Gangemi Editore: Sociologia, politica, diritto, economia
Lo statuto del castello di Campagnano del secolo XIII
Marco Vendittelli, Cristina Carbonetti Vendittelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2006
pagine: 120
Poco prima dell'autunno del 1270, il potente cardinale Riccardo Annibaldi era divenuto signore di Campagnano; gli abitanti gli avevano concesso il castello con il suo territorio, tutti i loro diritti e tutte le loro proprietà, divenendo suoi vassalli. Compiuti gli atti formali che sancivano tutto questo, si procedette a stilare le regole sulle quali si sarebbero dovuti basare i rapporti tra il nuovo signore e i campagnanesi. Non sembra vi siano dubbi sul fatto che Campagnano prima di allora avesse goduto di una piena autonomia comunale e che la vita collettiva fosse regolata da un testo statutario, per l'epoca, ben articolato. Questo testo costituì la base del nuovo ordinamento castellano, privato però di tutti i riferimenti alla struttura politica, amministrativa e giudiziaria antecedente e integrato con nuove disposizioni attinenti alle prerogative del nuovo regime signorile. Il modo di procedere adottato dal rappresentante dei campagnanesi e dal nipote del cardinale, incaricati di riformare e integrare il testo statutario del comune autonomo di Campagnano, ha permesso a quest'ultimo di sopravvivere nella sua struttura portante, anche se alterato e modificato in molte sue parti, e di essere letto e studiato ancor oggi, seppure "in controluce".
Bibliografia degli scritti di e su Luigi Sturzo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2001
pagine: 176
Non è solo una bibliografia, un puro elenco di titoli, con gli anni di pubblicazione, quella che l'Istituto Sturzo pubblica: è una bibliografia con regesto, che ha richiesto un lungo lavoro, anche per i rinvii, i richiami alle varie sedi editoriali in cui come le opere, anche i saggi, gli articoli di Sturzo furono pubblicati. Le opere maggiori sono quelle dell'Opera Omnia, ordinate, vivente ancora Luigi Sturzo, secondo un piano, la cui pubblicazione non può dirsi ancora ultimata. Insieme con l'Opera Omnia si dà conto anche dei numerosi volumi, più o meno antologici, che hanno raccolto scritti di Sturzo, come anche di volumi frutto di ricerche archivistiche.
Fare politica educando alla politica. Appunti da Reggio e delle Calabrie 1985-1999
Vincenzo Filardo
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 272
Morale e ritardi cattolici. Ragione, istinto, etiche di turno
Giorgio Tupini
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 128
La Repubblica americana: costituzione, tendenze e destino
Orestes A. Brownson
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 305
La medicina è malata. Il racconto della crisi di un'arte
Roberto Gramiccia
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 92
Dottrine di diritto pubblico nelle encicliche sociali
Adolf Merkl
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 220
La linea veneta del federalismo
Fedele Lampertico, Luigi Luzzatti, Angelo Messedaglia, Emilio Morpurgo
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2000
pagine: 208
Questo volume sulla Linea Veneta del Federalismo presenta lo sviluppo del Federalismo Antropologico Veneto attraverso alcuni scritti di Angelo Messedaglia, Fedele Lampertico ed Emilio Morpurgo e alcuni scritti sulla cooperazione di Luigi Luzzatti. Dai saggi si desume quanto sia stata efficace, su questa scuola, l’influenza sia dell’insegnamento di Giandomenico Romagnosi, attraverso il suo allievo Andrea Zambelli, sia dell’altrettanto rilevante insegnamento di Antonio Rosmini. Gli studiosi veneti autori di questi saggi non furono eclettici, ma tentarono una sintesi della migliore filosofia politica laica e cattolica e, mentre sul piano politico sono noti per avere preparato il terreno all’egemonia del cattolicesimo prima liberale e poi sociale nel Veneto, sul piano culturale essi aprono la strada alla grande riflessione federalista di Silvio Trentin. L’idea che guidò il loro progetto politico fu che potesse costruire un’autonoma capacità di ricerca (da ciò la loro attenzione alla statistica), l’istruzione dei cittadini e l’atteggiamento cooperativistico, fossero tutti elementi tendenti a costruire la mente secondo la tradizione vichiana.

