Squilibri
In pensiero. Arti e linguaggi (che sperimentano il presente)
Libro
editore: Squilibri
anno edizione: 2011
pagine: 146
Prosegue con in pensiero V il viaggio dedicato alla ricerca delle cosmogonie contemporanee. La domanda che questa volta la rivista ha deciso di proporre ad artisti, studiosi, poeti, architetti, "un altro mondo o un mondo d'altri?", è più politica, più essenziale, chiede di misurarsi con il problema cosmogonico per eccellenza, quello della prospettiva, della deriva, dell'utopia che coinvolgono il nostro presente e il nostro futuro. Nel volume si trovano saggi di Stefano Masini, Santiago Cirugeda, Luigi Nacci, di Maria Teresa Carbone, i libri d'artista di Elena Nonnis, il trialogo tra pirati di Gianmaria Nerli, i racconti di Roberta Radini e Pietro Spirito, le poesie nelle lingue italiane di autori come Alessandro Guasoni, Alfredo Panetta, Emilio Rentocchini, Biagio Guerrera, Federico Tavan, Gian Mario Villalta, le fotografie di Jessica Hilltout. Nel DVD un video d'artista di Franco Ionda, il trailer del film Nei molti mondi, di Gabriele Frasca e Guido Acampa, il rap esplosivo di Franesco "Kento" Carlo, le musiche ipnotiche di Mamuthones, le scorribande sonore di Vialka, una canzone di Pane.
In pensiero. Arti e linguaggi del presente in rivista
Libro
editore: Squilibri
anno edizione: 2010
pagine: 146
Le voci dell'Anio. Musiche tradizionali della valle dell'Aniene
Ettore De Carolis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2008
pagine: 152
Musica arbëreshe in Calabria. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto De Martino (1954)
Antonello Ricci, Roberta Tucci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2006
pagine: 219
Musiche tradizionali del Salento. La registrazione di D. Carpitella e E. De Martino
Libro: Copertina morbida
editore: Squilibri
anno edizione: 2005
pagine: 161
Son sei sorelle. Rituali e canti nella tradizione in Campania
Roberto De Simone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2023
pagine: 317
A oltre trent'anni dalla prima edizione, le registrazioni realizzate in studio da Roberto De Simone, riunendo i più rappresentativi cantori di una cultura secolare già allora in via di estinzione, assieme a materiali sonori del tutto inediti, raccolti sul campo nel corso di una pluridecennale ricerca estesa a tutto il territorio regionale. Registrazioni in studio e riprese sul campo sono composte, secondo l'inarrivabile sensibilità musicale dell'autore de "La gatta cenerentola", come una straordinaria sinfonia che restituisce all'ascolto il canto di un popolo, l'anima e il cuore palpitante di una tradizione ferita a morte. "In rapporto a quei canti registrati trenta anni orsono, espressioni di un simbolico anno lunare, ho organizzato gli altri materiali come espressioni di un anno solare. Il cerchio si chiude, la sacra rappresentazione è da considerarsi compiuta, come quelle antiche immagini della crocefissione di Cristo, con il sole a destra e la luna a sinistra".
Manzamà
Enzo Mancuso, Lorenzo Mancuso
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2021
pagine: 48
Musiche tradizionali in Abruzzo. Le registrazioni di Diego Carpitella in provincia di Chieti (1970)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 128
Musiche tradizionali del Molise. Le registrazioni di Diego Carpitella e Mario Alberto Cirese (1954)
Maurizio Agamennone, Vincenzo Lombardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 200
Musica arbëreshe in Calabria. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto De Martino
Antonello Ricci, Roberta Tucci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 220
Odino nelle terre del rimorso. Eugenio Barba e l'Odin Teatret in Salento e Sardegna
Vincenzo Santoro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2017
pagine: 144
Dal 1973 al 1975 Eugenio Barba e l’Odin Teatret dalla Danimarca si trasferiscono, a più riprese, in Sardegna e nel Salento, per portare il teatro in “luoghi senza teatro”, alle popolazioni che abitualmente non ne fruivano. Durante queste permanenze, l’Odin definisce, come modalità di relazione con gli abitanti dei paesi salentini e sardi, in prevalenza contadini e pastori, il cosiddetto “baratto culturale” per cui al dono della loro arte i locali rispondevano con una canzone tradizionale, un ballo o una festa. Un’esperienza destinata a lasciare un segno nei territori interessati, soprattutto nel Salento dove l’Odin aveva come referenti un gruppo di intellettuali, tra i quali Gino Santoro e Rina Durante, impegnati nella ricerca e riproposta della musica tradizionale. Il libro ricostruisce questa singolare vicenda attingendo principalmente a fonti dell’epoca e dal punto di vista dei protagonisti, individuando anche nessi con l’incendio che, da lì a poco, sarebbe divampato attorno al “rinascimento della pizzica”. Nel DVD allegato, il documentario di Ludovica Ripa Di Meana, In cerca di teatro, e il film di finzione di Torgeir Wethal, Vestita di bianco
Canti, ballate e ipocondrie d'ammore
Canio Loguercio, Alessandro D'Alessandro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2017
pagine: 64
Il canto si leva a fil’e voce in coinvolgenti litanie d’amore e giaculatorie profane per dispiegarsi in serenate e ballate che della forma canonica della canzone napoletana conservano appena il ricordo, sovrastato da sentimenti impastati di terra e di umori corporei. Nella commistione di colto e popolare si inabissa ogni omaggio alla tradizione, mentre l’organetto di Alessandro D’Alessandro assume un respiro orchestrale nel dialogo con trombe e tammorre, piano e chitarre, evidenziando le complesse geometrie musicali nelle quali si svolge il racconto dolente e appassionato di Canio Loguercio. Un continuo corto-circuito di turbamenti che le video-ballate di Antonello Matarazzo, iperealistiche e visionarie allo stesso tempo, ampliano, esaltando la componente teatrale di canzoni dove anche i tormenti di un ‘vibrione innamorato’ possono diventare metafora di un’ipocondria generale. Con la complicità, tra gli altri, di Maria Pia De Vito, Erica Boschiero, Peppe Servillo e Rocco Papaleo e scritti di Emmanuele Curti, Lidia Riviello, Andrea Satta, Gabriele Frasca, Nietta Caridei, Pinotto Fava, Gilda Policastro, Maria Grazia Calandrone e Sonia Bergamasco.

