Società Editrice Fiorentina
Quarto di secolo
Iacopo Innocenti
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 136
Un quarto di secolo. Venticinque anni compiuti. Sembrerebbe un crocevia importante per un ragazzo d'oggi. Già, perché? Forse perché a quell'età suo padre era già sposato e lavorava e lui invece è ancora immerso in "trilioni" di dubbi e incertezze? Oppure perché si trova esattamente a metà tra il ragazzino timido e impacciato che era e l'uomo che è ormai prossimo a diventare? Se lo domanda Enrico, un venticinquenne occhialuto che vive in una città di provincia, dove conduce un'esistenza che si altalena tra i dubbi sugli studi appena ripresi e la necessità di un lavoro, la conoscenza della splendida Marta e le scorribande con gli amici di sempre, la voglia di capire quale sarà il suo futuro e le rimembranze degli anni appena trascorsi. Un quarto di secolo colmo di gioie e dolori, risate e pianti, disseminato di punti interrogativi tra cui si erge una sola certezza: le cose non sono mai come sembrano.
«...Attraverso un cannocchiale capovolto». Frammenti biografici e narrativi di Giuseppe Dessì
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 96
Attraverso le carte personali di Giuseppe Dessì, dal 2000 conservate presso l'Archivio Contemporaneo del Gabinetto G.P. Vieusseux, questo catalogo si propone di andare alla ricerca delle correspondances che hanno influenzato la narrativa del «Proust sardo» della nostra letteratura. Un viaggio, in sette tappe, all'interno della vita e dell'opera dello scrittore, affrontando tematiche, generi e coincidenze cronologiche del suo singolare percorso letterario. Frammenti biografici e narrativi che, col sostegno del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giuseppe Dessì, contribuiscono oggi a ricostruire la personalità dell'autore di Paese d'ombre e a comprendere la genesi della sua scrittura.
Il potere degli anni. Storie di anziani e di chi li assiste
Bernardo Franco
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 152
«Parlare con Marta non è un'esperienza sovrapponibile a un racconto comune, è un po' diverso; i suoi occhi sono come una vecchia lavagna, dove i tratti del gesso non sono più cancellati definitivamente dalla cimosa e i segni rimasti rivelano formule che ci aiutano a capire il presente. Una persona anziana in una casa di riposo ha ancora molto da dire e noi davanti a quella lavagna non possiamo che superare insieme a lei un'altra prova a pieni voti». Oggi è diffusa la convinzione che nelle case di riposo si acceda per trascorrere gli ultimi giorni della propria vita lontani dagli affetti e privati di ogni stimolo e contatto con il mondo esterno. La realtà che invece emerge dalle storie raccontate in questo libro è un'altra. Quartino e le sue difficoltà, Cilio il "bello e impossibile" che poi molla tutto per un amore, Lorena che "mangia per essere". Sono storie particolari, ma giunti all'ultima pagina si ha la sensazione di aver conosciuto una grande famiglia, affollata quanto eterogenea, confusionaria, ma strettamente legata. Una comunità, con le sue dinamiche interne, nella quale perfino gli operatori, più che essere addetti ai lavori, si dimostrano in primo luogo grandi sostenitori dei propri assistiti e nella quale anche i familiari della persona recuperano un nuovo modo di comunicare con il proprio parente. Così l'esperienza assistenziale diventa un'esperienza di vita.
Fra letterati e galantuomini. Notizie e inediti del primo Baretti inglese
Francesca Savoia
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 256
A tutt'oggi, una valutazione critica di Giuseppe Baretti davvero complessiva ed equilibrata, vale a dire una valutazione che riesca ad abbracciare i settant'anni della sua movimentata esistenza e sappia tener conto di tutte le fasi della sua svariata attività, mettendole in debita relazione fra loro, resta difficile a formularsi. La natura dell'intervento culturale barettiano (spesso polemica, capricciosa e frammentaria), l'uso ch'egli faceva di più lingue, e la dispersione o mancanza di materiali riguardanti anche ampie porzioni della sua carriera, sono forse ragioni di per se stesse sufficienti a spiegare la persistente incompletezza dell'edizione critica delle opere barettiane. Il presente studio prende in considerazione documenti inediti o poco noti risalenti al periodo del primo soggiorno inglese dello scrittore, e ne rivisita, alla luce di quelli, altri già conosciuti. Esso va così a colmare, almeno in parte, una delle lacune più vistose nella trama della vicenda umana e intellettuale di Baretti (appunto i primi, cruciali dieci anni a Londra) e si propone come nuovo invito a cercare di superare quanti ostacoli ancora restano ad una piena comprensione e giusta determinazione dell'indubbio valore del suo contributo.
Alle origini della «Fiera letteraria» (1925-1926)
Diego Divano
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 216
Il 13 dicembre 1925 vedeva la luce a Milano il primo numero della "Fiera letteraria", un settimanale di taglio giornalistico e informativo che, ricalcando il modello illustre del francese "Les Nouvelles Littéraires", aspirava a fornire una panoramica completa sugli eventi salienti dell'attualità culturale italiana. A fondarlo, e a dirigerlo per il primo biennio, fu la personalità eclettica di Umberto Fracchia (Lucca, 1889-Roma, 1930), già noto al grande pubblico per la sua attività di giornalista e di romanziere, nonché per la consolidata esperienza accumulata in campo editoriale come direttore della casa editrice di Arnoldo Mondadori.
Cultura degli scrittori. Da Petrarca a Montale
Angelo Fabrizi
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 224
Meleré, la musica bambina
Fabrizio Altieri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 48
Apnea
Emiliano Zannoni
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 150
Una storia che ha come protagonista Livorno e il suo mare, ma soprattutto la sua gente, semplice e schietta. Apnea è un'opera che celebra la libertà di agire, di pensare, che è anche sana follia dell'essere, vortice impetuoso che a tratti ci assolve a tratti ci condanna per un finale "senza respiro" che profuma di dolce salmastro.
Vocare. Maria Zambrano, una vocazione alla conoscenza
Carmen Giussani
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 72
María Zambrano, in un suo testo degli anni Sessanta (Verso un sapere dell'anima), identificava il nucleo dell'attuale crisi educativa: "Quello che è in crisi, sembra, è quel misterioso nesso che unisce il nostro essere alla realtà, qualcosa di tanto profondo e fondamentale da essere il nostro intimo sostento". Questo giudizio ci ha guidato nel rintracciare nell'opera dell'intellettuale spagnola il cammino che dall'"esilio dalla realtà" fa ritorno a quel nesso così vitale da essere in un certo senso la "patria" stessa dell'uomo. La prima sezione del catalogo è dedicata all'origine della conoscenza che María Zambrano identifica nel rapporto con la realtà. Un rapporto indistruttibile, come "un filo di seta che non si rompe", che può entrare in crisi, ma che non si può sospendere. Il secondo nucleo riguarda il rapporto con "il maestro". Il rapporto personale è necessario per la conoscenza. Anche il passato (la tradizione) può essere riscoperto solo attraverso un rapporto vivo. Il catalogo si chiude con un'ampia citazione riguardo all'esperienza educativa come rapporto che si stabilisce sempre tra due libertà.
Una vita felice per Dio e per il re
Aldo Trento
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 104
Una vita quotidiana determinata dall'avvenimento cristiano: questa è in sintesi l'esperienza delle riduzioni del Paraguay. Un'esperienza che si sviluppa in uno spazio di circa centocinquant'anni, dalla fine del 1500 alla metà del 1700, con una storia ricchissima, in cui la vita di persone famose, dalla vita avventurosa (si pensi al padre Antonio Ruiz de Montoya o al padre Antonio Sepp, definito "il genio delle riduzioni"), si intreccia a quella di umili indios guaranì. Proprio da questo incontro tra gli indios guaranì e il cristianesimo vissuto nella sua interezza è nata un'esperienza assolutamente unica, originale, diversa. Un'esperienza che solo il cristianesimo poteva originare.

