Einaudi: Collezione di teatro
Se questo è un uomo. Versione drammatica di Pieralberto Marché e Primo Levi
Primo Levi, Pieralberto Marché
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Il don Giovanni
Lorenzo Da Ponte
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 131
È difficile trovare nella storia letteraria un protagonista e un soggetto che abbiano dato occasione a una tradizione più diffusa e ricca di quella dedicata a don Giovanni, figura assurta a simbolo della gioia di vivere, del piacere terreno, dell'amore leggero e insaziabile. Dal Beffatore di Siviglia e Convitato di pietra di Tirso de Molina al teatro di Molière, dal Don Giovanni di Hoffmann all'opera mozartiana su libretto di Lorenzo Da Ponte, che ha eclissato ogni successo dei precedenti musicali. Il testo poetico qui presentato si riferisce all'opera che andò in scena a Praga il 29 ottobre 1787, è conservato oltre che dalla partitura mozartiana autografa, da tre libretti stampati a Vienna, a Praga e ancora a Vienna fra l'estate 1787 e la primavera del 1788.
Ruy Blas
Victor Hugo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: X-144
Un vero e proprio dramma di cappa e spada, con colpi di scena, travestimenti e duelli. Questo spiega il favore popolare di cui questo testo ha sempre goduto in Francia, dove è stato portato sulla scena da attori famosi, da Sarah Bernhardt a Gérard Philipe, protagonista di un memorabile spettacolo del 1954. Ma a un livello più profondo il dramma affronta temi di estrema modernità, sia dal punto di vista psicologico sia da quello politico e sociologico. La lingua talvolta enfatica è alleggerita da sottintesi e da un ritmo trascinante, ma pone gravi problemi al traduttore, che deve salvaguardare le altezze stilistiche dell'originale e al tempo stesso renderlo dicibile per il palcoscenico. L'impresa è stata qui affrontata da Giovanni Raboni.
La cosa in sé
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 100
iGirl-Ecuba
Marina Carr
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 192
Marina Carr è una delle autrici più significative e originali della drammaturgia contemporanea
La ragazza sul divano
Jon Fosse
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 88
Al centro della scena una donna di mezza età cerca di dipingere il ritratto di una ragazza seduta su un divano, lei stessa in anni passati. A poco a poco le si affiancano la stessa ragazza e altre figure della sua famiglia: la madre con la quale ha sempre avuto un pessimo rapporto, la sorella sessualmente disinibita che tanto ha invidiato, il padre marinaio che tanto ha amato, lo zio che ne ha preso il posto accanto alla madre in una situazione amletica. Al centro c'è una scena primaria: «Succede. Perché si vede una cosa e poi non si riesce più a scordarla» dice la donna a un certo punto. Ma davvero la questione del tradimento della madre è il motore di tutto, o è un alibi che spiega solo parzialmente il fatto di non essere «molto brava a vivere»? La forza di questa pièce sta nei tempi mescolati: tutto sulla scena accade in modo simultaneo creando una serie di cortocircuiti esistenziali e rappresentativi molto spiazzanti. Le battute tra i personaggi del presente e quelli del passato non dialogano ma si richiamano per echi. «In un certo senso anche la vita è un'eternità» dice ancora la donna. Il tempo è il vero protagonista, ma è rappresentato come una gabbia paralizzante da cui non si esce. Tutto è fissato una volta per sempre e le opzioni per lacerare questo teatro di ripetizioni (accettare le proposte di un uomo innamorato, andare a vedere la madre morente) vengono sistematicamente e coerentemente rifiutate. Questo testo teatrale del Premio Nobel, scritto nel 2002 per il Festival di Edimburgo, viene messo in scena da Valerio Binasco, debutto al Carignano di Torino nel marzo 2024. Un'occasione per conoscere la drammaturgia dello scrittore norvegese attraverso uno dei suoi testi più acclamati e più rappresentati nel mondo.
Dulhan. La sposa
Melania G. Mazzucco
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 64
La pièce, già andata in scena con successo per la regia di Valerio Binasco, si apre con il ritrovamento del corpo di una giovane donna nella piscina di un condominio lussuoso. Tornando dal viaggio di nozze, due sposi commentano il dramma tra compassione e indifferenza. Nelle scene successive si snoda un lungo flashback attraverso il quale a poco a poco emergono frammenti della storia della ragazza, presumibilmente indiana: più sconcertanti di quanto si potesse supporre. Melania Mazzucco ha costruito un meccanismo teatrale perfetto che, tra atmosfere sinistre, interni claustrofobici e dialoghi serrati quanto ambigui, mette in scena in maniera spietata la violenza e il cinismo nel rapporto con gli stranieri.
La gatta sul tetto che scotta
Tennessee Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 168
La nuova traduzione di Paolo Bertinetti si basa sulla versione del testo che Tennessee Williams scrisse per la messa in scena del 1974 e si discosta significativamente da quella originaria scritta per il primo allestimento del 1955. Il testo del 1955 aveva subito una revisione importante da parte del regista Elia Kazan. Quando sull'onda dell'enorme successo teatrale venne pubblicato, Williams volle presentare due versioni del terzo atto: una, chiamata Broadway Version, era quella andata in scena; l'altra, chiamata Cat Number One, cioè «la Gatta numero uno», era la versione originale prima degli interventi di Kazan. Poi nel 1958 arrivò la famosa trasposizione cinematografica con Paul Newman e Liz Taylor (che a Williams non piacque affatto), basata sulla Broadway Version ma ancora piú edulcorata, nascondendo l'omosessualità di Brick dietro ambigui accenni poco decifrabili. La versione del 1974 è stata considerata dall'autore quella a tutti gli effetti definitiva, l'unica che rispondeva pienamente alle sue scelte di scrittura drammatica. Possiamo cosí leggere per intero lo scontro verbale tra Brick e il padre che ha il suo climax proprio sul tema dell'omosessualità (ma il padre, splendido personaggio, è assai piú tollerante di quanto Brick, e il lettore, si aspettino). Possiamo cosí comprendere come si articola piú esattamente il tema della falsità, che è il tema fondamentale del testo, per non dire assoluto: il dilemma tra vivere nell'ipocrisia o autodistruggersi per evitare di farlo.

