La Vita Felice: Saturnalia
Ciris. Testo latino a fronte
Pseudo Virgilio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 238
La "Ciris" è uno dei poemetti contenuti nella cosiddetta "Appendix Vergiliana", una silloge di componimenti che ha destato un secolare interesse negli studiosi in ragione della presunta paternità virgiliana. Il nome di "Appendix Vergiliana" è di origine moderna: la silloge è stata pubblicata per la prima volta nel 1572, tuttavia, tutto il dibattito critico fra assertori e negatori della paternità virgiliana di questa e di altre opere contenute nella raccolta si è concentrato essenzialmente sulle notizie forniteci dalle fonti antiche e tardoantiche. La "Ciris" è uno dei due epilli (piccolo poema epico) latini pervenuti, tuttavia presenta delle peculiarità che ne fanno un unicum nella storia della letteratura europea.
I profumi. Testo greco a fronte
Teofrasto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 192
"I profumi" è dedicato alle piante aromatiche e ai loro impieghi nell'arte della profumeria antica. L'opera, che si apre con un'introduzione generale sugli odori, sulla loro origine e classificazione, si presenta come una discussione completa e dettagliata sui profumi prodotti artificialmente dagli uomini per il piacere dell'olfatto. Teofrasto passa in rassegna le qualità delle spezie e degli olii in cui si conservano le loro fragranze, descrive le fasi salienti della preparazione di unguenti profumati e polveri odorose, spiega come i profumieri conservano i propri prodotti e quali accorgimenti usano per venderli. Prefazione di Simone Beta.
Il simposio o I lapiti. Testo greco a fronte
Luciano di Samosata
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 192
Il dialogo fa parte dei cosiddetti "dialoghi liciniani", che vedono come narratore e personaggio interno agli eventi Licino, una delle maschere principali dell'autore. Tali scritti vennero presumibilmente composti nel periodo successivo al soggiorno di Luciano ad Antiochia (163 d.C.). Il dialogo è costruito sulla traccia del "Simposio" di Platone, ma ne rappresenta il rovesciamento comico. L'esposizione dei fatti, poiché prodotta da una testimonianza autoptica, spesso viene interrotta da considerazioni, impressioni e giudizi di carattere personale del narratore. Dal punto di vista contenutistico il rovesciamento attuato da Luciano è evidente: i convitati non discutono tra loro all'insegna del rispetto e dell'equilibrio, ma si insultano e si accapigliano, complice anche il troppo vino, fino ad arrivare alla vera e propria rissa. Un'attenzione particolare è poi rivolta alla descrizione dell'ingordigia dei filosofi: c'è addirittura chi ruba gli avanzi da tavola con la complicità dei domestici. Tra i personaggi messi in scena, si ritrovano i ruoli caratteristici della letteratura simposiale: il convitato che giunge a banchetto senza essere stato invitato, il ritardatario e l'ubriacone.
Encomio di Elena. Testo greco a fronte
Isocrate
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 96
Le troiane
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 272
Il modo di vivere dei brahmani
Ambrogio (sant')
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 104
I sette contro Tebe. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 256
Contro Eutropio. Testo latino a fronte
Claudio Claudiano
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 424
Vino e poesia. Centocinquanta epigrammi greci sul vino. Testo greco a fronte
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 320
Epinici. Testo greco a fronte
Bacchilide
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 256
Dopo essere rimasto per lunghi secoli avvolto nell'oscurità quasi totale alla quale l'aveva condannato la scomparsa del testo manoscritto delle sue opere, Bacchilide è improvvisamente tornato alla luce alla fine dell'800, quando la scoperta di un papiro ha consentito di recuperare quasi per intero il libro degli "Epinici" e buona parte di quello dei "Ditirambi"; il delicato "usignolo di Ceo" ha così ritrovato la voce melodiosa con la quale aveva cantato i successi agonistici del potente tiranno Ierone di Siracusa, in concorrenza con Pindaro, e di molti altri atleti di varie località del mondo.

