Sometti
Tris di zucca. Virtù, tradizione, arte
Francesco Puerari, Carla Bertinelli Spotti, Giulio Girondi
Libro: Libro rilegato
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 60
Il titolo potrebbe sembrare enigmatico: perché proprio un tris di zucca? Perché il libro prende in esame tre diversi aspetti della di questo elemento naturale tanto diffuso nei territori della Bassa Padana. Francesco Puerari scrive una lezione di scienze alimentari, descrivendo con precisione le importanti qualità nutritive dell'ortaggio, evidenzianone la benefica funzione antiossidante, e consigliandone quindi l'utilizzo in cucina. Carla Bertinelli Spotti ci racconta invece la storia della zucca e il suo ingresso nella tradizione popolare: dalla lagenaria, una forma rampicante utilizzata fin dall'antichità più remota per creare i recipienti e le borracce del pellegrino viandante, alla attuale cucurbita importata dalle Americhe. Il racconto a base di zucca continua con l'utilizzo nelle cucine medievali e rinascimentali, le ricorrenze celtiche e cristiane, la tradizione culinaria mantovana e ferrarese dei tortelli e quella cremonese della mostarda. L'ultimo capitolo è un excursus storico artistico nell'incisione italiana del Cinquecento, attraverso quelle opere in cui la mano degli incisori comincia a comprendere le zucche nell'iconografia naturale.
Bruno Vidoni. Le inattendibilità del vero
Roberto Roda
Libro: Copertina rigida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 144
Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) è entrato di diritto nella storia della fotografia italiana, grazie ad una serie di provocazioni artistiche realizzate nel corso di circa tre decenni dai primi anni settanta del Novecento. Artista poliedrico e oscillante fra fotografia, pittura, disegno e incisione, Vidoni ha saputo mescolare e utilizzare generi e tecniche differenti, indossando spesso la maschera del trickster, dell'ingannatore che con i suoi proverbiali "falsi" metteva a nudo la presunta obiettività del reportage. Vidoni amava il gioco d'ombra, l'ambiguità e la creazione di storie e personaggi che diventavano reali grazie al suo obiettivo o ai suoi pennelli. "Le inattendibilità del vero" è quindi una selezione di opere, un catalogo che rappresenta il meglio della produzione vidoniana: dai finti reportage di guerra con il famoso "caso Walker" alla serie di Arcani, dall'invenzione di Santa Bladina alle visioni oniriche, dai ritratti femminili alle suggestioni pittoriche, il repertorio di un grande artista assolutamente da riscoprire.
L'amore ai tempi della rivoluzione
Vittorio Carreri
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 112
Verso la fine degli anni Sessanta - era il maggio del 1968 - inizia prepotentemente la rivoluzione dei costumi, un cambiamento epocale che modifica secoli di ordinarie consuetudini; le libertà personali, il modo di vivere e di pensare, anche le forme di divertimento e di svago: tutto cambia in gran parte del mondo, nelle comunità, nelle famiglie, negli individui. Solo il sentimento amoroso sembra non essere del tutto travolto dall'onda: esso è ancora una forza piena di sorprese e imprevisti, indispensabile tuttavia per la crescita e il rinnovamento della società e delle generazioni. Proprio da questa prospettiva - nuova ed in parte inesplorata - Vittorio Carreri racconta l'Italia di quegli anni e la "sua" rivoluzione, vissuta da uomo e militante della sinistra italiana, che cambia rapidamente abitudini radicate da secoli anche nella vita di un progressista: il femminismo, le crisi coniugali, il divorzio, nuove sfide per l'individuo e la società.
Il riso a Mantova. Le origini
Carlo Parmigiani
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 176
La presenza del riso nel territorio mantovano è documentata dal lontano 1475, quando il marchese Ludovico II Gonzaga ne ricevette in dono dagli Sforza di Milano. Da allora le risaie sono diventate parte integrante del paesaggio mantovano: oggi concentrate nel settore orientale della provincia - di cui ne caratterizzano la gastronomia -, hanno dato vita a importanti opere architettoniche e idrauliche descritte minuziosamente dagli ingegneri dell'epoca. Molti infatti ignorano che il riso, da quel lontano momento in cui è apparso sul palcoscenico gonzaghesco, è diventato uno dei motori della più grande operazione di cartografia del territorio mantovano mai effettuata. Carlo Parmigiani ci trasmette il fascino di questo patrimonio grazie a questo grande volume illustrato, interamente a colori, attraverso una successione di disegni e immagini che ci fa letteralmente entrare nelle dettagliate mappe d'archivio, accompagnandoci per mano attraverso le grandi corti risicole, esplorando i terreni, osservando gli innumerevoli corsi d'acqua e le opere dell'uomo, sulle tracce del riso e di una storia che ha contribuito a plasmare per sempre questo territorio.
Percorso della memoria
Carlo Benfatti
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 88
Il catalogo "Percorso della memoria" nasce come corredo alla mostra fotografica omonima che si tiene a Mantova, da novembre 2013 a maggio 2015. Una lunga sequenza di lapidi e cippi, situati nei luoghi della Resistenza nella provincia mantovana, con il breve ma dettagliato racconto del singolo episodio che in quel luogo viene ricordato: fatti e vicende che ebbero come protagonisti uomini e donne che caddero o soffrirono per un ideale di liberta e dignità umana, combattendo un'aspra lotta contro la dominazione nazifascista estesa in tutto il territorio mantovano. Contiene inoltre l'elenco dei 133 militari e partigiani caduti isolatamente in alcuni paesi del Mantovano, nelle altre province italiane e all'estero, specie nella regione dei Balcani, dove si erano generosamente aggregati ai vari eserciti o movimenti popolari di liberazione. "Percorso della memoria" ci fornisce, grazie al grande lavoro di ricerca compiuto da Carlo Benfatti, un quadro completo e una visione d'insieme della Resistenza mantovana, ricordando le tante storie e le tante vite sacrificate alla Liberazione.
Dal crepuscolo
Giorgio Saggiani
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 64
È un felice ritorno sugli scaffali quello di Giorgio Saggiani. Una silloge dettata dalla stagione personale dell'autore, che inevitabilmente riflette sulla carta l'esperienza e il sentire della sua epoca, della sua generazione, della sua vita; in questo cruciale momento dell'esistenza, vivendo ancor più intensamente e consapevolmente sé stesso, egli procede a creare nella preziosa lucidità del pensiero - con termini antichi, e rinnovandosi nella lingua - per rendere l'espressione più vera del nostro essere: i sentimenti profondi. Dilaniato dai condizionamenti collettivi imperanti che violentano l'unicità personale livellando relazioni e regole, il verso è un mezzo disciplinato a illuminare la via per la salvezza dell'anima. In quest'ultima raccolta Saggiani offre un'efficace essenzialità di pensiero, che procedendo in varie direzioni, convergenti dove le cose si fanno oscure, inafferrabili, rivela la libertà del viaggiatore per sempre alla ricerca di quel che resta quando il passato è perso, quando "in solitudine / carico piega / il cuore / memoria/ d'ogni", "istante terreno".
Ripassi di addio
Benito Regis
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 80
Si sa che i "passi di addio" meritevoli di qualche attenzione sono in realtà dei "ripassi": ritorni affettivi e conoscitivi sulle discontinuità che chiudono, per qualche aspetto, una stagione di vita e ne aprono altre, tutte da scoprire o riconoscere, in questo caso anzi da abitare. Sì, perché i versi di questa raccolta di Benito Regis nascono a margine a un banale quanto fastidioso cambio di residenza: da un vetusto e fatiscente palazzo mantovano a una restaurata casa condominiale, proprio dietro al Duomo. Un evento che segna: la distanza in linea d'aria è poca cosa, non più di duecento metri, ma bastante a cambiare stabilmente un punto di osservazione consolidatosi negli anni e a sottrarre le costanti, o ritornanti, atmosfere di un quotidiano divenuto ormai paesaggio dell'anima. Da qui una serie di intuizioni sparse in un trittico a suo modo "esistenziale": dove gli spunti narrativi fanno emergere non lievi domande di senso. Da dove a qui? Perché oggi invece che anni fa? Per quali sorprese o conferme? Per quale "terra promessa"? Domande non oziose né eccessive se il presupposto di fondo è che tutto avvenga all'interno di un grande, sconfinato disegno, misterioso e affidabile.
Gerolamo Trenti. Pittore dal vero a Pomponesco nella bassa Lombardia
Giulia Iori, Graziella Orlandelli
Libro: Copertina rigida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il pittore mantovano Gerolamo Trenti (1824-1898) fu un talentuoso rappresentante del paesaggismo lombardo che si affermò nella seconda metà dell'Ottocento. Artista prolifico e con una buona attività espositiva sia in Italia che all'estero, erano tuttavia rimaste poche tracce del suo passaggio. Ora questa lacuna è colmata dall'importante lavoro firmato da Giulia Iori, che - in collaborazione con Graziella Orlandelli - ricostruisce la vita del pittore e della famiglia Trenti, il suo percorso umano e artistico, i suoi affetti, il legame profondo con Pomponesco (dove si ritirò nel 1879) e le sponde del Po, l'amicizia con Alberto Cantoni. Il racconto è ritmato da una ricca selezione di opere legate all'ultimo periodo mantovano dell'artista, efficaci testimonianze del suo talento autentico: pregevoli nature morte, bozzetti non finiti, figure umili e famigliari, solide ed essenziali, scorci della bassa pianura lombarda. Gerolamo Trenti - fedele al buon mestiere della pittura, aggiornato sui più moderni esempi di realismo, abile disegnatore e acuto osservatore del vero - aveva inseguito con caparbietà e coerenza un ideale di bellezza e di verità.
Albano Seguri dal dopoguerra agli anni cinquanta: la stagione dei grandi cambiamenti
Gianfranco Ferlisi
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 80
Ad Albano Seguri (1913-2001) sono già state dedicate importanti mostre antologiche in prestigiosi musei e gallerie pubbliche. Il catalogo riproduce le opere di uno speciale omaggio nel centenario della nascita: l'esposizione di 13 sculture e oltre quaranta dipinti inediti realizzati negli anni Cinquanta, il periodo più felice della lunga carriera creativa di Seguri. Gli anni della doppia partecipazione alla Biennale di Venezia (1952 e 1956) e alla Quadriennale di Roma (1952, 1956, 1960 e 1965). Si tratta di una attenta selezione di opere che pongono l'accento su un momento di radicale cambiamento linguistico-espressivo, opere scelte fra la sua vasta produzione realizzata dal dopoguerra sino alla soglia degli anni Sessanta, attraverso un file rouge che parte dalla Biennale del 1948 toccando il periodo del neorealismo e dell'esplicito impegno civile e antifascista. Opere che raccontano un linguaggio nuovo per plasmare il corpo vivo della materia con la più libera immaginazione, anatomie sempre più stravolte ma in cui l'artista sa coniugare una stretta dialettica con l'antica artigianalità del mestiere: potenza plastica più ispirata carnalità.
Ettore Campogallilani. Una vita per la musica
Alessandra Cavalmoretti
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 240
Ettore Campogalliani (1903-1992) è stato un grande protagonista del panorama musicale mantovano del Novecento: compositore, pianista, critico musicale e docente di Canto nei Conservatori Italiani, alla Scala di Milano e nelle più importanti Accademie internazionali, ha tenuto a battesimo le più straordinarie voci della lirica mondiale, come Luciano Pavarotti e Mirella Freni. Una lunga vicenda artistica e umana che nasce in una famiglia speciale - Ettore muove i primi passi accompagnando papà Francesco, indimenticato burattinaio e autore teatrale.
Di cosa hai paura?
Krstina Hanzic
Libro: Copertina morbida
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 112
Avvicinarsi alla magia significa abbattere barriere culturali, andare alla ricerca, scoprendo gradualmente la vita e la sua vera ragione: questo sembra essere il messaggio di Krstina Hanzic tra le pagine di questo libro. Ma cos'è la magia, al di là di una tradizione culturale e antropologica che da un lato la relega in irreali ambientazioni fantasy e dall'altro la vorrebbe costantemente dedita al lato oscuro? "Di cosa hai paura?" propone un percorso individuale, una via privata verso una scienza che fonda le sue radici in una condizione mentale, attraverso una corrente filosofica che ha accompagnato da sempre le grandi religioni mondiali e la vita quotidiana dei popoli. Accosta la psicanalisi alla ricerca antica dell'uomo verso l'assoluto e il mistero della creazione.
Po 'vero'. Il fiume visto dal fiume
Carlo Parmigiani
Libro
editore: Sometti
anno edizione: 2013
pagine: 176
Dopo "Po, il fluire del fiume" e "Po selvaggio", Carlo Parmigiani continua la personale ricerca fotografica sulle stagioni e i colori del Grande Fiume. Parmigiani ha adottato il solito metodo di lavoro, calandosi letteralmente nelle acque del Po in piena o percorrendo le golene nei suoi angoli più selvaggi, in cui la natura recita ancora un ruolo: il titolo "Po'vero'" vuole sottolineare appunto la continuità nella scelta metodologica di inquadrare il fiume non dall'esterno o dall'argine, ma da dentro, non in situazioni edulcorate ma realistiche, con un approccio fisico ad una natura non (del tutto) addomesticata. L'ambiente fluviale, con i suoi scorci e i suoi colori, risente naturalmente del passare delle stagioni: Parmigiani ci regala immagini invernali, tramonti autunnali e spiagge estive, fioriture primaverili.

