Il Mulino: Studi e ricerche
Geografia della democrazia
Eugenio Somani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 419
Negli ultimi trent'anni il numero delle democrazie è cresciuto in modo spettacolare. Il fenomeno, cui Samuel Huntington ha dato il nome di "terza ondata", ha interessato soprattutto l'Europa meridionale (con la caduta dei regimi fascisti negli anni '70) e orientale (con il crollo del blocco sovietico alla fine degli anni '80), e l'America latina, dove sono scomparse le dittature militari che avevano dominato fino a metà degli anni '80. Numerosi casi di democratizzazione si sono avuti anche in Asia e nell'Africa sub-sahariana; alcuni di questi hanno riguardato paesi a maggioranza musulmana, smentendo l'idea diffusa di un'incompatibilità tra Islam e democrazia. Solo il mondo arabo islamico del Medio Oriente è rimasto finora impermeabile alle spinte verso la democrazia. Il volume costituisce una sorta di atlante ragionato del "nuovo mondo" democratico ed esamina in modo sistematico le caratteristiche dei processi di democratizzazione, illustrando il loro intreccio con lo sviluppo economico e la globalizzazione, il ruolo delle tradizioni culturali e quello che, dall'esterno, hanno svolto le politiche degli Stati Uniti, dell'Unione europea e di organismi come le Nazioni unite, il Fondo monetario internazionale o la Banca mondiale.
Ceto medio. Perché e come occuparsene. Una ricerca del Consiglio italiano per le Scienze Sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 376
Nella discussione pubblica e nelle prese di posizione politiche è ormai diventata di uso comune l'espressione "malessere del ceto medio". Una parte corposa della nostra società, immaginata in passato come ben assestata, si direbbe entrata in una condizione di disagio e di crisi. Tramontata la vecchia dicotomia borghesia-classe operaia, questa condizione critica è diventata cruciale per le dinamiche della stratificazione e del cambiamento sociale. Ormai numericamente preponderante, il ceto medio non è un insieme informe e passivo, che in qualche modo si accoda ad altri. Proprio qui, anzi, possono nascere pesanti ostacoli, oppure risorse importanti, per la costruzione di una società capace di sviluppo ed equità. E qui si gioca la possibilità di una democrazia sana, o possono maturare minacciose derive reazionarie, come già altre volte in passato. In questo volume, che mette un punto fermo al dibattito e nel contempo inaugura un filone di ricerche, il ceto medio italiano è considerato sotto diversi aspetti: stili di vita, modelli di consumo, abitudini alimentari, condizioni abitative.
L'amministrazione dell'emergenza tra autorità e garanzie
Alfredo Fioritto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 274
La concentrazione del potere in un soggetto, la possibilità di derogare i vincoli normativi e le garanzie procedimentali sono spesso la risposta immediata che la politica da per fronteggiare un'emergenza. Il caso di Napoli e la sua spazzatura ne è un valido esempio. Il volume analizza il fenomeno giuridico dell'emergenza nel diritto amministrativo partendo dall'impatto che hanno avuto le situazioni d'emergenza sulle norme costituzionali e sui principi generali del diritto. Il potere amministrativo d'emergenza, pur esprimendosi in forme autoritarie, appartiene all'esecutivo, inteso come l'insieme del governo e dell'amministrazione, e va temperato dalle garanzie che l'ordinamento giuridico impone per il suo uso. Forti sono, però, le tentazioni di usarlo anche in situazioni in cui non esistono vere emergenze o in cui le emergenze sono determinate da inefficienze, o peggio ancora, da estenderne le prassi alle condizioni di normalità. Necessità, autorità e legalità viaggiano insieme su uno stretto crinale ed è fondamentale rafforzare le garanzie di modo che il potere d'emergenza possa sempre essere esercitato in modo non arbitrario.
I signori delle autostrade
Giorgio Ragazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 205
L'analisi economica del settore riguardante le concessionarie di autostrade consente di valutare gli intrecci tra interessi statali e locali, tra interessi pubblici e privati e i vari modi in cui i privati riescono ad accaparrarsi rendite a scapito della collettività. Avendo applicato per primo, dagli anni '20, l'istituto della concessione per lo sviluppo delle autostrade e avendo privatizzato per primo la maggiore concessionaria di Stato, il nostro paese è, in questo senso, un eccellente caso di studio. Rivalutazioni monetarie, proroghe delle concessioni e regolazione delle tariffe possono generare alti profitti senza che l'opinione pubblica ne percepisca in nessun modo i costi. Questo volume, nell'illustrare le distorsioni del sistema e i privilegi delle concessionarie di autostrade in Italia, traccia una storia emblematica dei fallimenti dello Stato come regolatore di monopoli naturali. Oltre a una critica radicale dei presupposti stessi del sistema concessorio, nella sua disamina l'autore avanza anche alcuni suggerimenti per una diversa politica del settore.
La nuova televisione. Economia, mercato, regole
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 384
La rivoluzione tecnologica del settore delle comunicazioni, timidamente avviata durante gli anni Novanta, si manifesta oggi in tutta la sua portata: con il fenomeno della convergenza tecnologica si sono moltiplicate le piattaforme trasmissive (satellite, cavo, adsl, fibra ottica, reti di telefonia mobile) attraverso le quali è possibile veicolare uno stesso contenuto multimediale. Come dimostra il fenomeno di YouTube su Internet, le stesse modalità di fruizione dei contenuti audiovisivi sono cambiate, ridefinendo in modo sostanziale la geografia e i confini della televisione tradizionale, non solo come "prodotto", ma anche come modello di business. Il volume affronta i diversi problemi posti dalla nuova TV: dall'evoluzione del mercato e dei suoi modelli di consumo alle dinamiche concorrenziali e le regole efficienti per il suo governo; dai recenti mutamenti del quadro normativo a livello nazionale ed europeo agli scenari di mercato e concorrenziali frutto della rivoluzione digitale. Dal confronto internazionale, in particolare con Regno Unito e Stati Uniti, emergono alcune ricette regolatone possibili per l'Italia.
La legislazione elettorale in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 424
L'interruzione, dopo solo due anni, della XV legislatura ha confermato i seri problemi del nostro assetto politico-istituzionale, e in particolare i limiti del sistema elettorale. Nel contempo, ha mostrato una volta di più quanto sia difficile riformare la legislazione in vigore. L'aspro dibattito che ha accompagnato questa conclusione si è soffermato quasi esclusivamente sui vizi macroscopici della legge elettorale del 2005. Ma la legislazione elettorale non riguarda soltanto i meccanismi di trasformazione dei voti in seggi. Nel delineare un'agenda organica e completa di manutenzione della nostra legislazione elettorale, politologi e giuristi, tra i maggiori esperti italiani in materia, affrontano in questo volume una serie di temi cruciali per la funzionalità complessiva del sistema, come le primarie, le candidature, i criteri di (in)eleggibilità, le "quote rosa", le procedure - dal voto nella singola sezione elettorale alla proclamazione dei risultati -il voto per corrispondenza dall'estero, la disciplina della campagna elettorale, le spese elettorali e il loro finanziamento, la formazione dei gruppi parlamentari e la loro coerenza con il voto dei cittadini.
Governance e politiche nell'Unione Europea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 440
Nei cinquant'anni della sua storia, l'Unione Europea ha esteso i suoi confini includendo un numero di paesi più che quadruplo rispetto alle origini; ha ampliato le sue aree di competenza fino a ricomprendervi la moneta, la politica estera e la difesa; ha rafforzato i suoi poteri; ha sperimentato nuovi "metodi"; ha istituzionalizzato la propria presenza all'interno dei sistemi di sovranità nazionali. Frutto dello studio di un qualificato gruppo di ricerca sull'Europa attivo in Italia, questo volume affronta in modo aggiornato e approfondito le principali problematiche riguardanti il processo di integrazione, la governance e le politiche e europee, inserendosi autorevolmente nel dibattito sullo sviluppo e le trasformazioni dell'Unione.
Welfare locale e democrazia partecipativa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 224
Oggetto di questo volume è la partecipazione dei cittadini e delle loro associazioni alla programmazione sociale locale. La Legge 328/2000 di riforma dell'assistenza, infatti, ha stabilito che alla costruzione dei Piani sociali di Zona debbano partecipare anche i cittadini e i soggetti della società civile. Si è messo in moto così nel settore del welfare locale, un processo di innovazione istituzionale, fondato sulla cooperazione tra attori pubblici e privati, che si va gradualmente diffondendo in tutti i comuni italiani. Il Comune di Roma, con la delega di competenze ai suoi 19 municipi, rappresenta una delle esperienze più interessanti in questo campo. Nel volume si descrivono dapprima le forme di democrazia partecipativa più importanti che emergono negli studi italiani e stranieri in questo campo. Si ricordano poi i passaggi principali del decentramento amministrativo in atto e la articolazione dei soggetti del Terzo settore. Si espongono infine i risultati di una ricerca condotta presso quattro municipi romani, che ha permesso di individuare alcune caratteristiche di fondo che spiegano i differenti modelli di democrazia partecipativa osservati. Nelle conclusioni si sottolinea l'importanza di queste esperienze di democrazia partecipativa in un momento, come quello che attraversa il nostro paese, in cui la democrazia rappresentativa appare perdere legittimità sociale.
Popolazione e sviluppo nelle regioni del mondo. Convergenze e divergenze nei comportamenti demografici
Silvana Salvini, Aurora Angeli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2008
pagine: 328
Se a livello globale la popolazione continua oggi ad aumentare, quella dei paesi più sviluppati sale in misura molto limitata, mentre di fatto tutta la crescita si verifica nei paesi in via di sviluppo, in particolare nei più poveri: i bambini che nascono ogni minuto sono 26 nelle regioni sviluppate, 235 nelle altre; nelle prime si aggiunge ogni anno alla popolazione 1 milione di individui, nelle seconde quasi 80 milioni. Le divergenze non riguardano soltanto la numerosità, ma anche la struttura demografica: nei paesi ricchi ha oggi almeno 60 anni il 20% della popolazione, una quota superiore a quella dei giovani fino a 14 anni di età. In questa griglia di riferimento si inseriscono i diversi capitoli del volume, che si soffermano in particolare sulle relazioni tra dinamiche della popolazione e sviluppo economico in una serie di macro-regioni: le "due Europe" (occidentale e orientale), la Russia, il Mediterraneo, i "giganti demografici" (Cina e India), l'America latina, l'Africa subsahariana.
Come sta cambiando l'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 222
La ripresa delle esportazioni italiane a partire dalla seconda metà del 2006 è congiunturale o è il risultato di un processo strutturale che sta mutando le caratteristiche del sistema produttivo italiano? In questa ricerca della Fondazione Rodolfo Debenedetti si mostra come diversi settori siano riusciti ad aumentare le proprie quote nel mercato mondiale e sorprendentemente tra questi vi siano tanto attività tradizionali del made in Italy che attività tecnologicamente più avanzate. In altri termini, la ripresa non si può solo ricondurre alla specializzazione settoriale dell'Italia, ma piuttosto si spiega con i processi di ristrutturazione che vi sono stati a livello d'impresa. Si dovranno dunque abbandonare gli interventi settoriali, anche perché è difficile intuire come lo "spacchettamento" in corso del processo produttivo influirà sui vantaggi comparati dell'Italia. Meglio creare invece le condizioni di contesto per favorire la crescita delle imprese più efficienti. La ristrutturazione in atto richiederà in ogni caso una forte mobilità delle risorse e, soprattutto, del lavoro. Questo processo non è indolore: sono necessari interventi di welfare, servono politiche che riducano i costi sociali, contribuendo a un'accelerazione del cambiamento e ad un attcrraggio morbido ai nuovi vantaggi competitivi. Di qui la necessità di intervenire con la riforma dei sussidi di disoccupazione e l'introduzione di un nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Il significato delle parole. La competenza definitoria nello sviluppo tipico e atipico
Beatrice Benelli, Carmen Belacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 321
Imparare a definire le parole è un compito tanto complesso quanto cruciale per realizzare quel fondamentale collegamento tra la dimensione individuale-privata e la dimensione interindividuale-pubblica; e risulta il prerequisito indispensabile per esprimere e condividere emozioni, conoscenze, intenzioni. Questo volume presenta un nuovo modello per l'analisi, a livello sia teorico sia empirico, della competenza definitoria, idoneo a rilevarne l'evoluzione dall'età prescolare all'età adulta in bambini con problemi di sviluppo e in quelli con sviluppo tipico. Sulla base della documentazione di numerose ricerche empiriche, si dimostra che l'analisi della competenza definitoria può costituire un modo semplice, economico ed efficace per evidenziare i livelli evolutivi nelle principali aree dello sviluppo: da quella cognitiva a quella comunicativa, a quella linguistica, a quella metarappresentativa. Il volume si rivolge a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati ai problemi del linguaggio e, in particolare, a quanti sono impegnati nella promozione dello sviluppo psicologico in senso lato, come psicologi, insegnanti, educatori, logopedisti.
Dentro i Ds
Rosa Mulè
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 168
Dalla svolta della Bolognina il maggiore partito della sinistra italiana è profondamente cambiato. L'organizzazione si è progressivamente alleggerita: negli ultimi venti anni il numero delle strutture periferiche si è dimezzato e la loro attività di proselitismo è molto diminuita. Gli iscritti al solo Pds/Ds sono in media più giovani, con un'istruzione di livello superiore e un'appartenenza più labile in termini di classe sociale e di tradizione familiare. A fronte di questi cambiamenti, il riorientamento ideologico in senso riformista operato dai leader a partire dai primi anni '90 non ha convinto la maggioranza degli iscritti. Nella cultura politica degli aderenti ai Ds predominano elementi di tradizionalismo e conservatorismo, che si esprimono in una forte condanna del capitalismo e degli Usa come potenza imperialista. Inaspettatamente, sono i giovani a reclamare la riaffermazione di una certa purezza dottrinaria, mentre coloro che provengono dal Pci sono meno disposti a sacrificare la vittoria elettorale sull'altare dell'ideologia. Questa prima inchiesta nazionale sugli aderenti ai Democratici di sinistra mostra una difficile sedimentazione di culture diverse, insieme a stridenti contraddizioni tra innovazione e continuità.

