Giuliano Ladolfi Editore: Perle Poesia
La gioia delle incompiute
Rita Greco
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 98
«Rita Greco scrive per stare luministicamente dentro le cose e sta dentro le cose aspettando la deflagrazione, lo scoppio del seme, la fioritura del germoglio. Su ogni sillaba aleggia un'aria di giardino dove a prevalere sono le aiuole delle "Composite", una specie botanica impronta di compostezza e complessità, sorgente puntiforme che si estende in un ricorso dolente a ciò che già si possiede, a volte un tu indefinito e trascolorante, a volte la sera del canto solitario "nella culla dolce del chissà". Tutto il paesaggio dell'incompiuto appare, minuzioso e raccolto, nello spazio di un lumen-limen, in una fiammella di preghiera, in un lirismo di stagioni dove tutto è e resta in gestazione» (dalla prefazione di Alfonso Guida).
Sessione poesie
Alberti Pasina
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 64
Ogni pubblicazione di Alberti Pasina riserva sempre una sorpresa, pur all'interno di uno stile ormai riconoscibile: lampi descrittivi, una certa tendenza all'espressionismo, atmosfere oniriche in cui la realtà mantiene e contemporaneamente perde i propri contorni. Eppure in questa raccolta notiamo un'evoluzione nel desiderio di una vera e propria fuga dalla monotonia dell'esistenza alla ricerca di un'integrità, che non va confusa con una moda "naturista", ma va interpretata come il perenne sogno umano di autenticità («il desiderio d'essere altrove e integri, / oltre gli effetti consumati in giorni bluastri»). Se poi consideriamo che questo orizzonte si delinea come necessità di un profondo legame sentimentale, allora la poesia si nutre di forti esigenze di realtà (dalla prefazione di Giulio Greco).
La somma imperfetta delle parti
Giuseppe Carlo Airaghi
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 130
La raccolta, "La somma imperfetta delle parti", costituisce un vero e proprio richiamo all'umiltà di fronte agli odierni risultati portentosi della scienza, della tecnica e della comunicazione. Airaghi riprende in chiave contemporanea alcuni tratti del primo Decadentismo che sorse da un moto di sfiducia nella ragione intesa come strumento di indagine del reale. Secondo il poeta, infatti, l'intelletto non solo non viene più ritenuto in grado di cogliere il noumeno, la cosa-in-sé, ma viene anche considerato responsabile di produrre l'illusione della conoscenza, con la conseguenza di distogliere dalla ricerca di una verità più profonda e di rendere paghi delle apparenze. Al di là degli schemi concettuali sta il mistero della vita che nessuno schema razionale può inquadrare.
Al lago mi sento poeta
Yvonne Pelizzari
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 66
"I paesaggi non sono panorami, sono luoghi interiori e Yvonne Pelizzari ne è testimonianza inconfutabile. Dovunque la poetessa si trovi, pulsano nel suo cuore, chiamano e attendono... Sono amori che dall'infanzia si perpetuano per l'intera esistenza. Non si tratta di nostalgia; il sentimento è assai più profondo e coinvolge il modo stesso di osservare il mondo, di progettare l'esistenza e di rapportarsi con se stessi. Il lago, il profilo dei monti, la percezione di infinito, il variare delle stagioni, i colori del giorno e della natura, i sentieri, i fruscii, le case, le persone sono componenti essenziali di una realtà che germina e che si espande durante l'intera esistenza in un processo continuo di recupero e di creazione. Questa pubblicazione, mista di prose e di poesie, è il risultato di una passione inesausta che necessita di una realizzazione concreta, perché non riesce a mantenersi nel settore sentimentale, affascinando il lettore e coinvolgendolo al punto da condurlo al proprio paese, da immergerlo nella propria vita, da donargli visioni interiori ed emozioni. È un attestato di amore per la bellezza dell'esistenza, soprattutto quando la pandemia sembra spezzare il legame fecondo tra gli esseri umani. La bellezza ha sempre il sopravvento". (Giulio Greco)
Ecografia di un congedo
Dino Villatico
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 100
"Ecografia di un congedo" è la rievocazione della storia d'amore tra l'io narrante e il giovane americano Martin, sollecitata dalla notizia della morte di quest'ultimo avvenuta vent'anni prima. Perché scrivere? Per rivivere mediante la scrittura un'esperienza fondamentale di vita? Per colmare un distacco non voluto? O forse per compiere una vera e propria autoanalisi? «Degli scomparsi, ciò che più ferisce» è la parola che «ancora esiste / e ti ferisce, ti dilania il cuore, / proprio perché non c'è». Si rende, pertanto, necessario operare un ritorno in se stessi, ricreare le vicende, sottoporle all'analisi della ragione non per cercare di capire, ma per placare, se mai sia possibile, «un solo inascoltato urlo di morte» e tentare di riempire in qualche modo il «vuoto del presente».
Animali diversi ed altri versi
Davide Puccini
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 164
Colpisce, nella poesia di Davide Puccini, l'atteggiamento fiducioso che l'autore nutre nei confronti del mondo, guardato con una curiosità e un'empatia che non gli fa escludere nulla dei moti della vita. "Animali diversi ed altri versi" esibisce fin nel titolo la tensione sonora e la ricercatezza espressiva del dettato poetico di Puccini, rigorosamente scandito in endecasillabi e settenari, ma volti a una levità prosastica - sull'esempio di maestri come Silvio Ramat o Giovanni Raboni - che li rende quasi inavvertiti, a volte invisibili: eppure, è proprio questa l'impalcatura necessaria, senza la quale lo sguardo e il pensiero poetico dell'autore non potrebbero agire (dalla prefazione di Giancarlo Pontiggia).
Quasi una scorciatoia. Elegie ed epigrammi
Andrea Giampietro
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 124
Sottile ironia e profondità umana caratterizzano la raccolta di Andrea Giampietro, poeta attento alle problematiche contemporanee. Il suo stile è una lama che coglie impreparato il lettore e lo lascia stupefatto di fronte alla sua disposizione a osservare la realtà e le persone sotto una prospettiva originale.
Sacro cuore
Franca Alaimo
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 92
"Attraverso un ricordo infantile, il lettore viene immediatamente introdotto, e coinvolto, nell'universo bambino dell'autrice, o meglio, in quello che è stato il suo percorso di formazione sentimentale, da cui il titolo, necessariamente ambivalente, di "sacro cuore". Il riferimento va attribuito all'originaria tensione religiosa che permea il mondo dell'infanzia, con le sue prescrizioni e i suoi divieti, ma anche alla figura idealizzata del Cristo, primo referente proiettivo delle pulsioni erotiche infantili, ma anche memento inquietante, per via del suo cuore vibrante in ostensione." (Dalla prefazione di Giovanna Rosadini).
Drammaturgia privata
Angela Schiavone
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 74
"Angela Schiavone in 'Drammaturgia privata' si accosta al verso, alla parola con la sincerità e l'attenzione profonda che le detta l'anima, e lo fa con spasmodica attenzione alla assoluta sincerità della parola, aprendo le vesti della poesia per mostrare il petto nudo di una quotidianità mai banale, ma percorsa da bagliori di ribellione che ne risvegliano ombre improvvise e colme di significato" (Aldo Ferraris).
L'orlo del mondo
Luigi Natale
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2012
pagine: 64
La raccolta di poesie di Luigi Natale richiede diversi livelli di lettura: dal più semplice, che aiuta a cogliere la bellezza e la grazia dell'esistente, al più complesso che postula una riflessione sul relativismo e sul nichilismo del pensiero contemporaneo incapace di sollevare l'uomo nel regno della fiducia e della progettazione, come pure su una concezione positivista della natura concepita unicamente come elemento di sfruttamento. Occorre ridonare all'intera realtà un carattere di "sacralità" che comporta rispetto e stupore di fronte al miracolo della vita il quale sfugge all'occhio comune soltanto perché si ripete ogni giorno.
La rete di Indra
Alma Borgini
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 104
"La poesia di Alma Borgini nasce da una cultura completamente assimilata metabolizzata, da un'esigenza di dire che nasce dal profondo e non può essere elusa. Per questi motivi il loro discorso si presenta privo di orpelli ed è fermato sulla pagina in modo inequivocabile, come enunciazione e sostanza di ciò che altrimenti non poteva essere né detto né scritto. Un dono dunque, se per dono si intende il resoconto di un viaggio nell'oltre, vissuto e pagato innanzitutto di persona. È di questa poesia che abbiamo bisogno, come di un pane quotidiano dal lievito spirituale che scaturisce chiaro proprio laddove di solito impera la cupezza del silenzio." (Franco Manescalchi).
L'urto
Fabio Vallieri
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 58
"Fabio Vallieri supera la posizione della filosofia sistematica, che alla fine della metafisica tradizionale ha comportato l'agnosia, e adotta la tesi della speculazione "edificante" che nel concetto di "realismo interno" accetta la convinzione del senso comune che esistono le cose, esiste un mondo al di fuori del pensiero, con cui il poeta vuole entrare in contatto. Ma tale è la difficoltà che si richiede un atteggiamento fermo, un "urto" violento nel tentativo di raggiungere quella "piega fra le cose" che gli permetterebbe di superare l'afasia propria della nostra cultura. Con questo annuncio si chiude la raccolta di un autore, il quale di fronte alla resistenza del reale all'"urto" individua una linea di attività capace di coinvolgere la totalità dell'essere umano, attività finalizzata a conferire senso e prospettiva alla vita e a aprire lo sguardo sulla speranza." (Giulio Greco).

