Scholé
Rigenerare il futuro. Dall'io al noi
Andrea Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 64
Nei primi due decenni del nostro secolo abbiamo assistito a radicali trasformazioni. Due eventi in particolare hanno segnato il nostro mondo: la pandemia con le sue profonde conseguenze e la riabilitazione della guerra come strumento di soluzione dei conflitti, con l'invasione russa dell'Ucraina e la drammatica recrudescenza del conflitto israelo-palestinese, in forte contraddizione con la cultura della pace che si era sviluppata in Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Come reagire? Come educare? Come non restare meri spettatori della storia? In una società connotata da un profondo individualismo, il futuro si declina ripartendo dal noi.
Margini del trascendentale. Questioni metafisiche nella fenomenologia di Husserl
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nella fenomenologia si delineano questioni metafisiche che Husserl stesso ebbe a chiamare “problemi-limite” (Grenzprobleme), in apparenza irriducibili all'esperienza. In particolare, nella discussione contemporanea se ne stagliano alcuni (il mondo, il cervello, l'inconscio, il linguaggio, la storia e il tempo) che possono rappresentare la contestazione radicale di una filosofia trascendentale e dell'intero progetto fenomenologico, che traballerebbe attraverso il loro urto, perché l'esperienza, invece di essere costituente, sarebbe solo un epifenomeno, una parvenza. In queste pagine si tratta di farsi interrogare da tali sfide, restando all'interno dei testi husserliani, cercando in essi le risorse per rispondere osservando i sommovimenti che si producono nell'idea stessa di ragione quando la fenomenologia si dispone a lavorare ai margini estremi del trascendentale, nei luoghi che ne mettono in discussione le premesse – cioè che tutto si costituisca nella coscienza, che se qualcosa esiste debba manifestarsi in un'esperienza – e la pretesa di essere una “filosofia prima”, capace di delimitare, fondare e padroneggiare il suo discorso.
Intelligenza artificiale e sapienza del cuore. Commento al Messaggio di Papa Francesco per la 58ma Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il Messaggio del Papa per la 58a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali riguarda il tema dell'intelligenza artificiale. I contributi raccolti in questo volume lo commentano da diverse angolazioni, da quella etica a quella filosofica, fino a quella educativa e giuridica, senza dimenticare le implicazioni negli ambiti della scuola, del giornalismo, dell'arte e del cinema o l'impatto concreto sull'opinione pubblica e sulle relazioni intergenerazionali. Non si tratta di immaginare una realtà potenziale quanto piuttosto di fare i conti con un presente che ha in sé, fin d'ora, i germi del futuro. «Per non smarrire la nostra umanità, ricerchiamo la Sapienza che è prima di ogni cosa (cfr. Sir 1,4), che passando attraverso i cuori puri prepara amici di Dio e profeti (cfr. Sap 7,27): ci aiuterà ad allineare anche i sistemi dell'intelligenza artificiale a una comunicazione pienamente umana» (Papa Francesco). Papa Francesco Intelligenza artificiale e sapienza del cuore Vincenzo Corrado - Stefano Pasta, Introduzione. Commenti di Paolo Benanti, Stefania Careddu, Alessandra Carenzio, Sabino Chialà, Andrea Ciucci, Vincenzo Corrado, Nello Cristianini, Adriano Fabris, Luciano Floridi, Antonella Marchetti, Dermot Moran, Ivana Pais, Stefano Pasta, Sergio Perugini, Paolo Ruffini, Luca Maria Scarantino, Giovanni Ziccardi, Claudia D'Ippolito.
Teologia ed educazione
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 192
Teologia ed educazione: un binomio dato a lungo per scontato nella tradizione, che nel corso del XX secolo è andato incontro ad una progressiva crisi per i cambiamenti dei paradigmi teorici e culturali delle due discipline, a contatto con la nuova situazione caratterizzata dalla postmodernità. Dalla metà del Novecento il sapere teologico cerca però di rivedere e ricontestualizzare la prospettiva cristiana sul fenomeno educativo, proprio quando questo sembra monopolizzato dagli approcci scientifico-sociali con vocazione empirica. Questa raccolta di testi distingue tre fondamentali momenti: la prima sezione considera il rapporto, tra la fine del secolo XIX e la prima metà del XX, tra l'educazione e la teologia dominata dal progetto neoscolastico in ambito cattolico e dal protestantesimo culturale in quello evangelico; la seconda si sofferma sul cambiamento di paradigma della teologia contemporanea, mettendone in luce le implicazioni antropologiche, che costringono a rimettere in gioco il problema della libertà e le questioni relative al “senso” del vivere; infine, la terza sezione cerca di mostrare le intersezioni tra la nuova antropologia teologica dell'educazione e i contributi proposti dalle principali teorie pedagogiche, dalla psicanalisi e dalle concezioni evolutive dell'educazione.
Abi(li)tare il futuro. I servizi per le persone adulte con disabilità tra sostenibilità e responsabilità collettiva
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il tema della promozione dell'adultità della persona con disabilità, soprattutto in presenza di condizioni particolarmente complesse, rappresenta, anche alla luce delle trasformazioni socioculturali in atto e dell'insorgere di nuovi scenari demografici, una priorità nell'ambito della ricerca, nelle sue varie declinazioni disciplinari, e nelle agende delle politiche nazionali e internazionali. Emerge la necessità di avviare concrete azioni di analisi e di ripensamento degli interventi e delle proposte avanzate da questi servizi, attraverso l'implementazione di strumenti innovativi per la pianificazione, la verifica e la valutazione delle attività. L'indagine condotta e presentata in questo lavoro mette a fuoco gli scenari attuali delle strutture e delle realtà in oggetto, indagando soprattutto tre nodi cruciali: la progettazione dei servizi per la disabilità adulta (ancora troppo spesso orientata più da istanze di natura emergenziale che educativa in senso stretto); la programmazione delle attività rivolte agli utenti; il profilo dei singoli operatori e la definizione della propria identità professionale.
Raccontare le immagini. Dialoghi sui miei libri
Chiara Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 144
La voce di Chiara Frugoni torna a parlare, con la freschezza e l'entusiasmo che i suoi lettori conoscono bene, delle sue origini bresciane e del suo fare storia, che collega la ricerca delle fonti e l'analisi delle immagini e ci ha permesso di riscoprire figure (a partire da quella, da lei studiata a fondo, di san Francesco), relazioni, passioni, paure del Medioevo. Lo fa attraverso una serie di interviste, pubblicate dal 2013 al 2022, seguendo il ritmo scandito dall'uscita dei suoi libri e di quelli del padre Arsenio. Chiara Frugoni racconta se stessa e la sua professione di storica: le sue parole sono state qui raccolte con fedeltà assoluta e nel rispetto del “bell'italiano” che caratterizzava i suoi libri e le sue partecipatissime conferenze.
Detti e ridetti dell'età classica
Gian Enrico Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 160
Questo volume vuole indagare quanto ci sia di vero o di falso, o soltanto di approssimativo, in molti modi di dire che ripetiamo a proposito dell'antichità classica greca o latina, dalle citazioni alle riflessioni sentenziose penetrate nel nostro sentire comune. Il confronto con le fonti rivela come molte espressioni non corrispondano alla verità documentata: anche se noi parliamo di tre individui generici indicandoli come Tizio, Caio e Sempronio, nessun romano si è mai chiamato Caio; il corriere ateniese Filippide non aveva questo nome e mai corse ad Atene ad annunciare la vittoria sul campo di Maratona nel 490 a.C.; Vespasiano non ha inventato i gabinetti pubblici e Pindaro non fece voli pindarici. Eppure, dice un noto adagio antico, vox populi, vox Dei. Queste pagine dimostrano che la vox populi di molte citazioni non è di origine divina: è solo molto umana, con i limiti e i difetti che ciascuno di noi porta con sé.
Le parole ritrovate. Nel mondo, dentro l'anima. Testi inediti
Tiziano Terzani
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 144
Tiziano Terzani fu tra i primi a cogliere tutta la portata degli eventi dell'11 settembre 2001 e a denunciare il pericolo che una risposta dell'Occidente fondata sulla logica della guerra potesse scavare un solco definitivo tra Paesi e culture diverse, alimentando proprio la violenza e il terrorismo. Questo volume, curato dall'amico Mario Bertini, raccoglie quattro interventi di Tiziano Terzani nel suo “pellegrinaggio di pace” che lo vide, già malato, parlare – nelle piazze, nelle scuole, nelle carceri, nei conventi – con la passione di un inviato di guerra che sceglieva di essere un “corrispondente per la pace”. Oggi possiamo cogliere ancora di più il senso delle sue parole, in un mondo che assiste, impotente o complice, a guerre, massacri e crimini contro l'umanità. Completano il testo la postfazione, con una intervista a Folco Terzani, e un inserto con immagini che raccontano la dimensione più familiare di Tiziano Terzani.
Pedagogie nel «Secolo breve». Teorie e pratiche
Luciano Caimi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 416
Il Novecento, definito come «Secolo breve», ha registrato una considerevole pluralità di proposte pedagogiche, esperienze educative, innovazioni scolastiche, intrecciatesi con l'evolversi della riflessione filosofico-culturale, lo sviluppo della ricerca scientifica, il progresso socio-economico, le vicende politiche. Gli studi qui raccolti consentono ampie “incursioni” in quel vasto panorama di teorie e pratiche. L'attenzione privilegiata per l'area pedagogico-educativa di matrice cattolica ha rappresentato, nondimeno, piattaforma di avvio per serrati confronti con orientamenti di area “laica” (neoidealismo, pragmatismo, attivismo) e con indirizzi legati ai totalitarismi (fascismo, comunismo, nazismo). Emerge un profilo pedagogico del Novecento altamente “plurale”, con luci (centralità educativa del minore, del suo anelito a una crescita nella libertà) e ombre (autoritarismi, asservimenti ideologici, inadeguate visioni antropologiche).
Io non ho paura, non abbiatene neanche voi
Alexei Navalny
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 240
La raccolta delle riflessioni, pubbliche e private, di Aleksej Naval'nyj, il politico russo deceduto il 16 febbraio 2024 nelle carceri siberiane di Putin. Parole contenute in post pubblicati sui diversi social network, in interviste a «Der Spiegel», «Time», «New York Times», nelle perorazioni pronunciate in aula durante gli innumerevoli processi e nelle lettere scritte dalla prigione. Scritti che raccontano la sua maturazione politica e spirituale, dal nazionalismo iniziale alla lotta per la democrazia liberale e la lotta alla corruzione in Russia, fino agli ultimi drammatici anni nelle carceri, dove emerge una figura di dissidente: pronto a morire per la coerenza con la sua coscienza, a favore della libertà, la verità e la bellezza futura della Russia. Un cammino della coscienza libera, contro la paura e l'odio come sentimenti di cui vive il regime totalitario.
L'Ungheria dagli Asburgo a Viktor Orbán. Il passato come prigione
Stefano Bottoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 368
L'Ungheria ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio per molte grandi questioni globali sorte a partire dall'Ottocento. Un filo rosso nella sua storia è costituito dall'impatto (segnato da conflitti aperti e rivoluzioni, ma anche da compromessi) con i grandi progetti imperiali che hanno segnato l'ultimo secolo: quello asburgico fino alla Prima guerra mondiale, quello sovietico durante la Guerra fredda e, ai nostri giorni, con l'Occidente, i suoi valori e le sue istituzioni. Dopo il 1989, l'instaurazione di un sistema democratico sembrava un processo irreversibile, eppure oggi, alla luce delle politiche illiberali di Viktor Orbán, ci confrontiamo con una storia che non è andata come gli studiosi si aspettavano. Per quale motivo? Questo libro cerca di dare una risposta a questo e a molti altri interrogativi. A tratti sconcertanti, come la storia di questo piccolo, grande Paese.
Politica. Un'introduzione
Damiano Palano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 496
Gianfranco Miglio, con una metafora efficace, equiparava la politica a un «cristallo». Esaminarne la struttura unitaria e le diverse sfaccettature, seguendo un approccio originale rispetto alle principali correnti degli studi politici contemporanei, è l'obiettivo di questo volume. I cinque capitoli in cui si articola – dedicati alla comunità, al potere, all'organizzazione, al nemico, al tempo – vedono dialogare due distinte modalità di concepire il politico. La prima è legata alla tradizione del realismo politico – a partire da classici come Tucidide, Machiavelli e Hobbes –; la seconda è quella che, a partire soprattutto dagli anni Ottanta del secolo scorso, ha spostato l'attenzione verso la dinamica di auto-rappresentazione che definisce ogni comunità politica, che la fa esistere in quanto spazio ideale percepito come comune: una concezione “estetica” che implica una revisione sostanziale dei modi di definire il politico: la “natura umana”, immutabile nella tradizione del realismo politico, viene così collegata anche a dispositivi di potere, pratiche discorsive, mutamenti storici. Emerge così nel cristallo del politico – forse persino nella sua struttura costitutiva – una dimensione relativa alla costruzione e alla costante ridefinizione di quello spazio percepito – a dispetto dei conflitti e dei disaccordi – come “comune”.

