Il Mulino: Fuori collana
Poveri di diritti. Rapporto 2011 su povertà ed esclusione sociale in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 270
Come ogni anno, un appuntamento importante, e che tanta eco ottiene nei media: il Rapporto Caritas-Zancan su povertà ed esclusione sociale in Italia. Volume diviso in due parti, la prima delle quali, a cura della Fondazione Zancan, si occupa dei diritti che ai poveri dovrebbero spettare in forza della Costituzione e delle carte internazionali, e delle possibilità e responsabilità di cittadinanza e partecipazione alla vita pubblica che alle persone povere, come ad ogni persona, dovrebbero competere. Ma non a caso stiamo usando dei condizionali. La seconda parte, curata da Caritas Italiana, riflette l'esperienza sul campo della Chiesa. I dati sono aggiornati all'oggi, e ne esce una realtà inquietante. Un esercito silenzioso eppure sempre più percepibile che va affollandosi. Otto milioni di poveri, in Italia, e fra essi tre milioni di assolutamente poveri. E una soglia che si sposta all'indietro, quella delle persone a rischio di caduta nella povertà: quindici milioni, secondo Istat 2011. Certo, la crisi globale. Ma anche una seria difficoltà nazionale a gestire ragionevolmente le risorse. Risorse su una cui possibile più razionale gestione il Rapporto offre spunti e suggerimenti.
Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: XIX-1814
Cos'è successo agli studi sul fatto religioso nel Novecento? Qual è stata la parabola del loro sviluppo? Le interferenze fra settori e il peso delle vicende storiche, come hanno influito sullo sforzo di conoscere criticamente le dottrine, i testi, le tradizioni, le vicende delle diverse esperienze religiose? A queste domande vuole rispondere il dizionario del sapere storico-religioso del Novecento, messo a punto da centosedici specialisti dei più diversi settori di questi studi - ebraismo, cristianesimo, islam, religioni e culture dell'Oriente - che, settore per settore, delineano le modalità in cui nuovi problemi, nuovi metodi, nuove fonti hanno permesso a questi studi di progredire. Questa ampia guida ai centri di ricerca, alle riviste, alle figure dei grandi studiosi abbraccia così l'intero secolo XX, al termine del quale pare quasi che ciascuna tradizione desideri riappropriarsi di un sapere al quale spesso deve impulsi decisivi nella propria evoluzione. Corredate ciascuna da un'ampia bibliografia le voci di questo dizionario costituiscono uno strumento indispensabile per l'avvio di una indagine e per cogliere le risonanze profonde fra ambiti del sapere storico-religioso apparentemente distanti.
Lo Stato-partito del fascismo. Genesi, evoluzione e crisi. 1919-1943
Loreto Di Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 628
Frutto di un'accurata indagine svolta prevalentemente su fonti primarie (fonti archivistiche e a stampa, atti parlamentari, letteratura coeva, memorialistica), questo volume ricostruisce e interpreta la vicenda storica del fascismo seguendo la genesi, l'evoluzione e la crisi dello Stato-partito. Già dal 1923, infatti, si poté assistere a una progressiva compenetrazione e subordinazione del partito allo Stato, che però non riuscì nello scopo di realizzare pienamente l'unità del regime. Poco alla volta il sistema politico fascista assunse una configurazione tale da attivare una doppia dinamica: da un lato si evidenziò un dualismo fra la "patria fascista" e la nazione di tutti gli altri italiani, dall'altro, si concretizzò un ulteriore dualismo all'interno dello stesso Stato-partito, fra prefetti e federali in periferia e sottosegretari all'Interno e segretari generali del Pnf al centro. Il divario tra la comunità fascista e la nazione si accrebbe sia nel corso della segreteria Starace, sia durante la guerra, accentuandosi, al contempo, il contrasto tra prefetti e federali, che lo stesso Mussolini individuò tra i fattori di crisi del regime.
Banche e sistema finanziario. Saggi in onore di Francesco Cesarini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 251
Nel rendere omaggio con questo volume a Francesco Cesarini, gli autori dei diversi saggi - un gruppo di esperti noti in Italia e all'estero - si sono richiamati al prezioso apporto fornito dallo studioso all'analisi della banca e dei mercati finanziari e, prendendo spunto dalla rilettura dei suoi principali scritti, approfondiscono temi complessi come le determinanti e le implicazioni delle crisi bancarie, gli assetti di governance delle banche e delle imprese, la situazione e le prospettive dell'industria del risparmio gestito, il ruolo e la specificità delle banche di credito cooperativo, l'evoluzione e i problemi del rapporto tra banche e imprese e le funzioni dei consorzi fidi. Ne risulta, al tempo stesso, un importante riconoscimento del proficuo percorso di ricerca di Cesarini e un valido contributo alla discussione sulle linee di intervento da adottare per la soluzione di problematiche che la recente crisi finanziaria ed economica ha messo in primo piano.
Altiero Spinelli e l'Europa
Giorgio Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 90
Giorgio Napolitano con Giorgio Amendola è stato fra i protagonisti della svolta europeista dei comunisti italiani: una svolta favorita dall'incontro e dall'amicizia con quel singolare profeta dell'Europa che fu Altiero Spinelli. Al ricordo di Spinelli il presidente Napolitano è sempre rimasto legato e all'azione di Spinelli non ha mancato mai di richiamarsi nella sua ormai lunga battaglia per l'Europa unita. Quest'anno, in occasione del centenario della nascita, che cade il 31 agosto, Napolitano ha riunito in un piccolo volume le tappe essenziali della sua "lunga fedeltà" all'amico. Si tratta di una decina di scritti, che accompagnano oltre un ventennio di azione europeista: dall'intervento alla Camera per la morte di Spinelli al discorso di Ventotene, sono altrettante occasioni per riflettere sul ruolo giocato da Spinelli nel portare il Pci su posizioni europeiste e sulla sua funzione di animatore all'interno del Parlamento europeo, e per rilanciare nel nome di Spinelli la "buona battaglia" europeista.
La città abbandonata. Dove sono e come cambiano le periferie italiane
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 523
Dopo i fatti di Parigi, le periferie sono improvvisamente tornate al centro dell'attenzione della pubblica opinione. Non si tratta di un fenomeno superficiale: al di là della cronaca, molti dei quartieri delle nostre città stanno rapidamente cambiando volto, sotto la pressione della globalizzazione. Questo volume presenta i risultati di una ricerca, durata due anni, in 10 quartieri di altrettante città italiane - Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo - con l'intento di cogliere non solo i problemi ma anche le risorse presenti. Per far questo, i ricercatori hanno attraversato a piedi le strade, sono entrati nelle case e si sono calati nella vita quotidiana di chi troppo spesso si sente abbandonato. Ne esce un quadro inedito e ricco, che tiene insieme l'esperienza umana di chi abita nei quartieri sensibili e le trasformazioni strutturali che stanno cambiando le nostre città. Su questa base è così possibile ripensare le modalità di intervento che devono essere rivolte a contrastare le spirali di abbandono che il nostro tempo tende a generare.
Per un'Italia moderna. Questioni di politica e di economia
Nino Andreatta
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 214
L'altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943-1945
Giulio Guderzo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 854
L'Europa dei diritti. Commento alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 394
Camillo Prampolini costruttore di socialismo
Silvia Bianciardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 577
Camillo Prampolini (Reggio Emilia 1859 - Milano 1930), deputato, amministratore locale, cooperatore, giornalista, fu tra i maggiori esponenti del socialismo riformista italiano. Fu l'organizzatore capace di radicare nel reggiano un capillare tessuto associativo, sindacale e politico, strutturato su base provinciale; fu l'"apostolo" di un socialismo "evangelico" che, recuperando alla propaganda socialista echi e motivi della predicazione cristiana, penetrò nelle coscienze dei lavoratori, soprattutto braccianti e contadini, realizzando una duratura opera di formazione civile e sociale; fu osservatore attento delle trasformazioni della società e della politica italiana, concretizzando, su "La Giustizia", un esempio di quello stretto intreccio fra attività giornalistica e militanza politica tipico dei decenni a cavallo del secolo. In primo piano nei momenti decisivi della storia italiana - a fianco di Turati nella costituzione del Partito socialista italiano, o in occasione della crisi di fine secolo quando si schierò in difesa delle libertà statutarie tra i protagonisti dell'ostruzionismo parlamentare, o ancora nel rifiuto della guerra - si oppose fermamente tanto al fascismo quanto al bolscevismo e al miracolismo massimalista, fino alla fondazione, con Turati e Matteotti, del Partito Socialista Unitario nel 1922. Il volume ripercorre l'itinerario biografico di Prampolini, inserendolo nel panorama sociale e politico di Reggio Emilia.
Famiglia risorsa della società
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 344
In modo sempre più diffuso ci si chiede quali siano il ruolo e la funzione della famiglia, se cioè sia ancora una risorsa per la società o se invece non sia diventata un ostacolo all'emancipazione degli individui e all'avvento di una società più libera, egualitaria e felice. È una sopravvivenza del passato o è un'istituzione che decide del nostro futuro? Questo volume intende rispondere a tali interrogativi con un'indagine originale. Nella prima parte vengono esposte e commentate le conoscenze disponibili a livello internazionale. Nella seconda parte, invece, sono presentati i risultati di una ricerca sociologica condotta su un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia. Nel complesso, l'indagine evidenzia che le famiglie stanno vivendo un processo di profonda morfogenesi. Ciò che emerge è che la destrutturazione della famiglia non migliora la condizione esistenziale delle persone, ma spesso la peggiora: se la famiglia, pur articolata in modi diversi, viene depotenziata, le persone diventano socialmente deboli e aumentano la loro richiesta di assistenza. In sintesi, la ricerca dimostra che nelle dinamiche familiari si originano i beni e i mali relazionali che condizionano la vita delle persone. Questa indagine è "un viaggio dentro e attorno al genoma sociale della famiglia", alla scoperta delle ragioni per le quali la famiglia è e rimane la fonte primaria della società anche in condizioni di crescente globalizzazione.
Per Nicola Metteucci
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 95
È privilegio dei maestri offrire spunto di riflessione a chi viene dopo e, anche seguendo vie autonome e differenti, continua a nutrirsi del loro pensiero. È quanto accade a Nicola Matteucci, la cui figura è riconosciuta ormai come quella d'uno dei massimi pensatori liberali che l'Italia abbia avuto nella seconda metà del ventesimo secolo. Del magistero di Matteucci vuol essere testimonianza questo piccolo volume, nel quale quattro studiosi mettono a fuoco i principali temi attorno ai quali si è sviluppato il suo pensiero. Dopo un profilo generale di Anna Maria Lazzarino Del Grosso, i contributi di Pierangelo Schiera, Giovanni Bognetti e Angelo Panebianco discutono così il costituzionalismo di Matteucci, e i problemi politici dello Stato e del mercato in relazione con il liberalismo.

