Vanillaedizioni
Monika Grycko. Metamorph
Luca Bochicchio, Irene Biolchini
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 64
"Lei (Monika Grycko), così come a molti artisti della medesima generazione, interessa la ceramica come mezzo non totalizzante, ma sostanziale, per dare corpo a un immaginario, a una visione plastica, per la quale non è necessaria l'ortodossia dell'artigiano ceramista. Grycko, infatti, conosce le tecniche ceramiche ma le supera in direzione di una contaminazione dell'argilla con resine, vetro e vernici a olio. Dovendo modellare, cuocere e rifinire dei corpi, dei ritratti di esseri teriomorfi mutanti (mutanti perché vi riconosciamo un'ibridazione rispetto a un nostro ideale ritratto e a una sfera animale intesa come animale non umano), Grycko scatena un'ambivalenza palpabile che inizialmente si stabilisce tra la morbidezza del materiale, il candore artificiale della pittura, e alcuni dettagli curati in modo da reificare la scultura; dettagli post-reali, non descrittivi ma naturalizzanti, particolari anatomici accentuati da rilievi e dal colore carnale in prossimità di labbra, capezzoli, occhi, naso: attributi che per noi funzionano da marcatori, segnali che ci permettono di identificare, riconoscere ed eventualmente desiderare l'altro. Da questo fatto plastico, giocato tra alterità e riconoscimento, Grycko è passata, in queste più recenti installazioni, a un gioco di sguardi, interni all'opera ma anche esterni: tra noi e l'opera stessa." (Luca Bochicchio)
Francesca Romana Pinzari. Ouroboros
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 48
Catalogo edito in occasione della mostra "Francesca Romana Pinzari. Ouroboros", Riccardo Costantini Contemporary, Torino, 17 maggio - 16 giugno 2018, premio assegnato all'artista nell'ambito di Arteam Cup 2016. "Una foresta di corde calate dal soffitto e adagiate sul pavimento, su cui si raggrumano delle spesse concrezioni minerali: al cuore della mostra "Ouroboros" di Francesca Romana Pinzari, lo spettatore si trova ad attraversare un luogo mistico che sembra un retaggio della selva di colonne delle cripte scavate nel ventre delle chiese medievali. Ma non c'è stabilità di pilastri nell'installazione ambientale costruita nelle sale della galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino, piuttosto la sinuosa mollezza di una foresta tropicale pietrificata, con liane o radici aeree a organizzare lo spazio, a parcellizzarlo, a deviare il percorso di fruizione e a modificarne la linearità. Il pubblico cammina tra le corde, le tocca e moltiplica, con il suo passaggio, i punti di vista, misurando il passo di un progressivo avvicinamento o allontanamento dalla rivelazione di un mistero." (Tratto dal testo critico di Francesco Paolo Del Re)
Vampiro futurista. I futuristi e l’esoterismo
Guido Andrea Pautasso
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 160
Questo libro è tutto un morso. Ci sono amanti di sesso maschile che mordono seni, colli, braccia, gambe e ogni altra parte del corpo disponibile delle malcapitate compagne; donne fatali e seducenti che si abbandonano a questi morsi con voluttà che nascondono altri, più proibiti, piaceri; morditori seriali impenitenti e morditori una tantum, di una notte, vittime di raptus incontrollabili; e molti di loro, se non tutti, in preda a pulsioni omicide. E poi pipistrelli, notti buie e tempestose, orge, riti satanici e tribali; insomma, tutto l’armamentario macabro-fantastico che accompagna l’immaginario erotico umano (ma soprattutto maschile) almeno dalla sublime invenzione del "Dracula" di Bram Stoker. Naturale che di queste bizzarrie un po’ folli e molto morbose fosse gremito il futurismo, che nelle fantasie anticonformiste ha sempre trovato ampie fonti di ispirazione. A partire dal fondatore e leader máximo Marinetti, tutti gli scritti del movimento grondano di vampiri e delle loro imprese. Guido Andrea Pautasso, con piglio di filologo, è capace di rintracciare ogni minimo indizio sul campo. Prefazione di Sara Tongiani, presentazione di Luca Bochicchio e invito alla lettura di Andrea Kerbaker.
Tamara Ferioli. Vita. Catalogo della mostra (Milano, 5 aprile-20 maggio 2018). Ediz. italiana e inglese
F. Carnaghi
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
Volume pubblicato in occasione della mostra "Tamara Ferioli. Vita", a cura di Fabio Carnaghi, Galleria Officine dell'Immagine, Milano, 5 aprile-20 maggio 2018. In mostra, un nuovo corpus di opere, che si avvalgono del disegno con l'utilizzo di matite, capelli e carta applicata, scopre, quasi in una pratica di automatismo, una dimensionalità ulteriore, effimera ma vibratile. Il tratto si associa alla sovrapposizione di livelli che creano varchi percettivi nel richiamare una nuova prospettiva metafisica. Ferioli, ispirandosi al disegno scientifico di natura, sembra descrivere un itinerario di migrazione da un atlante ad un'evocazione panica nel rispondere ad un impellente richiamo onirico. Il bianco accoglie colonne basaltiche, germinazioni vegetali, fiori, pesci e crostacei nella reminiscenza costante di iconografie islandesi, atlantiche e vulcaniche.
Matthias Brandes. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
Una superficie vibrante nella luce chiude le figure, come un involucro teso a disegnare il confine tra il visibile e ciò che non ci è dato sapere. Ce l'hanno tutti, quella vibrazione: oggetti, corpi, volti, alberi, case, piroscafi. Ce l'hanno le mani che custodiscono piccoli scrigni segreti. Ce l'hanno i muri, le porte, le finestre, i tetti arrossati. Le guance arrotondate, le palpebre, le labbra. Ce l'hanno le pere inclinate o addentate, le tovaglie dispiegate con cura, le gambe delle sedie. Le cime degli alberi e le punte dei campanili. Le prue delle navi e il fumo dei camini. I soggetti della pittura di Brandes sono una manciata di temi ricorrenti e ripetuti, che sondano i generi tradizionali, entrano negli archivi della tradizione, quei silenziosi cassetti della memoria dove lui stesso li classifica con cura, spostandoli sempre in una sospensione atemporale, in un tempo-luogo indifferente a ogni variabile. (Dal testo "Il teorema del silenzio. Un percorso nella pittura di Matthias Brandes di Valeria Tassinari")
Aqua aura. Lustro. Ediz. italiana e inglese
Matteo Galbiati, Chiara Serri, Aqua Aura
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il titolo del volume non intende porre l'accento sul periodo di realizzazione delle opere, ma sui cinque anni di ricerca che hanno portato l'artista all'allestimento di due mostre pubbliche: Somewhere Out There, a cura di Matteo Galbiati, realizzata a Palazzo Cuttica e nelle Sale d'Arte di Alessandria in collaborazione con l'Associazione Culturale Arteam, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Alessandria e di Libera Mente - Laboratorio di Idee (evento di apertura della II Biennale d'Arte di Alessandria OMNIA 2017), con il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Comune di Alessandria; Millennial Project, curata da Chiara Serri e realizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia / Musei Civici presso la Sinagoga di Reggio Emilia, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e del Museo nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara.
Nerosunero. Un desiderio senza più tempo. Catalogo della mostra (Roma, 15 marzo-5 aprile 2018)
nerosunero, Barbara Tamburro, Raffaele Simongini, Tommaso Evangelista
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
Volume pubblicato in occasione della mostra “nerosunero. Un desiderio senza più tempo”, Sesto Senso Art Gallery, Roma, 15 marzo – 5 aprile 2018. Mario Sughi (aka Nerosunero) lavora sulla rielaborazione della pratica quotidiana attraverso una contemplazione ambigua del corpo e dei luoghi. Come un moderno viaggiatore osserva la realtà con un atteggiamento misto di distacco e partecipazione, un “uomo della folla” virtuale, invisibile eppur sottilmente presente nel cogliere, nella vaghezza del consueto, una traccia (teatrale) di desiderio e libido. Tommaso Evangelista Le sue figure, prevalentemente femminili, sono raffigurate nella loro quotidianità: sdraiate sui prati, su spiaggie, su terrazzamenti o a bordo piscina, sono sempre alla ricerca della tranquillità, di un posto calmo dove riposare e riflettere, come a voler fermare il tempo che scorre troppo velocemente e che delle volte sembra sfuggirci e svanire. Ogni volta che osservo un’opera di Mario Sughi provo una sensazione di armonia ed è come se osservassi la realtà dal di fuori e ne percepissi ogni singola sfaccettatura. Barbara Tamburro
Gohar Dashti. Fragile, handle with care
Silvia Cirelli
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
Volume pubblicato in occasione della mostra "Gohar Dashti. Fragile, handle with care", a cura di Silvia Cirelli, Galleria Officine dell'Immagine, Milano, 8 febbraio - 24 marzo 2018. Da sempre attenta al confronto con tematiche socioculturali, identitarie, comportamentali e geopolitiche che interessano non solo la realtà iraniana - a cui è certamente legata - ma che riguardano in generale la storia culturale attuale, Gohar Dashti traduce in arte la precarietà di un momento storico segnato dal senso di sradicamento, l'incomunicabilità fra le persone e il bisogno di appartenere. "Fragile, handle with care" raccoglie le sue ultime serie fotografiche, progetti artistici dove la consueta presenza umana, alla quale Gohar Dashti ci aveva da sempre abituati, viene completamente abbandonata. Non ritroviamo più, infatti, quella componente umana dalla morfologia emozionale quasi commovente. Ora, è la forza prepotente e allo stesso tempo precaria della natura a vincere la scena, una natura che cerca di riconquistare il proprio ruolo, per restituire all'uomo quella memoria culturale da troppo tempo persa.
PhotoGravuresMontages di Luc e Brunhild Ferrari. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 152
Eliseo racconta Salino. Catalogo della mostra (Albissola Marina, 13 maggio-24 settembre 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 144
Volume monografico dedicato all'artista Eliseo Salino (Albissola Marina, 12 agosto 1919 - 19 febbraio 1999) realizzato a seguito della mostra itinerante omonima, a cura di Greta Canepa e Simona Poggi, svoltasi dal 13 maggio al 24 settembre 2017.
Patrizia Bonardi. Vite che non possiamo permetterci. Catalogo della mostra (Leffe, 4 novembre-16 dicembre 2017. Vercelli, 9-25 marzo 2018)
Kevin McManus, Ilaria Bonacina, Manola Del Greco
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 64
Catalogo realizzato per le mostre: "Patrizia Bonardi. Vite che non possiamo permetterci" a cura di Kevin McManus, Ilaria Bonacina, Manola del Greco (4 novembre-16 dicembre 2017) BACS, Via Donizetti 42, Leffe (BG) e (9-25 marzo 2018) StudioDieci, Piazzetta Pugliese Levi 9, Vercelli. Ci sono mostre che seducono come un bel libro; magari di difficile lettura, ma capace di lasciare qualcosa, alla fine di ciascuna pagina, che inviti a leggere la pagina successiva, e così fino alla fine. E ci sono mostre che invece seducono come un panorama di montagna, o come una marina immersa nel sole, o ancora come il fuoco che arde in un camino in autunno. Vite che non possiamo permetterci, senza presunzione, vuole percorrere entrambe le strade, magari in tempi diversi, sicuramente lasciando al fruitore la scelta (la seduzione, almeno in arte, implica il desiderio di lasciarsi sedurre).
Pablo Atchugarry. Tra terra e cielo. Catalogo della mostra (Diano Marina, 7 ottobre 2017-7 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese
Luca Bochicchio
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Volume pubblicato in occasione della mostra omonima, curata da Civiero Art Gallery, presso Palazzo del Parco - Sala "R. Falchi" di Diano Marina (IM), 7 ottobre 2017 - 7 gennaio 2018. Pablo Atchugarry è oggi fra gli scultori più noti e affermati della scena internazionale. È nato a Montevideo nel 1954 e dal 1982 ha eletto l'Italia a luogo di residenza; egli non è, tuttavia, stanziale né come uomo né come artista e il suo è un percorso segnato dalla dedizione totale all'arte, non sul versante dell'ambizione, ma su quello della volontà, della necessità spirituale ed esistenziale di essere artista e di affermarlo ogni giorno attraverso il pensiero, i gesti e il lavoro.

