Vita e Pensiero
Vita e pensiero. Volume 4
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 146
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Dare la vita. Fede, educazione
Pierluigi Malavasi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 176
La ricerca del senso religioso arricchisce l'umano in tutte le sue dimensioni e può esprimere ciò che ampi strati dell'opinione pubblica avvertono come coinvolgente in modo profondo la vita, il lavoro, la rete di relazioni ed affetti. Fede, educazione - i principali nuclei tematici di questo libro chiamano in causa "il Cristianesimo, in un rapporto fecondo con le altre religioni", a essere attore determinante nel costruire una società plurale, nel "dare vita a un nuovo umanesimo". Insegnare a pensare in modo critico e offrire percorsi di maturazione alla "vita buona" è oggi necessario nella "città secolare", dove l'informazione che ci satura indiscriminatamente di dati, tutti allo stesso livello, finisce per portarci a una sconcertante superficialità. La riflessione pedagogica attinge dalla ricchezza del vissuto credente sollecitazioni peculiari e i sette capitoli che compongono il volume, come note sul pentagramma, danno voce a diverse sintesi tra fede e cultura, richiamano armonie e contrappunti del pensiero. Le argomentazioni entrano in dialogo sulla soglia di una domanda di senso, di un desiderio di conoscenza, del mistero dell'altro e dell'Alto. "Dare la vita" esprime un'idea di futuro, indica un progetto, designa uno slancio creativo. È testimonianza e gioia; confronto serrato e sostanziale sulle ragioni e sui sentimenti per "abitare" la terra e il cielo. Un consapevole lavoro di discernimento sul rapporto tra educazione e fede implica che esse recuperino un'unità profonda...
Storia, civiltà e religione in Italia. Studi in occasione del 150º anniversario dell'Unità nazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: XIV-344
Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso del convegno "Tradizione cristiana, identità culturale, unità italiana" organizzato dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Secondo gli orientamenti storiografici più avvertiti, se da un lato il processo di unificazione nazionale si compì nel tempo breve e tumultuoso degli avvenimenti che occuparono gli anni dal 1848 al 1860, attraverso lo scardinamento del sistema degli antichi stati della penisola e, di lì a poco, la fine del potere temporale della Chiesa cattolica, d'altro canto l'unificazione della nazione italiana si formò nel tempo lungo della civiltà. Così, quegli avvenimenti rappresentarono il naturale sbocco, il punto d'arrivo di una storia secolare, profondamente intrisa e informata dalla presenza e dall'opera del Cristianesimo. Intorno a questo snodo problematico, i docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, ciascuno nel proprio ambito disciplinare, e alcuni storici, specialisti del tema, si sono impegnati in un lavoro interdisciplinare, che rimanda un quadro ampio e vario del momento costitutivo dell'Italia contemporanea.
Ponti interculturali slovacco-italiani: due fonti slovacche
Kovac-Petrovsky Dusan
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 108
Il libro presenta due eccellenti figure, attive nei rapporti interculturali tra Slovacchia e Italia. La loro scelta è stata motivata anche dalla rilevanza delle aree di cui si sono occupati, che sono la letteratura (Viliam Turcány) e l'arte figurativa (Ernest Zmeták). Sebbene sostanzialmente sia diverso il genere dell'attività dei due artisti, sia l'uno che l'altro sono arrivati a conclusioni identiche sulla creazione artistica in interazione con un'altra cultura. Il libro di Ducan Kovác-Petrovský diventa così un contributo all'arricchimento di questo dialogo, aprendo al lettore la porta per una più ampia conoscenza della storia culturale della Slovacchia.
Scena madre. Donne, personaggi e interpreti della realtà. Studi per Annamaria Cascetta
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: XXXVIII-545
Scena madre. Il teatro e la donna. È questo il più pertinente (o impertinente) omaggio all'opera, alla vita e al magistero di Annamaria Cascetta. Un volume interdisciplinare sul tema della donna e della sua emancipazione a partire dalla rappresentazione al e del femminile nel teatro e nella cultura dell'Occidente. Il libro si articola in cinque sezioni. "Alle costole dell'uomo" accoglie le visioni bibliche e cristiane della donna. "Donne fatali" ripercorre personaggi e interpreti femminili del teatro, dall'antica Grecia al secondo dopoguerra, capaci di "stregare" uomini e pubblico. "Lei: sguardi sul femminile" apre a riflessioni che intrecciano filosofia, storia, psicoanalisi, letteratura, pedagogia, diritto, economia, sociologia e antropologia della comunicazione per mettere a fuoco le cifre femminili nello scrivere e insegnare o semplicemente nell' "agire". La rivoluzione rosa si concentra sul teatro a partire dagli anni Sessanta, ovvero al tempo della rivoluzione femminista vera e propria. "Mediattrici", infine, è dedicata alla figura e al ruolo della donna nel mondo dei media e della comunicazione.
Gilles Deleuze. Dall'estetica all'etica
James Organisti
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 368
Gilles Deleuze (1925-1995) è un pensatore che ha fortemente inciso sul rinnovamento della filosofia nella Francia della seconda metà del secolo scorso. Le sue idee conoscono oggi una ripresa di interesse in vaste aree della filosofia mondiale. Tra le tematiche che destano attenzione spicca il rapporto tra l'estetica e l'etica, attraverso il quale Deleuze propone il ripensamento critico della struttura originariamente pratica della soggettività e una diversa tematizzazione dell'ontologia.
RSA e costituzione. La giurisprudenza della Corte costituzionale
Mario Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il volume ripercorre la giurisprudenza della Corte costituzionale, che si è sviluppata lungo un quarantennio sulle rappresentanze sindacali aziendali (RSA), disciplinate nell'art. 19 dello Statuto dei lavoratori. Dalla storica sentenza 54 del 1974 fino alla recentissima 231 del 2013, l'autore, uno dei massimi esperti del Diritto sindacale italiano, offre un'analisi approfondita e ragionata dell'approccio del Giudice delle leggi al delicato tema della rappresentanza sindacale sui luoghi di lavoro. Il volume è completato da una sezione con i testi integrali di tutte le sentenze. "L'invito a rilegiferare sulla materia era stato più volte formulato, ma il legislatore non è ancora intervenuto". Con una sentenza additiva (la sentenza n. 231/2013) "la Corte detta una nuova norma e, quindi, adombra una modifica di sostanziale valore legislativo".
L'inquietudine umana. Per una pedagogia dell'interrogativo
Damiano Meregalli
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 176
Quando la maestosità delle vette alpine o la profondità di un cielo stellato incrocia, quasi casualmente, lo sguardo dell'uomo, un senso di inquietudine pervade il viandante che si trova, così, cullato lentamente tra le anse dell'interrogativo alla ricerca del significato per cui è stato chiamato alla vita. Questa condizione di 'erranza' viene bistrattata dalla società contemporanea perché chiede all'umano di non arrendersi all'omologazione, alla superficialità delle relazioni ma di andare alla radice del suo essere 'sola scheggia di mondo con moto diverso'. Il lavoro intende mettere al centro della riflessione il valore del silenzio e dell'ascolto come elementi fondamentali per ridare dignità all'esistenza stessa. Intenerirsi nuovamente di fronte al mistero umano è la sfida che attende oggi la pedagogia: riconsegnare l'uomo alla sua umanità inquieta e interrogante deve essere l'attenzione imprescindibile e irrinunciabile per l'educazione del XXI secolo.
Il patrimonio culturale immateriale. Riflessioni per un rinnovamento della teoria e della pratica sui beni culturali
Lucia Gasparini
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 176
Che cosa dobbiamo considerare patrimonio culturale nella nostra attualità? Il campo sembra essersi estremamente allargato rispetto a non molto tempo fa: l'entrata in gioco del patrimonio immateriale (Convenzione UNESCO del 2003) ha ampliato gli orizzonti e scardinato il classico sistema occidentale di studio, tutela e valorizzazione dei beni culturali. Le tradizionali categorie di autenticità, originalità, individualità e unicità, per citarne alcune, vengono completamente stravolte e rivisitate alla luce di un dibattito internazionale e di un confronto tra culture lontane che è tuttora in atto.
Tra Archein e Prattein. Agire libero e fondazione politica nel pensiero di Hannah Arendt
Luisa G. Musso
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 228
"Non c'è virtù senza fortuna, né fortuna senza virtù", scriveva Machiavelli. Non c'è archein senza prattein, né prattein senza archein, sembra aggiungere Hannah Arendt. Come a dire che l'evento della libertà, l'atto compiuto per iniziativa personale, sorge all'interno di un contesto plurale di relazioni umane, che ne suscita l'inaspettato erompere e ne ospita la storia, per poi risultarne anch'esso modificato. Il dinamismo dell'agire libero esige uno spazio storico-politico, ove trovare non solo un limite protettivo, ma soprattutto un terreno in cui radicarsi e da cui trarre la propria energia. Facendo eco a Montesquieu, Arendt ha chiamato 'principio' l'elemento capace di muovere all'azione, e lo ha tratteggiato come l'oggetto di un amore appassionato e profondo, coltivato nella memoria delle esperienze vissute, quasi ponte sulla lacuna tra passato e futuro, tra non più e non ancora. E se l'amore è rivolto alla libertà, esso non spinge a ripetere il passato, bensì soltanto a ricordarlo: l'amore per la libertà non fa che ripresentare costantemente la promessa insita in ogni inizio, sia quest'ultimo un puerche nasce o una polis che sorge, perché fra nascita umana e fondazione della comunità sussiste un'affinità capace di raccordare antropologia e pensiero politico. Qui sta il tesoro della rivoluzione americana, in cui l'intraprendenza dei padri insiste su un'esperienza viva di felicità praticata e diffusa...
Lettere. Volume Vol. 4
Johann Georg Hamann
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 544
"Il principio a cui si possono ricondurre tutte le espressioni di Hamann è questo: "Tutto ciò che l'uomo intraprende, sia con l'azione che con la parola o altrimenti, deve scaturire dall'unione di tutte le sue facoltà: tutto ciò che è staccato è da ripudiare". Splendida massima! difficile però da seguire. Può senz'altro valere per l'arte e per la vita; ma per ogni comunicazione per mezzo di una parola che non sia esplicitamente poetica ci si trova in grande difficoltà, perché la parola deve sciogliersi, singolarizzarsi, se vuole dire e significare qualcosa. Quando parla l'uomo deve momentaneamente diventare unilaterale: senza separazione non si dà né comunicazione né dottrina. Ma dal momento che si era rifiutato una volta per tutte a questa divisione e in quella stessa unità in cui sentiva immaginava pensava volle pure parlare e pretese lo stesso anche dagli altri, Hamann venne a trovarsi in contrasto col suo proprio stile e con tutto ciò che gli altri potevano produrre. Per operare l'impossibile si afferra a tutti gli elementi: le intuizioni più profonde dove la Natura si coniuga nel segreto con lo Spirito, illuminanti lampi dell'intelligenza irradiantisi da un siffatto incontro, significanti immagini aleggianti in quelle regioni, impetuose sentenze di scrittori profani e sacri e ancora tutto ciò che si può infilarci di umoristico: tutto confluisce a configurare la interezza mirabile del suo stile, delle sue comunicazioni.
Medicina della fragilità. Manuale di lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: 464
Nessun sistema sanitario e assistenziale è in grado di reggere se la persona non vive profondamente il dovere di lenire le sofferenze, accompagnare le solitudini, curare con la tecnica le infermità. Nella società delle solitudini affollate e delle conoscenze interconnesse, chi possiede le tecniche della cura ed è in grado di esprimere vicinanza rappresenta un punto di appoggio irrinunciabile. Il manuale riunisce i contributi di alcuni autori, diversamente impegnati nelle attività cliniche e assistenziali, attorno al tema della fragilità e delle modalità che permettono di ridurne l'impatto sulla libertà e sulla dignità della persona. Il testo affronta in modo analitico alcune tematiche importanti per una migliore conoscenza del problema della fragilità (dall'abuso di sostanze alle malattie psichiche dell'anziano, dalle malattie trasmissibili alle patologie croniche, dalle modalità valutative delle fragilità all'organizzazione dei servizi di cura), con la finalità di formare chi per la prima volta si avvicina a questi argomenti e, nello stesso tempo, di stimolare la discussione tra coloro che già ne conoscono i temi e che prestano la propria opera professionale in servizi specifici. Gli aspetti più direttamente legati al rapporto tra operatore e persona che soffre sono collocati all'interno dei luoghi di vita, proponendo modelli di intervento compatibili con la realtà italiana di oggi per quanto riguarda sia gli aspetti culturali che quelli economico-organizzativi.

