Firenze University Press: Fonti storiche e letterarie
Anna Franchi: l'indocile scrittura
Elisabetta De Troja Checcacci
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2016
pagine: 168
Diari 1963-1977
Giuseppe Dessì
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2011
pagine: 392
Termina con questo quinto volume, grazie alla trascrizione di Franca Linari e all'attenta cura di Francesca Nencioni, la pubblicazione dei Diari di Giuseppe Dessí iniziata con il racconto degli anni giovanili (1926-1931) e proseguita con dati preziosi sul periodo di formazione (1931-1948) e sulle prove letterarie della maturità (1949-1951; 1952-1962). Questa volta gli anni e le annotazioni d'autore consentono una sorta di "autobiografia del procedere artistico", già che ci portano dentro il processo creativo di Paese d'ombre, consentendo di ricostruire non solo la genesi del romanzo che valse a Dessí il Premio Strega, ma anche l'abbozzarsi di vicende e personaggi, il graduale approssimarsi all'intreccio definitivo. Né qui si fermano le testimonianze letterarie, già che nell'ultimo quindicennio si collocano anche testi significativi della produzione teatrale (Eleonora d'Arborea) e narrativa, sub specie di racconto (il caso di Lei era l'acqua). Sullo sfondo la famiglia, gli amici (che anche all'improvviso scompaiono), la passione politica, la coraggiosa lotta contro la malattia.
Diari 1952-1962
Giuseppe Dessì
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2011
pagine: 408
Vita sotto le armi, vita clandestina. Cronaca e silenzio nei diari di un ufficiale (1940-1943)
Elisabetta Ricciardi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2010
pagine: 226
I diari di Carlo Ricciardi (1916-1966), tenente di Cavalleria, riportano eventi ed impressioni personali sulla Seconda Guerra Mondiale in Italia, in Jugoslavia e in Russia. Emergono con chiarezza le difficoltà logistiche incontrate al fronte, i contrasti con gli alleati croati e tedeschi, oltre al dramma della disfatta in Russia all'inizio del 1943. Il commento ai diari è integrato da uno studio sul ruolo dei militari nella Resistenza, di cui l'ufficiale fu uno dei protagonisti in Lombardia. L'analisi di una vasta documentazione, anche inedita, getta una luce nuova sulle organizzazioni resistenziali nel Nord, sullo stretto rapporto di collaborazione fra partigiani, Guardia di Finanza e servizi di informazione clandestini, dall'armistizio fino alle trattative per la resa tedesca in Italia.
Bibliografia di storia della psichiatria italiana 1991-2010
Matteo Fiorani
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2010
pagine: 190
Questa bibliografia dà conto delle oltre duemila pubblicazioni sulla storia della psichiatria italiana apparse negli ultimi venti anni. Vuole così sostenere la ricerca, a più riprese avvertita come necessaria a partire dagli anni Novanta, di un nuovo approccio storiografico sulla psichiatria. Intende inoltre rispondere all'esigenza di confrontarsi con le riflessioni sempre attuali che il passato ci ha consegnato attorno a follia, salute mentale, psichiatria e società.
Diari 1949-1951
Giuseppe Dessì
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2010
pagine: 280
Giuseppe Dessì fin dalla prima giovinezza aveva affidato ad annotazioni private l'inquieta storia della sua formazione, registrando sullo sfondo di significative dimore vitali gli avvenimenti della vita, le letture, gli incontri... Franca Linari, che da tempo studia il rapporto tra scrittura diaristica e scrittura narrativa nella sua opera, propone adesso, dopo l'edizione critica dei Diari 1926-1931 e 1931-1948 (Roma, Jouvence, 1993 e 1999), questa nuova raccolta filologicamente ineccepibile e attentamente annotata che consente di rileggere anni soggettivamente ricchi di mutamenti e di creazione artistica (i racconti, il teatro, la collaborazione a importanti testate giornalistiche) nella temperie culturale e politica dell'Italia del dopoguerra. Franca Linari si è laureata in Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università "Ca' Foscari" di Venezia, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica. Si è occupata di narrativa del secondo Novecento (Dessì, Buzzati, Primo Levi).
Girolamo Borsieri. Un colto poligrafo del Seicento. Con un inedito «Il salterio affetti spirituali»
Sandro Piazzesi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2010
pagine: 314
Girolamo Borsieri (Como 1588-1629) letterato poligrafo dai molteplici interessi fu apprezzato dai contemporanei per le conoscenze letterarie, artistiche, storiche e per lo stile laconico e arguto della sua scrittura. Fra i suoi estimatori spiccano i nomi di Federico Borromeo e Giovan Battista Marino. Nel Novecento la sua figura d'intellettuale è stata resa nota dalla critica storico-artistica, alla quale hanno fatto seguito altri interventi d'interesse letterario, linguistico e musicologico. Questo lavoro muovendo dalle riflessioni dell'autore e dai suggerimenti offerti dalla critica intende proporre una traccia di lettura dell'uomo, del letterato e del teorico. Si tratta di una monografia su Girolamo Borsieri, costruita per lo più attraverso materiali manoscritti e autografi di prima mano che consentono di delineare il profilo biografico del letterato e i motivi e le forme della sua adesione alle istanze di rinnovamento culturale e religioso della società lombarda dei primi decenni del XVII secolo. Di Borsieri si presentano gli scritti e si ripercorre la fortuna critica. Si pubblicano, dall'autografo, i suoi madrigali sacri: Il Salterio Affetti Spirituali.
Faulkner ed Hemingway. Due nobel americani
Ruggero Jacobbi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2009
pagine: 532
Faulkner ed Hemingway sono con tutta probabilità i più grandi scrittori americani del ventesimo secolo. A Ruggero Jacobbi, critico militante esiliato volontario in Brasile e da poco rientrato in Europa, la Fabbri affida a metà degli anni Sessanta l'incarico di comporre il loro ritratto artistico in due volumi che risulteranno brani successivi di una riflessione unitaria intorno ai movimenti e ai moventi profondi del fare letteratura. Divenuti col tempo introvabili, la Firenze University Press li riproduce oggi nella stessa veste di allora preceduti dall'introduzione di Nicola Turi. L'opera critica di Jacobbi si arricchisce così di un'altra voce bibliografica di nuovo 'reperibile', nel solco di una minuziosa operazione di recupero promossa da Anna Dolfi e favorita dalla disponibilità di Mara Jacobbi, moglie dell'autore. Il ritratto che ne affiora è ancora e sempre quello di un intellettuale dotato di incredibile versatilità, abituato a fissare in ogni pagina indimenticabili lezioni critiche.
A Giuseppe Dessì. Lettere di amici e lettori. Con un'appendice di lettere inedite
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2009
pagine: 528
L'archivio di Odoardo Beccari. Indagini naturalistiche tra fine '800 e inizio '900
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2009
pagine: 154
Botanico, zoologo, esploratore, antropologo: a cavallo tra la seconda metà del XIX secolo e i primi decenni del XX Odoardo Beccari fu tutto questo e altro ancora. La sua fama è tuttora legata soprattutto alle spedizioni scientifiche nel Sud-Est asiatico, in particolare in Borneo, e ai lavori sulle Palme, ma anche alla sua abilità di disegnatore e di fotografo. Il materiale conservato nel suo archivio personale è di fondamentale importanza per ricostruire tanto il percorso scientifico dello studioso quanto le vicende personali dell'uomo. Questo inventario permette finalmente di orientarsi e muoversi con sicurezza in una mole documentaria notevole per quantità e varietà tipologica: corrispondenza, appunti e materiali preparatori, manoscritti in molteplici redazioni, taccuini di viaggio, schizzi cartografici, disegni e fotografie.
Ruggero Jacobbi. Prose e racconti inediti e rari
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2008
pagine: 338
Il libro presenta le prose scritte da Ruggero Jacobbi a partire dalla precocissima giovinezza fino agli anni Sessanta. Le nove sezioni, nelle quali sono stati registrati frammenti di memorie, tracce di mistero, amare solitudini, si muovono tra cinema e teatro, ridestano i volti della guerra, le figure di scrittori e amici, suggeriscono percorsi di lettura. Non manca l'evocazione del Brasile, dove Jacobbi passò i quindici anni più importanti della sua vita: un paese "grande da impazzire", con i suoi riti magici, il ritmo, la cultura (le musiche di Villa-Lobos, Vinícius de Morais, Dorival Caymmi, i versi dell'amico Murilo Mendes). Nell'accurato apparato di note e nell'appendice posti in calce al volume è offerta la storia di ogni testo e la ricostruzione dei progetti di romanzi e racconti rimasti incompiuti e ora finalmente restituiti, dalla mente e dal tavolo dell'autore, alla stampa.
Percorsi di macritica
Anna Dolfi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2008
pagine: 170
Oreste Macrí studioso di letteratura italiana, francese, spagnola; comparatista, metricista, teorico e traduttore in continuo dialogo con l'Europa; storico e amico dei grandi protagonisti della generazione spagnola del '25 e in Italia acuto e appassionato teorico/fondatore dell'ermetismo è al centro di questo libro. Anna Dolfi ripercorre le tappe fondamentali del suo percorso critico mostrando la singolare mistione di rigore e di genialità creativa, di filologia e di appassionata e irrinunciabile militanza che è alla base di un modo nuovo e inconfondibile di leggere i testi, di dialogare con gli autori e con il lettore. 'Macritica' appunto, come con ammirazione scherzosa o con polemica distanza veniva chiamata da chi preferiva soffermarsi sulla difficoltà di un linguaggio che, con il passare degli anni, confermando la singolare capacità ermeneutica di Macrí, ne svela appieno anche il provocatorio anticonformismo e l'intelligente ironia. Ad accompagnare il libro un CD-Rom che offre la schedatura completa della biblioteca privata donata da Oreste Macrí all'"Archivio contemporaneo Bonsanti" del Gabinetto "G. P. Vieusseux" di Firenze.

