Feltrinelli: I narratori
Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono
Sabrin Hasbun
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
L'albero di limoni in giardino, il tappeto del soggiorno su cui sedersi tutti insieme a mangiare, la veranda per le sere d'est
Dignità
Lea Ypi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l'avvio a un'indagine
La ragazzina
Valeria Parrella
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Lei è Giovanna d'Arco
Il nemico
Federica De Paolis
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Adele ha cinquant'anni e traduce romanzi
Cade la notte
Lorena Spampinato
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
All'inizio c'è una fermata dell'autobus
Twist
Colum McCann
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Anthony Fennell, giornalista irlandese, è sulle tracce di una storia sepolta in fondo al mare: i cavi sottomarini che trasportano le informazioni mondiali – parole, immagini, transazioni, meme, voci, virus che viaggiano veloci attraverso minuscoli tubi in fibra ottica posati sul fondale oceanico. E cosa succede quando questi cavi si spezzano? Così si reca a Città del Capo per imbarcarsi sulla Georges Lecointe, una nave per la riparazione di cavi capitanata dal capo missione John Conway. Conway è un ingegnere di talento e un apneista intrepido, e Fennell rimane subito affascinato da quest’uomo misterioso e inquietante e dalla sua bellissima compagna, Zanele. Mentre la nave naviga lungo la costa occidentale dell’Africa, Fennell impara i ritmi della vita in mare e trova il suo posto tra il gruppo di giramondo che compongono l’equipaggio. Ma la missione vacilla, le tensioni aumentano e Conway entra in crisi. Una terribile e violenta tragedia si sta consumando nell’esistenza che si è lasciato alle spalle, sulla terraferma. Ma lui è ancora intrappolato su quella nave, su quell’infinito specchio d’acqua. Le distanze, reali e metaforiche, portano a confrontarsi con il dolore della perdita e con domande fondamentali sull’esistenza. Poi Conway scompare e Fennell deve partire per trovarlo. Teso e propulsivo come un thriller, Twist esplora la comunicazione moderna e il tema della riparazione, intrecciando tecnologia e introspezione personale.
L'epoca felice
Cristina Comencini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 176
Rosa sa di avere un vuoto nella memoria, un lungo intervallo di tempo che segna con una riga netta la fine della sua adolescenza: la ragazzina vitale, inquieta, fantasiosa è diventata una giovane diligente e fin troppo responsabile. Quei mesi – persi, cancellati – sono gli stessi in cui i genitori, spaventati dalla sua esuberanza e dai cattivi risultati a scuola, l’avevano ricoverata in una clinica del sonno, come usava negli anni settanta. Ora che Rosa è una donna matura, dopo anni trascorsi all’estero in missioni umanitarie, rientra in Italia. Ed ecco che il tempo perduto si riaffaccia da una vecchia fotografia che la ritrae durante una gita in montagna. Da quello scatto, i suoi quindici anni cocciuti e felici la interrogano: dov’è finita la ragazzina che preoccupava tanto i genitori, ormai scomparsi, e che adesso a lei sembra la parte più autentica e vitale di sé? E chi è il ragazzo che ha scattato quella fotografia, perché sente che c’è con lui qualcosa da recuperare, un sentimento da trarre in salvo dall’oblio? Per ricomporre la sua vita spezzata e recuperare il passato, Rosa ha bisogno delle sorelle: Margherita, la maggiore, che quella gita la ricorda bene, e Viola, la più giovane, pronta a scardinare insieme a lei segreti e silenzi di famiglia. È difficile rappresentare il momento fuggevole della felicità, ma Cristina Comencini ci riesce, incastonandola come un prisma nel tempo dell’adolescenza, delle sue turbolenze emotive, dei suoi saliscendi spiazzanti, abbaglianti. L’adolescenza è l’ultima occasione. Se non capiamo cosa ci è successo in quegli anni, rifacciamo continuamente gli stessi errori.
Platone. Una storia d'amore
Matteo Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 576
È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d’amore. È un romanzo di verità, quello che avete in mano. Un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Bambino timido e facile all’ira, all’inizio. Sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di Atene contro Sparta. Gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. Ha conosciuto Socrate, infatti, l’uomo più strano di Atene, e con lui si consegna alla filosofia. La filosofia però non basta, Socrate viene condannato a morte. Platone allora parte verso Cirene e l’Egitto per trovare la sua strada. Sarà una strada retta e tortuosa assieme. Ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano. Con il suo stile inconfondibile, Matteo Nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. Scopriamo in Platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. Seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.
Una giornata meravigliosa
Paolo Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quante cose possono accadere in un giovedì qualunque della vita, in una giornata immersa nel caldo di un’estate che non vuole finire? Davanti agli occhi stralunati (e all’orecchio finissimo) di un misterioso passante invisibile, nel fluire vorticoso dei minuti e delle ore, incontriamo un’umanità inquieta e confusa: due giovani amiche minacciate da un marito violento, un venditore senegalese che spera di cambiare il mondo, la bimba di uno spot televisivo alle prese con una pesca, la sorella di un pluriomicida che corre sul luogo della strage, un vincitore milionario del Superenalotto in fuga dalla moglie e la moglie che non vede l’ora di restare sola, un pittore e un giornalista in dialogo sul senso dell’arte, un’impiegata bergamasca che ama, riamata, un operaio sardo, una youtuber regina del food meridionale, una massaggiatrice cinese, un padre che parla con il gatto di sua figlia, appena uscita da un reparto pediatrico… Dalla prima mattina alla sera inoltrata, il romanzo è un continuo vagare tra Milano e la Sicilia orientale, tra campagna, provincia e metropoli, dentro il mondo tormentato da guerre e da catastrofi ambientali. "Una giornata meravigliosa" interroga il presente raccontandone dissociazioni e smarrimento, vite fatte di banalità, chiacchiere, poesia, esplosioni di gioia e di follia, incontri sessuali, sguardi fatali, svolte, epifanie, incidenti, riflessioni sublimi, depressioni, bombe e macerie, settimane della moda, annunci ridicoli, notiziari spaventosi, borborigmi insopportabili, piccoli riti quotidiani. Tutto, il meglio e il peggio, viene dalla notte e si conclude (o ricomincia) nella notte – come sa il passante ubiquo, un Ulysses del nostro tempo che da quei fili spezzati di storie si vede restituire, forse, qualcosa di sé.
La vita immaginata
Andrew Porter
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Steven Mills è arrivato a un bivio. Sua moglie e suo figlio se ne sono andati, forse per sempre. Ma nella vita di Steven c’è stato un altro abbandono, anni prima, quando il padre – brillante e carismatico professore universitario – scompare dopo uno scandalo mai chiarito completamente. Steven allora si mette sulle sue tracce, forse come unico appiglio a una realtà che gli sta sfuggendo di mano. Mentre guida lungo la costa della California, alla ricerca degli amici, dei familiari e degli ex colleghi del padre, l’infanzia e l’adolescenza di Steven prendono forma: le leggendarie feste in piscina dei genitori, i film in bianco e nero sul proiettore del cortile, i segreti condivisi con l’amico più caro. Ogni conversazione nel presente rivela un altro strato del passato di suo padre, un’altra intuizione sulla sua assenza. Eppure, a ogni rivelazione, quell’uomo che per un attimo sembra apparirgli finalmente davanti agli occhi, l’attimo successivo scompare di nuovo, costringendo il figlio ad affrontare la verità sulla propria vita. Ricco di atmosfera e dotato di una bussola emotiva straordinariamente sicura, "La vita immaginata" è un romanzo indagatore e nostalgico sull’impossibilità di comprendere i propri genitori, sui primi amori e fallimenti, sull’innocenza perduta, sui legami indistruttibili tra un padre e un figlio.

