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Garzanti: Saggi

La poesia del pensiero. Dall'ellenismo a Paul Celan

La poesia del pensiero. Dall'ellenismo a Paul Celan

George Steiner

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2012

pagine: 261

George Steiner ripercorrere in queste pagine l'intera storia della filosofia focalizzando l'attenzione sul rapporto tra il pensiero e il linguaggio, ovvero tra la filosofia e la poesia. È un viaggio che risale fino ai frammenti presocratici e ai dialoghi di Platone, che bandiva i poeti dalla sua città ideale, governata dai filosofi. Ma ci fa avvicinare Lucrezio e Dante, Leonardo e Giordano Bruno, Galileo e Cartesio, e naturalmente Wittgenstein... A segnare i punti culminanti della riflessione, due incontri: quello tra Hegel e Hölderlin e quello tra Martin Heidegger e Paul Celan. "La poesia del pensiero" è una sintesi straordinariamente ricca di implicazioni. Perché ogni atto filosofico passa necessariamente attraverso il linguaggio, ed è dunque sottoposto a due tensioni: da un lato aspira alla trasparenza e alla verificabilità della matematica, dall'altro a intuizioni che sembrano precedere il linguaggio, alla inesauribile ricchezza di significati della musica. E questa continua tensione modula il linguaggio di tutti noi: la nostra capacità di costruire e comprendere le metafore, ma anche la struttura grammaticale e sintattica delle nostre frasi, la loro ricchezza lessicale. Perché quello di Steiner è un atto di fede nella parola come produttrice di senso, che si apre però - in un profetico finale - alla possibilità di una filosofia "post-linguistica o post-testuale", dove "il senso può essere danzato".
22,00 €

Una costituzione amica

Una costituzione amica

Elvio Fassone

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2012

pagine: 434

La nostra Costituzione è entrata in vigore nel 1947. Nei primi trent'anni, l'Italia si è impegnata ad attuarla. Negli ultimi trenta, in molti hanno provato a riformarla, prima nei fatti che in Parlamento. In pratica è rimasta in vigore un decennio o poco più. Oggi il nostro Paese è diviso in due: chi la difende a tutti i costi, e chi vuole buttarla via. Chi la ama dice che la nostra Costituzione è la migliore del mondo, che sta alla base di un "patto tra cittadini" che garantisce i diritti di tutti gli italiani. Sul fronte opposto, la Costituzione viene accusata di essere frutto di un'epoca ormai tramontata, viziata da ideologie e compromessi; e soprattutto di non essere più adeguata a una società moderna. Elvio Fassone esamina le radici, la storia e l'attualità della Costituzione, alla luce delle riforme tentate, di quelle possibili e di quelle oggi necessarie.
19,60 €

Della realtà. Fini della filosofia

Della realtà. Fini della filosofia

Gianni Vattimo

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2012

pagine: 224

"Della realtà" è un saggio filosofico che documenta un percorso di conoscenza e che alla riflessione sul pensiero di Heidegger unisce una costante attenzione alle trasformazioni della società contemporanea. E al tempo stesso il romanzo di un imprevedibile ribaltamento di prospettiva: un cambiamento che ci riguarda tutti, perché è profondamente radicato nella storia di questi ultimi decenni.
18,00 €

Una filosofia debole. Saggi in onore di Gianni Vattimo

Una filosofia debole. Saggi in onore di Gianni Vattimo

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2012

pagine: 512

Gianni Vattimo è uno dei filosofi più importanti sulla scena internazionale. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo. Per celebrare il suo percorso filosofico, pensatori come Umberto Eco, Richard Rorty, Charles Taylor e molti altri hanno voluto dibattere i temi da lui affrontati. Muovendo dal decostruzionismo di Derrida e dall'ermeneutica di Ricoeur e sulla base della sua esperienza di uomo politico, Vattimo si è interrogato sulla possibilità di parlare ancora di imperativi morali, di diritti individuali e di libertà politica, e ha proposto la filosofia di un pensiero debole che mostra come i valori morali possono esistere senza essere garantiti da un'autorità esterna. La sua interpretazione secolarizzante scandisce elementi antimetafisici e pone la filosofia in relazione con la cultura postmoderna.
45,00 €

Livelli di guardia. Note civili (2006-2011)

Livelli di guardia. Note civili (2006-2011)

Claudio Magris

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 201

Il "livello di guardia" è l'altezza massima a cui può giungere l'acqua di un fiume o di un lago senza costituire pericolo di inondazione. In questi anni, nella nostra vita sociale e civile il livello di guardia è stato superato troppo spesso, e ci sentiamo travolti da schizzi di fango e onde limacciose: il dileggio della Costituzione, la corruzione diventata regola, gli aggressivi fondamentalismi clericali e laicisti, la retorica del perdono e l'odio del diverso, le indulgenze nei confronti del terrorismo, il confine tra vita e morte ridotto a pretesto di polemica partigiana, la politica dell'insulto, l'assuefazione all'ingiustizia e alla violenza, la crescente incapacità di vergognarsi e di sapere di che cosa ci si deve vergognare, una indifferenza che spegne lo stesso "malor civile". "Livelli di guardia" registra attraverso gli articoli che ha scritto per il "Corriere della Sera" - le reazioni di Claudio Magris alle notizie che la cronaca italiana e internazionale ha giustamente imposto all'attenzione di tutti. Reazioni a volte ilari, a volte feroci, che compongono il ritratto impietoso e autocritico di un paese denigrato, sconciato, amato, e ci ricordano che nessuno di noi è esente da responsabilità.
18,00 €

Patria. Un'idea per il nostro futuro

Patria. Un'idea per il nostro futuro

Emanuele Conte, Roberto Della Seta

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 157

Un quadro politico desolante, un'economia in stallo, lo spettro del "default", lo spauracchio della secessione, il baratro che si allarga tra "casta" e "antipolitica", i giovani senza prospettive... Mentre celebriamo un secolo e mezzo dello Stato unitario, l'Italia ci appare fragile, declinante, immobile, divisa. Per superare i rischi di una decadenza del posto dell'Italia nel mondo e del nostro benessere, dobbiamo guardare oltre le differenze politiche, sociali, territoriali, le convenienze personali e familiari, il campanilismo e il localismo. Soprattutto, dobbiamo ricominciare a sentirci una comunità, che voglia impegnarsi in un progetto condiviso. La parola "patria", sequestrata dal nazionalismo del "sangue e suolo", bandita dall'internazionalismo marxista, è rimasta estranea, per ragioni storiche e ideologiche, alle tradizioni culturali prevalenti nel nostro paese. Tuttavia oggi, per evitare le opposte derive del mondialismo omologante e del proliferare di egoismi di luogo e di gruppo, diventa indispensabile rifondare una identità collettiva che non si fondi su condizioni date - il sangue, il territorio, la lingua, la religione - ma su valori e obiettivi condivisi. Emanuele Conte e Roberto Della Seta ci offrono una riflessione insieme storica e politica sul concetto di patria e sul ruolo che esso ha avuto nella cultura e nella storia del nostro paese. Per proiettarlo nel futuro, come risorsa modernissima al servizio dell'interesse comune degli italiani.
14,60 €

Le donne dei dittatori

Le donne dei dittatori

Diane Ducret

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 415

Gli imperdibili ritratti delle donne che hanno affiancato i dittatori del Novecento Si chiamavano Clara, Nadia, Magda, Felismina, Jang Qing, Elena, Caterina, Mira? Sono state spose, amanti, muse, ammiratrici? Si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l'hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente. A volte l'hanno dominato, a volte sono state tradite e ingannate. Alcune di loro sono state quasi più feroci del loro uomo. Spesso l'hanno seguito fino alla morte. Hanno tutte contribuito a plasmare le personalità più potenti e terribili del XX secolo. Del resto, uno degli ingredienti fondamentali del successo politico dei grandi dittatori è proprio il fascino esercitato sulle donne, che li inondavano di lettere d'amore. Come aveva capito Adolf Hitler, «l'importante è conquistare le donne, il resto arriva dopo». Diane Ducret ricostruisce gli incontri, le strategie seduttive, gli amori, il peso politico, il destino delle donne che hanno intrecciato le loro vite con quelle di Mussolini, Lenin, Stalin, Salazar, Bokassa, Mao, Ceausescu, Hitler, fino a entrare nel loro letto. Le donne dei dittatori esplora così i meccanismi più profondi e segreti del rapporto che lega sesso e potere. E, raccontandoci la storia da un'angolatura inedita, ci aiuta a capire l'attualità.
22,60 €

Mezzanotte a Parigi. La capitale della cultura mondiale nel momento più difficile: l'occupazione nazista

Mezzanotte a Parigi. La capitale della cultura mondiale nel momento più difficile: l'occupazione nazista

Dan Franck

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 488

È successo l'impensabile. L'esercito francese è stato spazzato via dalla "guerra lampo" e i nazisti hanno occupato Parigi. Una città vivace e spregiudicata, porto sicuro per chi fuggiva dalla Germania di Hitler, piomba in un incubo. È un momento cruciale per la cultura europea: come reagire a questa tragica situazione? Dan Franck racconta come in un grande film l'epopea degli scrittori, degli artisti, dei filosofi, degli uomini di spettacolo che hanno vissuto in Francia dal 1940 alla Liberazione. È un cast straordinario. Prima di tutto gli esuli e i fuggiaschi, come gli ebrei Walter Benjamin e Franz Werfel, diretti verso il Sud alla disperata ricerca della salvezza. Poi Jean-Paul Sartre, che inventa al Café de Flore l'esistenzialismo; accanto a lui Simone de Beauvoir, una delle più grandi figure del pensiero femminile di tutti i tempi. Poi Albert Camus, prima amico e poi rivale di Sartre; André Malraux e la bella Josette Clotis, che morirà sotto un treno; l'aviatore Antoine de Saint-Exupéry, autore del "Piccolo principe", il cui aereo scomparirà in una missione di guerra. E ancora Louis Aragon, Pablo Picasso, André Breton, Marguerite Duras, Jean Prévost (che muore da partigiano), Robert Desnos, Jean Gabin e Jean Renoir, Samuel Beckett e Marc Bloch... C'è anche chi segue Hitler fino all'ultimo, come Celine o Drieu La Rochelle, che si suicida alla Liberazione. Tra i partigiani e i nazisti, la "zona grigia": compreso Jean Cocteau, che cerca di salvare dal carcere Jean Genet...
15,00 €

Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro. Saggi 1938-2008

Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro. Saggi 1938-2008

Tzvetan Todorov

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 523

Il volume raccoglie i saggi più significativi scritti da Tzvetan Todorov nell'arco degli ultimi venticinque anni. È la summa di un intellettuale di enorme prestigio e autorevolezza, che affronta i temi centrali della sua opera. Giovane e brillante studioso approdato nel 1960 a Parigi dalla Bulgaria sovietica, Todorov si è subito affermato come teorico della letteratura, usando gli strumenti dello strutturalismo e della semiotica. Ha poi dedicato saggi fondamentali alla scoperta dell'America e al rapporto-scontro con l'Altro. La sua riflessione si è poi concentrata sul rapporto tra l'etica e la storia nell'era dei totalitarismi. Negli ultimi anni, ha condotto una lucida riflessione politica sul ruolo e sul futuro dell'Europa tra globalizzazione e migrazioni; e al tempo stesso ha continuato a occuparsi dei capolavori della letteratura e dei loro autori. Attraverso un itinerario personale che illumina gli oggetti della sua riflessione (da Aron a Goethe, da Primo Levi a Mozart, da Stendhal a Beckett, passando per uno "Stalin visto da vicino" e una riflessione su "Artisti e dittatori"), Todorov traccia un affascinante autoritratto. Facendoci incontrare i libri e gli autori che si nascondono dietro di essi, "Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro" ci trasmette la saggezza di un umanesimo segnato dall'incontro con il male, che tuttavia evita rassegnazione e pessimismo.
25,00 €

Porca Italia. Cosa dicono (e pensano) di noi nel mondo

Porca Italia. Cosa dicono (e pensano) di noi nel mondo

Klaus Davi

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 326

Fannulloni, puttanieri, superstiziosi, corrotti, mafiosi, ignoranti, ubriaconi, calciomani, razzisti? Ma anche generosi, ospitali, socievoli? Così ci vedono e ci giudicano gli stranieri. Questo dicono di noi i giornali, le radio e le televisioni straniere. È in base a queste informazioni che «gli altri» decidono se venire in Italia come turisti, studenti o investitori. È in base a queste sensazioni che ci accolgono all'estero: con diffidenza, oppure a braccia aperte. In un mondo globalizzato, informarci su quello che pensano di noi è fondamentale. Klaus Davi e il suo staff esaminano da anni 200 autorevoli testate straniere, raccogliendo ogni articolo, citazione o commento sull'Italia e i suoi abitanti. "Porca Italia" è una sintesi di questo gigantesco archivio: 500.000 voci, con vecchi luoghi comuni e nuovi pregiudizi, pregi e difetti, insulti e dichiarazioni d'amore per «la terra dei limoni». La sezione finale è dedicata all'immagine di Silvio Berlusconi nel mondo: perché è l'italiano che agli occhi di molti stranieri incarna i pregi e i difetti di tutti noi. "Porca Italia" ci fa spesso ridere, e al contempo ci obbliga a riflettere su noi stessi. Speriamo anche che ci spinga a valorizzare meglio gli aspetti che contribuiscono a fare dell'Italia il Belpaese amato e invidiato in tutto il mondo. E magari questa consapevolezza può aiutarci a migliorare alcuni aspetti della vita nazionale che indignano molti di noi. Prefazione di Gian Antonio Stella.
15,50 €

Piccolo trattato di storia delle religioni

Piccolo trattato di storia delle religioni

Frédéric Lenoir

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 328

Non esiste una cultura che non abbia in sé tracce di credenze e pratiche religiose: da sempre riti, sacrifici, preghiera e sacerdoti fanno parte delle società umane. Partendo dal momento in cui è apparso il sentimento religioso per sfociare nell'affascinante fioritura del paganesimo, approdando alle grandi religioni monoteiste per arrivare infine alle società complesse dei giorni nostri, lacerate tra secolarismo e fondamentalismo, Frédéric Lenoir racconta la nascita e l'evoluzione del sentimento religioso. Lo fa senza pregiudizi, unendo il sapere del filosofo a quello dello storico, riprendendo la lezione dei massimi studiosi della scienza comparata delle religioni. "Piccolo trattato di storia delle religioni" è più di una sintetica ma accurata ricostruzione storica. Lenoir affronta le eterne incognite insite nel nostro rapporto con il divino: il vincolo stretto e terribile del sacro con la violenza, il motivo per cui esistono diverse religioni, il passaggio dalla credenza in molte divinità alla fede in un unico dio, l'autentico messaggio dei fondatori delle grandi religioni, l'insolubile disputa tra ragione e fede, la simbiosi tra culto e cultura, il senso profondo della tradizione, se è vero o no che oggi l'umanità stia vivendo uno scontro tra religioni. Dai primi riti delle tribù preistoriche ai nuovi spiritualismi, il volume esplora il fenomeno religioso nelle sue diverse manifestazioni, dalle superstizioni più scontate alla più alta riflessione teologica.
24,00 €

La mano invisibile della politica. Pace e guerra tra Stato e mercato

La mano invisibile della politica. Pace e guerra tra Stato e mercato

Massimo Terni

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 190

Chi ha davvero il potere, oggi, nel mondo globalizzato? I governi degli Stati o le grandi multinazionali, i supermanager dagli stipendi miliardari, i nuovi ricchi alla Bill Gates? E quale deve essere il giusto equilibrio tra potere politico e potere economico? È un tema su cui i filosofi riflettono dai tempi dell'antica Grecia, ma che con la recente crisi finanziaria è tornato di grande attualità. Da Aristotele a Hobbes, i filosofi hanno sempre privilegiato l'homo politicus rispetto all'homo oeconomicus. Il trionfo del mercato sembra aver incrinato questo equilibrio. Oggi la creazione di organismi sovranazionali sempre più potenti e necessari (vista la scala globale di molti problemi) e le spinte al decentramento hanno ridotto il potere degli antichi Stati, che influiscono sempre meno rispetto all'economia e alla finanza.
16,60 €

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