Vita e Pensiero
Perché andare lontano. Le voci del Charity Work Program
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale (CeSI) nasce nel 2006 per coordinare le attività di cooperazione e solidarietà internazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e si impegna a far sì che l’ingente patrimonio di saperi e competenze tecniche e scientifiche presente e coltivato all’interno dell’Ateneo venga messo al servizio delle popolazioni maggiormente bisognose in Africa, America Latina, Asia, Europa e Medio Oriente. Per raggiungere questo obbiettivo, il CeSI è attivo da anni nell’ambito degli interventi internazionali per lo sviluppo ed è presente in molteplici contesti culturali e geografici ‘di frontiera’. Per valorizzare le competenze che gli studenti acquisiscono nelle aule dell’Università Cattolica e orientarle alla realizzazione del bene comune, dal 2009 il CeSI promuove il programma di volontariato internazionale “Charity Work Program”, tramite il quale vengono proposte esperienze di servizio che siano al contempo professionalizzanti. Le voci di chi ha vissuto l’esperienza del Charity sono qui raccolte e testimoniano il crescente interesse suscitato dall’iniziativa, tracciando contemporaneamente un’appassionata risposta al perché credere nel valore del volontariato internazionale.
Destinati alla beatitudine
Giacomo Canobbio
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 168
Conoscere il proprio destino, aprire uno spiraglio su quanto avviene dopo la morte è una curiosità comune a tutti gli uomini, una domanda che, pur in una cultura appiattita sul presente, assume spesso carattere di urgenza, diventa bisogno. Ricerche di senso ultimo che a volte sconfinano nell'affidarsi alla magia, agli oroscopi, a certi racconti di risvegli dal coma esprimono l'inestirpabile desiderio umano di vedere oltre l'incertezza del proprio futuro. Da questo desiderio, al quale tutte le religioni offrono una risposta, parte Giacomo Canobbio per ripercorrere quanto propone la teologia cristiana. Senza sottrarsi alle provocazioni della cultura attuale, egli si confronta con i risultati della ricerca scientifica così come con la riflessione filosofica, analizzando modelli di visione della morte e obiezioni anche autorevoli a una vita ultraterrena. Ne derivano spunti di riflessione sui 'novissimi', su destino e libertà, sull'anima umana, sulla necessità di un cammino di purificazione. E l'esito cui si viene condotti è che quel desiderio di ogni uomo di non perdere con la morte la ricchezza della vita è traccia del destino stabilito da Dio per noi: un destino di pienezza, di 'beatitudine'. La fede cristiana, ci dice Canobbio, risponde alle questioni che attengono al fine ultimo dell'esistenza umana procedendo dall'identità stessa di Dio, che è sommo bene e non può che destinarci al bene.
Un ideale da molti anni coltivato. Materiali per la storia della Facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 848
La mattina del 7 dicembre 1921, Agostino Gemelli, nella nuova veste di rettore, diede avvio al primo anno accademico dell’Università Cattolica. Quello stesso anno, nel palazzo neo-classico di via Sant’Agnese, iniziarono anche le attività della Facoltà di Scienze sociali, una delle due Facoltà con le quali i fondatori vollero cominciare a dar corpo all’«ideale da molti anni coltivato» di un Ateneo dei cattolici italiani. Ripercorrendo le differenti tappe della sua storia ormai secolare, questo volume intende esplorare proprio le radici dell’attuale Facoltà di Scienze politiche e sociali. I saggi e i documenti presentati in queste pagine mettono così in luce la fisionomia di un’istituzione accademica originale, partendo dalle origini e giungendo alla riorganizzazione seguita alla riforma nata dal cosiddetto «progetto Maranini-Miglio», che nel 1968 modificò l’ordinamento delle Facoltà di Scienze politiche. Senza limitarsi a una celebrazione rituale, questi materiali si propongono però soprattutto una riflessione sulle dinamiche di sviluppo, sugli snodi critici e sulle dimensioni problematiche di una Facoltà che, dinanzi a una società e a un mondo in rapida trasformazione, si trovò a ripensare quasi costantemente la propria identità e la propria funzione.
Der «Livre de Sidrac»: die quelle allen wissens. Aspekte zur tradition und rezeption eines altfranzösischen textes
Petra Waffner
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 182
Frutto di un intenso lavoro di ricerca, questo libro si sofferma sugli aspetti della tradizione e ricezione del manoscritto Livre de Sidrac, noto anche con il titolo "Livre de la fontaine de toutes sciences", un'opera filosofica anonima scritta tra il 1270 e il 1300 in francese antico, enormemente popolare nel XVI secolo.
Insicurezza, paura e vittimizzazione. Dalla teoria alle nostre città
Serena Favarin
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 152
Quali sono i fattori che alimentano la paura di subire un reato? Quali politiche si possono attuare per attenuare il senso di insicurezza percepito dai cittadini? Questo libro indaga le dinamiche legate alla paura della criminalità, dal punto di vista teorico ed empirico. Lo studio offre nuovi spunti di riflessione su uno dei temi classici della sociologia della devianza, come la paura di essere vittima di un reato, e, al contempo, presenta una solida ricerca empirica relativa alla città di Milano per suggerire alcuni interventi volti a mitigare questa forma d’insicurezza. Dai risultati della ricerca emerge che aver subito un reato, l’essere donna, avere un basso livello di istruzione ed essere in una situazione di difficoltà economica sono fattori che aumentano la probabilità di provare paura. A differenza di quanto evidenziano altri studi, condotti in contesti diversi, risulta che l’essere anziani non aumenta la probabilità di avere paura di essere vittimizzati. In accordo con la letteratura, la presenza nel proprio quartiere di elementi di disordine fisico (per es. edifici abbandonati o diruti) e sociale (per es. persone in stato di alterazione causato dall’uso di alcool o droghe) aumenta la probabilità dei residenti di avere paura. Infine, i risultati della ricerca sottolineano come ci sia una relazione tra l’uso intenso dei social network da parte dei giovani milanesi e l’aumento della paura di subire un reato. Basandosi su interventi di prevenzione che hanno avuto successo a livello nazionale e internazionale, lo studio suggerisce alcune soluzioni per mitigare la paura della criminalità nei quartieri milanesi. Le proposte spaziano dalla progettazione e riqualificazione degli spazi urbani alle attività volte al miglioramento della coesione sociale e all’empowerment delle categorie vulnerabili della popolazione.
History telling. Esperimenti di storia narrata
Paolo Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 268
Non la solita storia. E non il solito libro. Questo volume mette infatti a disposizione di tutti i lettori, e non solo degli specialisti, sei esempi di History Telling, la modalità originale con la quale Paolo Colombo trasmette da anni il sapere storico al di fuori delle aule universitarie, in teatri che sono andati riempiendosi di un pubblico sempre crescente, conquistato dall'appassionante mix di ricerca scientifica e abilità narrativa. La scommessa di restituire il fluire di quei racconti anche sulle pagine di un libro è pienamente vinta: nella narrazione di episodi molti diversi tra loro - dalla distruzione di Varsavia a opera dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale all'ultrasecolare sfruttamento del Congo, da Adriano Olivetti a John Fitzgerald Kennedy, dai legami tra rock, giovani e droga a quelli tra Disco Music e coming out dei gay a livello sociale - la Storia si intreccia alle storie con sapiente facilità, in un meccanismo narrativo in cui ogni parte ha il suo ruolo e il suo senso, anche gli 'intermezzi' musicali, anche le citazioni letterarie, anche gli incroci inediti e le memorie personali, per giungere a qualcosa di nuovo che va al di là sia della divulgazione sia della scrittura accademica. La ricca introduzione svela il terreno nel quale il metodo del progetto di «Storiaenarrazione» è stato pensato e coltivato, dando vita a una riflessione sul senso della Storia, del suo insegnamento e della sua conservazione nella memoria collettiva di un tempo, come il nostro, in cui tutto sta cambiando molto più che rapidamente. Anche la Storia stessa. Appunto: non la solita Storia.
Libertà economiche e diritti dei lavoratori. Il contrasto al lavoro «non dichiarato» nella legislazione internazionale, europea e nei trattati commerciali
Vincenzo Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 100
Uno dei caratteri strutturali del mercato del lavoro italiano è la presenza, diffusa in molti settori e pressoché in ogni area geografica, di lavoro “non dichiarato”. Non si tratta di attività puramente illecite, ma di tantissimi lavoratori (si stima più di tre milioni) che effettuano la loro prestazione senza essere noti alle autorità pubbliche di vigilanza e quindi senza vedersi riconosciuti i propri diritti contro gli infortuni sul lavoro, o a garanzia della retribuzione e della stabilità del rapporto stesso. Si tratta di una condizione che accomuna gli italiani ai lavoratori degli altri paesi europei e a realtà, neanche troppo lontane da noi, dove lo sfruttamento finisce per determinare situazioni di vero e proprio lavoro “schiavistico”. Per questa ragione non deve stupire che sia l'Unione europea, sia l'Organizzazione internazionale del lavoro, sia gli stessi sistemi che governano gli scambi commerciali sovrannazionali si sono sempre più spesso occupati di dettare norme per contrastare il lavoro nero, sommerso o non dichiarato, ovunque esso venga prestato. Il volume si occupa di ricostruire, alla luce delle novità normative più recenti, il quadro normativo complessivo che regola questa materia.
Quando i vescovi si riuniscono. Un confronto tra i concili di Trento, Vaticano I e Vaticano II
John W. O'Malley
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 132
John W. O’Malley inaugura qui, infatti, una nuova metodologia di studio, analizzando i tre grandi concili moderni non più in modo diacronico, dal più antico al più recente, ma sincronico, mettendoli cioè a confronto per temi e istanze, meccanismi e intenti, problemi e soluzioni. Questo approccio illumina nuovi punti di vista su ognuno dei tre concili, così come sull’evento-concilio in quanto tale, ed evidenzia in modo inedito anche le influenze tra l’uno e l’altro e le risposte originali che ciascuno di essi ha formulato. In tre parti ben definite ma connesse tra loro, viene ogni volta mostrato come Trento, Vaticano I e Vaticano II hanno affrontato temi quali la natura stessa di una riunione conciliare, la forma dell’autorità ecclesiale, i cambiamenti dottrinali. Si analizzano caratteristiche e ruoli dei vari partecipanti al concilio, dai teologi ai laici, agli ‘altri’ (di volta in volta Lutero, il mondo moderno, le diverse religioni). Ci si chiede quale sia stato l’impatto di ciascun concilio sulla cristianità e sul proprio tempo, per poi domandarsi se ci sarà, e come potrà essere, un nuovo concilio (e la domanda rimane aperta…). Un lavoro di grande intelligenza storica al servizio di una comprensione migliore di quella vitale istituzione che sono i concili ecumenici. E anche una lente per mezzo della quale seguire il cammino della Chiesa tutta, che attraverso i suoi vescovi riuniti ridefinisce se stessa senza tradirsi, in continuità e insieme discontinuità con il passato, nella consapevolezza che la tradizione non è mai inerte, ma sa incarnarsi dinamicamente nel mondo degli uomini.
Perché ogni carne dia lode al Signore. Per meditare i Salmi del IV e V libro del Salterio
Libro: Copertina rigida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il volume completa la serie di interventi sul Libro dei Salmi, proposti presso l'Abbazia di Viboldone, prendendo in considerazione e commentando salmi o insiemi di salmi dal IV e V Libro del Salterio. Il cristiano prega dentro una corrente che lo precede e lo porta: è attraverso il popolo dei preganti, assunto personalmente e riespresso nella propria singolare voce di credente, che si immerge nel ricco fiume dell'umano. Nell'articolazione dell'Antico Testamento, scrittura della rivelazione di Dio, opera dello Spirito Santo, i Salmi sono uno snodo decisivo: la Parola di Dio, fatta preghiera a Dio. La Parola rivelante si fa Parola in preghiera, parola in ritorno a Dio, e perciò canto. L'inizio e il primo cantore della salmodia, Davide, uomo secondo il cuore di Dio che spegne l'ira del re Saul con la cetra e il canto, rivela che così anzitutto i salmi diventano preghiera. Hanno funzione catartica: unificazione dell'anima, attraverso la pacifica lotta contro il male che è nel mondo, nella storia, nel cuore umano, e minaccia di assurdo l'esistenza; contro i pensieri cattivi che ammorbano il cuore e la vita della terra. Ora, nell'oggi complesso e confuso, con le ferite della fragilità umana e dell'ingiustizia, la preghiera è la grande via per ritrovare respiro e sguardo aperto su orizzonti dilatanti. E proprio i Salmi si offrono alla fede come la via maestra nella ricerca di una preghiera intessuta con la storia, la ricerca del senso: la ricerca di Dio. Il libro si colloca in continuità con i tre volumi precedenti curati da Maria Ignazia Angelini e Roberto Vignolo, editi da Vita e Pensiero nella stessa collana (Un libro nelle viscere, 2011; Nei paesaggi dell'anima, 2012; Quando vedrò il tuo volto?, 2016), costituendo con essi una quadrilogia sull'arte della preghiera, come ci è insegnata nella scuola dei Salmi. Contributi di: Roberto Vignolo, Pietro Bovati, Lisa Cremaschi, Marco Pavan, Maurizio Teani, Isacco Pagani, Massimiliano Scandroglio, Lucia Vantini, Benoît Standaert.
Vita e pensiero. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Elogio del rischio
Anne Dufourmantelle
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 216
Fare l’elogio del rischio in un’epoca che cerca prima di tutto la sicurezza, l’azzeramento dell’incertezza e ci inonda di previsioni, calcoli delle probabilità, scenari politici e finanziari, valutazioni psichiche, sondaggi...sembra un’impresa impossibile, controcorrente, destabilizzante. Ma proprio questo fa Anne Dufourmantelle: rimette, si può dire, le cose a posto, restituendo al rischio la sua valenza di occasione per riattivare la libertà di decidere, per aprire una linea d’orizzonte nuova e trovare una dimensione del tempo e della relazione non più schiava del controllo e della dipendenza. Perché il rischio di cui parla in questo libro non è certo la temerarietà, la scossa adrenalinica di chi gioca a dadi con la vita, ma, nelle sue stesse parole, una «piccola musica», un «meccanismo segreto» in grado di condurci davanti alla notte, all’ignoto, al desiderio, per riconquistare la vita vera. È il rischio di affrontare e riconoscere le nostre «passioni negative», le esperienze critiche che ritmano la nostra esistenza, di fronte alle quali di solito indietreggiamo, e un po’ moriamo. Perché spesso, per volerla proteggere troppo, finiamo per perderla, la vita. Quella vera, ricca di senso, di amore, di gioia. In brevi capitoli, con una scrittura che è la sua cifra personale, poetica e profonda, lancinante e delicata, Anne Dufourmantelle affronta «crisi» tra le più consuete e le più impegnative – la tristezza e la paura, la dipendenza, i traumi familiari e l’omologazione sociale, la solitudine e l’abbandono, i rimossi, le nevrosi – ben consapevole che superarle positivamente non è affatto facile. Ma, alla fine, prendersi il rischio della libertà interiore è prendersi il rischio di amare e di amarsi, di assaporare la vita come un dono quotidiano e aperto all’incognito, all’insperato.
Stretching e flessibilità. Teoria, tecnica e didattica
Maurizio Tripodi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 184
Considerata tra le cinque componenti della physical fitness, la flessibilità è una qualità motoria di cui non possiamo fare a meno in quanto utile e necessaria al movimento dell’uomo per tutto l’arco di vita. Possedere una buona flessibilità è fondamentale per il mantenimento dello stato di salute: questo testo espone le caratteristiche di tale qualità, spiegata attraverso le più attuali evidenze scientifiche e le linee guida internazionali. Il libro illustra due metodologie, che inglobano gli esercizi volti al miglioramento e al mantenimento della flessibilità muscolare umana. La prima, nuova e innovativa, riguarda il self myofascial release: tecnica di auto massaggio, studiata e utilizzata negli ultimi anni, che viene descritta e rappresentata in tutte le sue caratteristiche. La seconda è lo stretching nelle sue varie forme, che rappresenta la metodica più tradizionale e conosciuta. Di entrambe vengono analizzati i diversi aspetti: le tecniche da utilizzare, gli adattamenti che ne derivano, la didattica e la programmazione degli esercizi. Il testo, inoltre, mette a fuoco i metodi per la misurazione della flessibilità statica, descrivendoli e confrontandoli tra loro. A corollario delle esposizioni teoriche e di metodo, vengono proposte alcune esercitazioni pratiche.

