Stamen
Il neoplatonismo di Giamblico e altri saggi
Luciano Albanese
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 112
La filosofia di Giamblico (245-325 ca.), secondo una visione tradizionale della storia della filosofia antica, inaugura un periodo di decadenza del razionalismo greco, nel quale irrompono potentemente fattori di intorbidamento' come teurgia, magia, occultismo, che alterano profondamente, in particolare, lo spirito della genuina filosofia platonica. La tesi emergente dal presente volume si muove controcorrente rispetto a questa tradizione interpretativa. Essa parte dal presupposto che nella religione e nella filosofia greca esistevano da sempre consistenti aperture verso l'irrazionale, che trovarono proprio nel pensiero di Platone il loro punto di raccordo, consistente nella piena identificazione fra iniziazione filosofica e iniziazione ai misteri. Il razionalismo greco, la cui reale supremazia non va oltre la filosofia naturalistica presocratica, divenne già a partire dal V secolo una mistica razionale', e i suoi successivi sviluppi nell'età imperiale, deprecati dalla storiografia tradizionale, furono in realtà inevitabili come il destino.
Il complotto delle apparenze
Sacha Ramos
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 186
Igor Ramirez, scrittore franco-spagnolo, ha una certezza: diventerà folle entro l'anno. A Roma, dove vive, ha quasi defenestrato la figlioletta molesta di una coppia di amici decostruzionisti. Brutto affare. Fugge dunque dall'Italia, ma soprattutto da se stesso, dal rischio che il crescente disgusto per l'orrore quotidiano della metropoli possa trasformarlo in un assassino. Igor torna a Barcellona, sua città natale. Ma Barcellona non esiste più. Al suo posto sfavilla Barceclona, capitale della plastificazione e della clonazione umana, della più laida e compiaciuta imbecillità, dell'omologazione tanto più ripugnante quanto più mascherata da trasgressione. Che fare allora? Uscire definitivamente di senno o definitivamente lottare? La decisione è presa: combattere con tutta la forza di un granello di sabbia risoluto a inceppare il meccanismo ben oliato della modernità. Ecco dunque la cronaca di una battaglia perduta in partenza, combattuta da un eroe malinconico e irriverente, un "autentico reazionario", tra Gómez Dávila, Valéry e Bernanos, la cui disperazione, unita alla farsa, tutto travolge.
Ars medica e responsabilità colposa. Lineamenti giurisprudenziali e dottrinari
Assunta Panaia
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 152
Questo saggio analizza in maniera incisiva gli aspetti più rilevanti della cosiddetta colpa medica.
Coscienza, autocoscienza e zombi. Su una figura-limite della filosofia moderna
Marco Ambra
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 90
All'incrocio tra immaginario cinematografico e neuroscienze, Marco Ambra, in questo saggio che è anche un originale percorso didattico, ci guida alle scaturigini della maschera del morto vivente, nella quale vediamo coagularsi, in maniera ingenua e quasi del tutto irriflessa, una forma esemplare del millenario problema mente-corpo. Lo zombi può essere infatti una chiave d'accesso tratta dall'immaginario pop all'analisi dei concetti di mente e corpo così come vengono argomentati e strutturati a partire da Descartes. Non si tratta di fare della dietrologia su oggetti di consumo culturale di massa come i film horror o le serie tv, ma di creare dei veri e propri incroci concettuali, di attivare dei meccanismi di trasformazione a partire da giochi mentali con il tesoro accumulato dei testi filosofici, utilizzati come fughe del pensiero dalla dimensione immediata della visione al cinema o in tv di un film, della lettura di un fumetto, dell'ascolto di musica pop.
Le dimensioni della tolleranza. Uno studio sul pensiero politico di John Locke
Debora Carnevali
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 112
Il problema della libertà e della tolleranza religiosa è notoriamente centrale nel corso del pensiero filosofico occidentale: dai classici greci, che ne colsero l'aspetto più laico e pragmatico, ai pensatori medievali e moderni, che invece proposero, seppur con evidenti differenze, una soluzione che conciliasse il laico con il sacro, fino ad arrivare ai grandi del XVII e del XVIII secolo, i "padri" del liberalismo classico, e di lì alle teorie etiche contemporanee. Nella foltissima schiera dei pensatori della tolleranza merita però un posto di assoluta eminenza John Locke, delle cui teorie questa studio propone un'interpretazione complessiva. L'indagine sugli sviluppi che la teoria lockiana della tolleranza religiosa ha subito nel corso del tempo fino alla sua completa e definitiva formulazione, al di là delle differenze e delle contingenze, mantiene infatti un concetto unitario fondamentale: il compito fondamentale dell'attività politica è quello di garantire la sintesi dei due assoluti, per loro natura opposti, che caratterizzano l'esistenza dell'uomo: la libertà e la comunità, l'esigenza incoercibile del singolo da un lato e il bisogno di un'obbligazione politica dall'altro.
Mercanti di fine Trecento. Uno studio di storia economica sull'archivio Datini
Barbara Stanziani
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 95
Nel Medioevo l'attività di un mercante e quella di un banchiere erano molto legate: esistevano i "cambiatori", che commerciavano in oro e pietre preziose oltre che cambiare il denaro, i piccoli usurai e i grandi mercanti o i banchieri, classe cui apparteneva Francesco Datini, uno dei più famosi mercanti italiani del Trecento. Intrecciando storia economica e cultura materiale, questo lavoro presenta una ricostruzione del quadro umano e sociale che emerge dallo straordinario archivio Datini, un corpus che per ricchezza, completezza e stato di conservazione costituisce il più impressionante archivio commerciale medievale, fondamentale fonte di informazione sulla vita economica del tardo Trecento.
La memoria recuperata. Sabina Spielrein donna e psichiatra. Uno studio di psicologia dell'arte in margine a una pièce di Maria Inversi
Iole De Meo
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 95
L'attrice e drammaturga Maria Inversi, in un'opera teatrale dedicata a Sabina Spielrein, celebre protagonista di uno dei più inquietanti triangoli nella storia della psicoanalisi, mette in scena due personaggi: la donna adulta e l'adolescente Sabina. è quest'ultima che racconta la propria vita, speditamente e con lucidità. Nella lontananza della memoria, affiora l'immagine di una bambina che gioca con piccole bambole di creta, oggetti cui cerca di dar vita raccontandosi: è la giovane paziente di cui Jung si innamorerà, la stessa che intreccerà poi anche un ambiguo ed essenziale rapporto con Freud. Teatro e psicoanalisi: la scommessa è quella di rovesciare le posizioni e ristabilire una partizione di corpi e di parole, concentrando l'attenzione sulla protagonista. La storia si mostra sulla scena in tutta la sua potenza evocativa, riconsegnandoci uno straordinario personaggio femminile, una figura esemplare del suo tempo. Una complessa biografia la cui articolata trama, questo piccolo libro, a partire da una pièce, tenta di ricostruire.
«Timeo simulacra». Filosofia e traduzione
Giuseppe Armogida
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 101
All'interno della tradizione estetico-teologica occidentale, nel regno molteplice dell'immagine, le icone non sono separate dai simulacri: la simulazione non è separata dalla dissimulazione, il messaggero angelico può assumere aspetti demonici. Nel pensiero platonico, neoplatonico, gnostico ed ermetico - alle cui fonti questo complesso libro di Armogida ci riconduce costantemente - l'uomo è abitato dalle forze che esprimono tali figure. L'anima-thýmos è il luogo di queste forze, la sede delle passioni-emozioni umane, il luogo di ascolto di queste presenze divine. Dal momento in cui Dio si è comunicato agli uomini nel linguaggio umano, ecco che si pone il problema della traduzione: essa è la proiezione di una lingua straniera nella propria lingua materna, di una lingua prossima che tuttavia non diventerà mai la nostra. Il compito del traduttore, allora, è quello di fuoriuscire da sé, di mettere in discussione la propria identità sopportando il peso della decisione. Sicché il traduttore è davvero colui che ama il prossimo e, amando il prossimo, ama se stesso come prossimo, come straniero (persino nemico) a se stesso.
Il mosaico della storia. Uno studio di psicologia sociale sulle rappresentazioni di senso comune della storia
Alessandra Chessa
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 131
Intrecciando psicologia sociale, metaforologia e analisi del discorso, questo libro offre un articolato focus su una particolare dimensione di indagine: le espressioni di linguaggio traslato nella stampa. I giornali funzionano infatti, nella nostra cultura, da medium delle rappresentazioni sociali e costituiscono una sorta di luogo "virtuale" attraverso cui gli attori sociali generano le dimensioni stesse del senso comune. Alla tradizionale centralità dell'analisi del ruolo del linguaggio, nella creazione e trasmissione delle rappresentazioni sociali, si può passare così alla rivendicazione delle potenza del linguaggio metaforico, alla cui luce il corpus delle immagini sociali viene qui minuziosamente analizzato. Dall'indagine affiora una descrizione in controluce di come i giornali parlino della storia, di quali siano le immagini emergenti di essa e di quale senso assuma il nucleo figurativo della sua rappresentazione.
Progettare i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana nei CPIA
Giovanni Di Pinto
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 127
Nella società globale, conoscere la lingua del Paese di approdo costituisce, per lo straniero, un passaggio fondamentale nel percorso di inserimento in un contesto culturale altro e fortemente segnato dall'influenza di due potenti categorie qualitative: l'efficacia e l'efficienza. Nello specifico della situazione italiana, le motivazioni che spingono un migrante a frequentare un corso di lingua sono molteplici e non più ristrette, come un tempo, alla sola sfera culturale. La conoscenza della lingua è infatti richiesta per relazionarsi con efficacia nel sistema sociale generale: l'acquisizione di una adeguata competenza linguistica appare sempre più come uno dei momenti-chiave dell'intero processo di integrazione nelle società multietniche.
Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale. L'immagine possibile. Teoria e prassi dell'immaginazione
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 270
Montaigne. Limiti, paradossi e possibilità del giudicare
Sara Bianchini
Libro
editore: Stamen
anno edizione: 2014
pagine: 348
Questo lavoro affronta, attraverso una minuziosa ricostruzione storiografica, la dimensione etica e giuridica del pensiero di Montaigne. L'analisi si sviluppa da un duplice punto prospettico: quello generale della "giustizia" e delle difficoltà che la concretezza dell'esistenza umana impone al giudice; e quello, più decisivo, della riflessione sul significato stesso del giudizio umano nella dimensione processuale. Ne esce un profilo inedito dell'epistemologia di Montaigne, che appare tanto poco interessata ai principi "primi" della metafisica classica quanto orientata a definire l'esito di una decisione in termini di valutazione intersoggettiva. Nella riflessione del grande saggista, infatti, la coscienza di chi giudica produce non assoluti etici, ma verità giuridiche: una dimensione modernissima, in cui la ricerca dell'equità da parte del giudice si fonde con il ruolo dell'immaginazione e con una quasi kantiana capacità "riflettente" di inquadrare le realtà.

