Einaudi: L'Arcipelago Einaudi
Leggero il passo sui tatami
Antonietta Pastore
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 192
Lo smarrimento durante un breve viaggio in treno senza poter leggere gli ideogrammi, la scoperta che in Giappone soffiarsi il naso in pubblico è maleducazione, una gita alle terme con gli studenti, una disavventura al parcheggio, un timido studente attempato che s'innamora di un'americana... Sono tanti i piccoli spunti, i ritratti, da cui parte il racconto di questo libro curioso, che fa un doppio movimento: nel corso di sedici anni di vita in Giappone, la grande fascinazione iniziale per l'eleganza, per la raffinatezza del gusto, per la discrezione e la delicatezza delle persone lascia il posto progressivamente al fastidio per l'apparente ipocrisia, per la formalità e la rigidità mentale; eppure quella che si comunica al lettore è una conoscenza profonda degli animi, della cucina, della lingua, della letteratura giapponese, che finirà per portare l'autrice e il lettore fuori da tutti i luoghi comuni, e dentro un altro mondo. Con la definitiva consapevolezza che si tratta davvero di un altro mondo, a cui non si può che tentare di avvicinarsi all'infinito.
Ventiquattro per tre
Jennie Walker
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 126
Le partite di cricket possono durare anche diversi giorni: è così per un'amichevole tra India e Inghilterra, un incontro tanto sentito quanto combattuto, che si prolungherà per i cinque giorni in cui si svolgono le vicende del romanzo. Ma il cricket è anche uno sport complicato: il marito assorbito dalla partita in televisione - tenta in tutte le maniere di illustrare le regole di questo sport alla moglie; non sa che lei sta giocando uno sport dalle regole altrettanto complicate e apparentemente arbitrarie (e che la inducono a tracciare acuti parallelismi): una relazione extra-coniugale. La donna è divisa tra Alan, un marito tranquillo e prevedibile; l'amante, un misteriso liquidatore delle assicurazioni, di cui, dopo mesi di appagante relazione, ignora ancora il nome; e le preoccupazioni per la misteriosa scomparsa di Selwyn, il figlio adolescente del primo matrimonio di Alan, a cui la donna è molto legata. Quando la partita finirà, sul campo di cricket ci sarà di certo un vincitore, ma per gli amori e le passioni della donna il risultato non sarà così sicuro. Jennie Walker è lo pseudonimo scelto da Charles Boyle (1951), acclamato poeta inglese, per questo suo esordio nella narrativa che ha vinto il MacKitterick Prize 2008.
Yalo
Elias Khuri
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 339
Daniel, che tutti chiamano Yalo, ha trentanni quando viene arrestato per rapina, stupro e detenzione di esplosivi. Prima di essere processato trascorre due anni nelle mani dei Servizi segreti libanesi che, usando ogni possibile forma di tortura psichica e fisica, lo costringono a ripercorrere la propria vita e a definire la propria identità. Mentre le confessioni di Yalo si succedono, incontriamo gli altri membri della sua famiglia: il nonno, Padre Efrem Abyad, cresciuto in ambiente curdo e di religione musulmana e divenuto poi sacerdote della Chiesa Ortodossa Siriaca a Beirut, e la madre, Gaby, che la guerra civile ha obbligato a lasciare Beirut Ovest per rifugiarsi nella parte cristiana della città, facendole perdere non solo la casa ma anche l'amore di tutta una vita. Da tutto questo, Yalo si emancipa entrando nelle milizie delle Forze Libanesi nelle cui fila combatte per un decennio; poi emigra in Francia assieme a un commilitone e infine rientra in Libano grazie all'intervento di un ricco compatriota che lo assume come guardiano della propria villa nei dintorni di Beirut. Nel bosco che circonda la casa, Yalo, per due anni, vive in solitudine facendo la posta alle macchine delle coppiette che si appartano sotto i pini: è in una di queste occasioni che il destino gli fa incontrare Chirine, di cui si innamora perdutamente e che è la causa del suo arresto e della sua redenzione.
La febbre dell'oro
Osvaldo Soriano
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 115
Prima di approdare alla narrativa, Soriano ha praticato due grandi passioni: quella del calcio e quella del giornalismo. La prima, vissuta sui campi come attaccante, dovette abbandonarla a causa di un incidente. La seconda, la praticò molto a lungo, e anzi non la abbandonò mai. Nel 1983 raccolse in volume, per la prima volta, gli articoli scritti per "La Opinión" di Buenos Aires che gli sembravano degni di rimanere sulla pagina anche dopo che la loro attualità era passata: nasce cosi "Artistas, locos y crìminales", un libro che ha avuto in Italia una storia editoriale complicata. Infatti, nella prima edizione, vennero tralasciati molti dei testi che il volume comprendeva. Quegli otto brani, qui riuniti, sono in pratica scritture di mezzo tra veri e propri reportage giornalistici e narrazioni di media lunghezza. Molti sono ispirati alla storia dell'Argentina. Tuttavia, Soriano sa guardare anche più indietro, nel passato, e ci da - per esempio - una lettura sfolgorante della storia di Johann Sutter, uno svizzero che sarà importante nella storia della California perché sulle terre da lui conquistate, a metà dell'Ottocento, si scatenerà la caccia all'oro che abbiamo visto raffigurata in innumerevoli film. Il testo che parla di lui, "La febbre dell'oro", è stato scelto per dare il titolo al volume.
I fogli del capitano Michel
Claudio Rigon
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 201
Alcuni anni fa, mentre stava lavorando al progetto di un libro fotografico, Claudio Rigon ritrova in un museo della sua città alcune piccole fotografie di soldati insieme a carte, lettere, quaderni, documenti: tutto è intestato a un certo capitano Michel. Vi sono anche delle buste contenenti molti fogli ripiegati. Dicono di pattuglie in perlustrazione nella notte davano alle trincee austriache, dell'arrivo del rancio, di un bombardamento, di morti. Dicono che si è davanti al Monte Ortigara. Sono fonogrammi, i messaggi con cui alcuni reparti di un battaglione alpino si erano comunicati disposizioni e informazioni. Vanno dal 24 giugno al 24 luglio del 1916. Il capitano Michel, appena promosso, era giunto allora a prendere il comando di un battaglione decimato, rimasto senza ufficiali. Nella vita civile era insegnante di storia e filosofia. Dopo aver letto tutti quei fogli Claudio Rigon li ha incrociati, messi in ordine, ha inquadrato ogni dettaglio nel contesto. E soprattutto li ha fatti parlare, sfiorandoli con una voce calibrata, esatta, mai invadente e mai retorica, che da forza e collante al racconto.
Il compito di un gatto di strada
Margherita Oggero
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 131
Dopo una gioventù on the road, Rossana è diventata una gatta "condominiale": ha trovato rifugio in un cortile torinese, insieme ai suoi cuccioli, coccolata dalla portinaia Aurora e dalla vedova Esposito. A scombussolare le sue giornate ci pensa Ramon lo sciupagatte, bellissimo e fiero, con il brillio dei suoi occhi verde-semaforo e il sorriso abbagliante a ventotto denti. Compagno infedele e padre decisamente assente, una mattina, prima di sparire del tutto, Ramon le confida il suo segreto: è un discendente del mitico gatto del Cheshire - lo Stregatto di "Alice nel paese delle meraviglie" - e ha ereditato il potere di rendersi invisibile, o quasi... Rossana dovrà scegliere tra i loro cuccioli l'erede giusto, trasmettergli il segreto e soprattutto imporgli di portare a termine il Compito. Inizia così l'avventura di Ruggine, catapultato verso il Nord contro la sua volontà, alla ricerca del luogo in cui dovrà assolvere l'importante missione. Tra mille peripezie e pericoli di ogni sorta, incontra Odradek, la strana creatura letteraria balzata fuori da un racconto di Kafka e, da quel momento, suo inseparabile compagno d'avventure. Attraverso l'esaltante scoperta della letteratura, e qualche incontro inaspettato, Ruggine e Odradek affronteranno un vero e proprio viaggio nella complessità del mondo, in cui il calore dell'amicizia sarà la vera rivelazione.
La memoria dei vivi
Rossella Milone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 159
Lena vive da anni all'ombra del marito gravemente malato: ha dovuto mettere da parte la sua vita e la carriera accademica, votandosi alla cura di quest'uomo che lentamente muore. Il giorno dell'inaugurazione della stazione faunistica che lei avrebbe dovuto dirigere, è costretta ad affrontare, insieme a Matteo, un imprevisto weekend di vacanza. Silvana e Carmen hanno lo stesso padre, ma non potrebbero essere più diverse: sottomessa e rispettosa la prima, estroversa e calcolatrice la seconda. Fin da bambina Silvana ha vissuto all'ombra della sorella, e rivederla dopo tanti anni risveglierà in entrambe un rancore sordo. Nice è intontita da una vita che le sembra una perdita di tempo, da un marito capitatole quasi per caso e poi accantonato in un angolo. Quando il vecchio padre si risposa con la signorina Teresa, Nice si sente tradita: accettare la felicità altrui le sembra un compito impossibile. Tre storie, tre destini, tre donne: ciascuna di loro è fotografata nel momento esatto in cui l'amore, la solitudine, il coraggio e il dolore, convergono in un unico punto.
Il migliore dei mondi
Quim Monzó
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 225
I racconti de "Il migliore dei mondi" descrivono le geometrie delle relazioni famigliari, o di personaggi in conflitto con sé stessi o con il mondo. Nel racconto intitolato "Mamma" un bambino crede che gli insulti dell'amico vogliano realmente suggerire che sua madre è una prostituta... La famiglia di "Mio fratello" non accetta la morte di un figlio e così, il fratello rimasto, per evitare che i genitori soffrano, continua a fare come se fosse ancora vivo: lo sveste, lo mette a letto e lo porta a scuola... In "Vacanze estive" un padre vaga per Barcellona nei luoghi della sua infanzia con nella borsa del supermecato il feto del figlio nato morto. Al centro della raccolta sta il lungo racconto intitolato "Davanti al re di Svezia", la storia di un poeta catalano ossessionato dal Premio Nobel e che vive un oscuro complotto.
La piccola storia della grande famiglia Ji
Liu Sola
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 250
L'antenato della famiglia Ji nasce nell'anno 4000 d.C. sulla Grande Isola delle tartarughe-maiale. Costretto, per amore di una donna, a lasciare l'isola mitica, Ji scopre sulla terra ferma l'immaginario cinese tradizionale, guerrieri favolosi e donne-pantera, la guerra civile, la Rivoluzione e la poesia. Attraverso la saga della famiglia Ji, Liu Sola narra la storia della Cina, con una lingua e una struttura originalissime che fondono insieme vari stili: miti, leggende, racconti fantastici, diari, canovacci teatrali, sceneggiature, giornali, documenti, canzoni. Il romanzo è un controcanto della storia ufficiale che rivela come questa sia piena di salti, omissioni e menzogne, e come, fin dai suoi esordi il Partito abbia divorato i suoi stessi figli.
La notte perfetta per andare in Cina
David Gilmour
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 161
Un romanzo che comincia con il peggiore incubo di ogni genitore: la scomparsa di un figlio. Il protagonista, e narratore, si chiama Roman ed è un famoso giornalista televisivo. La scomparsa dell'adorato figlioletto finisce su tutti i giornali, la polizia indaga, ma Simon non viene piú ritrovato. Per Roman comincia cosí una rapida deriva che in breve tempo lo porta alla separazione dalla moglie e alla perdita del lavoro; ma sono eventi che non gli importano: il suo unico pensiero resta Simon e la certezza che sia ancora vivo. Ne avverte la presenza, gli parla di continuo; quando si addormenta, lo vede davanti a sé, calmo e sereno e per nulla disposto a ritornare con lui nel mondo reale. Decide quindi di andare a ritrovarlo nell'isola dei sogni, a Grenada, l'isola in cui Roman ha vissuto da bambino...
Non c'è più tempo
Sergio Givone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 241
Città di pietra e di luce, Firenze nasconde nel suo ventre un luogo di pura tenebra, dove la sera del 2 ottobre 1981 un uomo in sedia a rotelle viene condotto. Di lui si sa poco, molto invece delle sue ossessioni. Per il mondo strangolato dai suoi abitanti e dalla follia che li domina. Per la sua vita che corre senza senso verso la fine. Per il tempo che non c'è più. È uno come tanti, Venturino Filisdei, dunque non è nessuno, o comunque uno che, non avendo più nulla da esplorare nel mondo di sopra, scende nel mondo di sotto, dove rigurgitano acque malsane e fioriscono incubi. Terrore chiama terrore, e lui si prepara a morire. Ma benché sappia che c'è anche di peggio della morte, non sospetta quanto possa essere penoso quel che sta per capitargli. Ad attirarlo nella trappola è un'improbabile banda armata. Trappola ? In realtà è lui a muovere verso di loro, anime perse come lui, e a lui affini più di quanto si possa pensare. Loro sono Max Penitenti, un povero diavolo che la sa anche troppo lunga. Dolores Entierro, brigatista malinconica e indecifrabile. Confiteor, equivoco comandante transgenere. E poi quel ragazzo cupo e disperato, che si rivela suo figlio. Un patto di sangue li impegna ad amare e a uccidere gli stessi compagni. Lui lo rispetta. Non perché lo voglia, ma perché costretto da una tragica necessità. E dire che la vita era là fuori, libera, dolcissima, con quanto di non vissuto e desiderabile aveva da offrire. Bastava abbandonarsi al suo incanto. Ma ormai non c'è più tempo.
Il serpente del grano
T. M. Rives
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 63
Nella vita di una vedova insoddisfatta e della bella figlia adolescente, in una torpida cittadina americana senza nome e senza tempo, fa irruzione l'eccentrico e affascinante erpetologo Mitchell Flach. Porta con sé una passione insolita, un irridente anticonformismo, e un piccolo serpente selvatico. E ogni equilibrio minaccia di esplodere. Partito dagli Stati Uniti per l'Europa, T. M. Rives ha viaggiato tra Francia, Spagna, Romania e Danimarca, imparando molti mestieri e molte lingue, non ha più fatto ritorno in America e questo suo primo romanzo è stato pubblicato per la prima volta in Francia.

