Rubbettino
La svolta. Il racconto di un accezionale mutamento
Calogero Pumilia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il testo racconta come un memoir il tempo vissuto dall’Autore tra la propria nascita nel 1936 e il momento in cui per la prima volta varcò da deputato il portone di Montecitorio, nel 1972. Nato nel “piccolo mondo” di un paese dell’entroterra siciliano che per lui è stato “un paradigma per leggere e interpretare il grande mondo” e battezzato con lo stesso nome del nonno, Calogero, secondo i migliori auspici, ne avrebbe ereditato anche il mestiere di fabbro ferraio, al riparo da ogni cambiamento come accadeva da sempre. “La svolta” che ha mutato in maniera radicale la vita degli uomini e delle donne, rappresenta la presa di coscienza, proprio di quel cambiamento, dello “straordinario percorso compiuto e con la convinzione che sarebbe proseguito in modo inarrestabile” in un “tempo relativamente breve” che insieme a lui “era cambiato con una velocità che mai la Storia aveva registrato”. Lo sguardo dell’Autore sulle persone e sulle cose è cresciuto e si è modificato, rendendo omaggio agli innumerevoli uomini e donne incontrati e alle loro storie che di quel tempo sono lo specchio e il motore e che oggi rappresentano la memoria non solo dello stesso Pumilia o del suo paese ma del tempo stesso da lui vissuto. La svolta, che ha rimarginato le tragiche ferite della guerra, ha cancellato quasi del tutto la civiltà contadina, ha fatto scoprire i diritti umani fondamentali; la svolta, che non ha rimosso del tutto antichi vizi della realtà isolana, è anche quella di una Weltanschauung che da un eterno e immobile presente confinato nel qui e ora si amplia e si risolve in una continua trasformazione che tutto include, aprendosi verso la speranza e l’impegno straordinario della società civile.
Istituzioni del federalismo. Rivista di studi giuridici e politici. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 266
Rivista di studi giuridici e politici. Modelli statali di decentramento tra omogeneità e differenziazione.
Il concetto di intenzione nella filosofia analitica
Caterina Di Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 128
Che cos’è un’intenzione? Qual è il suo rapporto con l’azione? Attraverso un’analisi fenomenologica dell’intenzione a partire dalle riflessioni del secondo Wittgenstein sul significato dei termini mentalisti, vengono qui ripercorse le varie teorie analitiche (di G.E.M. Anscombe e Donald Davidson in particolare) che hanno posto al centro del dibattito filosofico contemporaneo sull’agire il ruolo dell’intenzione come elemento fondamentale nella genesi e nella spiegazione del comportamento umano, con particolare riferimento agli sviluppi che, in Gilbert Harman e Michael Bratman, hanno condotto all’elaborazione della cosiddetta Planning Theory dell’intenzione, che, sottolineandone gli aspetti dinamici e diacronici, costituisce oggi il più articolato e sofisticato modello di ragionamento pratico e razionalità strumentale (o mezzo-fine) tipico dell’agire umano.
Le Regie Ferriere di Mongiana. Un modello d'eccellenza industriale o un'occasione economica mancata dallo Stato unitario?
Elia Fiorenza
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 180
Il complesso siderurgico di Mongiana, in Calabria, rappresenta un esempio emblematico dell’evoluzione industriale italiana. Originariamente con produzione limitata e metodi arcaici, il polo subì significative trasformazioni, grazie all’adozione di tecniche praticate nell’Europa centrale. Questo portò ad efficientare l’uso degli altiforni e alla razionalizzazione produttiva. Durante il dominio francese, il complesso vide ulteriori miglioramenti tecnologici e sociali per i lavoratori, oltre a un’espansione infrastrutturale. L’era borbonica proseguì su questa traiettoria di modernizzazione, introducendo innovative metodologie produttive. Dopo l’unificazione d’Italia, Mongiana guadagnò riconoscimenti per la qualità dei suoi manufatti, ma da lì a breve iniziò il suo declino. La vendita del 1864 e le successive tensioni sociali prelusero alla cessione degli stabilimenti a Achille Fazzari, che non riuscì a invertire la tendenza. La chiusura finale fu dettata da un cambio nelle teorie industriali, che favorivano impianti vicini al mare e non in aree montane. Questo “distretto siderurgico” non è solo una testimonianza dell’industria calabrese, ma simboleggia anche le sfide affrontate dalle comunità locali nell’adattarsi al contesto industriale nazionale. La sua storia è intrinsecamente legata alle vicissitudini politiche e sociali italiane, dal periodo borbonico alla nascita dell’Unità d’Italia, rappresentando un capitolo significativo nella storia industriale del Paese.
Lune elettriche. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 32
Rivista italiana dedicata alla cultura d’impresa a cura di Rinascimento Industriale. In ogni numero imprenditori, professionisti e studiosi dialogano intorno a un comune tema d’attualità. Il quadrimestrale nasce dall’esigenza di raccontare piccole e grandi storie d’imprese che rendono l’Italia un Paese industriale tra i più affascinanti al mondo.
Le questioni aperte della vita. Epistemologia della complessità
Marta Bertolaso, Angelo Marinucci
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 140
Nelle ultime decadi il dibattito sulla complessità si è imposto alla comunità filosofico-scientifica perché quasi tutti i fenomeni naturali sono descritti da equazioni, spesso insolubili, che non riescono a fornire previsioni certe: è il caso della meteorologia e di tutto ciò che chiamiamo vita. Nonostante le discussioni sulla complessità fisica siano supportate da strumenti concettuali molto sofisticati, il dibattito biologico non è accompagnato da concetti altrettanto ben sviluppati. Del resto, fino agli anni ’80 si usavano quasi esclusivamente nozioni prese direttamente dalla fisica, generando problemi di carattere teorico e, addirittura, medico; basti un riferimento generico agli studi sul cancro. Per queste ragioni, l’idea di un testo che tratti direttamente di un’epistemologia della complessità nasce proprio dalla necessità di disambiguare e chiarire quali sono gli strumenti teorici adeguati alla fisica e quali possano essere considerati più specifici per la biologia. Si mostra qui perché esiste il problema della complessità e come essa sia nata per arrivare al dibattito attuale su questi temi, partendo dalla fisica e soffermandosi soprattutto sulla biologia. Si affrontano poi alcuni dei concetti scientifico-epistemologici più importanti nell’ambito della complessità soprattutto biologica, introducendo anche nuovi strumenti teorici per comprenderne e gestirne la complessità specifica. Postfazione di Mario Rasetti.
Formiche. Volume Vol. 199
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 80
Formiche è un progetto culturale ed editoriale fondato da Paolo Messa nel 2004 ed animato da un gruppo di trentenni con passione civile e curiosità per tutto ciò che è politica, economia, geografia, ambiente e cultura. Nato come rivista cartacea, oggi l'iniziativa Formiche è articolata attraverso il mensile (disponibile anche in versione elettronica), la testata quotidiana on-line www.formiche.net, un sito di informazione europea in lingua inglese www.anthill.eu, una collana di libri, un programma di seminari a porte chiuse Landscapes ed una Fondazione onlus.
Perché non possiamo non dirci «cristiani». Lettere e dispute sul celebre saggio di Benedetto Croce
Ortensio Zecchino
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 254
Il saggio di Croce comparve sulle pagine della Critica il 20 novembre 1942 e da allora non ha cessato di essere al centro di interesse e dibattiti. Afflitto dallo spettacolo delle atrocità della guerra nella sua Napoli ma, più in generale, angosciato dalle sorti della nostra civiltà, Croce volle affidare al saggio questi suoi sentimenti, con l’intento di suonare un allarme e risvegliare nelle coscienze il senso del dovere di non essere passivamente acquiescenti. Ma il saggio, bollato dalla stampa fascista e comunista, volle essere anche un appello, sia pur velato, a tutte le forze sinceramente amanti della libertà, in vista dello sperato ritorno alla vita democratica. Dalle note del Diario di Croce si comprende anche il tormento nella ricerca di un titolo adeguato, passato dalla prima formulazione in termini interrogativi, alla seconda in termini affermativi, alla definitiva, in cui affermarci diventa dirci, ma soprattutto si appongono le virgolette a “cristiani”, per render chiaro, fin dal titolo, che il termine veniva assunto in un senso particolare, diverso da quello connotante formali appartenenze confessionali. Il saggio si rivelerà espressione altissima e sofferta, a un tempo, della passione civile dell’autore, della incompiutezza d’ogni sistema filosofico e dell’insondabilità dei tanti misteri che avvolgono l’uomo. Prefazione di Eugenio Mazzarella. Postfazione di Dino Cofrancesco.
Disinformare: ecco l'arma. L'emergenza educativa e democratica del nostro tempo
Mario Caligiuri, Alberto Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 160
In un libro dalle tesi non sempre convergenti, Mario Caligiuri, esperto di Intelligence e Pedagogia, e Alberto Pagani, docente di Sociologia con esperienze parlamentari, esplorano un fenomeno dalle conseguenze sociali sconvolgenti, che condiziona il presente e ipoteca il futuro. Attraverso la formula dell’intervista, utilizzando un linguaggio semplice ma arricchito da approfonditi riferimenti scientifici e culturali, emerge un quadro originale e convincente che illustra la disinformazione come nessuno l’aveva mai raccontata. Introdotto dal Comandante generale emerito dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, il volume è stato scritto in collaborazione con la giornalista Michela Chioso.
Studi di topografia sulla bassa valle del Mesima. Saggi tra protostoria e tardoantico con uno sguardo sulle trasformazioni del paesaggio in età moderna
Gianluca Sapio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 154
Nel libro, con ampio corredo di immagini, panoramiche e planimetrie, si delinea una visione complessiva delle problematiche topografiche e archeologiche dei contesti antichi principali compresi nel bacino del basso Mesima in un arco cronologico che va dall’età del Ferro fino al Tardo Antico; alcuni contesti sono meglio noti scientificamente, altri ricavati da ritrovamenti datati e non pubblicati organicamente. Nell’appendice conclusiva si descrivono le fasi principali della trasformazione moderna del bacino fluviale, con documenti inediti relativi ai primi momenti della bonifica ottocentesca e una descrizione complessiva degli interventi avvenuti nel Novecento che hanno definitivamente modificato il paesaggio fluviale. Prefazione di Marco Stefano Scaravilli. Presentazione di Fabrizio Sudano.
Ombre cinesi sull'Italia. Le mire espansionistiche di Pechino
Marco Lupis
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 158
La Cina sta lentamente ma inesorabilmente infiltrando la realtà italiana, ponendo al centro del mirino della sua raffinata strategia – tra soft e sharp power – le istituzioni politiche italiane, gli affari, la finanza, il mondo accademico, la cultura e i Media. La minaccia è di quelle da non sottovalutare, al punto che – già nel novembre del 2020 – il Copasir, Comitato di controllo sui Servizi Segreti, lanciava l’allarme sui pericoli legati alla penetrazione cinese in molti settori della vita italiana: imprenditoriale, politico, istituzionale e anche nell’intelligence. Un segnale forte, che però finisce quasi dimenticato, presto sepolto sotto le notizie sempre più allarmanti sulla pandemia di Coronavirus. Fino a quando, il 6 novembre 2023 – con quasi due mesi di anticipo sulla scadenza ufficiale – il nuovo governo di centrodestra decide l’uscita dal contestatissimo protocollo della Nuova Via della Seta, firmato nel 2019 dal governo Conte, che aveva tra l’altro messo l’Italia nella scomoda posizione di essere l’unico tra i paesi del G7 ad averlo sottoscritto. Il libro ricostruisce la storia, le modalità e le dinamiche della silenziosa ma costante penetrazione della Cina in Italia, con particolare riferimento all’ultimo decennio e cerca di dare una risposta a una domanda che si fa sempre più urgente: riusciremo a controllare le mire espansionistiche di Pechino nel nostro Paese?
Difendere la libertà. Lello Lombardi e l’alba della democrazia in Italia (1943-1955)
Andrea Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 194
“Esigiamo nell’interesse di tutti una grande onestà. Onestà nei comizi, onestà nei discorsi, onestà nelle piazze, nella compilazione delle liste, nella formulazione dei programmi, nella propaganda capillare, nei manifesti, nelle voci, nelle frasi, nei giornali, dovunque! […] per il bene di tutti. […] Onestà e libertà, giustizia e verità, […] democrazia […] sono i punti ideali del nostro programma”. “Siamo alla vigilia delle elezioni amministrative che dovranno dare alla nostra città la sua rappresentanza, espressa dalla libera volontà del popolo. È vigilia d’armi. Ma le armi dovrebbero essere leali e cortesi“. “L’elezione di molti giovani alle amministrative ha aperto una nuova prospettiva […] affinché essi possano divenire una forza politica capace di realizzare in concreto il principio di solidarietà […] occorre curare anche la preparazione tecnica amministrativa […] e l’inquadramento giuridico sulla struttura amministrativa periferica”. “Non attendiamo di essere minoranza per sentire il pungolo della sconfitta. Sarà troppo tardi […] non esistono ostacoli che la volontà e l’entusiasmo non riescano a superare. […] Dare il senso della forza, dell’equilibrio, della serietà degli intenti, della capacità politica […] difendere a denti stretti la verità”. “Vogliamo fare, senza esitazione, le riforme. E le riforme si fanno per gradi e la storia ce lo insegna. Non possiamo precipitarci. In un periodo di riassestamento finanziario, la precipitazione è la rovina. Sarebbe anche la guerra civile […] una riforma che assicuri una perfetta giustizia non esiste. Ma nonostante questo noi le riforme le faremo; e non per una ragione tattica, né di forma, ma per […] quella aspirazione profonda a una maggiore giustizia“ Lello Lombardi. Prefazione di Paolo Acanfora.

