Sette città
Plurilinguismo, multiculturalismo, apprendimento delle lingue. Confronto tra Giappone e Italia
Silvana Ferreri
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 392
Le tigri asiatiche tra Singapore, Thailandia ed Indonesia tra crescita ed evoluzione
Chiara D'Auria
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 364
La navette a1-a2
Masha Mattioli
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 90
Perché “La Navette”? Perché se si vuole imparare una lingua - impresa tettonica - é opportuno disporre di un mezzo pratico, sicuro foss'anche lento, che per tappe, faccia la spola tra un punto di partenza e uno d'arrivo e, qualora necessario, passi e ripassi per le stesse tratte, approfondendone panorama e carattere ad ogni passaggio. Perché per noi “neo-latini” é un “francesismo”, come tale, dunque, una parola “meticcia”, entrata nell'uso italiano con il quasi isomorfico “la navetta”. E, secondo illustri, per i quali nutriamo sentimenti d'affinità elettiva, “l'avenir est au métissage”. Perché parlare per comunicare - o, come piacerebbe ai nostri antenati, i Greci, per “dia-logare” (nel senso tanto di “annodare concetti”,quanto di “sciogliere i nodi”) - é “intessere un discorso”, la lingua come spola che corre a tessere concetti tra trama e ordito (immagine cara, quasi archetipo, alla mitologia africana e mediterranea). Perché é un'idea-sentimento che puo', pertanto, ambire di trovare una pur modesta dimora, chissà, germinando nella grande terra della "Francophonie".
Archivio storico dell'Emigrazione italiana. Volume 5
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 260
Z historii zwiazków wlosko-polskich
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 230
L'Italia del popolo. Un giornale italiano d'Argentina tra guerra e dopoguerra
Federica Bertagna
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 160
Meta dalla anni cinquanta dell'800 di un flusso migratorio dalla penisola, che divenne una vera alluvione tra il 1880 e il 1914 e tornò massiccio dopo il 1945, l'Argentina vide fiorire giornali e periodici senza paragoni nel pur notevole panorama della stampa italiana all'estero, per qualità, durata, numero e diffusione."L'Italia del popolo" fu uno dei più importanti e longevi. Fondato da una delle figure di maggiore spessore del giornalismo italiano al Plata, Folco Testena, divenne dal 1922 un punto di riferimento per gli oppositori del regime e fu l'unico foglio antifascista al mondo ad uscire come quotidiano per tutto il ventennio.
Le forme del testo nell'immaginario della metropoli
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 400
Una polemica letteraria degli anni Trenta. Saggi comparativi su Giacomo Noventa
Valentino Cecchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il libro contiene quattro saggi che mettono a confronto il poeta e filosofo Giacomo Noventa con Adriano Olivetti e altri intellettuali "eretici" - da Giuseppe De Luca ad Augusto Del Noce esponenti di un filone poco conosciuto (ma significativo) della cultura italiana del secondo '900. Al centro, come tema unificatore, l'interpretazione "transpolitica" della storia d'Italia, che spinge Noventa prima a confrontarsi con il fascismo, poi lo avvicina all'"utopia concreta" di Olivetti e al progetto federalistico di Comunità. Chiude il volume uno scritto sugli aspetti simbolici della poesia di Noventa.
Lingue nelle facoltà di Lingue tra ricerca e didattica
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 250
Bieda 'nguattarella
Gianni Tedeschi
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 102
Hymns in prose for children. Un'analisi comparata delle prime traduzioni in italiano. Ediz. italiana e inglese
Anna L. Barbauld
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 132
Lungi dall'essere un manualetto didascalico, l'opera fu in grado di offrire un'innovativa risposta in chiave pedagogica al fenomeno settecentesco definito come "Puritanesimo modificato". La necessità di adattare la regola morale-religiosa alle esigenze di una società che aveva accolto le prerogative del razionalismo e del progressismo di stampo illuministico si rifletté nello sforzo di integrare "ragione" e "sentimento". Per fare ciò l'autrice si avvalse dei metodi dalla Practical Education, mentre dal punto di vista precettistico ideò un originale rimpasto delle teorizzazioni offerte da John Locke, David Hartley, John Wesley e Francis Hutcheson. L'impianto formale e linguistico, unico nel suo genere, contribuì a far riscuotere all'opera ampio successo. L'analisi del testo in inglese e di due delle prime traduzioni in italiano evidenzia il processo di esautorazione cui un'opera è sottoposta nel momento in cui viene trasmessa al suo lettore. I traduttori ottocenteschi trasponendo il testo, lo modificarono per adattarlo alle proprie esigenze culturali, così creando opere in sé originali.

