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Viella

Incunaboli a Cesena

Incunaboli a Cesena

Paola Errani, Marco Palma

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 552

Questo volume contiene la descrizione di 338 incunaboli conservati a Cesena nella Biblioteca Comunale Malatestiana e nelle biblioteche del Liceo Statale “Vincenzo Monti”, del Seminario Vescovile, dell'Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena e appartenenti a collezioni private. Il progetto di catalogazione pone la sua specificità nella descrizione accurata degli esemplari, secondo una metodologia mutuata dalla catalogazione dei manoscritti, e intende quindi non solo identificare l'esemplare come prodotto seriale di una tipografia, ma soprattutto dar conto degli aspetti testuali e materiali in quanto tali. Ogni esemplare viene riconosciuto degno di attenzione, in quanto diverso dagli altri della stessa edizione: uscito dalla tipografia ha iniziato infatti un suo viaggio, in cui ha incontrato persone, istituzioni, situazioni, che lo caratterizzano in modo specifico e lo rendono testimone di cultura attraverso i secoli.
80,00 €

Meridiana. Volume Vol. 97

Meridiana. Volume Vol. 97

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 274

La significativa ripresa del dibattito storico degli ultimi anni in materia di terrorismo e il mai arrestato dibattito giuridico sulla mafia hanno fornito l’occasione per avviare una riflessione contestuale e unitaria delle strategie di contrasto a questi due fenomeni. L’inedito confronto tra storici e giuristi presente in questo numero di «Meridiana» si propone di superare stereotipi, opporsi agli imperanti complottismi, uscire dalle narrazioni parziali e leggere in continuità, senza frammentazioni, la vicenda della repressione al terrorismo e alla mafia nell’Italia repubblicana. La ricerca di una verità storica e di una giudiziaria riguarda fenomeni che presentano aspetti polivalenti, mettendo in evidenza la tentazione frequente dei giudici di avvalersi delle ricostruzioni storiografiche e, viceversa, degli storici di avvalersi di documenti normativi e di materiali giudiziari per analizzare vicende che vanno ben al di là dell’aspetto criminale. In questa stessa prospettiva, è possibile suggerire un’ipotesi di lettura relativa alle conseguenze dell’uccisione di Falcone rispetto alle cesure del sistema politico italiano nel corso del primo quarantennio repubblicano. Del resto, la giustizia penale è solo l’ultimo anello della catena istituzionale del contrasto alla criminalità inteso come repressione legale: l’ottica del contrasto concorre infatti a definire le finalità del diritto e della giustizia penale, anche in un ordinamento liberale nel quale il principio di legalità e quelli del «giusto processo» hanno una funzione di garanzia di diritti di fronte all’autorità. La dimensione storica di questi problemi è peraltro tenuta presente per mostrare come la risposta penale sia stata in grado di determinare il successo delle istituzioni nella lotta al terrorismo. Al tempo stesso, la normalizzazione dell’eccezionalità e il suo divenire ossimoricamente perenne sul versante del diritto sostanziale e processuale disvelano aspetti sia positivi che negativi. Un tipico prodotto di questo doppio binario è la figura del «pentito». Il pentitismo e la struttura delle imputazioni, la duttile applicazione del paradigma del reato associativo, il ricorso a maxi-inchieste e maxi-processi possono deformare gli scopi del rito penale in funzione politico-criminale. D’altra parte, da strumento fondamentale di indagine, diffuso e utilizzato già ai tempi della risposta al banditismo stragista, il sapere interno e intorno alle associazioni diveniva una chiave di volta per sconfiggere il terrorismo e, successivamente, per penetrare l’omertà delle strutture mafiose. In diversi contributi si richiama quindi l’attenzione sugli elementi di intreccio tra repressione al terrorismo e alla criminalità organizzata, sottolineando come la magistratura abbia avuto il merito di saper disegnare, sin dagli anni di piombo, strategie unitarie di indagine e di accusa, soprattutto attraverso la capacità di ricercare i «nessi» fra le vicende. Non mancano tuttavia aspetti critici e negativi. Tra tutti, il fatto che le «emergenze», anziché restare eccezionali ed «esterne», hanno invaso le strutture grammaticali del pensiero penalistico, sono entrate nel codice e poi nel suo «sistema» più generale.
30,00 €

Un mare di mercanti. Il Mediterraneo tra Sardegna e Corona d’Aragona nel tardo Medioevo

Un mare di mercanti. Il Mediterraneo tra Sardegna e Corona d’Aragona nel tardo Medioevo

Giuseppe Seche

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 308

Mercanti e navigatori cagliaritani, Antoni, Arnau, Julià e Nicolau Dessì portarono avanti i propri affari nelle principali città del Mediterraneo catalano-aragonese, collaborando con colleghi iberici e italiani. Partendo dalle loro vicende, il libro analizza la costruzione delle reti sociali, i problemi della navigazione, la gestione delle transazioni e traccia i profili di piccoli e medi uomini d’affari, la cui attività permise la connessione tra i mercati regionali e il commercio internazionale, favorendo iniziative imprenditoriali locali e lo sviluppo di distretti produttivi specializzati.Lo studio si basa su una fonte nuova ed eccezionale, costituita da centinaia di lettere commerciali e carte familiari che, oltre a dimostrare le abilità scrittorie di artigiani, donne e operatori economici, consentono di gettare nuova luce su quel grande mare di mercanti che fu il Mediterraneo quattrocentesco.
35,00 €

L'eccezione italiana. L'intellettuale laico nel Medioevo e l'origine del Rinascimento (800-1300)

L'eccezione italiana. L'intellettuale laico nel Medioevo e l'origine del Rinascimento (800-1300)

Ronald G. Witt

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 660

Il libro indaga l'elemento distintivo e caratterizzante della vita culturale italiana: la nascita della prima classe intellettuale laica dell'intera Europa e il fondamentale ruolo che i laici esercitarono sulla cultura. Coprendo un arco di tempo di oltre quattro secoli e mezzo, dalla conquista carolingia al Duecento, lo studio offre la prima analisi esaustiva degli scritti in latino prodotti nel regno d'Italia. Esaminando i testi religiosi, letterari e giuridici, ma non solo, Ronald G. Witt mostra come i cambiamenti presenti in questi testi siano il risultato dell'interazione del pensiero con le tendenze economiche, politiche e religiose della società italiana, nonché con le influenze intellettuali provenienti dall'estero. Il punto di arrivo della ricerca è costituito dall'insorgere dell'Umanesimo nell'Italia settentrionale: proprio il precoce sviluppo di una classe intellettuale laica e la sua partecipazione alla cultura latina incoraggiarono infatti la nascita di quel movimento culturale che, da ultimo, avrebbe rivoluzionato l'intera Europa.
42,00 €

Critica del testo. Volume 3

Critica del testo. Volume 3

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 268

"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".
36,00 €

Donne e scienza nella Roma dell'800

Donne e scienza nella Roma dell'800

Federica Favino

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 288

Sede del Papato, del Santo Uffizio, della Compagnia di Gesù, Roma moderna non ha la reputazione di un centro di produzione e di consumo di scienza. Eppure, nel corso dell'800, ben prima che Quintino Sella progettasse di trasformare la nuova capitale d'Italia in un «centro scientifico di luce», le due donne che coltivarono in Italia un interesse non dilettantesco per le scienze vissero proprio nella città del papa: la botanica Elisabetta Fiorini Mazzanti (1799-1879) e l'astronoma Caterina Scarpellini (1808-1873). Consuetudini e pregiudizi impedirono loro di frequentare l'Università e di coltivare apertamente la loro vocazione entro le istituzioni pubbliche; tuttavia entrambe ricavarono per sé spazi ove perseguire una ricerca di prim'ordine, degna della scienza "professionale", ancora interamente maschile. Attraverso una ricca documentazione inedita, il libro ripercorre le tappe salienti del loro percorso, gettando luce sulla cultura scientifica romana nell'800 preunitario, tuttora poco conosciuta. Figure perfettamente complementari, Fiorini e Scarpellini offrono anche uno specchio dell'evoluzione del modello femminile e del valore della scienza in una società in trasformazione.
29,00 €

Biografia e storia. Saggi e variazioni

Biografia e storia. Saggi e variazioni

Gennaro Sasso

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 360

Scritti a margine di un'intensa produzione filosofica e storiografica, i sei saggi qui raccolti ruotano intorno al tema di biografia, autobiografia e storia. L'indagine sullo statuto dei tre generi letterari lascia emergere la difficoltà, in ciascuno, di poter conseguire la pienezza del risultato, svelando tra di essi una irresistibile contaminazione. La riflessione di Gennaro Sasso incontra opere e autori attraverso i quali emerge in primo piano il tema della crisi dell'Europa sulla via del tramonto, tra le due guerre che nel corso del Novecento ne hanno segnato il destino: Croce e Gentile, e la presunta “egemonia” delle filosofie idealistiche; il “provincialismo” degli studi; il Thomas Mann del Doctor Faustus; il Diario di Piero Calamandrei; e ancora Carlo Dionisotti e Arnaldo Momigliano. Nello sfilare di questi saggi, nei quali la dimensione critica e storiografica è percorsa da altrettanta profondità psicologica per i personaggi e le situazioni che vi sono affrontati, al lettore accade di percepire l'eco di un mondo assai vasto della cultura.
32,00 €

Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio

Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio

Roberta Morosini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 368

Il Mediterraneo non è solo geografia, ricordava lo scrittore Predrag Matvejevitc. Risalendo alla definizione di “mare salato” dei Greci, che per primi lo definirono “sale”, l'autrice prova a “leggere” il Mediterraneo come spazio letterario, per condividerne la storia e i suoi protagonisti. Come si racconta il mare e che ruolo ha nella Commedia di Dante? Come viene rappresentato e cosa significa per Petrarca? E come lo racconta Boccaccio? In un viaggio tra testo e immagine, il volume analizza e ricostruisce questi tre modi diversi di vedere il Mediterraneo. Il risultato è un acquarello dai colori non sempre vividi, ma realistici, di uno spazio geografico specchio mobile e ibrido che riflette le tensioni e le incongruenze “reali” del nascente urbanesimo medievale. Da queste pagine la testimonianza e la speranza di un Mediterraneo pacifico che trova, e ritrovi, la sua essenza nel suo essere «tra discordanti liti», come scrive Dante, ossia un mare che celebri la diversità delle sue coste, un mare ponte capace di unire culture, tradizioni, fedi diverse.
39,00 €

I trenta denari di Giuda. Storia di reliquie impreviste nell'Europa medievale e moderna

I trenta denari di Giuda. Storia di reliquie impreviste nell'Europa medievale e moderna

Lucia Travaini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 352

I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell'età moderna. Erano parte del "corredo" di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d'argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
30,00 €

Circulaciόn de creencias. Itinerari e pratiche religiose in Europa e nel Nuovo Mondo

Circulaciόn de creencias. Itinerari e pratiche religiose in Europa e nel Nuovo Mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 336

La circolazione delle credenze religiose è un tema che attraversa tutta la storia del Cristianesimo e tutti i territori raggiunti dall'evangelizzazione cristiana, costituendo un filo conduttore che permette di armonizzare voci diverse intorno ad un focus comune. Questo volume è frutto di una collaborazione internazionale tra l'Università di Roma Tre, la Pontificia Universidad Católica de Chile e l'Universidad de Chile. Si presenta quindi come un'opera miscellanea che abbraccia un amplissimo spettro spazio-temporale: cronologicamente i saggi partono dall'antichità cristiana e giungono all'età contemporanea, mentre geograficamente prendono in considerazione differenti spazi, soggetti e oggetti di studio.
30,00 €

La Dichiarazione universale dei diritti umani. Storia, tradizioni, sviluppi contemporanei

La Dichiarazione universale dei diritti umani. Storia, tradizioni, sviluppi contemporanei

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 272

L’approvazione della Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) è unanimemente riconosciuta come un evento storico cruciale, una pietra miliare nel lungo cammino delle idee e delle norme sui diritti umani e nella riconfigurazione delle relazioni tra gli Stati, oltre che tra Stati e cittadini. Se nel corso degli anni i diritti umani sono innegabilmente divenuti un paradigma etico-politico, un linguaggio e un corpus normativo saldo, potente (talvolta prepotente?), i problemi connessi al loro fondamento, alla loro giustificazione e alla loro universalità, così come alla loro violazione, applicazione selettiva ed esportazione paternalistica, continuano a rimanere aperti.
26,00 €

In cammino con Gramsci

In cammino con Gramsci

Giuseppe Vacca

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 224

I tre saggi raccolti nel volume – La «quistione politica degli intellettuali» nei Quaderni del carcere, Dal materialismo storico alla filosofia della praxis e I Quaderni e la politica del Novecento – furono scritti fra il 1976 e il 1989. Con essi Giuseppe Vacca diede inizio a un nuovo modo di leggere Gramsci, innovando profondamente l’interpretazione del suo pensiero. Questi scritti aprirono la strada all’Edizione Nazionale e costituiscono fonti vitali degli studi gramsciani che stanno mutando l’immagine del pensatore sardo in Italia e nel mondo. Nel suo contributo Leggere Gramsci, fra tradizione e futuro Marcello Mustè, curatore del volume, offre una testimonianza esemplare della loro influenza nella storiografia filosofica.
27,00 €

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