Guerini e Associati: Sguardi sul mondo attuale
Luigini contro contadini. Il lato oscuro della questione settentrionale
Gabrio Casati
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2011
pagine: 159
Esiste un lato oscuro della "questione settentrionale", un lato sommerso ma radicato, fatto di intrecci di rapporti tralLuigini e altri soggetti a scapito dei contadini. Di chi stiamo parlando? I contadini sono la parte produttiva del Paese, sono i lavoratori dipendenti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli operai e anche i contadini. I luigini sono tutti gli altri: "i fisiocraticamente parassiti, i rent seekers, gli spartitori dello Stato e delle rendite e dell'affarismo border line e delle prebende d'ogni sorta". Sono parte del potere privato, principalmente localizzato al Nord. Intorno a loro il Palazzo in cerca di consenso e le mafie, tutti convergenti nel mantenere lo status quo, a scapito dei contadini che lo subiscono. Un patto perverso per la conservazione di equilibri che affondano le radici nella disparità territoriale e nella crisi della politica. Gabrio Casati articola un'analisi dell'intreccio di rapporti tra i luigini e i contadini e gli altri attori in gioco attraverso il racconto di casi esemplari: il luigino che si autonomizza dal sistema (la Fiat) e il Contadino che si fa luigino (il caso Benetton e la conquista di Autostrade). II Paese è alla paralisi, denuncia Gabrio Casati, e in assenza di cambiamenti radicali e rapidi si aprono due soli scenari possibili: la prosecuzione della traiettoria di declino già in atto o la secessione.
Goodbye Keynes? Le riforme per tornare a crescere
Franco Reviglio
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2010
pagine: 140
Nell'ultimo decennio il prodotto dell'Italia non è aumentato al passo di quello delle altre economie avanzate dell'Unione Europea. Perché l'Italia non riesce più a crescere e quali riforme sono necessarie per farla uscire dallo stallo in cui si trova? La nostra crescita è stata paralizzata dall'elevato debito pubblico prodotto dall'applicazione distorta e inefficace della ricetta keynesiana del deficit spending e da un insieme di lacci e laccioli che hanno imbrigliato la produttività dei fattori e ridotto la competitività del nostro sistema produttivo. Nel medio-lungo periodo un elevato debito pubblico produce una riduzione del tasso di crescita economica e quindi una perdita potenziale di posti di lavoro, un aumento dei lavori a tempo determinato di tipo precario e un impoverimento relativo dei redditi procapite. Questo saggio si propone di valutare i pregi, ma anche i limiti strutturali e di visione sul futuro della manovra di bilancio per il biennio 2011-12, indicando quali politiche sono necessarie per ridurre il debito pubblico e tornare a crescere. Se da una parte un minore debito pubblico può consentire un maggiore tasso di crescita economica e di occupazione, d'altra parte solo una maggiore crescita economica può ridurre il debito pubblico. Sono quindi essenziali le riforme che rimuovono le barriere all'aumento della produttività.
Corea del Nord. Fame e atomica
Pierre Rigoulot
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2008
pagine: 136
La Corea del Nord è un paese completamente isolato, in cui non entrano radio e TV straniere, dominato da un culto della personalità dittatoriale che ricorda Ceausescu e in cui una gravissima carestia ha provocato due milioni di morti. Questo studio tenta di squarciare il velo che nasconde la realtà di quel paese e porta alla luce le ragioni storiche e le manovre recenti che l'hanno portato a ricreare l'inferno del gulag, a sostenere il terrorismo e a minacciare l'uso della bomba atomica.
Gli occhi di Irene. Prevenzione, cura, lotta all'AIDS nell'esperienza di una ONG italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2006
pagine: 160
Un reportage di storie vissute direttamente in Nigeria, Uganda, Ruanda e Romania. Il volume mette il lettore di fronte a una realtà complessa e in continua evoluzione, ed offre un punto di vista sul metodo d'intervento sopratutto educativo.
Il libro nero di Cuba
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2005
pagine: VIII-201
Nel marzo 2003 Fidel Castro lancia un'ondata di repressione senza precedenti: 75 tra giornalisti, militanti dei diritti umani, sindacalisti, sono arrestati e condannati a pene molto pesanti, sotto l'accusa di attività sovversive. In tutto il mondo le proteste si moltiplicano e incrinano l'immagine della rivoluzione castrista. Il volume racconta, attraverso le testimonianze documentarie delle organizzazioni non governative, l'ampiezza della repressione: rapporti, testi di leggi cubane, testimonianze dirette dei dissidenti. Uno sguardo sulla realtà cubana scevro di cliché e passioni ingiustificate.
Rimetti a noi i nostri debiti. Europa ed euro: cambiare evitando il default dell'Italia
Luca Ciarrocca
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2015
pagine: 192
«Con il suo debito monstre di 2300 miliardi in Titoli di Stato, l'Italia rappresenta oggi il massimo rischio sistemico, non solo per l'Europa e la tenuta dell'euro, ma per l'intero capitalismo globale». Resta chiaro il problema di fondo: non possono esservi di nuovo ripresa e sviluppo senza ridurre il debito pubblico che soffoca la crescita e impoverisce i cittadini. Ciarrocca, dopo aver raccolto le voci di autorevoli economisti e premi Nobel e dopo aver preso in esame le proposte di destra, sinistra e dei tecnici (tra cui Paolo Savona) sulla ristrutturazione del debito per rilanciare l'economia, analizza la conclusione prevalente: si deve tagliare il debito pubblico di 400 miliardi. Una terapia shock indispensabile per giocare d'anticipo ed evitare l'esplosione della «super-nova Italia» e la futura certa colonizzazione del Paese. La rottura, ovvero il «piano B», avrebbe costi umani, sociali e istituzionali drammatici. Proporzionali solo alla rabbia e alla frustrazione degli elettori di M5S e Lega che soffiano sul fuoco per rompere con l'Ue invocando la democrazia. Sarebbe il default in versione populista. L'Italia deve invece alzare la voce perché non si prolunghi il saccheggio da parte della Germania e delle nazioni nordiche, per invitarle a riformare l'Europa senza dover assistere a frantumazioni e disgregazioni.
Reazione chimica. Renato Ugo e l'avventura della Montedison da Giulio Natta a Raul Gardini
Stefano Righi
Libro: Libro rilegato
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2011
pagine: 176
Estate 1986. Una delle più grandi imprese italiane dell'epoca, la Montedison, un colosso che fatturava 7 mila miliardi di lire (oltre 3,5 miliardi di euro), sta per lanciarsi nell'acquisizione di una grande società farmaceutica americana, quotata a Wall Street. Ne possiede già, segretamente, quasi il 5 per cento ed è pronta per il grande balzo. I soldi ci sono, anche l'accordo con il management della società da acquisire, la Revlon Pharma e con chi dovrà vendere il pacchetto più consistente di azioni, il colosso chimico Du Pont. Tutto è pronto. È l'"Operazione Rex", com'è chiamata in codice negli uffici milanesi di Foro Bonaparte. Ma al momento di lanciare l'attacco, il presidente di Montedison, Mario Schimberni, decide di cambiare obiettivo e sorprendendo tutti acquisisce la maggioranza della Fondiaria Assicurazioni di Firenze. Sarà l'inizio della sua fine. Come in una spy-story emerge un nuovo retroscena in una delle vicende più calde della finanza tricolore. Sullo sfondo l'Italia di Giovanni Agnelli ed Enrico Cuccia, di Carlo De Benedetti e di Raul Gardini. Sono i protagonisti di allora a raccontare i dettagli di una acquisizione che avrebbe potuto cambiare il senso della storia industriale italiana. In particolare Renato Ugo, il professore universitario di Chimica che dalla costituzione e fino al 1988 è stato membro del Comitato di direzione della Montedison e che studiò i dettagli dell'operazione. Prefazione di Giorgio Squinzi.
Emergenza! Protezione civile e democrazia
Angelo Chianale
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2010
pagine: 207
Che cosa hanno in comune il soccorso ad Haiti, le regate di Coppa America, il restauro del palazzo di Brera a Milano, le celebrazioni per il IV centenario della nascita di San Giuseppe da Copertino, lo sgombero di alcuni campi rom, la realizzazione della Superstrada Pedemontana e la decisione di costruire nuove carceri? In apparenza nulla, eppure sono tutti interventi attuati dalla Protezione civile. Nel corso degli anni, le competenze della Protezione civile si sono ampliate: dalla gestione dell'emergenza per calamità naturali alla ricostruzione successiva al disastro, alla realizzazione di grandi opere pubbliche, alla tutela dell'ordine pubblico. Questa la procedura consolidata: il Presidente del Consiglio propone lo stato di emergenza, il Governo lo decreta, su proposta del Capo della Protezione civile, il Presidente del Consiglio adotta ordinanze in deroga alle norme vigenti, nomina un commissario incaricato degli interventi e destina le somme ritenute necessarie. L'allargamento progressivo delle competenze della Protezione civile e l'ampia discrezionalità della procedura delle ordinanze in deroga cui si fa abbondante ricorso rende più che mai lecito chiedersi che posto occupi la Protezione civile nell'odierno assetto istituzionale e se questo sistema parallelo di produzione normativa non sia in palese contrasto con gli equilibri democratici delineati nella Costituzione. (Prefazione di Luciano Violante)
Gli occhi di Irene. Prevenzione, cura e lotta all'AIDS nell'esperienza di una ONG italiana
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2006
pagine: 144
L'impero che non c'è. Geopolitica degli Stati Uniti d'America
David Polansky
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2005
pagine: 227
Esperto di politica estera americana, collaboratore della rivista "Limes", David Polansky offre una sintesi di taglio storico-geopolitico della politica estera americana. Il lettore scoprirà così che è diversa da come se la immaginava, soprattutto a causa delle sue diverse premesse culturali.

