Università Bocconi Editore
Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili
Franca Roiatti
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 179
Nel 2050 sulla Terra vivranno più di 9 miliardi persone: la FAO stima che per nutrire tutti sarà necessario produrre almeno un miliardo di tonnellate in più di cereali. Il cibo sta diventando il problema più grosso e l'affare più ghiotto di questo secolo. Paesi come Arabia Saudita, Emirati Arabi, Libia, Corea del Sud, India e Cina, che dispongono di risorse, ma non di spazi sufficienti per garantire la sicurezza alimentare ai propri abitanti, hanno cominciato ad affittare o comprare terra agricola nei paesi in via di sviluppo: soprattutto in Africa e in Asia. Un bottino che interessa anche i signori della finanza, in cerca di nuove possibilità di guadagno, e soprattutto le aziende desiderose di afferrare "il miglior investimento della nostra vita", per usare le parole di Jim Rogers, guru delle materie prime. Dal luglio 2007 ad aprile 2OO9, quasi 20 milioni di ettari di terreni coltivabili sono stati oggetto di negoziati e accordi tra governi e società private. Un fenomeno che è stato definito "neocolonialismo". Il libro racconta chi sono i cacciatori di terra, dove agiscono e quali insidie, ma anche quali opportunità, si nascondano in questo rinnovato interesse per l'agricoltura.
Angelo Sraffa. I maestri della Bocconi
Libro
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 328
L'iniziativa è volta a ricordare persone e opere che costituiscono le radici di quanto questo orami grande e ricco albero che è l'Università Bocconi, senza le quali non sarebbe quella che è. È nato così il progetto "I maestri della Bocconi". Tutti i libri sono articolati su quattro principali sezioni: una biografica, riguardante le vicende esistenziali; una sul profilo umano e gli aspetti personali; una sui contributi scientifici; l'ultima sui lasciti culturali ancora sulla base, e al cuore, del nostro operare.
La laicità vista dai laici
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 239
Laicità: una, nessuna, centomila. Il dibattito in Italia è più che mai attuale, assumendo a volte toni aspri. Sollecitare la riflessione sulle questioni aperte, riunendo in modo sistematico più voci di intellettuali laici in un progetto unitario e unico nel suo genere, è lo scopo di questo libro. Competenze ed esperienze diverse concorrono a disegnare un percorso in cui vengono toccate le tematiche più stringenti: definizioni di laicità, laicità e cittadinanza democratica, laicità e liberalismo politico, laicità e ruolo pubblico delle religioni, laicità e bioctica, laicità e diritto penale e civile.
Comunicazione e potere
Manuel Castells
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 696
L'avvento della televisione commerciale e la privatizzazione delle telecomunicazioni hanno cambiato la relazione fra comunicazione e potere: governi e network concorrono a definire l'agenda dei contenuti e la produzione di significato nella mente delle persone. Ma l'ascesa della società in rete coincide anche con l'autocomunicazione di massa: siti, blog, social network consentono a milioni di persone la definizione autonoma di messaggi e contenuti; l'orizzontalità di Internet entra così in conflitto con la verticalità del potere economico e politico. Se élite politiche e grandi media cercano di imporre i propri frames interpretativi sugli eventi riportati da giornali e notiziari, la comunicazione via web e cellulare consente la diffusione virale di messaggi alternativi che svelano i silenzi dei media e le bugie del potere, dando luogo a opposizione sociale ai sistemi statali di controllo e alle logiche capitaliste di networking. Tra i casi studiati nel libro c'è la Cina e il tentativo di censurare Internet; la campagna di Obama; e l'emergere di un nuovo movimento ecologista globale per agire sul cambiamento climatico.
La Russia e gli altri. Nuovi equilibri della geopolitica
Sandro Sideri
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: XVIII-241
La dissoluzione dell'URSS ha gettato la Russia in una vera crisi d'identità. Proprio quando sembrava che finalmente stesse uscendo dalla crisi economica interna e risolvendo i rapporti esterni, è arrivata una crisi globale che rischia di complicare anche quella ricerca d'identità così critica per un paese ancora diviso tra Oriente e Occidente. Il volume passa in rassegna i rapporti con gli USA e l'Unione Europea, inclusa la breve guerra della Georgia, esamina la complessità e pericolosità dell'area caspica, proprio ai confini dell'UE, e analizza il "rapporto privilegiato" Italia-Russia. La gravita dell'impatto della crisi serve anche a dare un'idea della problematicità dell'economia russa. Segue un'analisi dei rapporti tra Russia, Asia, Africa e America Latina, del problema energetico e di quello non meno cruciale del percorso di oleodotti e gasdotti, e dei rapporti di Mosca con organismi internazionali e con la NATO. Indubbiamente le relazioni con questo paese sono difficili, ma assumere che si stia tornando alla guerra fredda può risultare fuorviante. Manca infatti un fattore essenziale, che fu alla radice della guerra fredda: l'ideologia marxista, che si voleva imporre ad altri, e che a sua volta aveva un potere d'attrazione nell'Occidente capitalista.
L'acqua e la spugna. I guasti della troppa moneta
Franco Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: XVI-190
La crisi è anche colpa della politica monetaria delle banche centrali: è una cosa che si è detta, ma su cui non ci si è soffermati abbastanza. Questo libro lo fa, in modo documentato e con un linguaggio accessibile anche ai non tecnici. È stata creata troppa moneta, si è formato troppo credito e del sovrabbondante credito si è fatto cattivo uso, con la conseguenza che la qualità dei prestiti e dei titoli si è deteriorata, fino a "scoppiare". Il libro si snoda attraverso semplici scansioni temporali: c'è un "ieri" che analizza le radici di quanto è successo, raccontando liberamente alcuni avvenimenti della storia monetaria internazionale degli ultimi decenni; c'è un "oggi" su come ad oggi la situazione è stata gestita dalle banche centrali e dai governi; c'è un "domani", perché il ciclone non si ripeta. In tutte e tre le sezioni c'è accordo solo parziale con l'ortodossia e le idee più diffuse. È proprio l'"ortodossia monetaria" che va ripensata, preservandone i punti di forza. Tra questi, va riaffermato, ma anche riconsiderato, l'obiettivo primario della politica monetaria: la stabilità dei prezzi.
Il mondo che verrà
Libro
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
Undici capi di Stato. Il segretario generale delle Nazioni Unite e della Nato. Sei primi ministri. Sei ministri degli Esteri e dell'Economia. Il presidente della Banca mondiale e della Federal Reserve americana. I direttori generali del Fondo Monetario, della Fao, del World Food Program. Il capo economista dell'Agenzia internazionale per l'energia. Tre grandi scrittori e tre importanti imprenditori. E oltre quaranta fra i maggiori esperti mondiali di governance politica ed economica, terrorismo, ambiente, energia, diritti umani, proliferazione nucleare, Iran, Africa, Medio Oriente, Pakistan e Afghanistan. Tutti hanno partecipato con interventi originali o interviste esclusive al volume, primo esempio compiuto di dialogo e interazione tra leader politici e società civile, in una logica di nuova diplomazia pubblica. Il risultato è la fotografia più nitida sullo stato del pianeta in una fase in cui appare sempre più diffusa la convinzione che "nulla sarà come prima".
La nuova guerra fredda. Il putinismo e le minacce per l'occidente
Edward Lucas
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 360
Negli anni Novanta, la Russia era un paese democratico in cui si svolgevano libere elezioni e dove le opinioni politiche potevano essere apertamente espresse. Era però anche un paese teatro di violenti conflitti e di estrema povertà. Sfruttando il malcontento per l'instabilità economica e politica, Vladimir Putin, un ex funzionario del KGB, è riuscito a impossessarsi delle leve dello stato russo. Nel 2008, dopo otto anni da presidente, Putin è tornato a fare il primo ministro: il controllo della polizia segreta, dei media, degli oligarchi, del partito Russia Unita e delle organizzazioni giovanili che lo fiancheggiano, ne fanno l'uomo più potente in Russia dai tempi di Stalin. Lucas descrive come la cerchia di Putin stia assumendo il controllo dell'apparato industriale, taglieggiando le aziende private e riducendo al silenzio chiunque critichi la sua gestione. Più la Russia sembra diventare illiberale, più aumenta la presa sul mercato europeo del gas destabilizzando l'UE, mentre Georgia, Ucraina e altre nazioni vengono intimidite con lo scopo di essere fatte rientrare nella vecchia sfera d'influenza sovietica.
La sociologia di Giddens
Jean Nizet
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 133
Anthony Giddens occupa un posto privilegiato nel panorama della sociologia contemporanea. Le sue prime opere sono dedicate alla critica dell'insieme della tradizione sociologica, in seguito il suo impegno di ricerca e di sistematizzazione è rivolto alla costruzione di una teoria della società moderna. Ha studiato inoltre l'identità dell'individuo contemporaneo, in particolare le sue relazioni interpersonali (coppia, amicizia ecc.) e le pratiche legate al corpo (alimentazione, sessualità ecc.). Infine, gli ultimi scritti, più politici e più conosciuti e letti dal grande pubblico, cercano di definire una "terza via" tra la sinistra tradizionale e la destra liberale. Il libro presenta le diverse sfaccettature di questo monumentale lavoro ed è un'introduzione al suo pensiero.
Il gioco delle potenze. La politica mondiale del XXI secolo
Barry Buzan
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 344
L'egemonia americana ha subito una battuta d'arresto con l'avventura irachena. Se la fine della guerra fredda aveva segnato la transizione da un mondo bipolare a un mondo unipolare, l'11 settembre ha dato il via a un progetto unilateralista in Medio Oriente, Asia Centrale, Europa Orientale. Le altre potenze del mondo - Europa, Russia, Cina, Giappone, India - non sono però rimaste inerti di fronte al nuovo corso della politica estera americana. Il saggio di Buzan indaga relazioni e tensioni fra l'unica superpotenza rimasta e le grandi potenze regionali. La discussione si basa sul contrasto fra i due principi cardine della geopolitica contemporanea: polarità e identità. Secondo il primo concetto, proprio della Realpolitik, sono il numero e il peso relativo degli attori in campo a definire le strategie geopolitiche. Se una potenza si lancia in un tentativo egemonico, le altre potenze coalizzeranno le proprie diplomazie, e se necessario i propri eserciti, per cercare di ristabilire l'equilibrio di potenza. In base al secondo concetto, sviluppato dalla sociologia internazionale, la storia e la cultura politiche di un paese ne condizionano le azioni sulla scena internazionale.
Obamanomics. Dalla crisi dell'alta finanza all'economia dal basso
John R. Talbott
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 256
L'elezione di Barack Obama, riaccende la speranza di progresso sociale in America e nel mondo. Il nuovo presidente si trova alle prese con la più grave crisi economica e finanziaria dai tempi della Grande Depressione. Come per Franklin Delano Roosevelt, il New Deal di Obama è un programma sia di giustizia sociale sia di rilancio economico, ma diversamente dal primo, è più emancipazione comunitaria dal basso che imposizione statalista dall'alto. Obama intende far leva sulla mobilitazione della società americana, simile a quella che ha galvanizzato donne, giovani, neri, latinos durante la campagna presidenziale. L'amministrazione Obama punta sulla riduzione delle forti disuguaglianze, spendendo in istruzione, sanità, infrastrutture, green jobs ed energie rinnovabili per uscire dalla recessione e trasformare tecnologicamente l'economia. Il nuovo presidente vuole che l'America si affermi come leader nel fronteggiare la crisi climatica. Per Talbott non ci sono dubbi: l'obamanomics è l'abbandono totale della reaganomics e delle ricette economiche ispirate all'individualismo di mercato che hanno trascinato l'America nel baratro. Nell'introduzione appositamente scritta per l'edizione italiana, l'autore ripercorre gli eventi delle ultimissime settimane e commenta le iniziative annunciate e/o intraprese nell'ottica-guida di tutto il libro: guardare al lungo periodo, attraversando indenni il breve. Il volume contiene un intervento di Tito Boeri.
Economia politica globale. Le relazioni economiche internazionali nel XXI secolo
Robert Gilpin
Libro: Copertina morbida
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 440
Scelto da "Choice", il periodico delle biblioteche americane, come "outstanding academic book", questo testo corona la carriera di uno dei più ascoltati studiosi di geoeconomia al mondo. Fautore di un approccio "realista" alle relazioni internazionali, Gilpin utilizza strumenti storici, politici ed economici per illustrare in dettaglio componenti e tendenze del sistema economico globale: dagli scambi commerciali ai movimenti finanziari, dallo studio comparato dell'economia politica di Asia, Europa, America all'influenza delle nuove teorie economi-che sui modelli di sviluppo e integrazione regionale. Ne emerge una trattazione completa delle idee e degli scenari che delineano l'indebolimento sia delle sovranità economichc nazionali sia del liberismo internazionale sullo sfondo della crescita di nuove rivalità politiche fra USA, UE, Cina, Giappone e Russia.

