Antichità e collezioni
Vetri
Luca Melegati
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1995
pagine: 192
Molti sono gli artisti che nel corso dei secoli si sono cimentati nella lavorazione del vetro, inventando tecniche via via più sofisticate, espresse in una grande quantità di forme, ornamenti e stili. Il volume tratta la storia dei vetri dagli esordi fino agli anni Cinquanta, con una particolare attenzione al Settecento, all'Ottocento e al Novecento, mettendo a fuoco l'evoluzione degli stili, le tipologie, le forme, i marchi, le aree di produzione e tutta l'ampia problematica legata al collezionismo.
Messina. Il ritorno della memoria. Le pergamene della Fondazione Medinaceli a Siviglia
Libro: Libro in brossura
editore: Novecento
anno edizione: 1995
pagine: 438
Incunaboli e cinquecentine della provincia dei cappuccini di Messina
Giuseppe Lipari
Libro
editore: Sicania
anno edizione: 1995
pagine: 525
Roma e Bisanzio, normanni e spagnoli. Monete a Messina nella collezione B. Baldanza. Catalogo
Libro
editore: Sicania
anno edizione: 1995
pagine: 220
La miniatura estense
Hermann J. Hermann
Libro: Copertina rigida
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 1995
pagine: 280
Libellus de quinque corporibus regularibus
Piero della Francesca
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1995
Quest'edizione è dedicata in modo compiuto a un testo fondamentale del grande artista di Borgo San Sepolcro: il Libellus de quinque corporibus regolaribus, il primo trattato geometrico del Rinascimento in cui vengono sviluppati i problemi di costruzione e di calcolo relativi ai poliedri, mai prima disegnati in forma stereometrica. Pervenutoci nel codice Vaticano Urbinate Latino 632, redatto da mano ignota ma corredato di disegni, correzioni e aggiunte di Piero della Francesca, il Libellus era noto fin dal primo Cinquecento, ma nel 1509 fu pubblicato da Fra Luca Pacioli come opera propria. Questo plagio fu denunciato da Giorgio Vasari e da allora il volume fu oggetto di accese dispute. Dotata di apparati di estremo valore scientifico e filologico e affidata a una commissione scientifica prestigiosa composta da Cecil Grayson, Marisa Dalai Emiliani, Carlo Maccagni, questa straordinaria edizione non si limita alla puntuale ricostruzione del testo originale di Piero della Francesca, ma indaga anche su problematiche più vaste; in particolare, il raffronto fra il testo di Piero della Francesca e quello di Luca Pacioli (qui esemplato secondo il codice conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze).
Il codice di Lucca (Codice Mancini). Lucca, Archivio di Stato, ms. 184; Perugia, Biblioteca comunale «Augusta», ms. 3065 (rist. anast.)
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1995
pagine: 228
Il codice di Lucca (Codice Mancini), i cui fogli superstiti sono oggi conservati a Lucca e a Perugia, testimonia la florida tradizione compositiva nord e centro-italiana fra XIV e XV secolo, consegnandoci un grande numero di unica del periodo tardo-arsnovistico. Lo studio che accompagna il facsimile rintraccia le origini del manoscritto nel contesto storico e culturale delle corti di Giangaleazzo Visconti a Pavia e di Francesco Carrara “il Novello” a Padova. Sul finire del primo decennio del XV secolo la raccolta prese la via del sud, forse entrando in contatto con le cappelle papali di Pisa e Bologna, per approdare quindi a Firenze, dove i brani dei compositori locali furono aggiunti nei fogli finali. Lo studio introduttivo comprende la ricostruzione dell’assetto originario della fonte, la ricognizione del suo contenuto, numerose tavole di concordanze, la trascrizione di quattro brani e le riprese fotografiche ai raggi ultravioletti dei fogli maggiormente danneggiati.
Codici miniati della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini di Napoli
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
pagine: 130
Il volume si apre con la storia della Biblioteca, una delle più ricche del Mezzogiorno e la più antica tra quelle napoletane, a lungo frequentata da Giambattista Vico. Segue l'analisi di tutti i codici miniati: la Divina Commedia e le Tragedie di Seneca, di età angioina, con numerosissime miniature; i codici di argomento umanistico del colto ed irrequieto feudatario di re Ferrante d'Aragona, Andrea Matteo III Acquaviva; altri ancora provenienti da Firenze, Bologna e Parigi.
La fluorescenza nei francobolli d'Italia (1944-1994)
Giovanni Riggi Di Numana
Libro: Copertina rigida
editore: Vaccari
anno edizione: 1995
pagine: 96
A distanza di 5 anni dalla prima edizione, pubblicata in occasione della Manifestazione Filatelica TELEPHILEX '90 dal Cral SIP sezione di Torino, l'autore propone questa nuova edizione riveduta, corretta e completata con nuove notizie e ritrovamenti. Il volume inizia con la storia della fluorescenza nei francobolli emessi dall'Amministrazione Postale Italiana per poi giungere alla descrizione degli aspetti tecnici e teorici connessi alla fisica del fenomeno "fluorescenza". Un nuovo capitolo illustra fluorescenze, non fluorescenze, anomalie e curiosità pervenute durante questi anni all'autore grazie anche alla collaborazione di numerosi collezionisti. Tredici tavole a colori completano questo interessante e originale studio.

