tratta di un lavoro originale che si fonda sulle ultime teorie che considerano i media come documenti storici a tutti gli effetti. Vengono in questa sede rispettate le metodologie di approccio e studio del documento filmato, suggerite da eminenti storici e seguiti i dettami dell'analisi strutturale dell'immagine.
Pagina 96
Fabio Casto
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 170
Il romanzo di una navigazione mentale sospinta da venti di realtà differenti, suggestive, alla continua ricerca di tasselli da collezionare, che sveleranno quel disegno finale che inviterà a ricominciare dal principio. Chi è e dov'è il protagonista, nella carta o nella mente?
La vita che forse
Chiara Del Soldato
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 310
Stella e Donato stanno tornando a casa in auto dopo una bellissima serata. E' notte fonda. Con loro due amici. Poi una gran luce e la vita di tutti cambia. E' Stella a raccontare tra ricordi e nostalgie la caduta nella disperazione, i sensi di colpa, il terrore di non avere la forza necessaria per stare accanto all'uomo che ama; un baratro, da cui le parrà impossibile e ingiusto risollevarsi. Un baratro dal quale l'amore la salverà. Chiara Del Soldato, nata a Grosseto, è docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico di Rieti. Nel '99 vince il Premio Lett. Naz. Città di Cimatile ( NA) con il romanzo Jader ( Guida ed.). Nel 2002 pubblica con Prospettivaeditrice "Magia di un'idea", finalista al Premio Letterario Nazionale Carver.
La politica estera di De Gasperi. Dal gennaio 1945 al maggio 1947
Daniele Palazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 196
Soggetto principale di questo saggio è la politica estera condotta da De Gasperi dalla sua nomina a ministro degli esteri nel dicembre del 1944, allorquando fu costituito il secondo governo Bonomi, sino al maggio del 1947, quando i due partiti di massa della sinistra vennero espulsi dal governo. Così dopo tre anni di collaborazione tra i tre partiti di massa, la D.C. si propose, con la costituzione del quarto governo De Gasperi, come partito guida nel panorama nazionale, restando poi al potere ininterrottamente per oltre un quarantennio. Il 1947 è un anno fondamentale: è l'anno in cui i contrasti internazionali tra le due superpotenze Stati Uniti e Unione Sovietica giungono al punto di rottura portando all'inizio della guerra fredda, ed è l'anno in cui l'Italia si colloca definitivamente nel blocco occidentale.

