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Quodlibet

Narciso nelle colonie. Un altro viaggio in Etiopia

Vincenzo Latronico, Armin Linke

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

Nei primi mesi del 2012 Latronico e Linke arrivano a Gibuti con l'idea di raggiungere Addis Abeba utilizzando la ferrovia che costruirono gli ingegneri italiani tra i quali un romanzesco antenato dello scrittore. Latronico, cresciuto ascoltando i racconti familiari, ha intenzione di ripercorre le tracce dell'Etiopia fascista e di Hailé Selassié; Linke invece vorrebbe interpretare una terra dai confini indefiniti, illuminata da una luce assoluta, difficile da racchiudere in uno scatto. Come accade nelle migliori avventure di viaggio, una volta scoperto di non poter utilizzare la ferrovia, i due troveranno altre cose: la casa di Rimbaud ad Harar, imprese cinesi che costruiscono imponenti autostrade, una linea aerea privata in mano a una misteriosa signora che esporta il chad, l'oppiaceo diffuso nel Corno d'Africa. E poi c'è l'impatto con una popolazione sospesa tra il vitalissimo caos di Addis Abeba e il silenzio degli altipiani dove la natura sovrasta l'uomo. Ne viene fuori un diario di viaggio in cui scrittura e fotografia si completano, offrendo al lettore l'idea di un mondo forse non più esotico, tuttavia lontano dal nostro.
18,00 €

18,00 €

Logica e esperienza in Husserl

Enzo Melandri

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Logica e esperienza in Husserl è la prima monografia di Melandri e, in particolare, la prima dedicata alla fenomenologia husserliana. Benché riproposto a distanza di più di mezzo secolo (uscì nel 1960), il libro non ha perso il suo vigore interpretativo e l’originalità che lo ha consacrato, fin dal suo esordio, nella cultura filosofica contemporanea europea. Apparso in una favorevole congiuntura di pensiero in cui, nel giro di un breve torno di tempo, si realizzò la traduzione in lingua italiana di alcuni tra i principali scritti di Husserl, il lavoro di Melandri si segnala tutt’oggi per l’impulso che ha saputo dare, in controtendenza, a una lettura non idealistica del pensiero husserliano. La grande novità contenuta nella monografia di Melandri sta nell’efficacia con cui mostra come il pensiero di Husserl disegni, nel suo vasto giro d’orizzonte, una complessa unità, non solo metodologica ma anche sistematica. In questo libro vengono esaminati molti dei principali nodi della filosofia husserliana: il superamento, nell’individuazione di un’idea di logica pura, della contrapposizione tra psicologismo e formalismo logico; il passaggio da una fenomenologia statica a una fenomenologia genetica; il tema della temporalità dell’esperienza, fino all’emersione di una peculiare “filosofia della storia” nel contesto di una problematica di ordine teleologico.
22,00 €

Storia dell'ideologia antiurbana. Materiali didattici

Manfredo Tafuri

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Storia dell’ideologia antiurbana raccoglie i testi scritti da Manfredo Tafuri fra il 1972 e il 1973 sulla ricerca di modelli abitativi e sociali alternativi alla città. Dapprima come utopie regressive, reazionarie e rivolte al passato, poi come modelli di superamento della dimensione urbana verso una scala ormai regionale e territoriale. Originariamente pensati come materiali didattici per gli studenti, questi testi inediti sono ora pubblicati con un ampio supporto di strumenti critici necessari a colmare l’assenza delle lezioni che ne costituivano il naturale completamento.
24,00 €

Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory. Volume Vol. 14

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Cinquant’anni fa Michel Foucault in La volonté de savoir (1976) descriveva il modo in cui i meccanismi dell’esame di coscienza della pastorale del XVII secolo si sono progressivamente estesi a tutti gli ambiti della società segnando la soglia di una modernità biopolitica. La “volontà di sapere” non è qui la spinta di ricerca del soggetto, ma l’ingiunzione a far entrare nel campo del sapere-potere quei luoghi limite della vita che ne erano esclusi: la morte, la nascita, la sessualità. Siamo oltre la metà degli anni Settanta, è chiaro ormai che il potere non è più questione di limitazione e negazione, ma di ingiunzione e stimolazione della vita. Incontriamo così, pochi anni dopo quello foucaultiano, un altro testo sull’inesauribile spinta verso il sapere, le sue risorse infinite di seduzione, le sue trappole letali. Con Il nome della rosa (1980) Umberto Eco ordisce un giallo alla cui origine è il voler sapere, al centro un libro e intorno, narrativamente, il desiderio degli aspiranti iniziati contro la strenua difesa dei custodi della tradizione. Il romanzo di Eco ruota spazialmente attorno a una biblioteca e diventa, come la costruzione dell’effimera Strada Novissima voluta, sempre nel 1980, da Paolo Portoghesi dentro le Corderie dell’Arsenale di Venezia, baluardo della post-modernità. Il progetto delle architetture che costudiscono libri e documenti è un esercizio sul rapporto tra corpi in moto nello spazio, oggetti e discorsi scritti che muovono le menti. Le biblioteche sono luoghi dell’immaginario. I libri, come personaggi di una storia, attendono di essere animati, consultati, dimenticati per essere poi riscoperti, di essere oggetto di discussione tra conoscenti o sconosciuti. Tra l’inquietante e il poetico, il monumentale e il fragile, l’effimero e l’eterno, la volontà di sapere ci sfida e ci irride.
18,00 €

Lo specchio e la lama. Giorgio Cesarano tra poesia e critica radicale

Massimiliano Cappello

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

A cinquant’anni dalla morte di Giorgio Cesarano, il volume mira a restituirgli un posto nel quadro della poesia italiana del Novecento, da cui l’autore si era deliberatamente escluso quando, alla fine degli anni Sessanta, abbandonò la letteratura per dedicarsi alla «critica radicale» del capitalismo. Dietro questa scelta estrema si cela però una figura unica e contraddittoria, che non può essere ridotta né al poeta “in rivolta” né al teorico rivoluzionario. Il limite dei rari studi precedenti è stato quello di fondere poesia e teoria in un unico blocco, presupponendo la conoscenza di un corpus ancora poco esplorato. Questo libro, articolato in sei capitoli, compie invece una ricognizione approfondita dell’opera poetica di Cesarano – da L’erba bianca (1959) a Romanzi naturali (1980) – basandosi su materiali finora inediti e mettendo in luce i passaggi in cui si delineano le prime formulazioni della sua successiva attività teorica.
12,00 €

Lettere sulla peste. Agostino Mascardi, Claudio Achillini e altri autori del Seicento italiano

Libro

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

Queste lettere sulla peste ricostruiscono la fortuna barocca di un inedito genere letterario, all’interno di un’ampia geografia (Roma, Bologna, Venezia, Milano, Piacenza, Genova, con riferimenti a Napoli e alla Sicilia). E raccontano, da una nicchia più personale e sotterranea, nella prigione della solitudine e nei silenzi delle voci, come i rumori e le dicerie sul contagio si allargassero, anche, in cerchi di malinconia: l’ambigua reticenza nei confronti della nominazione del male, l’obbligo della preservazione e la paradossale necessità della parola come cura personale, domestica, di fronte a un male che appariva «ineffabile».
20,00 €

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