Kimerik: Karme
Vibrare di foglie
Andrea Fabiani
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 186
La poesia di Andrea Fabiani si dipana per registri multipli di allegorie e sensazioni metaforiche. Le liriche attraversano vicoli della memoria con suono sommesso e sinuoso di meditabondi versi liberi; un antico accoramento portano ad affiorare in quieta levità di canto; l'albero del pensiero riflessivo portano a frutti di vivide immagini, di stupori del cuore e di pene d'amore. Poeta raffinato, cassa di risonanza degli interrogativi, delle istanze e delle speranze del nostro tempo, egli è una figura di vate...
Contrastanti sintonie
Martina Costantino
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 72
Scoprire il nostro essere e distinguerlo da ciò che vorremmo essere o che crediamo di volere, dura prova esistenziale. Immersa in subdole e astratte riflessioni ho indagato sullo scoprimento dell'universo e sull'importanza che assume l'essere in tale contesto. Impregnate di follia, persone venute a conoscenza del vuoto immane che portiamo dentro, si lambiccano nella profonda ricerca dell'io. Corpi basati su immagini e parole proiettateci dagli altri e su personali critiche senza fondamenta o anime scolpite dal vuoto stesso che incombe? Essere, parola così profonda che spaventati optiamo inconsapevolmente per l'ignoranza, trascurando quella che è la tetra bellezza del sapere. Vuoto e anonimo scolpiscono l'io, ma è proprio la ricerca dell'essere a consolidare il vuoto strutturale. Tristi, delusi e confusi per le scoperte, forse, mancate o per la rivelazione dell'inesistenza dell'essere, ci rendiamo conto che tutto ciò, esistente e non, fuori e dentro di noi non è altro che la combinazione di vuoto e incoscienza di cui lo stesso universo è composto, comprendendo l'assurda bellezza del non sapere, fusione di opposti.
Biancaluna. Silfidi e lenzuola blu cobalto
Leonardo Viola
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 136
Un libro scritto con lo stomaco, con la rabbia e con amore, molto. Un libro che diventa una damigiana, di tanta bellezza. Un libro scritto da un ragazzo, nelle notti insonni, con tutta l'inesperienza che un ingegnere di 23 anni si porta dietro. Parla di tanti segni lasciati, in pochi mesi vissuti come le tempeste equatoriali. Parla di sensazioni in cui chiunque può perdersi, e lasciarsi trasportare. In cui chiunque può ritrovarsi. Parla delle imperfezioni che, alla fine di tutto, fanno la differenza. Parla di brividi, di percezioni animalesche, istintive. Parla di pelle d'oca, quella che cerchiamo ogni giorno. La pelle d'oca, quella alta come la Tour Eiffel.
Poesia e breve excursus sull'uomo. Poesia e indagine semplificata del comportamento dell'uomo in natura ovvero le condizioni di sopravvivenza
Giuseppe Palumbo
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 56
"Credo che l'uomo che si esprime poeticamente sia lo stesso di sempre, che il modo di vivere sociale e l'evoluzione culturale non abbiano modificato nel tempo il modo di sentire, di percepire ed esprimere nella loro essenzialità le emozioni vissute nella natura a cui spontaneamente si relaziona ché quegli aspetti di fatto non interferiscono."
I nomi dei demoni. Liriche brevi e haiku
Daniele Giuliva
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 80
Se la poesia è davvero quel tentativo dell'uomo di porre rimedio alla disarmonia dell'esistenza, allora questa raccolta di Daniele Giuliva contiene vera poesia. Lì dove l'artista è colui che crea il bello, per dirla con Wilde, ne viene da sé che non si possa essere artisti se non si ha anzitutto modo di percepire e di vivere quanto di brutto ci circonda, ci avvolge e ci assale.
Si può nutrire il mondo con un verso
Luigi Torroni
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 380
La silloge ci avvolge con note d'amore, con note di speranza, ma ci mostra anche versi di morte, di paura, di dubbi per un futuro incerto. Quartine in rima alternate, incastrate perfettamente in una trama che parla di oggi, di ieri e di domani; che parla d'amore, della famiglia, ma anche di politica. Dal Bataclan alla fine del 2016, un anno in cui la politica ha fatto fatica a reggere gli urti dei cambiamenti, il mondo osservato con gli occhi di un poeta. Numerosi riferimenti letterari conferiscono alle poesie un tono aulico.
Cornici rotte
Saverio Serra Botti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 56
È sempre complicato riuscire a scorgere i sentimenti e le emozioni che si nascondono dietro i versi di una poesia. Ma non possiamo non notare tra queste righe il grido di aiuto e la ricerca di attenzioni che sono presenti in ognuno di noi, costretti a camminare, privi di difese, attraverso le vie di una società superficiale, sorda alle richieste di quel quid in più che sappiamo di aver bisogno, ma che ci viene negato.
Un attimo di tenerezza
Joan Josep Barceló i Bauçà
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 82
Le poesie di Un attimo di tenerezza di Joan Josep Barceló ci colpiscono in ogni verso sconvolgendo tutto improvvisamente, come fa il vento del Nord. Esplosione e fusione unite nelle dimensioni: lo spazio interno e l’esterno. Il tempo, proprio e alieno. Il passato, il presente e il futuro che prima è stato passato.
Storie fra le righe
Carmelo Trimarchi
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 72
Gli scritti di Carmelo Trimarchi hanno un alto contenuto di attenzione alle vicissitudini della vita quotidiana, e lui attraverso il suo magistrale verseggiare, tocca con estrema essenzialità aspetti positivi e negativi della condizione umana. Carmelo, con il suo inconfondibile spirito di sicilianità e con un delicato tocco di ironia che conferma l'esperienza e la saggezza dell'uomo vissuto, reinventa con l'uso dei termini una dimostrazione reale e a volte burlesca di come si possa rendere leggera e sopportabile la sofferenza, le situazioni di miseria, la solitudine e l'avverso destino del Meridione.
Vai qui!
Federica Mormando
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 72
I poeti, per loro dono o mancanza, si pongono come legislatori dell'esistenza, rifondatori e reiventori del mondo. Ma del mondo della mente e dell'anima, del desiderio instancabile e della infinita promessa. Non sognano, ma tessono un sogno: di parole che si pensano, di musiche che si allacciano anche nella discordanza. E conducono a un'inquietudine che genera domande, che apre strade e cunicoli fin dentro il caos e il mistero. Sanno i poeti come le loro voci si sperdono nella disattenzione e nel rumore, pure seguitano per un bisogno ebbro e dimentico. Federica Mormando insegue da lunghi anni la poesia, la cerca come l'approdo a una nuova salute. L'accoglie in versi veloci, spogli di metafore accerchianti, di sonorità flautate. Come chi sa quanto sia ingannevole il conforto, come sia una rocca indifendibile l'illusione. Questo libro, smilzo e agile, parte da un inizio che è forza e debolezza insieme, libertà e costrizione, e vi conosce e riconosce un destino, che pure è una difficile e consapevole scelta. Prima, come per una fondazione, l'io s'investe di quel sé che lo rende vigile e vivo anche nella dispersione e nel dolore. Quindi si muove dentro un patto di onestà e di lacerazione e chiede di intendere contro il male dominante, di muoversi in un tempo in cui "nessuno è vincitore". E subito la memoria rinnova orrori e rovine, subito sovrasta la disperazione per il succedersi ininterrotto di guerre e di eccidi. Poi, come per un ripiegarsi della psiche verso la propria giornata, accade una pacificazione, che non è certo resa né dimenticanza, piuttosto un appressarsi a quel che proprio il patto di esistere e di intendere rende caro e necessario.

