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Vita e Pensiero

Altri cittadini. Gli immigrati nei percorsi della cittadinanza

Altri cittadini. Gli immigrati nei percorsi della cittadinanza

Maurizio Ambrosini

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 164

La cittadinanza è un istituto fondamentale dei sistemi democratici, ma ha da sempre un duplice volto: include chi la possiede, attribuendogli vari diritti, ma esclude in linea di principio chi ne è privo. Non è però una prerogativa immutabile, non è un blocco omogeneo, non si limita alla dimensione legale: non separa in maniera netta e inequivocabile cittadini e non cittadini. L'immigrazione, insediandosi, mostra che la cittadinanza si articola in diverse dimensioni, di cui alcune possono essere raggiunte prima e più facilmente dai residenti stranieri, mentre altre rimangono più lontane e gelosamente custodite. Alcune possono essere esercitate attraverso i confini, come il voto dall'estero, mentre altre possono combinarsi, come nel caso della doppia cittadinanza. Per altri aspetti, alcuni attori collettivi, come le associazioni, i sindacati dei lavoratori, le comunità religiose, possono dare voce a chi non gode della cittadinanza politica. Altre dimensioni della cittadinanza esprimono poi il profilo del cittadino attivo, responsabile, partecipe della vita sociale, e possono essere vissute anche al di fuori della cittadinanza formale. Pensiamo per esempio all'impegno sociale nel volontariato e in varie pratiche civiche. Soprattutto a chi vive tali significati della cittadinanza in questi giorni difficili, italiano o straniero, questo libro è dedicato.
14,00 €

La bellezza complice. Cosmesi come forma del mondo

La bellezza complice. Cosmesi come forma del mondo

Giuliano Zanchi

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 248

Arte, cucina, moda, design, spettacolo, fiction, arredamento, grafica, comunicazione, insomma tutto quanto coinvolge la nostra vita viene confezionato con attenzioni estetiche persino ossessive. La seduzione è diventata un comandamento sociale. La bellezza ha riempito il mondo e plasmato i nostri occhi. Ma che sia anche in grado di salvarlo è tutto da vedere. Sembra piuttosto che, negli automatismi che regolano il nostro inconscio culturale, essa svolga una sorta di funzione riparatrice. Dove non sembra più possibile, per conclamata mancanza di esistenza, affidarsi a qualcosa di vero e reale, restano le strategie della simulazione estetica, dove tutto quello che conta - Dio, il senso, l'identità e i legami - diventa oggetto di una costruzione artificiale. La bellezza ha così preso il posto lasciato vuoto dalla verità. Una strabiliante industria dello spettacolo ci intrattiene con quelle mitologie, favole e narrazioni che secoli di paziente decostruzione hanno dichiarato defunte. La cultura artistica si è tramutata in una spiritualità laica e le religioni sopravvivono come offerta estetica. La congiunzione tra mercato e tecnica fornisce con prodigiosa efficienza quegli strumenti magici, soprattutto digitali, che sono indispensabili agli individui di questo tempo per modellare identità dove regnano incertezze. La cosmesi è così diventata la forma del nostro mondo. Ma si tratta solo di apparenza?
16,00 €

Ai piedi dell'apostolo. Sede apostolica e spazio tirrenico (secoli XI-XII)

Ai piedi dell'apostolo. Sede apostolica e spazio tirrenico (secoli XI-XII)

Corrado Zedda

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 350

Il libro indaga il processo di creazione e la successiva gestione da parte della sede apostolica di uno spazio imperniato sulle coste e le isole del Tirreno centrale durante il periodo della riforma ‘gregoriana’: un tema che finora la storiografia non ha considerato con la dovuta attenzione. Tale spazio – una rotta marittima, politica e diplomatica che collegava i porti laziali e dell’Italia centro meridionale con le isole del Tirreno – fu una vera e propria creazione geopolitica, che svolse la funzione di protezione del territorio e degli interessi del Patrimonium Sancti Petri dalle ingerenze esterne in un momento in cui era profondo lo scontro con l’autorità imperiale, manifestatosi in tutta la sua gravità attraverso la lotta per le investiture. L’indagine si volge a considerare, da un lato, la sponda insulare tirrenica, con le due isole di Sardegna e Corsica, legate alla sede apostolica da un rapporto complesso sul piano giuridico, istituzionale ed ecclesiastico; dall’altro la sponda continentale settentrionale, con al centro la città di Pisa che, sebbene in stretto raccordo con la sede apostolica, mirava a controllare dal punto di vista ecclesiastico e politico quello che considerava il suo spazio di azione nel Tirreno. Questi temi confluiscono all’interno del dibattito storiografico sull’introduzione e la diffusione della riforma promossa dal papato nelle diverse aree della Cristianità fra XI e XII secolo. In tal modo, lo studio del caso particolare (lo spazio tirrenico) consente di formulare innovative ipotesi interpretative in merito alla politica della sede apostolica.
34,00 €

Venite a mangiare con me. Una nuova convivialità per tornare umani

Venite a mangiare con me. Una nuova convivialità per tornare umani

Johnny Dotti, Mario Aldegani

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 176

Una lettura troppo spiritualizzata di Gesù e del Vangelo ci ha resi forse poco sensibili agli aspetti concreti della sua vita e del suo messaggio. Ma singolare è la quantità di situazioni nelle quali Gesù si preoccupa del cibo o invita a mangiare o partecipa a cene e banchetti. Gesù propone e vive il banchetto come l'immagine più alta del Regno di Dio, accetta inviti o si fa invitare ai banchetti e con i suoi insegnamenti ne rivoluziona le ritualità convenzionali. Di capitolo in capitolo gli autori ci conducono tra i banchetti vissuti o raccontati da Gesù nei Vangeli. Non si tratta di una semplice esegesi dei testi, ma di un'ermeneutica partecipe, disponibile a farsi interrogare dal testo e a porgli continue domande, rileggendolo nella nostra attualità. Il titolo Venite a mangiare con me prende spunto dall'ultima pagina del Vangelo di Giovanni che racconta del pasto di Gesù risorto con gli apostoli, all'alba, sulla riva del lago. Fu l'ultimo incontro con i suoi, quasi un sigillo della sua compagnia con gli uomini che nella convivialità trovava il suo simbolo più intenso. Quel momento di condivisione del cibo fu anche l'alba di un nuovo inizio per i discepoli. Così accade nella nostra esperienza, quando accogliamo, ascoltiamo, dialoghiamo nell'incontro: torniamo a essere umani.
16,00 €

Linguaggi e soft skills per comunicare a distanza. Chiarezza, impatto e capacità relazionale

Linguaggi e soft skills per comunicare a distanza. Chiarezza, impatto e capacità relazionale

Lorenzo Cavalieri, Maria Teresa Zanola

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 96

Nella vita delle professioni è fondamentale sviluppare competenze trasversali che consentano di gestire le interazioni con colleghi, clienti e collaboratori, utilizzando il linguaggio più appropriato. La digitalizzazione del lavoro e i suoi sviluppi organizzativi impongono l’utilizzo degli strumenti di comunicazione da remoto: questo manuale offre un percorso di formazione e riflessione intorno alle principali sfide comunicative da affrontare a distanza, attraverso gli strumenti di videoconferenza. Linguaggi e soft skills efficaci e adeguati al contesto del telelavoro costituiscono la via indispensabile per affermare con successo intenzioni, obiettivi e finalità dell’agire professionale contemporaneo.
13,00 €

L'uomo e il movimento. Lineamenti di teoria e di metodologia

L'uomo e il movimento. Lineamenti di teoria e di metodologia

Francesco Casolo

Libro

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 416

L’assunto fondamentale su cui poggia questo volume è la consapevolezza dell’unità biologica della persona ove è assodata l’inscindibilità della mente dal corpo. Lo studio del movimento umano viene affrontato, arricchito e integrato alla luce degli ultimi studi e delle più recenti evidenze e conoscenze scientifiche consolidate negli ambiti neuroscientifico e delle scienze umane. Con questo approccio inter- e pluridisciplinare il movimento viene valorizzato come una tra le più importanti funzioni organiche indispensabili per l'evoluzione e il mantenimento della salute e del benessere psico-fisico nelle tre età dell’uomo: evolutiva, adulta e anziana. L’educazione attraverso le attività motorie non viene ridotta a un insieme di esercizi che valorizzano solo risultati ed effetti di tipo esclusivamente fisico-motorio, ma viene proposta e indirizzata a un’attenta valutazione degli effetti sulla globalità della persona. Le attività motorie, oggi indispensabili all’uomo per lo sviluppo di tutti i dominii di crescita (intellettivo, comunicativo, motorio e socio-affettivo), divengono un mezzo a disposizione dell’educatore e dell’allenatore per aiutare il bambino a crescere globalmente, l’adulto a sviluppare e mantenere le proprie capacità, l’anziano a ritardare il processo di invecchiamento.
34,00 €

Un continente in rivolta. L'America Latina tra protesta e speranza

Un continente in rivolta. L'America Latina tra protesta e speranza

Lucia Capuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il 2019 è stato l'anno delle rivolte in piazza, esplose - a ritmo ravvicinato - in quindici Paesi di quattro Continenti. L'America Latina è stato quello con maggior "concentrazione" di rivolte. Non a caso, a fare da apripista all'anno di turbolenze è stato il Venezuela di Nicolás Maduro, anche se proprio quel governo è stato tra i più impermeabili all'urto. Perché questa specifica turbolenza latina? Lo racconta la giornalista di "Avvenire" Lucia Capuzzi, che in questi anni ha realizzato diversi reportage e interviste nella terra latina: dal terremoto di Haiti nel 2010, dove tutto è cominciato, alle rivoluzioni in Venezuela, Honduras e Nicaragua; dalla terra dei narcos tra Messico e Colombia, dove ramificazioni globali approfi ttano della debolezza locale delle istituzioni, al Brasile e all'Argentina, dove la protesta si è incanalata nelle urne anziché in piazza. Non manca uno sguardo su Cuba, che sta scontando l'impatto delle restrizioni di Trump sulla sua precaria economia. La sfida geopolitica del XXI secolo, quella della lotta alle diseguaglienze da cui nascono le rivolte, trova in America Latina la sua manifestazione più clamorosa, in un intreccio inestricabile tra interessi finanziari ed emergenza ambientale. Dalle rivolte di piazza potrà nascere una più giusta società civile? È questa la speranza.
14,00 €

Interpretare Platone. Saggi sul pensiero antico

Interpretare Platone. Saggi sul pensiero antico

Maria L. Gatti

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 288

Interpretare Platone è uno dei grandi filoni, non solo del pensiero antico, ma anche di tutta la riflessione filosofi ca posteriore. Come scrive uno degli autori di questo volume, Richard Hunter (University of Cambridge): «tutta la storia della filosofi a è un'interpretazione di Platone». Qui si colloca il confronto internazionale sull'ermeneutica del grande filosofo greco, focalizzandosi in particolare su dialoghi come il Fedone, il Timeo, il Simposio e il Cratilo. La metafisica, la teoria della conoscenza, il linguaggio, l'etica, la fi sica, l'escatologia sono i temi cruciali della filosofi a platonica che qui vengono reinterpretati. In primo piano anche il rapporto di Platone con i Presocratici e i poeti, e i vari approcci di lettura del testo platonico, come quello letterale, quello multifocale, quello legato al nesso fra scrittura filosofi ca e oralità. Il volume, curato dalla professoressa Gatti – allieva di Giovanni Reale e oggi direttrice della collana da lui fondata – e dalla ricercatrice De Simone, dedica una sezione alla più importante delle correnti della tradizione platonica, il Medioplatonismo, con particolare attenzione all'esegesi platonica e al pensiero di Plutarco, Apuleio, Numenio e Alcinoo.
28,00 €

Le parole in azione. Volume Vol. 1

Le parole in azione. Volume Vol. 1

Wael Farouq, Elisa Ferrero

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 432

L’Europa ha conosciuto lo studio e l’insegnamento della lingua araba fin dal medioevo, quando questa era la lingua della civiltà, della scienza e della filosofia. Il metodo di studio adottato a quell’epoca – e ancora adesso – è noto come metodo della grammatica e della traduzione. Oggi, tuttavia, di fronte alla complessità del mondo contemporaneo, e all’ampliarsi e ramificarsi delle relazioni che legano l’Europa ai paesi arabi, lo studente ha bisogno di qualcosa di più oltre alla comprensione del contenuto dei testi antichi. Nell’ambito di una ‘rivoluzione’ della comunicazione e della globalizzazione, le abilità comunicative si pongono al centro dell’interesse dello studente e costituiscono un requisito necessario alla realizzazione di qualsiasi professione che abbia a che fare con il mondo della lingua araba odierna. L’arabo fus.h.a ha subito una grande evoluzione, tanto che i linguisti, oggi, distinguono fra un arabo classico e un Arabo Moderno Standard (MSA), influenzato, cioè, dalla realtà contemporanea e dalla terminologia che l’accompagna, difficile da reperire nei dizionari classici. In questo testo – e nei successivi volumi della serie – s’intende presentare proprio questa lingua araba contemporanea: la lingua dell’economia, della politica, dell’informazione e della cultura. Il libro trae profitto dalla grande evoluzione avvenuta nel campo della linguistica e delle scienze a essa collegate, avvalendosi della metodologia più moderna sviluppata nell’ambito di una nuova disciplina specialistica che, nella maggior parte delle università italiane, non è ancora penetrata: l’insegnamento dell’arabo come lingua straniera (TAFL, Teaching Arabic as a Foreign Language).
42,00 €

La debolezza del credere. Fratture e transiti del cristianesimo

La debolezza del credere. Fratture e transiti del cristianesimo

Michel de Certeau

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 288

In questi testi, scritti tra il 1964 e il 1993, il grande studioso francese, instancabile ‘viaggiatore’ di differenti mondi interiori ed esteriori, delinea un itinerario appassionato alla ricerca di un modo nuovo di pensare e di vivere la singolarità dell’opzione cristiana. Il cristiano contemporaneo, egli dice, si ritrova privo di certezze cui poggiarsi, non ha più il facile appiglio di istituzioni e pratiche consolidate: una situazione che condivide con l’«uomo comune» che de Certeau ha messo al centro di tutta la sua opera, l’uomo ogni giorno posto di fronte alla sfida del quotidiano, comune ma mai banale, anzi creativo, unico e speciale nell’intercettare l’esperienza concreta, la vita. E allora, come può quest’uomo, questo cristiano, trovare e percorrere il «sentiero non tracciato» che lo porti a pensare la sua fede e a inserirla positivamente nella società in cui vive? Immaginando i mondi possibili a partire proprio dal reale in trasformazione che si offre ai suoi occhi, prendendosi il rischio dell’incontro con la povertà non solo fisica, ma soprattutto spirituale: povertà di luoghi di identità religiosa, psichica, sociale; povertà come carattere ormai distintivo anche del credente contemporaneo. Perché è a quel punto che la «debolezza del credere» mostra la sua forza, evoca gesti e parole nuove per dar carne alla fede nell’oggi, suscita quel desiderio insaziabile e quella speranza senza pari che ci salva, nello scorcio di Novecento di de Certeau come nel nostro tempo di transizione radicale. Riproposti qui in una nuova edizione italiana, questi testi diventano allora per noi parole profetiche provenienti da un’intelligenza abbagliante, da un pensiero incisivo che non fa sconti alle facili consolazioni e convenzioni del discorso religioso, ma va dritto all’essenziale. Al fuoco, alla passione che devono agitare l’esperienza di fede. Prefazione di Stella Morra.
22,00 €

Il viaggio letterario della giustizia. Storie di scoperte, colonizzazioni, migrazioni, turismi

Il viaggio letterario della giustizia. Storie di scoperte, colonizzazioni, migrazioni, turismi

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 296

I viaggi reali, per quanto esperienza vissuta da molti nei secoli, sono poca cosa rispetto al ben più vasto alone simbolico e antropologico dell’idea del viaggio. Non solo perché la letteratura ha insediato nell’immaginario occidentale storie e personaggi – da Odisseo a Robinson Crusoe – che anche il più addomesticato tour vacanziero ha il potere di suscitare in chi lo intraprenda. Soprattutto, queste storie sono fonte di innumerevoli metafore che ‘trasportano’ a ciò che per la vita di ognuno hanno voluto dire approdi e naufragi, addii e ritorni, tempeste e bonacce. È, questa, l’incantevole dimensione del viaggio interiore, destinata ad accentuare ulteriormente la sua prevalenza anche per la minore attrattiva che avranno a lungo i viaggi reali a causa dei timori pandemici. Tutti questi livelli simbolici guidano gli autori del volume a porsi essenziali domande di giustizia relative alle forme di viaggio, reali o metaforiche, dei nostri giorni. Si discute ad esempio del turismo, della sua sostenibilità come «questione morale». E analoghi interrogativi ci si pone rispetto all’immigrazione o al rapporto con i beni cultuali di altri paesi. Reso acuto dall’universo narrativo della letteratura greca antica e moderna, della Tempesta di Shakespeare, di Cuore di tenebra di Conrad, e di altri capolavori, il lettore potrà riconoscere le forme rispettabili e accattivanti con cui a volte si mascherano i segni antichi di uno sfruttamento (neo)coloniale. Se il viaggio, in ogni sua forma, resta soprattutto incontro di mondi diversi, la giustizia o l’ingiustizia di questo ‘andare’ ha le sue radici già nello sguardo di chi arriva e di chi accoglie, nell’equilibrio che vi si gioca tra il dare e il togliere, tra il comprendere e l’imporre. Anzi: tutto prima ancora si rivela nel livello di reale attenzione prestata a ciò cui e, soprattutto, a chi si va incontro.
25,00 €

Lettere. Volume Vol. 5

Lettere. Volume Vol. 5

Johann Georg Hamann

Libro: Libro rilegato

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2020

pagine: 576

«Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: “Tutto ciò che l’uomo intraprende, sia con l’azione che con la parola o altrimenti, deve scaturire dall’unione di tutte le sue facoltà: tutto ciò che è staccato è da ripudiare”. Splendida massima! difficile però da seguire. Può senz’altro valere per l’arte e per la vita; ma per ogni comunicazione per mezzo di una parola che non sia esplicitamente poetica ci si trova in grande difficoltà, perché la parola deve sciogliersi, singolarizzarsi, se vuole dire e significare qualcosa. Quando parla l’uomo deve momentaneamente diventare unilaterale: senza separazione non si dà né comunicazione né dottrina. Ma dal momento che si era rifiutato una volta per tutte a questa divisione e in quella stessa unità in cui sentiva immaginava pensava volle pure parlare e pretese lo stesso anche dagli altri, Hamann venne a trovarsi in contrasto col suo proprio stile e con tutto ciò che gli altri potevano produrre. Per operare l’impossibile si afferra a tutti gli elementi: le intuizioni più profonde dove la Natura si coniuga nel segreto con lo Spirito, illuminanti lampi dell’intelligenza irradiantisi da un siffatto incontro, significanti immagini aleggianti in quelle regioni, impetuose sentenze di scrittori profani e sacri e ancora tutto ciò che si può infilarci di umoristico: tutto confluisce a configurare la interezza mirabile del suo stile, delle sue comunicazioni. Ma se non si sa accompagnarsi a lui giù nel profondo, migrare con lui nelle altezze, impadronirsi delle forme che gli aleggiano innanzi, ricavare da una letteratura infinitamente estesa proprio quel preciso senso di un passo appena accennato, tutto si intorbidisce e si oscura ai nostri occhi tanto più lo studiamo: e questa tenebra andrà sempre più crescendo col passare degli anni, giacché le sue allusioni erano dirette principalmente a determinati fatti singoli impostisi nella letteratura e nella vita appena per un istante... Non l’ho mai incontrato di persona, né ho avuto rapporto epistolare diretto con lui. Mi risulta che nella vita e nell’amicizia fu di una limpidità estrema ed ebbe un sentimento quanto mai giusto dei rapporti degli uomini tra loro e con lui. Tutte le lettere di lui che ho visto erano egregie e molto più intelligibili dei suoi scritti, in quanto lì risultava più palese il riferimento a tempi e circostanze, nonché ai rapporti personali...» (Johann Wolfgang von Goethe, Dichtung und Wahrheit III, 12).
50,00 €

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