EGEA: Cultura e società
Zara. Come si confeziona il successo
Enrique Badia
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: 276
La storia del secondo gruppo mondiale di fashion, diventato popolarissimo a livello globale. Zara, ma non solo: perché questo è il marchio più conosciuto del gruppo Inditex, di cui fanno parte anche Pull & Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara Home e Uterque. Fondato in Galizia quarant'anni fa da Amancio Ortega, il gruppo continua a crescere e macina utili anche in tempi di crisi. Che cosa sta dietro il successo di Zara? Quali sono i segreti di un marchio che ha rivoluzionato la vendita al dettaglio, imponendo la moda chic and cheap? Quali le caratteristiche che lo differenziano dagli altri marchi? Come è riuscito nel miracolo di bilanciare due elementi che appaiono contraddittori: standardizzazione globale e adattamento alle realtà e ai bisogni locali?
Delete. Il diritto all'oblio nell'era digitale
Viktor Mayer-Schönberger
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: XXIV-191
Per millenni nel corso della storia umana dimenticare è stata la norma, e ricordare l'eccezione. Ma l'era digitale ha cambiato questo rapporto, creando un fenomeno completamente nuovo: oggi rimane traccia di tutto. Contenuti potenzialmente umilianti su Facebook restano conservati nel cyberspazio e potranno essere rivisti in futuro dagli utenti della Rete (inclusi il vostro partner o il datore di lavoro). Google memorizza quando e che cosa abbiamo cercato. Lo spazio digitale ricorda anche quello che sarebbe meglio venisse dimenticato, e questo ha profonde implicazioni. Oggi il passato è sempre presente, pronto a essere richiamato con il semplice clic di un mouse. Si tratti di informazioni datate e astratte dal contesto originale o di foto compromettenti, il Web non ci permetterà di dimenticare. Il diritto alla privacy o altre normative analoghe non basteranno a proteggerci. Leggete il libro e capirete perché. E che cosa si può fare.
Disordine armonico. Leadership e jazz
Frank J. Barrett
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: XIX-200
Che cosa possono insegnarci Duke Ellington e Miles Davis sulla leadership? Esiste un modo efficace per far fronte alla complessità in contesti organizzativi che cambiano in continuazione? Improvvisare: ecco il metodo applicato dai leader migliori e dalle squadre vincenti. Inventare nuove risposte, assumere rischi calcolati senza un piano predeterminato o una rete di sicurezza che garantisca risultati specifici, negoziare strada facendo senza soffermarsi sugli errori per non soffocare le idee: in breve, dire "sì" alla confusione, accettare il disordine che è proprio dell'attuale mondo del lavoro, sempre più movimentato e tormentato ma anche - proprio per questo enormemente innovativo e fertile. Questo è esattamente ciò che fanno i grandi jazzisti. Barrett dimostra come l'improvvisazione, tratto caratteristico della "mentalità jazz", e le competenze che l'accompagnano siano oggi essenziali per una leadership efficace. Attraverso il racconto delle intuizioni e delle innovazioni dei grandi del jazz come Miles Davis e Sonny Rollins, ma anche della sua esperienza diretta di musicista, Barrett introduce un nuovo modello di leadership e collaborazione nelle organizzazioni. I leader, come abili jazzisti, devono padroneggiare l'arte di disimparare, eseguire e sperimentare allo stesso tempo, alternarsi negli assolo e sostenersi a vicenda. Prefazione di Polo Fresu e Severino Salvemini.
Vertigine digitale. Fragilità e disorientamento da social media
Andrew Keen
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: VII-212
Il Web 3.0 di Facebook, Twitter, Google+ e Linkedln è veramente il luogo della massima socialità e della condivisione totale, dove tutti comunicano con tutti nel tempo e nello spazio? Non rischia di essere, se non lo è già, il luogo dell'iper realtà, dove si perde la distinzione tra realtà e irrealtà? Per Keen la rivoluzione dei social media è di fatto la più travisata e distorta trasformazione culturale dai tempi della Rivoluzione industriale. I social media stanno indebolendo e frammentando la nostra identità: essi ci disorientano e ci dividono, non instaurano affatto una nuova era comunitaria e di uguaglianza fra gli esseri umani. Il tragico paradosso della nostra vita è l'incompatibilità tra il nostro profondo desiderio di appartenenza alla comunità online e di amicizia e l'altrettanto forte desiderio di libertà individuale. Mentre si prevede che verso la metà del XXI secolo quasi ogni essere umano del pianeta sarà connesso elettronicamente, questo libro vuole essere una tesi contro la condivisione, l'apertura, la trasparenza personale, il grande esibizionismo.
La salvezza in tasca. Come proteggere i propri soldi da banche e governi
John R. Talbott
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: 178
Milioni di investitori - individuali e istituzionali - fanno affidamento su azioni, obbligazioni, mercati monetari e titoli di stato con l'intento di difendere e far crescere i propri capitali. Ma in uno scenario globale di grande e protratta incertezza, tra banche e broker considerati "ladroni" e troppi governi caratterizzati da tassi variabili di corruzione, come proteggere i (spesso pochi) soldi, che significano investimenti per il futuro? Talbott, con il suo caratteristico stile divulgativo, da scenarista e al tempo stesso esperto di finanza, fa un'analisi impietosa, a tratti corrosiva, del perché e del come si è arrivati ad una situazione in cui di fatto non ci si sente garantiti più in niente e da nessuno. Occorre tornare con i piedi per terra, all'economia reale e fare scelte di salvezza e sopravvivenza, investendo non più in asset finanziari, ma in quelli "hard", cioè reali, per esempio l'oro e altre commodity: terreni, case, palazzi per uffici, edifici residenziali, che permettano di preservare il potere di acquisto.
Groupon. A chi conviene davvero lo sconto imbattibile
Frank Sennett
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 264
Perché non ci ho pensato io? Te lo chiedi guardando un'invenzione o una trovata che non ha nulla di particolare. In realtà esisteva già, era a portata di click e la capacità di chi è diventato miliardario sfruttandola è stata proprio quella di individuarla. Come i buoni sconto, che esistono da decenni e che Groupon ha trasformato in uno dei più straordinari casi di commercio elettronico di questi ultimi anni. Sennet racconta la storia di Groupon, il sito delle offerte giornaliere a prezzi scontatissimi, partendo dagli inizi, seguendo passo a passo l'avventura del suo fondatore, Andrew Mason. Una storia ricca di alti e bassi, di trovate geniali e di sbagli madornali. Ma che ha comunque portato Google a offrire 6 miliardi di dollari per rilevare il colosso degli acquisti di gruppo, ormai presente in più di 40 paesi con oltre 115 milioni di utenti registrati. Come sempre però non è tutto oro quello che luccica. Vale la pena investirci o siamo di fronte a un altro fenomeno della Rete effimero e costruito sul nulla, eppure copiato in tutto il globo? Chi ci guadagna davvero?
Lego story
Mikael Lindholm, Frank Stokholm, Leonardo Previ
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 126
Chi di noi non ha giocato con i mattoncini LEGO? Eppure sono davvero pochi quelli che ne conoscono la storia. Il libro ce la racconta, partendo da Ole Kirk Kristiansen, che fonda l'azienda nel 1932, passando attraverso le trasformazioni economiche degli anni della guerra, fino alla direzione del figlio Godtfred Kirk e a quella odierna del nipote Kjeld Kirk, senza trascurare i momenti di grave crisi, legati alla scadenza dei brevetti e alla concorrenza dei giochi elettronici negli anni Novanta. È una storia affascinate e per molti aspetti unica. Godtfred, coartefice dello sviluppo internazionale, inaugura uno stile di conduzione basato su pochi semplici principi. L'obiettivo non è quello di essere il maggiore produttore di giocattoli, ma il migliore. È ancora lui a sostenere che l'attenzione dell'azienda non va diretta a chi acquista il prodotto, ma verso chi lo utilizza, ossia i bambini. I mattoncini LEGO non interessano però solo ai bambini. Giocando, infatti, s'impara. Lo insegna LEGO Serious Play, una metodologia di sviluppo organizzativo nata nei dipartimenti di ricerca della IMD di Losanna e approdata nelle aule di formazione manageriale di tutto il mondo: nelle mani dei manager i mattoncini diventano uno strumento per accelerare la comunicazione interna e i processi decisionali. E i risultati si vedono.
La bellezza paga. Tutti i vantaggi dell'essere attraenti
Daniel S. Hamermesh
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 182
I belli stanno meglio degli altri. Il libro ci dice quanto, grazie a una seria misurazione della bellezza in termini economico-sociali. Sembra ovvio e banale che per i belli sia più facile trovare lavoro. Meno ovvio è che siano pagati meglio; e ancora meno scontato è che per loro sia più facile ottenere prestiti, e con termini più vantaggiosi. Hamermesh ci spiega perché succede questo e che cosa tutto ciò significhi per le persone belle. Ma anche per quelle che invece belle non sono. Pagare di più le persone attraenti rappresenta una discriminazione? Probabilmente sì. Perché la bellezza avrà anche un valore economico positivo; ma esiste comunque un problema di equità e di giustizia sociale verso chi ha la sfortuna di non nascere bello. L'autore non a caso ipotizza la necessità di una protezione legale dei brutti e analizza la fattibilità di politiche specificamente orientate a loro difesa. Prefazione di Francesco Daveri.
Dal detersivo alla Ferrari. 100 modi del comunicare
Antonio Ghini
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: 306
Come si pongono oggi comunicazione, marketing e relative tecniche di fronte al magma in continua evoluzione della Rete? Tutto ciò che abbiamo fatto fino a ora in che modo cambierà e perché? La pubblicità, le attività di relazioni coi media, gli eventi, il marketing diretto e le altre tecniche del comunicare, così come li conosciamo dovranno davvero essere riposti nell'armadio dei ricordi? Questo libro analizza in modo concreto, lucido e con stile avvincente la realtà che abbiamo di fronte, proponendo oltre cento casi di comunicazione che dimostrano quanto del passato sia ancora vivo ed efficace e indicando come sia possibile reinterpretarli in presenza di nuovi strumenti e opportunità. Raccontando episodi vissuti in prima persona, l'autore ripercorre capitolo per capitolo l'iter che porta a un'efficace comunicazione, suggerendo piccoli trucchi o rivelando curiosi e divertenti segreti, oltre a fornire dati e fatti oggettivi. Protagonisti detersivi, dentifrici e schiume da barba, ma anche beni di lusso e attività di servizio, fino ad arrivare al mercato dell'auto, con uno spazio privilegiato per due costruttori molto diversi e altrettanto interessanti: Renault e Ferrari.
ENEL. Da monopolista nazionale a leader globale
Massimo Bergami, Pier Luigi Celli, Giuseppe Soda
Libro: Libro rilegato
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: XXIV-196
In pochi anni Enel è diventata un'impresa leader nel settore energetico. I risultati economici e di mercato di questa crescita sono noti, meno conosciute sono le scelte manageriali che hanno consentito di trasformare un ente pubblico monopolista in uno degli attori chiave a livello globale. Nel panorama delle imprese italiane che hanno affrontato la sfida del cambiamento, Enel è riuscita a modificare profondamente la sua identità divenendo un attore primario in un mercato globale. Questa metamorfosi strategica, organizzativa e culturale è il risultato di passaggi innovativi intrapresi dal management e che tutta l'organizzazione ha consentito di portare a termine. Sono proprio la determinazione e la capacità di trasformazione di fronte a sfide difficili a rendere pressoché unica questa storia di management. Gli spunti ricavabili da questa storia vanno interpretati alla luce della teoria organizzativa e manageriale; il che consentirà di tracciare un interessante "manuale minimo" di che cosa significhi guidare un'impresa in trasformazione, senza perdere per strada le sue radici, ma senza devozioni necessarie al suo destino originario di ridimensionamento e marginalità internazionale.
Controcorrente. Percorsi di crescita per le aziende italiane del largoconsumo
Luca Pellegrini, Francesco Massara
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: 194
Globalizzazione e potere della distribuzione sono i due macro trend che più condizionano l'industria che opera nel largo consumo, con implicazioni molto diverse per le grandi multinazionali che dominano il settore e per le medie imprese italiane. Per queste ultime, anche grazie ai casi di 12 aziende eccellenti, vengono identificati quattro percorsi di crescita. Globalizzazione e presidio locale: le multinazionali si stanno riorganizzando per cogliere le opportunità della globalizzazione, lasciando così spazio alle imprese che presidiano il mercato locale con prodotti su misura. Dal presidio locale alle nicchie globali: le nicchie locali possono diventare molto grandi se sfruttate globalmente e quindi diventare la base per iniziare una crescita anche sui mercati esteri. Outsourcing di produzione: l'industria di marca e la GDO cercano oggi partner sofisticati nel contract manufacturing e questo è un ruolo a cui si possono candidare le medie imprese italiane. Partnership con il trade: la marca commerciale è in forte crescita e richiede una stabile collaborazione esterna che le medie imprese italiane del settore possono offrire.
La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l'economia del cibo?
Franca Roiatti
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: 204
Il mercato alimentare, dalla commercializzazione delle sementi alla distribuzione dei prodotti commestibili, è in mano a poche potenti multinazionali e a grandi catene di supermercati. Un sistema globalizzato che ha tagliato il prezzo di quello che mettiamo nei piatti, ma a quale costo? Nei paesi avanzati ci si ammala di cibo e si sprecano tonnellate di alimenti, mentre nei paesi poveri quasi un miliardo di persone continua a morire di fame. Perpetuare questo modello ed espanderlo per far fronte alle mutate abitudini alimentari di milioni di cinesi, indiani o brasiliani non è sostenibile. Lo stanno predicando scienziati, visionari e attivisti. Ma soprattutto lo capiscono sempre più persone che si organizzano e agiscono per cambiare le cose dal basso. Un movimento mondiale di contadini di città che coltivano pomodori sui tetti e fragole negli orti collettivi, di consumatori consapevoli che comprano a chilometro zero e costituiscono gruppi di acquisto solidale. Siamo alle prese con l'ultima ossessione delle annoiate élite metropolitane o davvero questi fenomeni stanno contribuendo a riscrivere l'economia alimentare del pianeta?. Prefazione di Carlo Petrini.

