Scholé
Progetti di pace. Il dibattito sulla Pace perpetua in Germania (1796-1800)
Immanuel Kant, J. Gottlieb Fichte, Friedrich Schlegel, Joseph Görres, Friedrich Gentz
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 256
Questo volume documenta il dibattito sulla pace e sulla guerra, importante per il passaggio dall'Ancien Régime alla modernità, che interessò l'area tedesca negli anni compresi tra la Rivoluzione francese e l'inizio dell'epoca napoleonica. Il principale testo di riferimento è senz'altro Alla pace perpetua, di Immanuel Kant – qui proposto in una nuova traduzione. Nonostante la distanza temporale e i profondi mutamenti delle strutture statali e del quadro internazionale, questo piccolo libro non ha perso il suo smalto e la sua sorprendente attualità. Come scrive Norberto Bobbio, «le sue idee restano fra le più audaci e illuminanti che mai siano state concepite sul grande tema [della pace] e costituiscono ancora oggi una base di discussione e un sicuro orientamento per chiunque sia convinto che il problema della eliminazione della guerra è diventato il problema cruciale del nostro tempo». L'opera di Kant è accompagnata da alcuni dei più significativi interventi critici seguiti alla sua pubblicazione: la recensione di Gottlieb Fichte e il Saggio sul concetto di repubblicanesimo di Friedrich Schlegel, pubblicati entrambi nel 1796; il pamphlet politico di Joseph Görres La pace universale, un ideale (1798) e il saggio di Friedrich Gentz Sulla pace perpetua (1800). Immanuel Kant (1724-1804) è stato il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco.
Novelle per un anno. Volume Vol. 1
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 944
«Raccolgo in un sol corpo tutte le novelle pubblicate finora in parecchi volumi e tant'altre ancora inedite, sotto il titolo Novelle per un anno che può sembrar modesto e, al contrario, è forse troppo ambizioso, se si pensa che per antica tradizione dalle notti o dalle giornate s'intitolarono spesso altre raccolte del genere alcune delle quali famosissime. […] M'affretto ad avvertire che le novelle di questi ventiquattro volumi non vogliono esser singolarmente né delle stagioni, né dei mesi, né di ciascun giorno dell'anno. Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratto la sua qualità. Ogni volume ne conterrà non poche nuove, e di quelle già edite alcune sono state rifatte da cima a fondo, altre rifuse e ritoccate qua e là, e tutte insomma rielaborate con lunga e amorosa cura. In grazia almeno di questa cura l'autore delle Novelle per un anno spera che i lettori vorranno usargli venia, se dalla concezione ch'egli ebbe del mondo e della vita troppa amarezza e scarsa gioja avranno e vedranno in questi tanti piccoli specchi che la riflettono intera». Luigi Pirandello L'edizione integrale e commentata delle Novelle per un anno, articolata in tre tomi, con un ricco apparato critico che presenta annotazioni e saggi introduttivi alle singole raccolte. «le Novelle per un anno raccontano in fondo le duecento e più battaglie dell'eterna guerra tra il Cosmo e il Caos (sulla cui coincidenza con il nome della contrada nativa Pirandello gioca, definendosi "figlio del Caos"); ma diversamente dal racconto della Genesi, nella trama-tipo delle novelle l'Ordine iniziale viene scompigliato dal Disordine, preparando lo scioglimento che può essere, caso per caso, felice, amaro o ambiguo. […] Signore di una lingua scorrevole e colloquiale quanto colorita ed espressiva, maestro di dialogo e di coups de théâtre diegetici, l'autore delle novelle condivide lo strabismo divergente del suo Mattia Pascal, facendone un simbolo del suo pensiero e della sua scrittura: figura di uno sguardo capace di penetrare con l'occhio destro dentro le cose e l'animo degli uomini, e di orientare il sinistro all'esplorazione dell'Altrove, tessendo un filo invisibile ma tenace “dal naso al cielo”». (Pietro Gibellini)
Novelle per un anno. Volume Vol. 2
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 1024
«Raccolgo in un sol corpo tutte le novelle pubblicate finora in parecchi volumi e tant'altre ancora inedite, sotto il titolo Novelle per un anno che può sembrar modesto e, al contrario, è forse troppo ambizioso, se si pensa che per antica tradizione dalle notti o dalle giornate s'intitolarono spesso altre raccolte del genere alcune delle quali famosissime. […] M'affretto ad avvertire che le novelle di questi ventiquattro volumi non vogliono esser singolarmente né delle stagioni, né dei mesi, né di ciascun giorno dell'anno. Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratto la sua qualità. Ogni volume ne conterrà non poche nuove, e di quelle già edite alcune sono state rifatte da cima a fondo, altre rifuse e ritoccate qua e là, e tutte insomma rielaborate con lunga e amorosa cura. In grazia almeno di questa cura l'autore delle Novelle per un anno spera che i lettori vorranno usargli venia, se dalla concezione ch'egli ebbe del mondo e della vita troppa amarezza e scarsa gioja avranno e vedranno in questi tanti piccoli specchi che la riflettono intera». Luigi Pirandello L'edizione integrale e commentata delle Novelle per un anno, articolata in tre tomi, con un ricco apparato critico che presenta annotazioni e saggi introduttivi alle singole raccolte. «le Novelle per un anno raccontano in fondo le duecento e più battaglie dell'eterna guerra tra il Cosmo e il Caos (sulla cui coincidenza con il nome della contrada nativa Pirandello gioca, definendosi "figlio del Caos"); ma diversamente dal racconto della Genesi, nella trama-tipo delle novelle l'Ordine iniziale viene scompigliato dal Disordine, preparando lo scioglimento che può essere, caso per caso, felice, amaro o ambiguo. […] Signore di una lingua scorrevole e colloquiale quanto colorita ed espressiva, maestro di dialogo e di coups de théâtre diegetici, l'autore delle novelle condivide lo strabismo divergente del suo Mattia Pascal, facendone un simbolo del suo pensiero e della sua scrittura: figura di uno sguardo capace di penetrare con l'occhio destro dentro le cose e l'animo degli uomini, e di orientare il sinistro all'esplorazione dell'Altrove, tessendo un filo invisibile ma tenace “dal naso al cielo”». (Pietro Gibellini)
Novelle per un anno. Volume Vol. 3
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 976
«Raccolgo in un sol corpo tutte le novelle pubblicate finora in parecchi volumi e tant'altre ancora inedite, sotto il titolo Novelle per un anno che può sembrar modesto e, al contrario, è forse troppo ambizioso, se si pensa che per antica tradizione dalle notti o dalle giornate s'intitolarono spesso altre raccolte del genere alcune delle quali famosissime. […] M'affretto ad avvertire che le novelle di questi ventiquattro volumi non vogliono esser singolarmente né delle stagioni, né dei mesi, né di ciascun giorno dell'anno. Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratto la sua qualità. Ogni volume ne conterrà non poche nuove, e di quelle già edite alcune sono state rifatte da cima a fondo, altre rifuse e ritoccate qua e là, e tutte insomma rielaborate con lunga e amorosa cura. In grazia almeno di questa cura l'autore delle Novelle per un anno spera che i lettori vorranno usargli venia, se dalla concezione ch'egli ebbe del mondo e della vita troppa amarezza e scarsa gioja avranno e vedranno in questi tanti piccoli specchi che la riflettono intera». Luigi Pirandello L'edizione integrale e commentata delle Novelle per un anno, articolata in tre tomi, con un ricco apparato critico che presenta annotazioni e saggi introduttivi alle singole raccolte. «le Novelle per un anno raccontano in fondo le duecento e più battaglie dell'eterna guerra tra il Cosmo e il Caos (sulla cui coincidenza con il nome della contrada nativa Pirandello gioca, definendosi "figlio del Caos"); ma diversamente dal racconto della Genesi, nella trama-tipo delle novelle l'Ordine iniziale viene scompigliato dal Disordine, preparando lo scioglimento che può essere, caso per caso, felice, amaro o ambiguo. […] Signore di una lingua scorrevole e colloquiale quanto colorita ed espressiva, maestro di dialogo e di coups de théâtre diegetici, l'autore delle novelle condivide lo strabismo divergente del suo Mattia Pascal, facendone un simbolo del suo pensiero e della sua scrittura: figura di uno sguardo capace di penetrare con l'occhio destro dentro le cose e l'animo degli uomini, e di orientare il sinistro all'esplorazione dell'Altrove, tessendo un filo invisibile ma tenace “dal naso al cielo”». (Pietro Gibellini)
Educare secondo don Giussani
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 352
Questo volume è «l'occasione di raccontare in modo semplice ma significativo il metodo educativo proposto da don Giussani, attraverso testimonianze di adulti del nostro tempo che hanno deciso di rischiare un giudizio sulla propria esperienza professionale – in questo caso nel campo educativo – alla luce della loro esperienza di fede. Per don Giussani l'educazione non è soltanto una trasmissione di nozioni, ma è la comunicazione di un bene, di una positività. E questa trasmissione avviene da persona a persona, da un soggetto che ha una certa esperienza da comunicare a un soggetto che si paragona con questa esperienza. Il frutto è la crescita e lo sviluppo dell'umano, è la possibilità di un cammino verso il compimento della propria umanità» (dalla Prefazione di Davide Prosperi). Contributi di: Raffaela Paggi, Teresa De Carli, Francesco Valenti, Anna Grimoldi, Andrea Borghese, Tecla Gomba, Laura Galetti, Marina Galuppo, Fabrizio Foschi, Pietro Francesco Toffoletto, Elena Fruganti, Ilaria Tagliabue, Lorenzo Bergamaschi, Giuseppina Bolzoni, Martino Astolfi, Raffaella Dellachà, Marcello Brambilla, Luca Montecchi, Rosario Mazzeo, Marta Radovan, Paolo Amelio, Francesco Fadigati, Maria Grazia Fertoli, Matteo Severgnini, José Claveria, Andrea Nembrini, Juan Ramon De La Serna, Luca Doninelli, Donatella Morelli, Marco Cirnigliaro, Nicola Celora, Gianni Mereghetti, Alberto Bonfanti, Franca Rava, Gloria Cuccato, Paolo De Carli, Valter Izzo, Marina Molino, Giuseppe Zola.
Nuova storia della pedagogia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 416
La pedagogia moderna ha inizio grazie all'Illuminismo e al Romanticismo che danno il via a una rivoluzione nel mondo dell'educazione e generano nuovi stimoli svincolandosi dalle tradizioni precedenti. Si sviluppano così due posizioni contrapposte fra chi sostiene la centralità dell'educatore e chi assegna invece un'importanza primaria all' allievo; correnti di pensiero che, ponendo l'attenzione sull'educazione come un processo unitario di natura etica, hanno dato vita a ricerche che ancora oggi danno a pensare. Questa Nuova storia della pedagogia, che giunge ai giorni nostri, prende in esame le teorie e le figure principali della pedagogia europea e americana: tra gli altri, Rousseau, Kant, Pestalozzi, Herbart, Fröbel, Durkheim, Laberthonnière, Freud, Makarenko, Gentile, Dewey, Montessori, Milani, Maritain, Piaget, Freire, Illich, Bruner, Malaguzzi, Meier, bell hooks. Una pluralità di prospettive che dimostra come la vera ricchezza della disciplina sia la diversità che caratterizza maestri, allievi, famiglie, momenti storici e mondi culturali, ciascuno con le proprie peculiarità, capaci di ispirare riflessioni ed esperienze educative: F. De Giorgi, Come studiare la Storia della Pedagogia; G. Tognon, Jean-Jacques Rousseau; A. Criscenti, Claude-Adrien Helvétius; A. Scotto di Luzio, Immanuel Kant; G. Sola, Johann Heinrich Pestalozzi; E. Scaglia, Albertine Adrienne Necker de Saussure; M.A. D'Arcangeli, Johann Friedrich Herbart; C. Sindoni, Friedrich Fröbel; F. Bellelli, Antonio Rosmini; T. Pironi, Herbert Spencer; T. Pironi, Émile Durkheim; L. Pazzaglia, Lucien Laberthonnière; F. Pruneri, Antonio Gramsci; F. Sani, Sigmund Freud; D. Caroli, Anton Semënovic Makarenko; G. Tognon, Giovanni Gentile; A. Mariuzzo, John Dewey; F. De Giorgi, Maria Montessori; A. Dessardo, Adolphe Ferrière; D. Gabusi, Lorenzo Milani; G. Zago, Jacques Maritain; M. Morandi, Jean Piaget; L. Romano, Françoise Dolto; L. Salvarani, Burrhus Frederic Skinner; P.V. Pignataro, Loris Malaguzzi; V. Schirripa, Paulo Freire; A. Gaudio, Ivan Illich; N. Barbieri, Jerome S. Bruner; L. Bianchi, bell hooks; P. Bonafede, Edgar Morin; S. Salustri, Deborah Meier.
L'agire inclusivo. Interfacce pedagogiche e didattiche. Manuale per l'insegnante
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 400
Questo volume si inserisce nella fortunata serie dei manuali dedicati all'agire, inaugurata dalla pubblicazione de L'agire didattico (a cura di Pier Cesare Rivoltella e Pier Giuseppe Rossi). I contributi qui raccolti presentano i risultati delle ricerche condotte dagli studiosi italiani, sia a livello teorico sia sul piano empirico, su un tema, quello dell'inclusione, attualmente al centro delle politiche educative del nostro Paese, e non solo. Le suggestioni che emergono offrono ai professionisti dell'educazione una bussola per orientare l'agire educativo e didattico verso la realizzazione del pieno successo formativo di tutti e di ciascuno. Il testo è strutturato in quattro sezioni – “Teorie e Modelli”; “Organizzazione, Progettazione e Valutazione”; “Epistemologie e Metodologie”; “Profili professionali e Formazione” – ed è completato da un'appendice che riporta alcuni lemmi di approfondimento, al fine di consentire una più ampia condivisione di significati per interpretare i processi inclusivi nei contesti educativi. Contributi di: Paola Aiello, Ilenia Amati, Giuseppe Bertagna, Fabio Bocci, Franco Bochicchio, Roberta Caldin, Salvatore Colazzo, Felice Corona, Lucio Cottini, Luigi d'Alonzo, Ilaria D'Angelo, Tonia De Giuseppe, Noemi Del Bianco, Alfredo Pio Di Tore, Loretta Fabbri, Rosa Gallelli, Patrizia Gaspari, Catia Giaconi, Filippo Gomez Paloma, Annalisa Ianniello, Maria Luisa Iavarone, Paolina Mulè, Antonello Mura, Anna Maria Murdaca, Marinella Muscarà, Valentina Pennazio, Maurizio Sibilio, Maura Striano, Antioco Luigi Zurru, Antonella Valenti, Tamara Zappaterra.
Dizionario di pedagogia generale e sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 352
Questo primo Dizionario di Pedagogia generale e sociale nasce dal lavoro di quarantasette docenti e ricercatori di ventuno diversi Atenei italiani. Ciascuno di loro mette a disposizione dei lettori – studenti, educatori, pedagogisti, insegnanti – il frutto più avanzato delle proprie ricerche. È il contributo di esperti autorevoli, appartenenti a scuole di pensiero diverse tra loro, ma accomunati dal rigore e dalla passione scientifica. Ne emerge un quadro ricco e articolato, un lessico che permette di “dire”, ma ancora prima di “pensare”, le questioni educative sotto un profilo pedagogico. Il lettore attento potrà incontrare, nell'approfondimento di ogni lemma, la testimonianza di una ricerca sull'educazione in grado di aprire nuove prospettive di pensiero al servizio dell'azione educativa, anche alla luce della Legge n. 55/2024 che istituisce l'Ordine delle professioni pedagogiche ed educative.
3-6-9-12. Diventare grandi all'epoca degli schermi digitali
Serge Tisseron
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 224
Quando e con quali modalità introdurre gli schermi – della televisione, del videogioco, del computer, dello smartphone – nella vita dei bambini? La formula 3-6-9-12 indica quattro tappe fondamentali: 3 anni, l'entrata nella scuola dell'infanzia; 6 anni, la primaria; 9 anni, l'incontro con la letto-scrittura; 11-12 anni, il passaggio alla scuola secondaria. Soglie da rispettare per imparare a usare correttamente gli schermi rinunciando a due tentazioni: idealizzare queste tecnologie o demonizzarle. La nuova edizione, aggiornata rispetto ai più recenti sviluppi dei media e dei loro consumi, comprende 5 articoli scritti da Tisseron successivamente alla pubblicazione del libro e 8 schede didattiche.
Giulio Onofri. Una politica umana
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 320
«La vita di Giulio Onofri è un'infinita peregrinazione nella storia civile, politica, culturale della nostra città e della storia del secondo dopoguerra del Novecento. E ci lascia in consegna tante domande. Inseguendo le quali possiamo capire, e ancora cercare di capire, prima di giudicare. […] A Brescia Giulio si è occupato di associazionismo, di gestione pubblica, di politica amministrativa, perfino di gestione di quartiere. Ed è stato straordinario amministratore dell'Ospedale Civile. Usava competenza, professionalità, fantasia, immaginazione, innovazione. Maturò meriti e riconoscenza. E fece politica attiva nel partito della Democrazia Cristiana. Animò il ruolo dei cattolici democratici e li guidò nei compromessi necessari a renderne decisiva la presenza. Ma il suo capolavoro è stato il ruolo civile, la quotidiana presenza sociale, la passione culturale». (Tino Bino). Giulio Onofri (1930-2000), è stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana bresciana, della quale fu segretario provinciale dal 1965 al 1969. Impegnato nella amministrazione comunale, fu assessore dal 1960 al 1966 e dal 1974 al 1976, periodo nel quale ricoprì anche la carica di vicesindaco. Fu Presidente degli Spedali Civili di Brescia dal 1978 al 1986.
Nuovo diritto scolastico. Analisi e profili
Mario Falanga
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 592
Un quadro organico e aggiornato del diritto scolastico come scienza autonoma del diritto amministrativo, con integrazioni di dottrina e di giurisprudenza. Nella prima parte si presentano le fonti della legislazione scolastica: la Costituzione e i suoi principi relativi alla pubblica istruzione, la normativa dell'Unione Europea, il diritto nazionale e internazionale. La seconda parte è dedicata all'organizzazione amministrativa, centrale e decentrata, del sistema scolastico, alle competenze dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali in materia d'istruzione. La terza parte illustra l'articolazione completa del Sistema educativo di istruzione e formazione, dalla Scuola dell'infanzia alla Scuola primaria e secondaria di I e II grado. La quarta, infine, presenta il quadro dei soggetti del sistema scolastico – docenti, studenti, personale amministrativo, dirigenti, genitori – con i rispettivi diritti, doveri e responsabilità. Ne risulta un essenziale strumento di studio e di lavoro, utile per i corsi universitari, la preparazione di concorsi pubblici e la consultazione quotidiana.
Prolegomeni ad ogni futura metafisica che possa presentarsi come scienza
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 320
Kant scrisse i "Prolegomeni" (1783) con l'intento di chiarire le tematiche della prima edizione della "Critica della ragion pura" (1781) che erano risultate ostiche, quando non del tutto incomprensibili, a molti lettori. Si tratta dunque di un'esposizione “popolare”, ma non certo di un'opera meramente divulgativa e ancor meno di un semplice riassunto della Critica: i "Prolegomeni" sono un'opera autonoma – caratterizzata da una metodologia specifica e animata da un vivace spirito battagliero – e come tali vanno letti. Questa traduzione si propone di conciliare una rigorosa adesione al testo originale con la massima leggibilità possibile ed è arricchita da un ampio apparato critico, che può essere utilizzato a diversi livelli, dal semplice chiarimento terminologico e concettuale agli approfondimenti, intesi a chiarire i rapporti dei Prolegomeni con le due edizioni della Critica della ragion pura, con i critici contemporanei di Kant e con alcuni sviluppi del suo pensiero.

