Vanillaedizioni
Arteam Cup Focus Reggio Emilia. Catalogo della mostra (Reggio Emilia, 4 maggio-1 giugno 2019)
Chiara Serri
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 112
A Reggio Emilia, dal 4 maggio al 1 giugno 2019, un focus sull'arte contemporanea e le nuove generazioni. Nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV) e le gallerie d'arte reggiane aderenti alla rete di In Contemporanea, il "Focus Reggio Emilia", premio assegnato nell'ambito di Arteam Cup 2018 per promuovere e sostenere la ricerca artistica contemporanea. Cinque artisti (Evita Andújar, Patrizia Novello, Serena Piccinini, Gianluca Patti, Alice Faloretti) per cinque gallerie (Galleria de' Bonis, Vicolo Folletto Art Factories, Galleria 8,75 Artecontemporanea, Bonioni Arte, 1.1_ZENONEcontemporanea) che, come di consueto, hanno scelto di fare rete, lavorando insieme al progetto "Ricognizioni In Contemporanea", a cura di Chiara Serri.
Luca Gilli. Un musée après. Ediz. italiana e inglese
Matteo Bergamini, Sophie Lévy
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 80
In questo volume viene presentata la ricerca fotografica "Un musée après", realizzata da Luca Gilli in collaborazione con la galleria Confluence di Nantes e la Société des Amis du Musée des Beaux-Arts (SAMBA) di Nantes. Luca Gilli (1965) vive e lavora a Cavriago (Reggio Emilia, Italia).
Halida Boughriet. Out of place. Catalogo della mostra (Milano, 11 maggio-13 luglio 2019). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
Catalogo della mostra personale "Out of place" dell'artista franco-algerina Halida Boughriet (Lens, 1980), a cura di Silvia Cirelli, galleria Officine dell'Immagine, Milano, 16 maggio - 13 luglio 2019. Da sempre attenta all'esplorazione di tematiche socioculturali, identitarie, comportamentali e geopolitiche che riguardano la storia culturale attuale, Halida Boughriet traduce in arte la precarietà di un momento storico segnato dal senso di sradicamento, l'incomunicabilità fra le persone e il bisogno di appartenere. Arrivando all'autentica essenzialità emotiva e denudando completamente le vulnerabilità umane, la narrazione di questa giovane interprete vede il corpo come punto focale dell'intero percorso creativo. Nella spasmodica urgenza di colmare il vuoto di un doloroso dinamismo nomade, la simbologia del corpo diventa dunque motore di ricerca e soprattutto allegoria della restituzione di un'identità.
Bruno Ceccobelli. Doppia luce. Catalogo della mostra (Brescia, 11 maggio-29 giugno 2019). Ediz. italiana e inglese
Alberto Fiz
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
Catalogo della mostra "Bruno Ceccobelli. Doppia luce", E3 arte contemporanea, Brescia, 11 maggio - 29 giugno 2019, a cura di Alberto Fiz. L'esposizione è composta da opere del 2014 (Pupille e Iridi) e una selezione di lavori dal 1985 al 1990. "Ceccobelli va incontro ad un processo di continua trasformazione dove l'opera d'arte si sviluppa nella sua autonomia attraverso frammenti numerici, rituali simbolici, calligrafie impreviste, e meccanismi compositivi non convenzionali. Un'alchimia che passa attraverso l'uso di materiali differenti quali piombo, cenere, zolfo, cera. Ma anche fibra di carbonio, cartone, malta, tessuti o pennelli sporchi di colore. Tutti questi vanno incontro a una continua metamorfosi secondo un processo duplice dove l'artista affianca gli strumenti della propria ricerca di cui diventa complice. La pittura slabbrata, ferita, contaminata, non solo transita da un materiale all'altro, ma si adagia su ogni possibile supporto tridimensionale, spesso simile a un objet trouvé, come nel caso delle icone o dei retablo con cerniere a vista uscite da qualche cantina o arrangiate in maniera piuttosto approssimativa" (dal testo di Alberto Fiz)
Lucrezia Roda. Steel-Life
Luigi Erba, Roberto Mutti, Livia Savorelli
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 96
Lucrezia Roda (1992) è una giovane fotografa italiana nata e cresciuta ad Erba, nel comasco. "A volte basta vestire gli occhiali della fantasia per riuscire a scorgere la bellezza dietro ogni cosa, sia che si tratti di un oggetto inanimato, un processo industriale o una trasformazione colta nel suo compiersi. Conservare e nutrire lo stupore che caratterizza l'infanzia, donandole sempre nuova linfa, immergersi completamente quasi perdendo il legame con la realtà, lasciando aperte le porte della fantasia, è quanto più caratterizza la poetica e la visione di Lucrezia Roda e che la rende "diversa", nel senso più profondo del termine, da altri fotografi che affrontano ambiti e tematiche simili alla sua. La sua arte, che rifugge dall'omologazione e che le fa percorrere strade inesplorate, ci consegna immagini potenti dove una matassa di filo arrugginito rinasce come architettura astratta in scatti dove persino la ruggine sembra una spruzzata di tempera rendendo l'appeal dell'immagine ancora più forte; un altro groviglio, questa volta incandescente, si anima di un dinamismo inaspettato che le dona una nuova identità e un rigore geometrico assoluto, [...]".
Alice Padovani. Primal. Forme ordinate dal caos
Livia Savorelli, Chiara Serri
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Il suo lavoro (di Alice Padovani, ndr) si avvale di diversi linguaggi della contemporaneità - scultura, assemblaggio, installazione, performance - alternati o integrati in funzione dell'opera finale e dell'idea da cui essa è generata. La riconoscibilità passa in secondo piano rispetto alle necessità espressive, nonostante ci siano alcuni tratti ricorrenti, come l'uso di insetti ed elementi organici, l'incidenza di forme archetipiche (cerchi, quadrati) e l'attenzione alla mise en scène, che garantiscono una certa continuità visiva. Muovendosi al confine tra realtà e immaginazione, orrore e attrazione, distruzione e ricomposizione, l'artista dà vita a storie compresse, piccole scenografie eternate in una teca museale. Il paradosso risiede nel desiderio di rendere immortale un elemento naturale, per sua natura corruttibile, ma che raggiunta una condizione di stabilità può perdurare nel tempo". (Chiara Serri)
Farah Khelil. Surfacing. Catalogo della mostra (Milano, 28 marzo-11 maggio 2019). Ediz. italiana e inglese
Silvia Cirelli
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
Catalogo della mostra "Farah Khelil. Surfacing", Officine dell'Immagine, Milano, 28 marzo - 11 maggio 2019. "Le opere della giovane e talentuosa Farah Khelil (Tunisia, 1980) nascono da un soffio emotivo, un attraversamento viscerale, prima ancora che mentale. Ritrarre la realtà, così come ci viene proposta ad un primo superficiale sguardo, non sarebbe altro che tradire il proprio inconscio, mascherandolo deliberatamente. La verità oggettiva delle cose, infatti, secondo l'artista non è altro che la riproduzione di una finzione, incapace di sostenere e interpretare appieno il carico dell'animo umano. Essa è irrimediabilmente sorda davanti alla deliberata confusione dell'universo interiore e, per questo, deve essere screditata e sostituita dalla sintesi di un nuovo "accadimento". Solo attraverso l'immaginazione, la magia della memoria e la decostruzione della realtà, si ha il potere di colmare quel vuoto, consentendo di raggiungere una dimensione percettiva inedita e per questo, assolutamente umana." (Dal testo "Archeologie della memoria" di Silvia Cirelli)
Mareo Rodriguez. Expansion. Catalogo della mostra (Brescia, 10 novembre 2018-10 gennaio 2019). Ediz. italiana e inglese
Ruben Alves, Matteo Galbiati, Mareo Rodriguez
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
"S'intitola Expansion la prima personale in Italia di Mareo Rodriguez (1981) che, da E3 Arte contemporanea di Brescia (dal 11 novembre 2018 al 10 gennaio 2019, ndr), si presenta con le tre serie Frequencies, Mantle ed Expansion, lavori che esemplificano i temi chiave della sua ricerca artistica. Tempo e Natura, effimero e fisico, materiale e immateriale si coniugano nell'essenza di un lavoro che l'artista sudamericano definisce con una sobria poesia minima, dove l'idea del pensiero non ha mai bisogno di esprimersi attraverso il virtuosismo della tecnica, ma che questa, al contrario, si modella sull'esigenza definita di ritrovare, nella sensibile evidenza plastica delle sostanze, la sua chiarezza espressiva più originale e atavica che pone l'uomo e la sua precaria esistenza entro il quadro generale del mistero infinito e senza tempo della Natura e dell'Universo." (dall'introduzione all'intervista a Mareo Rodriguez "Paesaggi di Mareo Rodriguez tra materiale e immateriale" di Matteo Galbiati)
When the lion comes out of the shade. Servet Koçyi?it. Ediz. italiana e inglese
Silvia Cirelli
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
Dal 17 gennaio al 9 marzo 2019, Officine dell'Immagine di Milano ospita la seconda personale italiana di Servet Koçyi?it (Kaman, 1971), uno degli autori più interessanti della scena contemporanea turca. Curata da Silvia Cirelli, la mostra dal titolo "When the Lion comes out of the shade" esplora il recente percorso artistico di questo poliedrico interprete, raccogliendo una selezione di opere, tra fotografie, installazioni e collages, mai esposti in Italia. Da sempre attento al confronto con tematiche socioculturali, identitarie, comportamentali e geopolitiche che interessano non solo la realtà turca - a cui è certamente legato - ma che riguardano in generale la storia culturale odierna, Koçyi?it riscopre le contaminazioni nell'arte di temi di grande attualità, come l'esperienza dell'emigrazione, il senso di sradicamento, gli equilibri fra individuo e collettività e la vulnerabilità del genere umano.
Ilaria Gasparroni. Giulia Zappa. Delicate somiglianze. Catalogo della mostra (Albissola Marina, 10-25 novembre 2018)
Matteo Galbiati
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 48
Catalogo della mostra omonima presentata da Il Circolo degli Artisti di Albissola Marina (SV), in collaborazione con l'Associazione Culturale Arteam, dal 10 al 25 novembre 2018. La doppia personale, a cura di Matteo Galbiati, è frutto del Premio Speciale assegnato dal Circolo degli Artisti in occasione di Arteam Cup 2017. Ricorre un filo sottile tra le ricerche di Ilaria Gasparroni e Giulia Zappa, due artiste che, in fatto di somiglianza e analogie, arrivano a sfiorarsi reciprocamente. Gasparroni, piegando un materiale difficile come il marmo, riesce a sottrargli il peso materiale e a mostrarci, con un delicatissimo lavoro scultoreo, frammenti di corpi e oggetti quotidiani resi con una maestria e tecnica tali da renderli non solo somiglianti, ma quasi vivi. Giulia Zappa, che per contro utilizza la fotografia termica e la copia in cera, imita anch'essa il soggetto reale, ma non lo fissa in permanenza, mai in modo totale, affinché l'opera finale subisca modifiche nel tempo e ponga la somiglianza col vero un fattore transitorio e aleatorio.
Spicaisa. Due mani sinistre. Catalogo della mostra (Milano, 24-25 novembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Andrea De Carlo, Luca De Flaviis, Alice Assandri
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 80
"Pietro Spica e Isabella Mandelli, il primo artista affermato, la seconda manager di successo, si sono trovati ad incrociare i pennelli per rappresentare a quattro mani il loro "mondo fantastico", colorato ed etereo, abitato da personaggi fantasiosi, reali ed al tempo stesso onirici. Ad acquarello, che altro non è che luce colorata, la cosa più vicina ad un'ombra che, staccandosi da corpi e figure, prende spazio nel nostro sguardo. Il colore corre dove lo convoca la traccia umida lasciata dal pennello sulla carta morbida e assorbente, per prendere forma, asciugandosi, in un velo trasparente. Personaggi che evocano un racconto, offrendo un'ambientazione per una storia." (Luca De Flaviis all'interno del catalogo). Catalogo realizzato in occasione dell'evento "Spicaisa. Due mani sinistre", 24-25 novembre 2018, M.A.C. Musica Arte Cultura, Milano.
Serena Zanardi. Sospeso
Luca Bochicchio
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2018
pagine: 64
Attraverso le immagini di questo catalogo, il percorso che Zanardi ha compiuto fino a qui ci restituisce una conferma nel panorama dell'arte contemporanea italiana: la presenza di un'artista consapevole e preparata, specializzata nel raffinare ricordi individuali e memorie dimenticate con la sapiente arte della scultura e della fotografia, per raggiungere e sceverare il senso universale e collettivo. L'occhio e la mano, dunque, e fra essi l'oggetto visibile (il segno memoriale, il simulacro, la traccia residuale, il ritratto perduto) e quello immateriale del ricordo trasposto in immaginazione. (Dal testo "Serena Zanardi: una premessa critica, dieci anni dopo" di Luca Bochicchio)

