Kimerik: Karme
Delete ubris
Silvana Gilberto
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 112
Un appello risoluto, fermo, severo e profondo quello che Silvana Giliberto rivolge ai suoi lettori in questa antologia poetica, Cancellate la Tracotanza. C'è un importante sostrato di cultura classica dietro ogni lirica, una conoscenza che ha impregnato a tal punto l'animo della poetessa da divenire quasi uno stile di vita, un'esigenza a cui rispondere per potersi sentire in pace con se stessi. Il lessico accuratamente scelto, le chiara volontà dell'autrice di spiegare ai suoi lettori i passi che potrebbero apparire oscuri, mostrano l'esigenza di trasmettere il proprio messaggio, di tramandare il forte legame che l'Autrice avverte con gli avi, con quella classicità, culla della nostra cultura, con quelle terre che videro valorosi guerrieri combattere e coraggiose amazzoni celebrare i propri riti di iniziazione. Quest'opera risveglia l'impeto antico, in un canto che accompagna la battaglia quotidiana dell'essere umano.
Spine dell'anima
Andrea Salerno
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 64
"Ogni essere umano, durante il corso della sua vita, è costretto ad affrontare problemi, drammi, dolori, delusioni, come se fosse tormentato da maledizioni e sortilegi, le cui cause gli sono così ignote e lontane; e non può far altro che sfuggirvi lievemente e per poco tempo, per istanti fugaci e illusori, aspettando che il vento lo riporti all'altro capo della stazione, parafrasando le parole di uno dei più grandi filosofi della storia filosofica occidentale e non... Perché alla fine non può davvero sfuggire a questa morsa crudele, non può evitare di fare i conti con le spine dell'esistenza, con le spine dell'anima." (L'autore)
Maltempo di marzo
Angelo Soraci
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2017
pagine: 64
La società di "quest'epoca folle", intrisa del proliferare delle guerre e delle diseguaglianze sociali, della piaga di una povertà che affligge la gran parte del globo e di cui la natura stessa sembra farsi beffe con le sue periodiche calamità, cerca di nascondere questa sua parte malata sotto l'inconsistente apparenza del progresso e delle false certezze di quella parte minore e benestante in cui si annidano le sue matrici. È in questo quadro sociale che si eleva il grido di speranza di Angelo Soraci, portavoce di quei giovani che non hanno ancora perso fiducia nella vita e che la trovano in se stessi, nei propri ideali e negli affetti, convinti che essi sono più importanti di tutte le ingiustizie di cui magari anche loro sono, sono stati e potrebbero essere vittima.
Verso il tramonto
Antonio Maggio
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 104
Verso il tramonto esplora, con la poesia di Antonio Maggio, la spiritualità attraverso emozioni, osservazioni, relazioni e azioni. Il mondo naturale, lo sfruttamento sistemico dell'ambiente, il nostro desiderio di consumare al massimo, senza badare alle conseguenze, l'informatica con le sue azioni e responsabilità. La realtà del cambiamento climatico, il dibattito sui problemi che ne derivano, le azioni e non, dei governi e le loro responsabilità, le devastazioni che stiamo vivendo. Le cause fondamentali, come la cultura, la religione, la storia, di tutti i conflitti esistenti, che spingono milioni di persone ad abbandonare la propria terra per ragioni di sicurezza e di sopravvivenza.
Endecasillabi e coccodrilli (e canto ancora d'amore)
Silvia Verdoliva
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 112
""Endecasillabi e Coccodrilli" non si legge: si guarda. "Endecasillabi e Coccodrilli" non si legge: si sente. Perché "Endecasillabi e Coccodrilli" canta su onde, plana su venti e canta, canta; canta silenzi e canta: canta ancora d'amore! Ed è qui, allora, tra versi stridenti, che languisce un libro, s'infuria il glicine, decliviano labbra, sgretola la materia, s'affrontano il male e il bene in una terribile guerra tra mondi. Sullo sfondo, personaggi che sorgono come disegni, dal centro di un colto senso di stupita creazione. Metafore, simboli, anafore-patìe della deriva; in un mare costante, presente, profondo, ininterrotto. Ecco il racconto, ecco un altro viaggio ancora. Dove stavolta? Dentro, fino a dentro; nel dentro più nascosto, fino all'abisso dell'io. Io chi? Io. Sì, ma Io chi? ...Lui." (L'autrice)
Solo emozioni...
Nicoletta Esposto
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 56
"Queste pagine non raccolgono poesie. È un diario in versi, un racconto che si snoda attraverso i pensieri di una donna, di una mamma, di una moglie che guarda al di là degli orizzonti delle rime e che attraverso le parole cerca di dare espressione al sentimento rispetto alle cose che ruotano attorno a lei, alle sue esperienze, alla sua sensibilità. La terra, il mare, gli affetti, le stagioni, diventano - come in un unico racconto, appunto - visione e riflessione sulla realtà. Una realtà non geografica: anche se c'è, senza toccarlo, un forte legame con i luoghi dell'autrice. Nicoletta Esposto è di Racalmuto, il paese di Leonardo Sciascia. Da queste case di gesso, che nell'insieme sembrano "un vascello che salpa", disperso nel cuore della Sicilia, ha saputo cogliere i rintocchi lenti di una campana che diventano metafora e coscienza di un popolo che vive ancora, sessant'anni dopo la pubblicazione delle Parrocchie di Regalpetra, che consacrò Sciascia alla Letteratura, in una "terra amara". Queste suggestioni mi consegnano queste poesie. Ma si sa che la poesia, il giudizio che si può dare ad una poesia, è oggettivo, come può essere lo sguardo ad un'opera d'arte." (Salvatore Picone, Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto)
Dal sacro al profano. Raccolta di liriche ebraiche
Filippo Zizzo, Stefania Rescalli
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 240
"Può essere il ricordo della fiamma delle candele del sabato, con la melodia dell'invito alla sposa a entrare e il ricordo degli adulti che si alzavano per accompagnare l'entrata immaginaria del sabato/sposa, oppure il coro della scuola che intona Hava Nagila per ricevere gli ospiti delle grandi occasioni in Aula Magna; o ancora, melodie che cantavamo durante i campeggi della nostra adolescenza o preghiere cantate che i professori ci insegnavano a tradurre e cantilenare. Ogni ebreo ha un bagaglio personale di suoni legato indissolubilmente a ricordi e a momenti rituali particolari. Per questo, il lavoro di Stefania Rescalli e Filippo Zizzo risulta prezioso non solo per chi fosse interessato al mondo e alla cultura ebraica, indissolubilmente connesso ai suoni, alle musiche e alle canzoni, anche nei momenti più tragici delle persecuzioni, nel corso della Storia, ma anche per gli stessi appartenenti alla comunità ebraica, perché ritrovare la storia di quel canto, il periodo in cui è stato scritto, l'autore e il contesto culturale, anche la traduzione, la pronuncia allitterata e il significato sociale di quel canto e di quella melodia, è come ritrovarsi con amici noti da sempre, conoscendoli meglio, ed entrare nel mondo in cui sono nati" (Rossana Ottolenghi Luperini).
Il canto di Siddharta
Ernesto Morganti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 222
I testi qui compendiati, pur assumendo per ogni titolo autonomia propria (come già a ogni sezione compiutezza espressiva), si rappresentano tutti in un unico sistema drammaturgico, con svolgimento in un solo tempo poetico, dalla Sera, attraverso una sola Notte, fino all'Alba. Il soggetto narrante, alla baia, in attesa della partenza per il proprio irripetibile viaggio, è coinvolto in un percorso spirituale di evocazioni amplificate delle grandi esperienze umane, secondo le tradizioni delle varie culture, a testimonianza dell'universalità compassionevole dell'uomo. Si immedesimano così in una sola, le storie e le diverse vicende spirituali evocate e le stesse figure dei personaggi risultano definite in un unico impasto poetico, trovando coincidenza con lo stesso soggetto narrante. I sonetti finali sono quindi controcanto all'intera rappresentazione, secondo la partecipazione propria dell'autore, che è certo il vero soggetto drammaturgico dissimulato. In Appendice: "Fisica e Metafisica dei Sistemi".
Qualche passo dopo l'anima
Francesco Basile
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 72
Suddivise in tre aree - Chiafura, Momenti di vita e Un nuovo inizio - le poesie di Basile di questa sua seconda raccolta sono un concentrato di passioni e sentimenti, nelle quali si respira sempre, a volte in modo sotteso e altre più accentuato, l'odore della sua amata Sicilia.
L'imperfetto dell'essere
Giovanni Saltalamacchia
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 56
L'imperfetto dell'essere esprime, in versi, il mondo interiore del poeta, nella sua interezza. Le liriche, scritte in uno spazio di tempo che va dal 1995 al 2016, alternano vari aspetti della quotidianità del nostro autore, il tema della morte, l'elogio per la sua "isola", il tema della lontananza. Questa silloge poetica, trasporta il lettore in un mondo fatto di dolci e, a volte, amari ricordi: "Novembre è tornato a sorridermi. Dalle spine di un passato doloroso sono fiorite due rose meravigliose che con il loro profumo di vita, inebriano la mente e il cuore mio". Giovanni Saltalamacchia riesce a trasmettere i propri sentimenti, toccando l'animo di chi legge.
Tra le mani e le spine
Gianni Manca
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 144
I versi di Gianni Manca, in questa sua ultima silloge, sono pietre gettate nello stagno dell'indifferenza ma anche carezze al cuore; sono pugni allo stomaco per svegliare dal torpore e dall'indifferenza che circondano il nostro stare al mondo ma anche suoni lievi e discreti come lievito d'amore. Ed è appunto il titolo a fornirci i primi indizi sull'universo creato dal poeta. Le mani come elemento simbolico della sostanzialità del corpo e le spine come principio paradigmatico, come metafora delle difficoltà che quello stesso corpo troverà nella vita.
Senza patria
Irma Kurti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 88
"Con un linguaggio semplice e lineare, la poetessa Irma Kurti ci offre ancora una volta una babele di sensazioni attraverso il suo flusso di coscienza, una sorta di diario in versi che apre le porte della riflessione a temi intimi ed esistenziali. La silloge si compone di due parti, che segnano il passaggio da una visione più generica e caleidoscopica della vita all'affetto per i propri cari. Irma Kurti arriva dritta al cuore del lettore, scardinando come sempre l'idea che la poesia sia uno strumento per pochi eletti, perché le forme narrative infarcite di fronzoli e artifici letterari non appartengono affatto ai suoi stilemi. È allora l'emozione stessa a prendere parola attraverso un ricordo, un'immagine, un pensiero, descritti in maniera così puntuale da consentire a chi legge di entrare in punta di piedi nella vita dell'autrice, pur continuando ad indossare i propri panni." (Grazia Pia Licheri)

