Tabula Fati
I miei vuoti pieni
Angela Sammarco
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 56
La poesia di Angela Sammarco è una poesia della quotidianità, della normalità. Una poesia che ricama le pagine del libro della vita e sa stupirsi ancora per ciò che essa può offrire. È una lirica che non ha bisogno di grandi cose, di eventi, di un vivere "inimitabile", ma si accontenta del giorno che passa, del fiore, del sorriso, dell'estate. Le parole sono semplici, schiette, pulite. È una scrittura che non insegue termini ricercati, le basta la parola ordinaria, il dire le cose in maniera schietta e immediata. Una poesia, inoltre, dai toni delicati, quasi che la scrittrice si ponesse a lavorare con una certa ritrosia, in punta di piedi, finanche con un po' di vergogna. Una poesia del quotidiano, strappata al quotidiano scorrere del nostro essere - e quindi del nostro pensare - e offerta a noi con molto pudore.
Sospesi ai margini della notte
Annalisa Di Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 120
L'amore sfiorato, perduto, desiderato al punto di non riconoscerlo: è questo che emerge nelle poesie di Annalisa Di Bello, insieme con sogni, tratti autobiografici, ricordi, paesaggi. L'autrice racconta di tristezze e nostalgie, ma anche di bellezza e luminosità, tra luci e ombre, con l'affiorare di temi più "forti" quali la depressione, l'Alzheimer, la violenza sui minori, il bullismo, le differenze razziali, la dipendenza dalla droga. Senza pretenziosità, ma con sensibilità, attenzione e rispetto verso l'altro, il dolore recitato a tinte forti, ma sempre con garbo, trova nei versi il proprio riscatto emotivo e sociale. Aleggia nella raccolta la leggerezza degli acquarelli, l'eco di emozioni profonde, che danno forza alle parole e ci narrano di una persona forte e nello stesso tempo delicata.
Che cos'è la poesia? Itinerari, riflessioni, teorie
Daniele Giancane
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 96
"Tanti – troppi – pubblicano libri di poesia o postano poesie sui social senza sapere nulla. Pensando che la poesia sia soltanto una libera espressione di sentimenti. E non è affatto così. E, quindi, rivalorizzando Facebook come strumento di trasmissione culturale e indotto da una mia propensione a insegnare (nel senso di voler comunicare ad altri interessati l'esito di ricerche, studi, letture), ho dato mano a un vero e proprio corso di mini-lezioni attorno alla poesia, che vuol essere – dunque – una specie di vademecum per chi si dedica a quest'arte, soprattutto i giovani, gli esordienti o – comunque – tutti coloro che non hanno riflettuto abbastanza sull'essenza della poesia. Con autentico spirito 'di servizio' – quindi – (verso la poesia stessa e verso i suoi 'cultori', autori e lettori), licenzio questo piccolo libro. Che vada libero per il mondo." (L'autore)
Capolavori in poesia
Ivana Bartolini Curiotto
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 80
Nell'immaginario collettivo gli animi poetici vivono "con la testa tra le nuvole". Ivana Bartolini Curiotto, raffinata poetessa, vive invece aggrappata ad una sola nuvola, quella che ha dato il titolo alla sua prima raccolta e che, a guardar bene, ha felicemente ispirato anche questa seconda, intitolata Capolavori in poesia. Un'operina singolare e coinvolgente, dedicata, appunto, ai capolavori che hanno accompagnato la sua vita di avida onnivora lettrice. Dedicare una poesia a ciascun libro che più ha amato, è stato un po' come innalzare un monumento a ciascun libro del cuore. Tra i libri amati e scelti dalla Curiotto, poi, ce ne sono alcuni che già sono monumenti della letteratura mondiale. In quei casi il compito della poetessa è stato ancora più difficile: fare un monumento ad un monumento è un'iperbole, un'esagerata esagerazione - direbbe Giorgio Manganelli - sommariamente invitante. L'invito è quello di risvegliare in noi lettori l'interesse verso il nostro libro del cuore, passando dalla lettura del breve incipit e della poesia che ne è scaturita, ad una più approfondita rilettura dell'opera, magari indimenticabile, ma colpevolmente dimenticata sugli scaffali polverosi delle nostre domestiche librerie.
L'infingimonio
Emanuele Verzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 168
Una famiglia riunita per la cena attende la fine del mondo parlando di banalità. Un lavoratore coscienzioso viene colto da un malessere che lo conduce a morte apparente nell'orario di lavoro ma sparisce negli altri momenti della giornata. Un uomo solitario acquista una donna sintetica di cui s'innamora perdutamente, solo che il prodotto scade dopo sessanta giorni. Un vendicatore mascherato si presenta al tapino di turno per richiedere il pagamento della sua parte di debito nazionale. In attesa di parlare in pubblico, un politico famoso si dedica ad atti immondi e bieche sporcizie. Un giovane in viaggio per presentarsi al suo primo giorno di lavoro, viene colto da un attacco di diarrea e non sa come fare per liberarsi. Un poeta si scontra col duro mondo dell'editoria e della comunicazione, con esiti imprevedibili. Sono solo alcuni degli spunti contenuti in questa antologia. Con arguzia, una sconfinata ironia e un amore per il paradosso e il fantastico, Emanuele Verzotti ci mostra questo specchio impietoso della nostra realtà. Niente viene risparmiato: il mondo del lavoro, la burocrazia, la famiglia, la politica, l'amore, i riti dei mass media, i rapporti tra le persone.
Il paese dei sogni sospesi
Angelo Mosè Bragagnolo
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 64
Non conosciamo il nome del protagonista, sappiamo che vive in una casa per anziani solo e sempre in silenzio. Una domenica, Stefano, un bambino in visita al nonno, anche lui paziente della casa per anziani, osserva il vecchio e gli regala il disegno del suo cane di pezza. Per il protagonista niente sarà più come prima. Quel disegno sarà la chiave per un mondo fantastico: incontrerà un buffo bambino che vuole diventare cavaliere, poi una bambina con il suo gatto bianco che adora la pasta frolla. Ma quel mondo fantastico è in grave pericolo: una strega lo sta lentamente ricoprendo con la sua oscurità malvagia. Un cavaliere bambino, una principessa da salvare e una terribile strega. È scritto per tutti, per adulti e bambini, è la storia di come sconfiggere la rassegnazione, di come trasformare le insoddisfazioni, di come riempire i vuoti dell'esistenza e di come basti poco per riprendere la vita nelle proprie mani e cambiarne il destino. Per chi non vuole rinunciare ai propri sogni. Età di lettura: da 6 anni.
Dimensione cosmica. Rivista di letteratura dell'immaginario. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 80
Ai Lettori, di G. de Turris e A. Monti-Buzzetti; Una fondazione per il Fantastico e la Fantascienza, di Alberto Terenzi; Il giorno del fuoco, di Euro Carello; Danza macabra - I romanzi, di Andrea Gualchierotti; Chta, la fiamma, di Lorenzo D'Andrea; Danza macabra - I film, di Enrico Petrucci; Squilla il telefono, di Giulio Leoni; L'incubo architettonico e sociale delle monadi urbane, di Jean-Pierre Laigle; Affinità Elettive, di Andrea Coco; Cavalcare il tempo - Tra filosofia, scienza e fantascienza, di Luca Ortino; La rinuncia, di Adriana Comaschi; Il barile di Amontillado di Poe, di Sandro D. Fossemò; Orobosco, di Claudio Foti; Carlo Rambaldi - Creatore di mostri, di Antonio Tentori; Ufficio reclami, di Elisabetta Amoroso; La Biblioteca dell'Altrove, di A. Gualchierotti, A. Monti-Buzzetti, E. Petrucci, A. Casati.
La cucina afrodisiaca. Un'abbuffata divertente tra leggende, elisir, ricette e curiosità amorose
Ugo Iezzi
Libro
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
Risate e suspire e altre poesie in dialetto abruzzese
Lamberto De Carolis
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 200
Lamberto De Carolis ha saputo raggiungere [...] risultati negli studi di quel ricco patrimonio di usanze con cui le piccole comunità del territorio abruzzese sono riuscite a organizzare la propria lettura del mondo e le proprie dinamiche sociali, i propri riti della fede e quelli anche del sorriso, dell'amore, dell'urto e dei mille fatti quotidiani, chiariti via via nei giorni e nelle rotondità delle stagioni per i figli, per i nipoti e per la gente che sarebbe venuta poi ad accrescerli e magari a sostituirli. De Carolis, infatti, oltre che poeta in vernacolo, è stato un appassionato ricercatore dei costumi e delle modalità popolari, di quel folclore, cioè, e di quei dati antropologici che alimentarono il suo lavoro di giornalista: una attività, che egli esercitò lungo tutta la sua esistenza. E insieme al folclore trovarono spazio, nel suo impegno e fra le sue passioni, anche la storia civile, i segmenti dell'azione, i valori chiamati a colmare il divario fra la civiltà e la barbarie, fra la bontà e il male, fra la luce e il buio, con un cifrario solitamente prezioso, vigile, intelligentemente denso di accrediti e di slanci umanitari.
Libro perduto (otto movimenti e un canto di uscita)
Giancarlo Giuliani
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 136
"Eppure occorre che il cuore si apra/e si offra in sacrificio perché nasca/un gesto che spezzi l'incantesimo/ e ci restituisca alla vita vera,/ all'affettuoso incontro di mani,/al respiro che non si distingue/dal vento, al lampo d'amore". In queste poesie l'aria è tersa, pulitissima, sede di immagini primeve, anzi delle immagini della magica infanzia vissuta da ciascuno di noi. Alla formalizzazione quasi tattile del rapporto con elementi e oggetti fa eco una motilità sonora della frase. Al lettore abituato alla visibilità della poesia, alla presa fantasmatica, non sfuggirà che la qualità saliente di questi versi è la mobilità, il mutamento. Sullo sfondo del "Libro perduto", forse più dei greci si staglia il Grande Negatore, Nietzsche – sia pure un Nietzsche riletto, anzi riascoltato, attraverso la trascrizione sinfonica operata nel 1869 da Richard Strauss dello "Zarathustra", quindi uno della linea neuedeutsche, un wagneriano, gli ultimi struggenti spasimi del Vecchio Ordine europeo, poco prima di essere distrutti dalla Grande Guerra e negati, rinnegati per sempre...
Paneolio
Alfredo Di Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 136
Un percorso identitario, un "libro di famiglia" carico di suggestioni e ricordi personali, in cui l'autore con umorismo ed espressioni dialettali rievoca un passato di aneddoti al servizio della memoria collettiva. La distanza dagli eventi ne accresce infatti la valenza universale, travalicando i confini dell'esperienza soggettiva per assurgersi a narrazioni indispensabili per la costruzione di una cultura popolare ancora oggi cifra della nostra esistenza. Un passato rivendicato con orgoglio, quello di Alfredo Di Gregorio, indissolubilmente legato ai ricordi della naja e al profumo del mare, a vino e gazzosa, alla pesca di cannolicchi e paparazze n'chi li caze curciate e ai pericolosissimi tuffi dai travocchi. Racconti tranche de vie, scorci narrativi tanto brevi quanto epifanici, nei quali si rivela una realtà tenace che fatica a scomparire, storie di terra e di "contadini di mare" sullo sfondo di un'epoca fatta di vita di contrada, di piazzette e antichi mestieri, con l'immancabile "richiamo della vigna" al quale nessuno sembrava resistere. Un libro nato dallo sguardo di un autore allenato a custodire la bellezza di un mondo piccolo e destinato a non scomparire.
Errando nella verità
Claudio Amicantonio
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 144
Un filo sottile lega questi densi e numerosi aforismi, frutto di un lungo lavoro di sedimentazione, di attenta e circospetta analisi della realtà odierna, e non solo. A dimostrazione che questo tipo di sentenza o massima letteraria o filosofica, qual è appunto l'aforisma, unico nel suo genere, non è mai il risultato di stati d'animo estemporanei o improvvisati. E non è un caso che il libro di Claudio Amicantonio sia infatti dedicato a Emanuele Severino, tra i pensatori più acuti e rigorosi. Errando nella verità può quindi voler dire due cose: o sbagliare, cadendo appunto continuamente in errore e precludendosi quindi la possibilità di attingerla, o vagare alla ricerca di una verità che si dà da sempre, sol che lo si sappia e se ne sia in qualche modo consapevoli. Presentazione di Giuliano Biagi.

