Il Mulino: Intersezioni
Eroi dell'amore. Storie di coppie, seduzioni e follie
Massimo Fusillo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 160
«L'amore si modella su storie raccontate e su figure invidiate o desiderate: su fantasmi, spettri, ossessioni e immagini cristallizzate nella memoria individuale e collettiva». Legata tradizionalmente alla sfera pubblica, la figura dell'eroe incarna i valori in cui si identifica una comunità. Chi sono dunque gli eroi dell'amore, l'esperienza privata per eccellenza? Che cos'è l'amore eroico nell'immaginario di tutte le epoche? È l'amore della coppia chiusa e fedele di Romeo e Giulietta (ma anche di Diabolik ed Eva Kant!), un microcosmo che vince lo spazio e il tempo e ha come unico ostacolo la morte. È l'amore non corrisposto di Fedra e di Madama Butterfly, una malattia indicibile, fisica e mentale, che sfocia spesso nella follia autodistruttiva. O, all'opposto, è l'amore libero e sovversivo di Don Giovanni e di Carmen, che si dà come seduzione, bellezza inebriante e sensualità. Il libro racconta la passione amorosa attraverso le storie di eroi ed eroine della letteratura, del melodramma e del cinema, ma guardando anche agli amori reali, che si alimentano di mediazioni e triangolazioni.
Eva, la prima donna. Storia e storie
Cristina Simonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 176
Chi mai sensatamente vorrebbe un'innocenza inconsapevole, che dia il nome ai viventi senza conoscerne il mistero? Dov'è Eva? In quali pieghe della storia e delle storie è stata confinata? Seducente come una Venere, audace nel desiderio di conoscenza, insidiosa come un serpente, disperata nella cacciata e potente nella maternità. Eva sin dal Libro della Genesi si sdoppia, si dissolve, si mescola nelle riletture e si affaccia ad altre narrazioni. Cristina Simonelli ci guida sulle sue tracce, evocandola dal labirinto dei testi, mostrandocela nella sua complessità e liberandola dai fraintendimenti. Eva è l'incarnazione dell'armonia perduta e promessa all'umanità in cammino. L'eredità di Eva è oggi motivo di forza per le donne, di riflessione per gli uomini e un ulteriore tassello alla decostruzione degli stereotipi e delle proiezioni sui generi.
Indovinare il mondo. Le cento porte del destino
Giulio Busi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 240
Presagi, presentimenti, intuizioni e delusioni: indovinare il futuro è una pretesa impossibile o è una facoltà reale, capace di sorprenderci e turbarci? Divinità classiche, eroine della tragedia greca, indovini di antiche dinastie cinesi, saggi dalla millenaria sapienza indiana, visionari dell'Israele antico o contemporaneo, ma anche personaggi della storia recente o del nostro quotidiano, saranno i nostri compagni di viaggio, protagonisti enigmatici di vere e proprie sedute divinatorie, di misteriosi incontri con l'inesplicabile. Certo, di ciarlatani è pieno il mondo e la nostra età disillusa è abituata ad avvicinarsi al destino senza grandi pretese; ma dietro a una profezia, anche una sola, che si avvera, c'è unicamente il caso oppure si spalanca una dimensione insondata dell'animo umano?
Manuale di sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d'inizio millennio
Stefano Massini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 248
Un diario di bordo per addentrarsi nella giungla della nostra epoca. Massini raccoglie e amplia i pensieri di due anni - raccolti nell'omonima rubrica del supplemento culturale «Robinson» di «Repubblica» - prima ispirati alle contraddizioni del nostro vivere, successivamente sollecitati dal dramma del virus di Wuhan, destinato a mutare non solo la percezione del presente ma il valore stesso del verbo sopravvivere. Parole come quarantena o coprifuoco diventano d'un tratto limiti reali del quotidiano di ognuno, entrando a far parte di un nuovo dizionario emotivo, tanto imprevisto quanto difficile da declinare. Massini tenta la sfida, stilando un sismografo del comune sentire: squarci esistenziali e letterari svolgono così il ruolo di periscopio sugli umori e le paure di un paese prima sconvolto, poi sempre più provato dal lungo tunnel della pandemia.
Platone, la necessità della politica
Carlo Galli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 188
Meraviglioso e vertiginoso, coinvolgente e sconvolgente, magnetico ed enigmatico, la Repubblica è il libro che segna la riflessione filosofico-politica occidentale. Un classico di potenza inesauribile, che ci insegna come porre problemi servendosi non solo di ragionamento ma anche di immagini, come quella della caverna, il mito più famoso della storia. Speculazione e potenza narrativa si combinano qui per descrivere con straordinario realismo le dinamiche delle oligarchie, delle democrazie, delle tirannidi, e per sollevare questioni che attraversano anche la politica di oggi. Un filosofo contemporaneo legge il più grande filosofo di tutti i tempi, aiutandoci a capire che cosa di questo libro ancora ci parla.
Miti vaganti. Leggende metropolitane tra gli antichi e noi
Tommaso Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 192
Le fogne delle città antiche? Erano infestate da piovre mostruose. Gli imperatori romani? Erano costantemente impegnati a tramare contro i propri stessi sudditi, eliminando geniali inventori che avrebbero potuto rendere più semplice ed economica la vita di tutti, e persino complottando con i barbari per distruggere Roma. La guerra di Troia era stata scatenata da Zeus per risolvere un problema di sovrappopolazione mondiale. E poi c'erano seducenti ladre di organi e demoni etruschi che facevano piovere misteriose scie dal cielo. Dopo l'avvento del cristianesimo, poi, si cominciò a parlare di messaggi satanici nascosti in preghiere apparentemente innocue, e persino di un libro di memorie di Lazzaro, dai contenuti sconvolgenti, che sarebbe stato occultato dagli Apostoli. Tutto questo ci ricorda qualcosa? Tante «notizie impossibili» di oggi non sono nate con i social networks ma sono vecchie, anzi vecchissime. Sì, neanche Greci e Romani erano immuni dal fascino delle leggende metropolitane.
Ei fu. La morte di Napoleone
Vittorio Criscuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 232
Napoleone morì il 5 maggio 1821 a Sant'Elena, isoletta sperduta nell'Atlantico dove gli inglesi lo avevano confinato sei anni prima. La notizia della sua morte giunse in Europa a luglio, suscitando vasta emozione e dando occasione a poesie, canzoni, opuscoli, stampe che celebravano la sua straordinaria vicenda. Il clima oscurantista della Restaurazione aveva riguadagnato molte simpatie allo sconfitto imperatore, ma poi il «Memoriale» pubblicato da Las Cases nel 1823 sulla base di riflessioni e ricordi di Napoleone, presentandolo come il difensore dei principi liberali e nazionali, ne rafforzò il mito che trovò la sua apoteosi nella grandiosa cerimonia del ritorno delle ceneri a Parigi nel 1840. A partire dal racconto dei giorni estremi di Napoleone a Sant'Elena, il volume segue la successiva costruzione della leggenda napoleonica che ha segnato nel profondo l'immaginario ben oltre l'Ottocento.
Venerdì pesce. Digiuno e cristianesimo
Claudio Ferlan
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
Mangiare e non mangiare, cosa mangiare e cosa non mangiare, sono problemi che accompagnano tutta la storia del cristianesimo (e non solo). Digiuno e astinenza sono pratiche che affrancano lo spirito dagli appetiti corporali e avvicinano a Dio. Papi, cardinali, vescovi, teologi, canonisti hanno dunque scritto, predicato e sentenziato sul mangiare, ma spesso in maniera contraddittoria, perché il concetto stesso di cibo cambia nel tempo e nei luoghi. Astenersi dalla carne, bene: ma l'iguana è carne o pesce? E la vipera? E il cocomero è un cibo, ed è dunque proibito nel digiuno, oppure una bevanda? E il cioccolato? E sarà lecito annusare gli effluvi di una carne che viene cucinata? Nella confusione, i credenti si sono comportati seguendo la necessità, la coscienza, l'appetito. Una storia da meditare, oggi che il comandamento del digiuno e dell'astinenza è vitale più che mai, seppure in una dimensione non più religiosa, nella nostra società.
Primi amori. Uno, nessuno, centomila
Umberta Telfener
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 248
Il primo amore è un mito ormai tramontato oppure è ancora un momento denso di significato, anche per le nuove generazioni che sembrano fuggire dalle relazioni? Quanto è cambiato negli ultimi anni? A partire da queste domande, Umberta Telfener dispiega davanti ai nostri occhi il romanzo corale del primo amore in cui tutti siamo protagonisti, autori e spettatori. Attraversiamo, così, le storie che ci abitano: dalla letteratura alle serie televisive; le storie che nel bene o nel male abbiamo abitato e ci siamo raccontati, grazie alle tante testimonianze raccolte; la trama psicologica che fa di ogni primo amore un momento unico ma anche ripetibile - come nasce, le emozioni in gioco, il corpo, le scelte che lo attraversano, come e perché finisce. E se l'adagio recita che il primo amore non si scorda mai, oggi potremmo dire che i primi amori sono davvero tanti e resistono tenacemente ordinando e disordinando il nostro immaginario.
La felicità in bicicletta
Stefano Pivato
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 152
«È dunque così che il ciclista incontra il mondo: dall'alto! Corre, corre a folle velocità senza toccare terra con i piedi, essere un ciclista è per lui qualcosa che significa quasi: sono il padrone del mondo» Thomas Bernhard Chi monta in sella a una bicicletta prova sentimenti di appagamento e pienezza: l'affrancamento dai limiti del corpo, l'ebbrezza della velocità e dell'indipendenza, la fuga dalle tristezze della vita. È così per i primi ciclisti, e poi sempre per ogni nuovo bambino che conquista la sua due ruote. «Sentivo di navigare nell'aria», ricordava un grande intellettuale come Ezio Raimondi. Ed è felicità per la donna, per la quale la bicicletta è strumento di emancipazione, così come per l'operaio di «Ladri di biciclette», che grazie alla bici può trovare lavoro. Oggi è anche la felicità della fuga dalla civiltà moderna, il sogno di un mondo lento a misura d'uomo. Poeti, scrittori, filosofi e gente comune hanno testimoniato la loro gratitudine per la bicicletta fonte di felicità: in questo libro, felice a sua volta, Pivato tesse il racconto di un inscalfibile amore collettivo per le due ruote.
Hong Kong. Racconto di una città sospesa
Marco Lupis
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 376
Terra di confine, snodo tra mondi e culture diverse, Hong Kong è un sogno, nato da un incontro d'amore tra Oriente e Occidente. Una città inquieta, spesso cruda e spietata ma ancora capace di conquistarci per il suo fascino nascosto, sempre avvolto da un'aura di orientale magia. In questo racconto mai convenzionale, se ne ripercorrono fisicamente le strade e idealmente la storia, alla scoperta di personaggi e vicende del passato, ma anche del drammatico presente segnato dal rapporto difficile e controverso con la madrepatria cinese e dallo scontro di due visioni diverse di capitalismo. Un'incompiuta città-stato e il suo destino di avamposto sospeso tra la Cina e l'Europa.
Bologna, l'Italia in tavola
Massimo Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 184
«Non mi voglio scordar d'avvertirti che in Bologna si facciano salcicciotti i migliori che mai si mangiassero; mangiansi crudi, mangiansi cotti, e a tutte l'ore ne aguzzano l'appetito... benedetto chi ne fu l'inventore, io bacio e adoro quelle virtuose mani» (Ortensio Lando, 1548). Perché la cucina bolognese è così famosa? Per le sue specialità, mortadella o tortellini, che si sono affermate nei secoli? In realtà fin dal Medioevo la città deve la sua qualifica di «grassa» non tanto a cibi specifici, quanto a una marcata disposizione all'accoglienza e alla sua funzione di grande snodo commerciale in cui si incrociano merci e alimenti (quindi culture) di ogni provenienza. Riandando alla storia delle varie specialità Montanari mostra come la cifra della cucina bolognese sia l'amalgama di elementi non locali: non esiste una tradizione «pura», non ci sono ricette originali e immutabili; quello che ha reso Bologna una capitale gastronomica è, al contrario, l'aver saputo rappresentare la cucina italiana nel suo insieme.

