Frilli: Supernoir bross
Castigliego e i tormenti del Papa. Una nuova indagine in Vaticano
Alessandro Maurizi
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 240
Manuel Castigliego, giovane commissario italo-spagnolo, indaga in maniera non ufficiale sulla morte di Freitas, giornalista indipendente, e tra le sue carte trova un post-it su cui è vergata una sola parola: Sheol. Castigliego apprende dal suo amico arcivescovo Delfo Furiesi che, secondo l'Antico Testamento, lo Sheol è un luogo putrido e tenebroso, il regno di tutti i morti senza distinzione sociale, dove Dio minaccia di precipitare gli uomini. Nel frattempo, durante il conclave che elegge papa Celestino VI, un cardinale muore avvelenato. Assassinio o tragica fatalità? La serie di omicidi non finisce qui e le indagini dell'affascinante commissario Castigliego si diramano in più direzioni, fino a prendere in considerazione la teoria dell'umana pietas, ma l'aiuto di un bizzarro anatomopatologo si rivela prezioso. Unico neo: dovrà diradare la frequentazione con la bella Aurora, la sua ultima conquista.
Il cardinale deve morire. Genova, 1958
Mario Paternostro
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 276
1958. Da pochi giorni i cardinali sono usciti dal conclave riunito dopo la morte di Pio XII, dove hanno eletto papa Giovanni XXIII. Il più accreditato successore di Pio XII era l'arcivescovo di Genova, il conservatore Binni. Niente da fare, troppo giovane. Mentre si consuma la lotta fra i potenti porporati di Curia e i progressisti, nella splendida basilica romana di Santo Stefano Rotondo, sotto i cruenti affreschi con i Martiri del Pomarancio, viene trovato il cadavere massacrato di un ribelle pretino genovese, lì esiliato per punizione da Binni. Sarà proprio l'arcivescovo di Genova a condurre in gran segreto le indagini per scoprire l'assassino di don Volpini, coadiuvato dal giovane vicecomandante della Gendarmeria vaticana, il colonnello Cobianchi. Ma tutto si complica perché il misterioso killer colpisce ancora, da una basilica all'altra, lasciando messaggi come in una atroce caccia al tesoro e sembra aver scelto come vittime alcuni cardinali. Non solo a Roma, ma anche a Genova. Nel mirino dell'assassino o degli assassini ci sarà proprio il cardinale Binni. Perché? Uno spaccato della storia italiana, con il centrosinistra alle porte, le vicende di un conclave che fu al centro di misteri veri o presunti, le lotte tra le mura leonine e quelle che si consumano anche a Genova, negli anni della ricostruzione del dopoguerra, tra i sostenitori di un arcivescovo potente e molto popolare e chi vorrebbe invece una svolta progressista anche nella Chiesa locale. Personaggi immaginari e reali si inseguono tra Genova e Roma, intrecciando storie vere e inventate: quello che interessa a Mario Paternostro è rileggere, con lo stile del giornalista, i fatti di cronaca e politica che hanno movimentato la fine degli anni Cinquanta e l'inizio del boom economico.
L'estate del mirto selvatico
Gian Luca Campagna
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Le stagioni della vita ti aggrediscono a tradimento, ti ghermiscono l'anima e cancellano la nostalgia dei ricordi. Federico Canestri, scrittore in crisi con la moglie e in difficoltà creativa, è chiuso in una bolla indolente nel suo appartamento di Roma, finché apprende dal web che in una cavità del monte Circeo è stato ritrovato uno scheletro di un adolescente. Federico forse sa di chi sono quei resti. È lì che affiorano i ricordi su quell'estate che ti cambia, che appartiene a quel periodo dell'adolescenza in cui scopri l'amore, l'invidia, la gelosia, i tradimenti. È l'estate in cui sulle spiagge di Sabaudia la banda dei buoni, guidata da lui, detto Barabba, insieme allo sbruffone Hollywood, al timido Tasso Mannaro, alla bella Camicetta e all'impacciato Dracula, si fronteggia con la banda dei bulli, capeggiata dall'arrogante Hammer, i rissosi Crisantemo, Kamikaze e Moscarda, più le disinibite Mantide e Raffa. Federico deciderà di tornare all'ombra del Circeo per affrontare finalmente il passato, la misteriosa scomparsa di Dracula, il rapporto conflittuale col padre, la vita felice vissuta con Veronica, cercando decisive risposte nel presente. Ma chi erano veramente i suoi amici? E il padre? E lui? Lui è veramente chi crede di essere? In un doppio percorso temporale e narrativo Federico cercherà di scovare gli amici e i nemici di quell'estate che lo ha cambiato per sempre, per scoprire in un perverso gioco di verità, reticenze e bugie cosa è accaduto in quella tragica notte del 3 luglio 1990.
La persona sbagliata. Un nuovo caso per Crema e Bernardini
Rocco Ballacchino
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Il commissario Crema è alle prese con l'omicidio di Antonio Donatiello avvenuto, in una fredda sera invernale, all'interno del parco della Pellerina, a Torino. L'assassino deve aver agito d'impulso perché ha utilizzato una pietra come arma per commettere il delitto, prima di sparire nel nulla. Il quadro investigativo diventa però più complesso quando il poliziotto, coadiuvato dalla sua squadra, scopre che la vittima era un ricattatore seriale che aveva, probabilmente, commesso l'errore di prendere di mira la persona sbagliata. Come già accaduto in passato Crema si trova costretto a condividere, suo malgrado, le indagini con il critico cinematografico Mario Bernardini e la dottoressa Bonamico, il magistrato verso cui prova una mai domata attrazione fisica e che pare aver fatto domanda di trasferimento presso un'altra sede. Riuscirà il commissario a risolvere quell'intricato caso e a liberarsi, finalmente, di quella seducente tentazione? Ai lettori l'ardua sentenza...
Le porte della notte. Un'indagine di Teresa Maritano e Marco Ardini
Maria Masella
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
È l'inizio dell'estate e Teresa Maritano è a Celle Ligure con Paola, la bambina di cui ha ottenuto l'affido. Dovrebbe essere una breve vacanza, ma durante una breve gita a Varazze Teresa nota un dettaglio che darebbe un senso a quanto le era stato raccontato nel febbraio precedente da Rolando, quando era andata a chiedergli informazioni sul mobiletto ritrovato nella bottega di Borgo Incrociati in cui era stato ucciso Remo Valsi. Quel dettaglio permetterà al commissario Marco Ardini di ricostruire il suo passato e di capire cosa gli era successo realmente? Teresa esita a comunicargli quanto ha saputo e visto, ma quando scopre altri inquietanti elementi non ha scelta. Deve informarlo perché non ha gli strumenti indispensabili per continuare da sola. Deve informarlo anche se farlo sarà perdere la serenità perché il suo legame con Marco è uno di quelli che fanno soffrire. Insieme dovranno ricostruire una storia lacerata da silenzi e omissioni, mentre lui si perderà nei suoi incubi, mentre nuovi eventi li costringeranno ad agire in fretta per evitare ulteriori vittime. Per evitare che si aprano le porte che tenevano lontana la notte.
Il bacio della mantide. Rose e veleni per il maresciallo Bonanno
Roberto Mistretta
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 288
L'affascinante Agatina Barresi, detta la Catanisa, è sposata con Cristenzio Marchiafava, rampollo di una ricca famiglia nobiliare di Villabosco. Dopo aver a lungo accarezzato il sogno di divenire madre, ha dovuto arrendersi. Da quel momento la convivenza tra i due ha assunto il peso di una condanna, tenuta insieme dalla necessità di salvaguardare le apparenze. Fino a quando la Catanisa esplode due colpi di pistola contro il marito la sera che un romantico velo di neve è sceso su Villabosco, sconvolgendo l'atmosfera perfetta di una romantica serata che il maresciallo Saverio Bonanno sta trascorrendo in compagnia della bella Rosalia Santacroce, sensibile assistente sociale. A Bonanno non piacciono le persone arroganti, men che meno quando hanno i santi in paradiso, e se il suo fiuto gli suggerisce che c'è del marcio va a muso duro. Contro tutto e tutti. Tanto più che per pudore o coda di paglia, il professor Marchiafava tiene bordone dal letto d'ospedale alla consorte. Quando i suoi peggiori presentimenti si avverano, Bonanno non si stupisce, ma c'è in gioco il buon nome dell'Arma da tutelare, e la pistola d'un carabiniere da ritrovare. Una pistola che spara e uccide tutti quelli che incontra sulla sua strada. Siciliani e albanesi. Quale mano preme il grilletto? A Bonanno spetta sbrogliare la matassa, mentre sotto il cielo dell'isola seguiamo anche le vicissitudini di un ragazzino kosovaro, Mishna, costretto in fretta e furia a diventare adulto per colpa di belve senza scrupoli che stuprano, saccheggiano, uccidono senza mai volgere lo sguardo al cielo. Mishna ha un paio di stivali da recuperare e deve portare a compimento la propria missione. Ne va del suo onore. Ma l'innocenza non potrà mai più recuperarla. Come lui tanti altri bambini nel Kossovo. Una nuova, intrigata indagine, per il maresciallo dalla scorza dura e il cuore di panna, come sempre affiancato dal fidato brigadiere, Attilio Steppani e dal carosello di personaggi che abbiamo già conosciuto nei precedenti romanzi.
Giallo Venezia. Un'indagine del commissario Enzo Fellini
Nathan Marchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 256
Enzo Fellini, commissario di polizia a Venezia, indaga sugli omicidi perpetrati da un killer che si firma "L'Osservatore". Tutto ciò che Fellini fa e dice viene spiato da una rete di microcamere collegate allo smartphone dell'assassino. A supporto delle indagini c'è una squadra affiatata in cui non mancano, tuttavia, episodi di alta tensione. In tutti i sensi. Almeno su questo c'è l'unanimità: occorre darsi una mano per "gestire" il questore Egisto Badalamenti, omuncolo saccente e narcisista, che si fida ciecamente del quotidiano Venezia Notizie. L'Osservatore si rivelerà un killer spietato, pronto a uccidere anche solo per confondere le acque o per il gusto di ammazzare. Tutto fila liscio, nel suo piano criminale. Finché Enzo Fellini vi coglie una falla. Venezia è la protagonista silenziosa di questo romanzo. Il mistero che avvolge questa prima indagine del commissario Fellini sembra essere ben custodito tra calle, acque e nebbie.
Destini in fumo. Ventimiglia, la seconda indagine del capitano Martielli
Achille Maccapani
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 256
Archiviata l'operazione Ponente pulito, il capitano Martielli si trova coinvolto in una nuova indagine che prende le mosse dall'incendio doloso dell'azienda AgriLiguria, nelle campagne di Vallecrosia. Dietro questo episodio, lo scenario è ancor più ampio: quello di un impianto a biomasse realizzato nell'entroterra di Ventimiglia da alcuni imprenditori bresciani e della Val Bormida savonese. L'impianto dovrebbe servire per produrre energia alternativa con il recupero del legname. Ma nelle ore serali si trasforma in un inceneritore abusivo dove arrivano rifiuti di ogni genere. Affiancato dal sostituto procuratore Viviana Croce, il capitano prosegue nell'attività investigativa, e dovrà fare i conti con Laura, una donna affascinante che lavora presso la provincia di Imperia, alternando le sue notti di convivenza con la sua nuova compagna con quelle dedicate al lavoro condiviso con i carabinieri del nucleo investigativo. Per ricostruire un'incredibile verità, uno scenario che vede coinvolto pure una nuova ramificazione criminale nell'entroterra di Cuneo, agli ordini del carrozziere don Cecé Romeo. Nelle indagini riemerge pure una vecchia conoscenza: quella di Diego Mura, il gestore factotum della cooperativa Batropa, scappato all'estero per sfuggire all'arresto, alle prese con uno strano traffico di olii esausti in Marocco. Martielli dovrà infine intervenire in soccorso di Viviana, che finirà in pericolo di vita. Una nuova tappa della battaglia contro le mafie e la criminalità organizzata nel territorio ligure.
Crimini e farinata. Loano, un complicato puzzle per la Berta
Nicoletta Retteghieri
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
La primavera loanese, ricca di aspettative per l'imminente stagione turistica, viene sconvolta dall'omicidio di un giornalista conosciuto in zona. E non è un omicidio qualunque: indosso alla vittima viene rinvenuta una tessera di puzzle, che sarà solo la prima e che fa immediatamente capire che qualcuno, dotato di un'insolita e crudele strategia criminale, vuole sfidare gli inquirenti in un gioco perverso, costringendoli ad una corsa contro il tempo. Ancora una volta l'arzilla settantenne Berta Riccardi, con il figlio casanova Davide Traverso e il suo amico giornalista Marco Castello, appassionati di misteri, testardi e intraprendenti, saranno fondamentali per aiutare il maresciallo Marmotta a fermare le imprese malate di un pazzo. E come sempre il gerbillo Roddy, topolino del deserto curioso del mondo, scruta gli umani, che gli ruotano attorno, con disincantata bonarietà.
I silenzi di Roma. La prima indagine dell'ispettore Proietti
Luana Troncanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Ernesto vive un rapporto ormai logoro con la moglie depressa, il suo taxi è teatro di storie che si intrecciano a un delitto nella Roma "bene". La vittima è uno scultore di fama internazionale, pochissimi avevano accesso all’appartamento dove viene ritrovato cadavere e nessuno ha un movente valido per torturarlo a morte. L’ispettore Paolo Proietti, a capo dell’indagine, intuisce che sta per sollevare un verminaio. La verità lo lascerà schifato, esausto e fragile come mai un poliziotto dovrebbe sentirsi. É un malessere che conosce fin troppo bene, lo rivive negli incubi che lo angosciano a quattordici anni di distanza da un caso in cui si è lasciato coinvolgere troppo. Ernesto e Paolo sono fratelli senza un filamento di DNA in comune, condividono tutto fin dal giorno in cui si sono incontrati sui banchi delle scuole superiori. Tutto, tranne un segreto che ciascuno nasconde all’altro: il poliziotto per non giocarsi il distintivo, il tassista perché è impossibile confessare al suo amico cosa lo torturi da giorni. Il silenzio viaggia nel mondo degli artisti malati, viziati e viziosi, e in quello dei ricordi che fanno male da morire, nella paura di non essere più abbastanza o di non averci provato a sufficienza, protegge i mostri e offende gli innocenti. Si spezzerà, poi, nella voce di una giustizia sommaria che non regala pace o reale assoluzione dai peccati, ma dignità a quanti sono costretti a macchiarsi le mani di sangue.
La strategia del coniglio. La nuova indagine tra Torino e Asti di Meucci e Vivaldi
Maurizio Blini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Antonio Fregapane è un agricoltore schivo che si fa i fatti suoi e vive solo, in una cascina isolata come tante. È un tipo strano, un po’ misantropo forse. Ma non ha mai fatto male a nessuno. In paese non lo vedono quasi mai e molti lo considerano una sorta di fantasma. La presenza di quattro ragazzine nel suo cortile in una calda mattina di luglio, insinua però il germe del sospetto in un paio di addetti del Comune che decidono di vederci chiaro. Una nuova intricata indagine tra Torino e le colline astigiane per la coppia di investigatori Maurizio Vivaldi e Alessandro Meucci, impegnati in una rincorsa contro il tempo e la logica stessa. Una storia malata che farà sprofondare il lettore nel dramma dell’innocenza perduta. Perché nulla è mai veramente come appare. Nemmeno nelle favole.
Viterbo in Noir
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Il volume riunisce un gruppo di scrittori già amici del Gatto Nero che nel 2010 partecipano in 33 alla rassegna Viterbo in Giallo (in 8 appuntamenti, distribuiti da marzo a ottobre). Nel 2011 si ritrovano in 16 per l'omonima antologia pubblicata dalle edizioni Il Foglio e presentata nella seconda edizione della rassegna. Mai persi di vita e rincontratisi in diverse occasioni (Giallolatino, Tolfa Gialli & Noir, Sovana in Arte), nel 2018 gli "amici in giallo" si riuniscono in 13 per realizzare un nuovo volume di delitti e misteri sempre ambientati a Viterbo e dintorni. Questa volta è d'obbligo che almeno uno dei personaggi (vittima, assassino, investigatore, informatore, testimone, cameo, narratore o altro) sia uno di loro. Sfidando le leggi del mercato editoriale, la crisi economica e la reticenza dei lettori, l'avventura in giallo con gli amici scrittori riprende, dunque, a 8 anni di distanza dall'ultimo lavoro collettivo con la promessa di non far più trascorrere così tanto tempo gli uni lontani dagli altri. Viterbo Noir è dedicato agli amici Massimo Mongai (1950-2016) e Patrizia Pesaresi (1952-2018), scrittori brillanti e sagaci che hanno preso parte alla rassegna Viterbo in Giallo e che ci hanno prematuramente lasciati. Autori: Maurizio Blini, Gian Luca Campagna, Andrea Franco, Enrico Luceri, Federica Marchetti, Nicola Marchetti, Marco Minicangeli, Fabio Monteduro, Mario Quattrucci, Gino Saladini, Sandro Spanu, Francesca Ventura, Nicola Verde.

