Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA
Teresa e Isabella e la donna col Renard
Violette Leduc
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1982
Introduzione alla antropologia sociale
Lucy Mair
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1980
pagine: 300
L'omnibus celeste. Racconti
Edward Morgan Forster
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1980
pagine: 240
Mogano e altri racconti e romanzi brevi
Boris Pilnjàk
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1979
pagine: 312
La resa dei conti e altri racconti e romanzi brevi
Tibor Déry
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1979
pagine: 216
Il giardiniere di Wimbledon
Jane Crilly
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Per cinquant’anni, Henry Evans è stato il giardiniere del prato più famoso del mondo, patrimonio nazionale della Gran Bretagna: quello di Wimbledon. Per cinquant’anni, se n’è preso cura giorno e notte, in ogni stagione, bagnandolo e tosandolo alla perfezione. Quando decide di andare in pensione, la giovane giornalista Cara Gibson va a intervistarlo. S’incontrano nella villetta in mattoni rossi di Henry, non lontano dal mitico All England Lawn Tennis and Croquet Club, davanti a un tè e a molte fotografie incorniciate. Che cosa ha tenuto l’uomo legato a Wimbledon tanto a lungo? La passione per il tennis, gli incontri con la regina, il jet set oppure c’è dell’altro? E così Cara scopre pian piano la sua storia. La storia di Henry, figlio del giardiniere di Blake Hall. E quella di Rose, figlia dei ricchi proprietari della magione che – contrariamente alle convenzioni dell’epoca – sogna di diventare una tennista professionista. Mentre a Londra Churchill parla agli inglesi sotto i bombardamenti, a Blake Hall i due ragazzini fanno amicizia e si innamorano. Lui le fa da raccattapalle e la accompagna in giro in bicicletta, lei gli insegna a giocare a tennis e a ballare. Finché la guerra non li separa. Così Henry prende l’unica strada che gli viene in mente: va nel luogo che per Rose è più caro e lì aspetta, sperando che un giorno faccia ritorno. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, in cui l’amore che sboccia tra due adolescenti si intreccia al racconto degli anni della Seconda guerra mondiale, alla denuncia delle regole sociali e al fascino dei giardini inglesi e del tennis. Una storia toccante, che parla di innocenza e di speranza.
Gli sdraiati
Michele Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quello che avete fra le mani è lo spaesato messaggio nella bottiglia di un padre al proprio figlio adolescente: un lungo appello divertente, esasperato e smarrito a un interlocutore inafferrabile. Che non ribatte mai perché non c’è, e se c’è dorme, e se non dorme armeggia con il telefono, studia, ascolta musica, guarda serie tv – tutto contemporaneamente. Facendosi largo fra incrostazioni di dentifricio, würstel abbandonati tra le pieghe del divano, calzini volanti e dispositivi sempre accesi, il protagonista si sforza di capire chi sia lo sconosciuto che un tempo era un bambino così facile da amare e che invece ora ha perfezionato l’arte di sfuggire a ogni richiamo e a ogni regola. Ma a prendere forma attraverso i discorsi con cui la voce narrante tenta di mettere a fuoco il volto del proprio adolescente domestico è, in tutta la sua chiara e impietosa tenerezza, l’autoritratto di un padre; o, meglio, di un “dopopadre che ha rinunciato a impugnare la Tavola della Legge, non è più il depositario indiscusso dell’autorità e dunque sa bene, come educatore o anche solo come ‘figura esemplare’, di navigare a vista”. Un genitore che non crede più al principio di autorità, che intuisce lo sfaldarsi dei vecchi punti fermi nei rapporti tra le generazioni e non sa con cosa sostituirli. Ma non rinuncia a cercare un punto di incontro, anche solo attraverso una passeggiata in montagna.
Liberata
Domenico Dara
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 400
Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura – soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con assoluta devozione. Incline alla solitudine, osserva la propria esistenza prendere una nuova forma quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell’officina del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d’amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione dei racconti? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia della tensione – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più consapevoli del loro posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che testimoniano come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove abita e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro. Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto.

